Concorso internazionale di Ex Libris e Letteratura Gialla il Bosco Stregato Edizione Rosa in Giallo – Prima tappa Bossolasco 20 settembre Piazza XX Settembre ore 16.00
A Bossolasco, al Salotto letterario, ci saranno Bruno Gambarotta, Margherita Oggero, Biagio Fabrizio Carillo, Danilo Paperelli, Bruno Vallepiano, Roberta Agosti e Tommaso Lo Russo con la moderatrice Cristina Borgogno de La Stampa. Sono i personaggi che parteciperanno a Rosa in Giallo, a Bossolasco, nel paese delle rose, a partire dalle ore 16 in piazza XX Settembre, lo stesso giorno del referendum, il 20 settembre, ma con la possibilità di conciliare l’evento e l’impegno referendario.
Bruno Gambarotta, scrittore artigiano”, come ama definirsi, ringraziando per lo spunto il refuso di un tipografo del giornale La Stampa che, nel testo di una sua intervista, trasformò involontariamente l’originale “scrittore astigiano”.
Inizia in Rai come cameramen con una carriera in continua progressione, diventando scrittore, giornalista, conduttore televisivo e radiofonico, attore e regista.
Tra i suoi moltissimi lavori, ne citiamo alcuni, ricordando che,come attore, ha partecipato a tutte le puntate de “Il commissario Manara” nella veste dell’appuntato Quadroni.
Tra i romanzi: La nipote scomoda . Un giallo in fabbrica, Tutte le scuse sono buone per morire , Il Codice Gianduiotto, Torino, lungodora Napoli, Il colpo degli uomini d’oro. Il furto del secolo alle Poste di Torino, Ombra di giraffa, Last Food e molti altri.
Margherita Oggero è nata e vive a Torino. Ha svolto l’attività di insegnante nei più svariati tipi di scuole e in seguito si è dedicata a scrivere a tempo pieno. Nel 2002 esordisce nella narrativa con il romanzo La collega tatuata La collega tatuata, edito da Mondadori, da cui è stato tratto il film Se devo essere sincera (regia di Davide Ferrario, con Luciana Littizzetto e Neri Marcorè).
Sono seguiti, con altrettanto successo di critica e di pubblico, i romanