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Al Polo del ‘900 il libro di Merlo su Franco Marini

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LIBRI / Franco Marini. Il popolare di Giorgio Merlo, Edizioni Lavoro, 2021

Venerdì 2 luglio – ore 17:30
Polo del ‘900, Via del Carmine 14, Sala ‘900

Ingresso in sala ‘900 con prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti,
registrandosi al seguente link: registrazione

Discutono
Giorgio Benvenuto, già Segretario generale della UIL
 Annamaria Furlan, già Segretaria generale della CISL
 Enzo Ghigo, Presidente del Museo del Cinema, Torino
Gianfranco Morgando, Direttore della Fondazione Donat-Cattin

Modera
Paolo Griseri, Vice direttore de “La Stampa”

Sarà presente l’autore

“La lunga supplenza” Rolando Picchioni si racconta a tutto campo

LIBRI/ Oltre sessant’anni di vita spesa fra passione politica e cultura. 

289 pagine di schietta e sincera autobiografia. A poco più di un mese (il 21 maggio scorso) del suo ottantacinquesimo compleanno, Rolando Picchioni dà alle stampe per i tipi di Nino Aragno Editore “La lunga supplenza”, libro autobiografico scritto a quattro mani con l’amico giornalista e collaboratore, Nicola Gallino.

Autobiografia probabilmente progettata e studiata da tempo, in cui è chiara la volontà di lasciare totalmente libera la cascata della memoria, pur di acchiapparne episodi, ragionamenti, volti, figure e verità, più o meno palesi, capaci di dare un senso profondo ad accadimenti piacevoli o addirittura esaltanti, accanto ad altri di amara e dolorosa disillusione. Un’autobiografia ricca, misurata nei toni e nel racconto. Piombatagli addosso senza dargli possibilità di replica o rifiuto. Richiesta dai fatti – tanti e sempre governati con signorile pacato aplomb – dalla vita, dalle passioni e dalle ragioni del cuore. Ma, come sempre accade, “l’autobiografia di chi ha conosciuto un’ampia proiezione pubblica finisce spesso – scrive bene Nino Aragno – per diventare un pezzo dell’autobiografia della nazione”. E, puntuale, questo accade anche per il libro di Rolando Picchioni. Oltre sessant’anni, si diceva, di vita e di politica. Un tutt’uno. Una passione unica. Che lo prende fin da ragazzino, quando incontra a Dogliani l’allora presidente della Repubblica, Luigi Einaudi. Qualche anno dopo gli esordi, giovanissimo, nelle fila della DC, corrente Dorotea, mentore Emilio Colombo. “A 36 anni – racconta in un’intervista lo stesso Picchioni – ero già in Parlamento, nel Jurassic Park di Montecitorio”. Sottosegretario ai Beni Culturali. Da lì parte una lunga, non facile e insidiosa cavalcata (ben narrata nel libro) fino alla presidenza del “Salone Internazionale del Libro” di Torino, dal 1998 al 2015, quando viene indagato dalla Procura di Torino per peculato, a causa di presunte fatture false emesse dalla “Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura” a favore dello stesso presidente. E proprio qui, alla vigilia dell’inchiesta giudiziaria, s’interrompe il libro. “Non volevo avventurarmi – racconta sempre Picchioni in un’intervista rilasciata al ‘Corriere’ – in una terra incognita”. E ancora Aragno: “L’operazione di memoria individuale diventa l’innesco per mettere a fuoco e interpretare, con il ditacco dei tempi lunghi, fenomeni ancora in attesa di un’analisi disincantata o di una necessaria revisione di giudizio. Sottopelle pulsa costante il rapporto tra politica e cultura. L’idea opposta che di questo rapporto avevano una DC fragile e disattenta e un Pci egemone e monolitico. La parabola che negli anni Novanta e primi Duemila vede una politica disorientata ritrarsi e affidare a corpi intermedi – come la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura – il ruolo propulsore in quella che è stata appunto una ‘lunga supplenza’ ovvero quel ruolo di snodo e di cerniera fra politica e cultura”. Ma il libro non è solo analisi storica e sociale. E’ soprattutto racconto. Che si dipana, attraverso le vicende di una lunga carriera poltica, nazionale internazionale e piemontese, fra decine di eventi restati nella memoria collettiva e i numerosi incontri con i grandi personaggi della Storia più recente che hanno profondamente segnato un’epoca e la vita stessa di Picchioni: da giovane democristiano emergente nella Torino della Fiat di Vittorio Valletta ad assessore provinciale all’Istruzione e alla Cultura negli anni della grande immigrazione, da presidente del “Teatro Stabile” a deputato e vice-responsabile nazionale “Cultura” per lo Scudo Crociato. Fino a diventare capogruppo Dc e poi presidente del Consiglio Regionale del Piemonte, dove diede vita agli Stati Generali, e vicesindaco di Chivasso. Per non dimenticare il ruolo di direttore esecutivo del “World Political Forum” che portò in Piemonte i grandi della terra. E tante ovviamente, le personalità incontrate durante il suo cammino professionale e citate nel libro. Le più significative: Mikhail Gorbačëv, Papa Giovanni Paolo II, re Juan Carlos, gli scrittori Amos Oz e Javier Cercas, Giulio Andreotti, Vittorio Sgarbi, Franco Zeffirelli, il generale Jaruzelski e Lech Walesa. Senza dimenticare l’incontro nel 1981 con l’allora presidente della Repubblica Sandro Pertini che Rolando Picchioni portò in visita alla Reggia di Venaria ancora in rovina convincendolo a recuperarla. Dietro, la narrazione di “tanta vita vissuta, che offre materiali e prospettive inedite a vicende che paiono ben lontane dall’aver scritto l’ultima pagina”.

Gianni Milani

“Amore contrario”, nel romanzo di Badolisani la voglia di amare e la paura di essere amati

LIBRI / “Amore contrario”, il romanzo nato dalla penna di Badolisani, che racconta la voglia di amare e la paura di essere amati Dal 17 giugno 2021, in tutte le librerie e negli store online “Amore contrario”, il nuovo libro di Luisio Luciano Badolisani, edito da Golem Edizioni

Ernesto è un insegnante settantenne in pensione.

Solitario e all’apparenza burbero, si ritrova a ripercorrere gli amori passati, a
ricordare le donne con cui avrebbe potuto essere felice, se solo avesse concesso
loro la possibilità di amarlo. Ma perché si comporta così? Quali sono le ferite che
hanno portato Ernesto a respingere l’amore?

Quella di Amore contrario è una trama ricca di sorprese e colpi di scena, in grado
di tenere il lettore incollato dalla prima all’ultima pagina. L’uscita in tutte le
librerie italiane è fissata per il 17 giugno 2021.

Perché il titolo “Amore contrario”? «Posso dire che il titolo è stato l’elemento
scatenante, quello da cui partire e da riempire di contenuti» svela l’autore.

«Amore contrario è una definizione che mi piace, che trovo adatta a chi ama
molto e allo stesso tempo fa di tutto per non farsi amare. Secondo il
protagonista, per sottrarsi a ogni patimento, bisogna amare evitando di farsi
amare, in modo da non nuocere all’altro. Un amore al contrario, appunto.»

Nel romanzo le donne svolgono un ruolo centrale, da quelle che Ernesto ha amato a quelle che lo hanno
aiutato, come la sua insegnante al liceo, ma soprattutto Silvia, la sorella di Ernesto. «Ernesto e Silvia non
hanno avuto un’infanzia facile, poiché caratterizzata dalla violenza domestica e dai problemi psicologici di
Silvia, considerata quindi “diversa”, specie per le convinzioni sociali dell’epoca.»

Amore contrario offre diversi spunti di riflessione su più temi: da un lato la scelta di non farsi amare per
non soffrire, che conduce inevitabilmente alla solitudine. Dall’altro, le difficoltà familiari e la violenza e
infine la diversità, che spaventa e induce le persone a isolarsi e isolare.

«Normalmente, chi ama molto tende a voler essere ricambiato: si ama cercando amore. Così ho pensato di
raccontare la negazione di un legame affettivo, vista come la soluzione a un problema, perché se le peggiori
sofferenze si subiscono in famiglia, luogo che dovrebbe essere di protezione e di amore, allora meglio
evitare relazioni che possano provocare nuovamente tanto dolore.»

Estratto dal testo
Come potevo definire la mia vita? Un tracciato piatto: non c’era nulla che valesse la pena di essere raccontato. Ero uno qualunque che il mondo non avrebbe rimpianto. Si può vivere anche così, senza lasciare traccia del proprio passaggio. Mi sembrava strano che qualcuno quel giorno bussasse alla mia porta.

La trama di Amore contrario
È il 15 agosto quando, alla porta di Ernesto, solitario insegnante in pensione, bussano delle donne
misteriose, ma egli, spossato dal caldo estivo, invece di aprire preferisce riposare e seguire il corso dei suoi
pensieri, che lo riportano a episodi e persone del proprio passato: gli amori tormentati, i genitori, l’adorata
sorella Silvia. La vita affettiva del protagonista sembra essere inesorabilmente compromessa: come ogni
uomo, pur essendo desideroso di amare, risulta incapace di accogliere questo sentimento dalle sue donne,
rifuggendo dai legami stabili per non soffrire o far soffrire, perché certe ferite non si rimarginano mai.

Chi è Luisio Luciano Badolisani
Luisio Luciano Badolisani, formatosi a Torino alla fine degli anni Settanta, è
nato artisticamente come autore e interprete teatrale. Ricordi sincronizzati e
Ultimo atto sono alcuni dei suoi monologhi più significativi di quegli anni. Nello
stesso periodo è stato interprete di alcuni videotape underground, diventati dei
veri cult-movie degli anni Ottanta, come il Super 8 Barboni a vent’anni. In
televisione ha preso parte allo sceneggiato Passioni, girato sulle colline torinesi,
trasmesso da Rai Uno. Ha svolto l’attività di critico teatrale per la rivista Sipario;
per diversi anni è stato il responsabile dell’ufficio stampa di Assemblea Teatro –
teatro stabile di innovazione – per la quale, tra l’altro, ha recitato negli
spettacoli E il matto illuminò la notte e Pazze regine. Ha lavorato nel film Tornare indietro, trasmesso
recentemente dalla Rai, nel film Terrarossa e nella soap opera televisiva Vivere trasmessa su Canale 5. Ha
pubblicato: Il mare oscuro della verità, Linea Edizioni, 2019 – Goccia, libro per ragazzi – Edizioni Tripla E.,
2019; Note d’acqua – Umberto Soletti Editore, 2017; Torino uccide 1 e 2 – Yume Book, 2015 e 2016 – Il
silenzio dei rimorsi – Baima – Ronchetti, 2014; Una rosa a dicembre – Fògola, 2012; Giochi senza parole,
poesie e disegni – 2010. Per avere maggiori informazioni sull’autore:
https://badolisani.blogspot.com/p/luisio-luciano-badolisani.html

Il libro
Titolo: Amore contrario
Autrice: Luisio Luciano Badolisani
Genere: narrativa
Collana: Mondo
Pagine: 160
Prezzo: € 14,00
In libreria e negli store online dal 17 giugno 2021

La storia del baseball a Torino

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LIBRI Allo stadio comunale di via Passo Buole in Torino è stato presentato il libro “Storia del Baseball a Torino”

scritto dall’ex giocatore Alessandro Ballor e pubblicato da Yume edizioni srl, evento ufficiale del cartellone #RoadToPiemonte2021, correlato al Campionato Europeo di Baseball Seniores che si disputerà fra Torino, Avigliana e Settimo Torinese dal 12 al 19 settembre 2021.
Lo scenario è stato quello ideale degli spalti dell’impianto che in questi giorni vedrà scendere in campo per la “Campidonico Teen Show Case Cup” la Nazionale Italiana U15, la squadra di A1 dei Campiodonico Torino, una Rappresentativa U18 Piemontese e due compagini lombarde.
Alla presentazione ospitata dalla società Grizzlies Torino 48 presso l’impianto comunale hanno assistito molti appassionati torinesi ed addetti ai lavori dello sport del batti e corri, nel rispetto delle vigenti normative di prevenzione Covid-19; presente il Consigliere Federale Marco Mannucci, la Presidente del Comitato Regionale Sabrina Olivero Sandrone, lo staff della nazionale U15 Baseball.
Hanno completato la presentazione prima alcune domande giunte dal pubblico, il classico firmacopie con dedica dell’autore poi.

Le Metamorfosi di Ovidio, la rilettura del poeta Gian Giacomo Della Porta

La modernità del cambiamento

Le Metamorfosi di Ovidio secondo il poeta Gian Giacomo Della Porta. Il testo, un adattamento  della celebre opera latina, rappresenta la quarta opera dell’autore e editore moncalierese, la cui poesia da sempre colpisce per il potere evocativo dei suoi versi, che rimandano spesso ad immagini tipiche del mondo cinematografico.

Quest’opera appare emblematica sin dalla sua copertina, che reca, quale immagine, una fotografia scattata da una giovane artista, Chiara Castagna. In comune con l’autore, questa fotografia, come altre opere di questa artista, reca quel misto di antichità e contemporaneità insieme, espresso attraverso la curiosità del viaggio, la necessità del mondo onirico e l’approdo a una serie di paesaggi interiori, non sempre scevri di malinconia e tristezza.Nella copertina, infatti, è il sogno ad essere magistralmente rappresentato, in quella mano che tiene stretto come uno scudo, in contrapposizione ad una realtà dai colori molto vivaci e costituita di labirinti e di strade che, a volte, paiono perdersi, senza mai raggiungere una meta precisa.

Questa immagine è  stata scelta dall ‘autore di quest’opera, Gian Giacomo Della Porta, proprio perché capace di raccontare un presente non facile e perché in grado di disvelare il profondo significato della vita umana e dell’opera ovidianaa delle Metamorfosi.

L’adattamento dell’autore si articola in sei momenti diversi tratti dal testo latino e andati in scena grazie ai validi attori della compagnia Elliot Teatro, capaci di riscuotere un grande successo di critica. I personaggi creati da Giacomo Della Porta sonorappresentati da uomini comuni, custodi ignari di dinamiche  e emozioni altrettanto comuni, talvolta ricche di disperazione, talvolta di grande spirito.

La scelta di adattamento di questo testo è, sicuramente, di grande attualità, come lo sono i temi espressi in quest’opera ovidiana,quali la concezione dell’amore, la metamorfosi e l’esilio, che Gian Giacomo Della Porta reinterpreta declinandolo in un’accezione particolare, del ritorno del figliuol prodigo.

Nelle Metamorfosi di Ovidio pare mancare, ma solo apparentemente, un centro narrativo; in realtà il tema dell’amore assolve molto bene a questa funzione. Non si tratta di Eros quale figlio alato di Afrodite,  ma quale fonte originaria di energia, un vero e proprio motore in grado di confondere incessantemente una cosa nell’altra, creando un mondo in cui animali, piante e pietre non alludono soltanto agli esseri umani, ma sono a loro volta, umani.

Se Ovidio aiuta il lettore a leggere il mondo come un insieme di eventi e fornisce una vera e propria grammatica per spiegare e descrivere la realtà, che non è quella della permanenza, ma quella del cambiamento, questo motivo rimane nell’adattamento da parte del poeta Gian Giacomo Della Porta  e credo possa essere uno degli auspici migliori per il lettore, capace di fornirgli quella chiave di volta per comprendere che una vera rinascita, anche interiore, può passare soltanto attraverso il cambiamento.

Il libro è presente in tutti gli store online, in libreria e presso il sito dell’editore Gian Giacomo Della Porta.

Mara Martellotta 

Tutte le novità del Salone del Libro

14-18 ottobre 2021 | Lingotto Fiere | 33esima edizione 

 

Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna con la sua XXXIII edizioneVita Supernova – in presenza, dal 14 al 18 ottobre 2021, a Lingotto Fiere.

 

Nel settecentesimo anniversario dantesco e dopo un anno e mezzo senza precedenti nella storia contemporanea, il Salone torna ad accogliere grandi nomi della scena culturale mondiale per ripartire ragionando insieme sulla nuova vita che ci aspetta. E così la città di Torino torna a essere per cinque giorni una delle capitali mondiali della cultura, senza avere mai perso il rapporto con la comunità di lettori, editori, scuole del Salone, ma potendo finalmente ritrovarsi fisicamente.

 

La XXXIII edizione è stata presentata oggi – mercoledì 23 giugno – a Lingotto Fiere da Silvio Viale, Presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Giulio Biino, Presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Nicola Lagioia, Direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino, con Valeria Parrella e Ilide Carmignani del comitato editoriale del Salone. Con gli interventi di Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, e Chiara Appendino, Sindaca della Città di Torino.

 

Il manifesto di Vita Supernova.

L’illustrazione del manifesto è stata realizzata da Elisa Seitzinger, illustratrice, artista visiva e docente di morfologia e dinamica della forma all’Istituto Europeo di Design di Torino.

 

Anticipazioni sul programma.

Il comitato editoriale del Salone sta lavorando al palinsesto di Vita Supernova. Il programma completo sarà diffuso a settembre, ma in occasione della conferenza stampa di oggi sono stati anticipati alcuni ospiti già confermati: André Aciman che al Salone presenterà Mariana, il nuovo romanzo in uscita con Guanda a ottobre; Stefania Auci, regina delle classifiche, che sarà a Torino per chiudere il cerchio iniziato nel 2019 quando proprio al Salone lanciò il primo volume della fortunata saga dei Florio; dalla Spagna arriveranno a Torino Alicia Giménez-Bartlett, sull’onda dell’uscita di Autobiografia di Petra Delicado (Sellerio), e forte del successo della prima stagione della serie Petra, prodotta da Cattleya per Sky, oltre al grande ritorno di Javier Cercas con Indipendenza (Guanda); lo scrittore argentino Alan Pauls, che presenterà La metà fantasma: il nuovo romanzo, in uscita a settembre per SUR; Valérie Perrin che sarà al Salone 2021 per la prima presentazione dal vivo in Italia del suo ultimo lavoro Tre, pubblicato da Edizioni E/O; David Quammen, che mantiene la promessa fatta durante i mesi di lockdown e torna in Italia, proprio a Torino, per incontrare i lettori italiani; Domenico Starnone, grande amico del Salone, che presenterà il suo nuovo Vita mortale e immortale della bambina di Milano, in uscita a ottobre per Einaudi; la scrittrice, giornalista e commentatrice politica turca Ece Temelkuran col suo nuovo libro La fiducia e la dignità. Dieci scelte urgenti per un presente migliore che sarà pubblicato a fine settembre da Bollati Boringhieri; sarà ospite del Salone 2021 anche un artista che non ha bisogno di presentazioni: Carlo Verdone, con La carezza della memoria, edito da Bompiani; in programma un incontro in collegamento con Jeff Kinney, in anteprima nazionale per l’uscita – prevista il 25 ottobre 2021 – del quindicesimo atteso volume della serie Diario di una Schiappa: Colpito e affondato! edito da Il Castoro.

 

Il Salone del Libro in Italia e nel mondo.

Si confermano le storiche collaborazioni del Salone in Italia e nel mondo, e si aggiungono nuove e rinnovate sinergie con – tra i tanti – associazioni di categoria della filiera editoriali, enti culturali e istituzionali, manifestazioni, fondazioni e musei per la realizzazione e la prosecuzione di progetti di respiro nazionale e internazionale. Rai si conferma Main Media Partner.

 

Il Salone del Libro per ragazze e ragazzi.

Mai come quest’anno il Salone è stato vicino alle scuole, coinvolgendo con le sue attività oltre 31mila studenti. Tornano lo spazio ragazzi – sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo – e tutti i progetti e le collaborazioni che da sempre lo arricchiscono, oltre a una serie di nuove sinergie. Grazie al finanziamento della Regione Piemonte torna il Buono da leggere per le classi e i ragazzi residenti in regione, e con il contributo dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte sono a disposizione 10.000 biglietti per gli studenti piemontesi e le scuole secondarie della regione che entreranno al Salone con uno sconto del 50% sul costo dell’ingresso.

Sono aperte le iscrizioni per le classi: i docenti e gli intermediari per la scuola possono già prenotare la visita al Salone del Libro di ottobre per le loro classi registrandosi sulla piattaforma SalTo+.

 

I progetti speciali.

Tornano e si rinnovano anche tutti i progetti speciali: dal Concorso Lingua Madre al Premio Mondello e al Premio Nati per Leggere. Confermata anche la collaborazione con la Fondazione Bellonci: al Salone sono attesi i cinque finalisti del Premio Strega Europeo 2021, di cui verrà proclamato il vincitore, e si terrà l’incontro tra la giuria e la vincitrice del Premio Strega Ragazze e Ragazzi miglior libro d’esordio Annet Schaap. A Vita Supernova, poi, per dare continuità al percorso di digitalizzazione intrapreso da un anno a questa parte, il Salone ha pensato uno spazio dedicato alla produzione di contenuti che andranno ad alimentare la nuova piattaforma SalTo+, oltre a un programma di incontri inedito, fruibile non solo dai padiglioni del Lingotto, ma anche in remoto da chi non avrà potuto raggiungere fisicamente Torino.

 

Immancabile anche l’appuntamento con il Salone Off 2021, la grande festa del libro che dal Lingotto si irradia in tutta la città di Torino, per coinvolgere l’area metropolitana e tutto il territorio regionale. Novità dell’edizione 2021 sarà il progetto di lettura Il Ballatoio – storie a domicilio, ideato da Ilaria Oddenino, che vuole riportare la letteratura negli spazi del vissuto quotidiano e raccontare i libri come occasione di scambio e aggregazione tra condòmini.

 

 

Il Salone Internazionale del Libro di Torino è un progetto di Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori.

Con il sostegno di: Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo e Fondazione CRT, e di Ministero della Cultura, Ministero dell’Istruzione, Centro per il libro e la lettura, Ministero per le Politiche Giovanili, Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, Italian Trade Agency ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e MAECI Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Fondazione Con il Sud e Fondazione Sicilia.

Main Partner: Intesa Sanpaolo | Main Media Partner: RAI

Con il patrocinio di: Camera di commercio di Torino

Il marchio Salone Internazionale del Libro di Torino è tutelato dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Piemonte e Valle d’Aosta – MIC.

 

Incipit Offresi, il primo talent letterario itinerante

Giovedì 24 giugno, ore 16 Piazza San Carlo, Torino

Pubblicare un libro, grazie a un incipit: il progetto per aspiranti scrittori apre le iscrizioni per la settima edizione del campionato. Giovedì 24 giugno a Portici di Carta, in piazza San Carlo a Torino, sono in programma le audizioni. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, esordienti e non, di tutte le nazionalità.

La tappa straordinaria sarà animata dagli attori di B-Teatro Comedy con gli interventi musicali di Mao. Giudice d’onore Bruno Ventavoli, giornalista de La Stampa. La vincitrice o il vincitore delle audizioni vincerà un buono libri del valore di 100 euro.

Incipit Offresi è il primo talent letterario itinerante dedicato agli aspiranti scrittori, ideato e promosso dalla Fondazione ECM – Biblioteca Civica Multimediale di Settimo Torinese, in sinergia con Regione Piemonte. Le audizioni sono in collaborazione con Fondazione Circolo dei Lettori, Emons Libri & Audiolibri, NovaCoop.

Nell’occasione sarà presentato il gioco di carte di Incipit: un gioco di società composto da 61 carte (54 carte gioco). A Incipit Offresi – Il Gioco si può giocare in quanti si vuole, uno contro tutti, tutti contro tutti, a squadre, con il mazziere o senza. Su ogni carta sono stampati l’incipit di un’opera famosa diviso in tre parti contrassegnate da una diversa intensità di nero (a cui corrisponde un punteggio decrescente, da 15 a 10 a 5 punti), il titolo dell’opera, l’autore e l’anno di pubblicazione o traduzione, l’indicazione del valore e del seme di un normale mazzo di carte da gioco. Le principali modalità di gioco sono cinque: indovina l’incipit (partita base), riscrivi l’incipit, cambia l’incipit, mima l’incipit, carte da gioco.

Incipit Offresi è un’occasione innovativa per diventare scrittori e promuovere la lettura e la scrittura, una scommessa basata su poche righe, un investimento sulle potenzialità dell’autore. La vera chance dell’iniziativa è la possibilità offerta agli aspiranti scrittori di incontrare e dialogare direttamente con gli editori coinvolti nelle varie fasi del progetto, farsi conoscere e raccontare la propria idea.

Incipit Offresi è un vero e proprio talent della scrittura, lo spazio dove tutti gli aspiranti scrittori possono presentare la propria idea di libro. Fino ad oggi sono stati decretati 6 vincitori, uno per ogni edizione, e sono stati pubblicati circa 50 libri dagli editori aderenti all’iniziativa, a dimostrazione che gli scrittori hanno speranza di vedere pubblicato il proprio libro indipendentemente dall’esito della gara.

Il Premio Incipit e il campionato sono dedicati a Eugenio Pintore, per la passione e la professionalità con cui ha fatto nascere e curato Incipit Offresi.

INFO E ISCRIZIONI

www.incipitoffresi.it – info@incipitoffresi.it

tel. 011 80.28.722/588 – cell. 339 521.48.19

Portici di carta: 60 librerie, 68 case editrici e 40 espositori

14ª EDIZIONE A TORINO NEL GIORNO DEL PATRONO SAN GIOVANNI

Giovedì 24 giugno 2021

Anteprima il 23 giugno a Lingotto Fiere con Alessandro Barbero e Giuseppe Culicchia
Tappe “off” di avvicinamento dal 21 al 23 giugno in centro e in periferia

www.salonelibro.it – www.porticidicarta.it

Portici di Carta, la manifestazione che trasforma Torino in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo e in una straordinaria festa popolare del libro, torna in città con un’edizione speciale nel giorno dedicato al suo patrono San Giovanni, giovedì 24 giugno 2021,  con tappe di avvicinamento a partire da lunedì 21 giugno.

Nel pieno rispetto delle normative sanitarie relative all’emergenza Covid-19, il centro di Torino accoglierà lettrici e lettori di ogni età con la presenza di librerie torinesi e editori piemontesi e con la proposta di un programma culturale di incontri, presentazioni, dialoghi, passeggiate letterarie, laboratori per bambine e bambini, letture ad alta voce, in compagnia di scrittori e scrittrici da tutta Italia, bibliotecarie, bibliotecari, insegnanti e volontari. Con una novità “off”, ovvero gli appuntamenti nei giorni precedenti, lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23 giugno, tra librerie e spazi delle Circoscrizioni torinesi, per coinvolgere anche la periferia nella grande festa open air del libro. Tutto a ingresso gratuito.

La presenza di 60 librerie, fra indipendenti, di catena, remainders, antiquarie, bouquinistes, suddivise in 17 aree tematiche, 68 case editrici e 40 espositori “Il libro ritrovato” di libri antichi e fuori catalogo dalla mattina alla sera di giovedì 24 giugno accompagnerà il programma culturale di Portici di Carta, come sempre all’insegna della lettura e della scoperta, dell’incontro e dello scambio di idee, della condivisione e della riflessione, ma anche della progettualità culturale.

Tra gli ospiti attesi: lo storico e scrittore Alessandro Barbero con il nuovo libro Alabama (Sellerio), in compagnia di Giuseppe CulicchiaFabio Anibaldi Cantelli, vicepresidente del Gruppo Abele, e la sua storia raccontata in Sanpa, madre amorosa e crudele (Giunti), con la partecipazione di don Luigi CiottiEnrico Deaglio con il nuovo giallo sull’attacco a Capitol Hill Cose che voi umani (Marsilio) in uscita il 24 giugno stesso, in dialogo con Francesco GuglieriEvelina Christillin e Christian Greco, rispettivamente presidente e direttore del Museo Egizio di Torino, con la loro riflessione Le memorie del futuro (Einaudi), in compagnia di Luca Beatrice; la traduttrice Ilide Carmignani con il suo Storia di Luis Sepúlveda e del suo gatto Zorba (Salani), omaggio allo scrittore grande amico del Salone Internazionale del Libro di Torino, scomparso nel 2020, la cui moglie Carmen Yáñez sarà in collegamento video, in dialogo con Renzo Sicco; i bibliotecari, volontari e insegnanti torinesi per un ricordo di Antonella Biscetti, da poco mancata, storica coordinatrice e anima di TorinoReteLibri; Carlo GreppiEric GobettiFrancesco Filippi e Pino Ippolito Armino, autori di libri per la collana Fact Checking, per festeggiare i 120 anni della casa editrice Laterza con l’incontro La storia alla prova dei fatti; Eleonora Sottili e altri autori con i loro racconti nel libro a più voci Storie sospese (Capricorno); Ester Armanino con il ritratto di donna Contare le sedie (Einaudi); il libraio Rocco Pinto e il giornalista Paolo Morelli, curatori di Barriera stories (Graphot), racconto collettivo di un quartiere, con alcuni degli autori dei testi, tra cui Paola CeredaMargherita OggeroEnrico PandianiMassimo TalloneDario Voltolini; lo scrittore e giornalista Massimo Novelli e il suo Ho molto desiderato la felicità, sui rivoluzionari piemontesi di inizio Ottocento.

Tra le iniziative per bambine e bambiniragazze e ragazzi: le azioni di pittura curate dalle Artenaute del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e dedicate a La gabbianella e il gatto di Luis Sepúlveda; le letture ad alta voce con Nati per leggere; gli appuntamenti con tanti autrici e autori, come lo scrittore, illustratore e fumettista Davide CalìAngelo Petrosino, noto per la celebre serie Valentina, l’illustratore Premio Andersen 2019 Marco Somà, la filosofa e scrittrice Guia Risari, l’illustratrice Rossana Bossù, l’autore Daniele Bergesio, l’illustratore Marco Paschetta, l’autrice Sara Marconi, la scrittrice e regista Mary Griggion.

Le sei passeggiate letterarie guideranno lettori e appassionati alla scoperta dei luoghi e degli spazi cittadini frequentati da scrittori, pensatori, nomi illustri che hanno visitato Torino. Ci si sposterà a piedi, ricalcando le orme, tra gli altri, di Fruttero & Lucentini, Mario Soldati, Jean Jacques Rousseau, Edmondo De Amicis, Augusto Monti, Xavier De Maistre, Vittorio Alfieri, Friedrich Nietzsche, Leone Ginzburg, Cesare Pavese, Primo Levi, Emilio Salgari, Italo Calvino.

Portici di Carta sarà l’occasione anche per presentare e confrontarsi su progetti di promozione alla lettura e scrittura: il Concorso letterario nazionale Lingua Madre con il video sulle vincitrici; il nuovo Independent Grand Tour, ideato da Hangar del Libro Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro di Torino, per far conoscere la ricca realtà editoriale e libraria indipendente piemontese; Lettura 2030, il nuovo progetto sociale e culturale del Salone del Libro e delle Biblioteche civiche torinesi per la donazione di libri; Incipit Offresi, primo talent letterario itinerante dedicato agli aspiranti scrittori, promosso da Fondazione ECM – Biblioteca Archimede di Settimo Torinese e Regione Piemonte; l’iniziativa Lettura Day, progetto di lettura condivisa sui social nato durante il lockdown per unire la grande comunità dei libro; Se Non Ora Quando? con il libro Una rete di fili colorati sui suoi dieci anni di attività; la staffetta dantesca in diverse librerie italiane, pensata dalla rivista L’indiscreto e Salone Internazionale del Libro di Torino.

E in occasione di questa edizione speciale, Portici di Carta diventa anche musicale, grazie alla playlist Canzoni su Torino, ascoltabile su Spotify al profilo “Salone del Libro” (http://bit.ly/SaloneLibroSpotify) da domenica 20 giugno: una selezione di brani che attraversano epoche e generi diversi, dal cantautoriale all’industrial, dal folk al popolare, dal jazz all’elettronica, e che mettono sempre al centro il capoluogo sabaudo, raccontando storie, emozioni, vite e ricordi. Curata da Marco Pautasso, fa parte delle playlist del Salone del Libro dal titolo Il cinghiale bianco, omaggio al compianto Franco Battiato.

Portici di Cartagiunto alla quattordicesima edizione, è un progetto di Città di Torino e Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzato da Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte agli editori piemontesi e con la partecipazione dei librai e delle libraie torinesi coordinati da Rocco Pinto, la collaborazione di Biblioteche civiche torinesi, TorinoReteLibri, ALI Associazione Librai Italiani, SIL Sindacato Librai e Cartolibrai, Colti-Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Giardino Forbito, Nati per leggere, Concorso letterario nazionale Lingua Madre.
Intesa Sanpaolo si conferma Main Partner dell’edizione 2021 della manifestazione nell’ambito del sostegno della Banca al Salone Internazionale del Libro di Torino per il quattordicesimo anno consecutivo. Partner: Reale Mutua, Smat, Lavazza Group. Con il patrocinio di: Camera di commercio di Torino.
Da quest’anno Portici di Carta è realizzato in sinergia con Libri Come-Festa del libro e della lettura (che si è svolto dall’11 al 13 giugno) e Lungomare di Libri (che si terrà dal 25 al 27 giugno).

>> Programma completo aggiornato su porticidicarta.it e salonelibro.it.

PORTICI DI CARTA 2021 IN DETTAGLIO

I luoghi e come prenotare

Gli stand delle librerie e degli editori si snoderanno lungo via Roma, piazza San Carlo e piazza Carlo Felice, dalle ore 10 alle ore 23 di giovedì 24 giugno.

Gli incontri con autrici e autori sono in programma all’Oratorio San Filippo Neri (via Maria Vittoria 5). Piazza San Carlo ospita Mini Portici, lo spazio dedicato alle iniziative bambine, bambini, ragazze e ragazzi, e lo Spazio Incontri Piazza San Carlo, fulcro delle presentazione dei progetti legati alla lettura.

Nei giorni precedenti gli appuntamenti off di avvicinamento si svolgono in diversi spazi del centro e della periferia, tra cui: Lingotto Fiere (via Nizza 294), Biblioteca civica Centrale (via della Cittadella 5), Cumiana 15 (via Cumiana 15), Arena Teatro Monterosa (via Brandizzo 65), Giardini Sambuy (piazza Carlo Felice), piazza Antonicellipiazza Montanari; e in diverse librerie torinesi.

Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti-Covid. Gli incontri all’Oratorio San Filippo Neri, l’appuntamento con Alessandro Barbero a Lingotto Fiere, i laboratori allo spazio di Mini Portici, le attività artistiche per bambine e bambini in piazza San Carlo con il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e alcuni incontri “off” nei giorni di avvicinamento a Portici sono a prenotazione obbligatoria sulla piattaforma SalTo+ (saltopiu.salonelibro.it) a partire dal 16 giugno.

Il programma

Il programma di Portici di Carta 2021 si apre con uno speciale appuntamento di anteprima: mercoledì 23 giugno alle ore 18 al Padiglione 1 di Lingotto Fiere, lo scrittore e storico più amato d’Italia e più seguito su Youtube, Alessandro Barbero, presenta per la prima volta dal vivo il suo nuovo romanzo Alabama (Sellerio), che, partendo da un atroce eccidio di neri commesso dai soldati confederati del Sud durante la guerra civile americana, porta il suo sguardo storico, ma al contempo romanzato e attuale, nel passato degli Stati Uniti, con la Guerra di Secessione americana, la questione del suprematismo bianco e il razzismo profondo che pervade le istituzioni. Presenta l’incontro lo scrittore Giuseppe Culicchia.

Il calendario degli appuntamenti entra nel vivo giovedì 24 giugno, giorno di San Giovanni, patrono di Torino, con gli appuntamenti all’Oratorio San Filippo Neri (via Maria Vittoria 5).

Portici di Carta alza il sipario alle ore 10 con un ricordo dedicato a Antonella Biscetti, al quale partecipano numerose personalità che con lei hanno condiviso idee, progetti e sfide, per rendere il libro un bene sempre più diffuso e accessibile. Scomparsa nel mese di aprile all’età di 59 anni, insegnante e promotrice culturale amata e apprezzata per la sua umanità, professionalità e passione, Biscetti è stata coordinatrice di TorinoReteLibri, la rete delle biblioteche scolastiche torinesi fondata nel 2004. L’ultimo lavoro a cui si è dedicata con dedizione, insieme con Tiziana Cerrato, è stato il progetto Lo Zibaldone del tempo sospeso. Voci dal lockdown, due libri che raccolgono le voci degli studenti nei primi mesi della pandemia: pensieri, disegni, poesie, racconti, cronache e fotografie realizzati dagli alunni delle scuole dall’infanzia alle superiori.

La mattina di Portici di Carta prosegue alle ore 11.30 con Fabio Anibaldi Cantelli, vicepresidente del Gruppo Abele, che per la prima volta porta a Torino, al pubblico in presenza, la storia ripercorsa in Sanpa, madre amorosa e crudele, recentemente edito da Giunti (pubblicato la prima volta nel 1996 col titolo La quiete sotto la pelle). Un memoir che racconta il rapporto con l’eroina, gli anni di vita all’interno della comunità di San Patrignano (dal 1983 al 1995) con i compagni e con il fondatore Vincenzo Muccioli, la faticosa strada della disintossicazione, anticipando di trent’anni il dibattito sulla tossicodipendenza. A dialogare con Cantelli sui temi del libro sarà don Luigi Ciotti.

Alle ore 16 Portici di Carta accoglie Enrico Deaglio, uno dei più acuti osservatori del passato recente e della contemporaneità, con il suo esordio in giallo con Cose che voi umani (Marsilio), in uscita il 24 giugno.

Portici di Carta torna per San Giovanni!

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14ª EDIZIONE A TORINO NEL GIORNO DEL PATRONO 

Giovedì 24 giugno 2021

Anteprima il 23 giugno a Lingotto Fiere
Tappe “off” di avvicinamento dal 21 al 23 giugno in centro e in periferia

Passeggiate letterarie e azioni di pittura in omaggio a Luis Sepùlveda
Tra gli ospiti: Alessandro Barbero con Giuseppe Culicchia, Fabio Cantelli con don Luigi Ciotti, Enrico Deaglio con Francesco Guglieri, Ilide Carmignani con Carmen Yáñez e Renzo Sicco, Evelina Christillin e Christian Greco con Luca Beatrice, Massimo Novelli, Stefania Bertola, Eleonora Sottili, Carlo GreppiFrancesco Filippi, Eric Gobetti, Pino Ippolito Armino, Ester Armanino, Paola Cereda, Margherita Oggero, Enrico Pandiani, Massimo Tallone, Dario Voltolini
Mini Portici per bambine e bambini con:
Nati per Leggere, Angelo Petrosino, Davide Calì, Marco Somà, Guia Risari, Daniele Bergesio, Rossana Bossù, Mary Griggion, Sara Marconi, Marco Paschetta
La playlist Canzoni su Torino dedicata alla città, su Spotify

www.salonelibro.it – www.porticidicarta.it

Portici di Carta, la manifestazione che trasforma Torino in una delle librerie all’aperto più lunghe del mondo e in una straordinaria festa popolare del libro, torna in città con un’edizione speciale nel giorno dedicato al suo patrono San Giovanni, giovedì 24 giugno 2021.

Nel pieno rispetto delle normative sanitarie relative all’emergenza Covid-19, il centro di Torino accoglierà lettrici e lettori di ogni età con la presenza di librerie torinesi e editori piemontesi e con la proposta di un programma culturale di incontri, presentazioni, dialoghi, passeggiate letterarie, laboratori per bambine e bambini, letture ad alta voce, in compagnia di scrittori e scrittrici da tutta Italia, bibliotecarie, bibliotecari, insegnanti e volontari. Con una novità “off”, ovvero gli appuntamenti nei giorni precedenti, lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23 giugno, tra librerie e spazi delle Circoscrizioni torinesi, per coinvolgere anche la periferia nella grande festa open air del libro. Tutto a ingresso gratuito.

La presenza di 60 librerie, fra indipendenti, di catena, remainders, antiquarie, bouquinistes, suddivise in 17 aree tematiche, 68 case editrici e 40 espositori “Il libro ritrovato” di libri antichi e fuori catalogo dalla mattina alla sera di giovedì 24 giugno accompagnerà il programma culturale di Portici di Carta, come sempre all’insegna della lettura e della scoperta, dell’incontro e dello scambio di idee, della condivisione e della riflessione, ma anche della progettualità culturale.

Tra gli ospiti attesi: lo storico e scrittore Alessandro Barbero con il nuovo libro Alabama (Sellerio), in compagnia di Giuseppe CulicchiaFabio Anibaldi Cantelli, vicepresidente del Gruppo Abele, e la sua storia raccontata in Sanpa, madre amorosa e crudele (Giunti), con la partecipazione di don Luigi CiottiEnrico Deaglio con il nuovo giallo sull’attacco a Capitol Hill Cose che voi umani (Marsilio) in uscita il 24 giugno stesso, in dialogo con Francesco GuglieriEvelina Christillin e Christian Greco, rispettivamente presidente e direttore del Museo Egizio di Torino, con la loro riflessione Le memorie del futuro (Einaudi), in compagnia di Luca Beatrice; la traduttrice Ilide Carmignani con il suo Storia di Luis Sepúlveda e del suo gatto Zorba (Salani), omaggio allo scrittore grande amico del Salone Internazionale del Libro di Torino, scomparso nel 2020, la cui moglie Carmen Yáñez sarà in collegamento video, in dialogo con Renzo Sicco; i bibliotecari, volontari e insegnanti torinesi per un ricordo di Antonella Biscetti, da poco mancata, storica coordinatrice e anima di TorinoReteLibri; Carlo GreppiEric GobettiFrancesco Filippi e Pino Ippolito Armino, autori di libri per la collana Fact Checking, per festeggiare i 120 anni della casa editrice Laterza; Stefania Bertola e Eleonora Sottili con i loro racconti nel libro a più voci Storie sospese (Capricorno); Ester Armanino con il ritratto di donna Contare le sedie (Einaudi); il libraio Rocco Pinto e il giornalista Paolo Morelli, curatori di Barriera stories (Graphot), racconto collettivo di un quartiere, con alcuni degli autori dei testi, tra cui Paola CeredaMargherita OggeroEnrico PandianiMassimo TalloneDario Voltolini; lo scrittore e giornalista Massimo Novelli e il suo Ho molto desiderato la felicità, sui rivoluzionari piemontesi di inizio Ottocento.

Tra le iniziative per bambine e bambiniragazze e ragazzi: le azioni di pittura curate dalle Artenaute del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e dedicate a La gabbianella e il gatto di Luis Sepúlveda; le letture ad alta voce con Nati per leggere; gli appuntamenti con tanti autrici e autori, come lo scrittore, illustratore e fumettista Davide CalìAngelo Petrosino, noto per la celebre serie Valentina, l’illustratore Premio Andersen 2019 Marco Somà, la filosofa e scrittrice Guia Risari, l’illustratrice Rossana Bossù, l’autore Daniele Bergesio, l’illustratore Marco Paschetta, l’autrice Sara Marconi, la scrittrice e regista Mary Griggion.

Le sei passeggiate letterarie guideranno lettori e appassionati alla scoperta dei luoghi e degli spazi cittadini frequentati da scrittori, pensatori, nomi illustri che hanno visitato Torino. Ci si sposterà a piedi, ricalcando le orme, tra gli altri, di Fruttero & Lucentini, Mario Soldati, Jean Jacques Rousseau, Edmondo De Amicis, Augusto Monti, Xavier De Maistre, Vittorio Alfieri, Friedrich Nietzsche, Leone Ginzburg, Cesare Pavese, Primo Levi, Emilio Salgari, Italo Calvino.

Portici di Carta sarà l’occasione anche per presentare e confrontarsi su progetti di promozione alla lettura e scrittura: il Concorso letterario nazionale Lingua Madre con il video sulle vincitrici; il nuovo Independent Grand Tour, ideato da Hangar del Libro Regione Piemonte e Salone Internazionale del Libro di Torino, per far conoscere la ricca realtà editoriale e libraria indipendente piemontese; Lettura 2030, il nuovo progetto sociale e culturale del Salone del Libro e delle Biblioteche civiche torinesi per la donazione di libri; Incipit Offresi, primo talent letterario itinerante dedicato agli aspiranti scrittori, promosso da Fondazione ECM – Biblioteca Archimede di Settimo Torinese e Regione Piemonte; l’iniziativa Lettura Day, progetto di lettura condivisa sui social nato durante il lockdown per unire la grande comunità dei libro; Se Non Ora Quando? con il libro Una rete di fili colorati sui suoi dieci anni di attività; la staffetta dantesca in diverse librerie italiane, pensata dalla rivista L’indiscreto e Salone Internazionale del Libro di Torino.

E in occasione di questa edizione speciale, Portici di Carta diventa anche musicale, grazie alla playlist Canzoni su Torino, ascoltabile su Spotify al profilo “Salone del Libro” (http://bit.ly/SaloneLibroSpotify) da domenica 20 giugno: una selezione di brani che attraversano epoche e generi diversi, dal cantautoriale all’industrial, dal folk al popolare, dal jazz all’elettronica, e che mettono sempre al centro il capoluogo sabaudo, raccontando storie, emozioni, vite e ricordi. Curata da Marco Pautasso, fa parte delle playlist del Salone del Libro dal titolo Il cinghiale bianco, omaggio al compianto Franco Battiato.

Portici di Carta, giunto alla quattordicesima edizione, è un progetto di Città di Torino e Salone Internazionale del Libro di Torino, realizzato da Associazione Torino, la Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, con il sostegno di Regione Piemonte agli editori piemontesi e con la partecipazione dei librai e delle libraie torinesi coordinati da Rocco Pinto, la collaborazione di Biblioteche civiche torinesi, TorinoReteLibri, ALI Associazione Librai Italiani, SIL Sindacato Librai e Cartolibrai, Colti-Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, Dipartimento Educazione Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Giardino Forbito, Nati per leggere, Concorso letterario nazionale Lingua Madre.
Intesa Sanpaolo si conferma Main Partner dell’edizione 2021 della manifestazione nell’ambito del sostegno della Banca al Salone Internazionale del Libro di Torino per il quattordicesimo anno consecutivo. Partner: Reale Mutua, Smat, Lavazza Group.
Con il patrocinio di: Camera di commercio di Torino.
Da quest’anno Portici di Carta è realizzato in sinergia con Libri Come-Festa del libro e della lettura (che si è svolto dall’11 al 13 giugno) e Lungomare di Libri (che si terrà dal 25 al 27 giugno).

LibrInValle, evento itinerante valcerrinese

I viaggi alla Pessoa con il taccuino in mano per descrivere i luoghi che si sono visti e parlare con la gente del luogo riportando alla luce tradizioni e storia sono la ricetta del secondo volume di ‘Girovagando per il Piemonte’ di Dante Paolo Ferraris.

L’autore ha presentato sabato pomeriggio alla Pro loco di Ponzano Monferrato il suo libro che prosegue un cammino tutto incentrato sui piccoli borghi del Piemonte. Ed è stata la giornata del debutto di ‘LibrInValle’ rassegna itinerante dell’Unione dei Comuni della Valcerrina – Area Cultura che, come ha evidenziato il consigliere delegato alla Cultura, Massimo Iaretti ‘proseguirà con tanti altri appuntamenti e presentazioni nei centri della Valle, in collaborazione con Comuni ed associazioni a dimostrazione di come la Valcerrina abbia ricchezze, potenzialità e capacità nel mondo della cultura che abbinate alla bellezza dei suoi paesaggi ed alla sua enogastronomia possono valorizzarla ancora di più sotto l’aspetto turistico e non solo’. L’autore è stato introdotto dal sindaco di Ponzano Monferrato, Paolo Lavagno, che ha ricordato la comune amicizia di tanti anni e l’impegno nel mondo del volontariato e nel settore della Protezione civile poi Ferraris, dialogando con Iaretti e Lavagno ha spiegato la nascita ‘sul campo’ del libro soffermandosi su alcuni dei borghi contenuti, Rosazza, Masserano, Murisengo, Frassineto Po o il piccolo e suggestivo comune di Moncenisio e la Sacra di San Michele nella Città Metropolitana di Torino. Tra i presenti c’erano alcuni sindaci (Domenico Priora di Gabiano, Mirella Panatero di Odalengo Piccolo, Augusto Cavallo di Mombello Monferrato), una nutrita rappresentanza dell’Aib Valcerrina. A questo appuntamento, svolto in collaborazione con il Comune di Ponzano Monferrato e la Pro loco Ponzano che ha offerto un valido supporto logistico , seguirà il 3 luglio prossimo il secondo incontro a Gabiano con Federico Fornaro, ed presidente dell’Isral e deputato, che presenterà il suo libro ‘2 giugno 1946 – Storia di un referendum’.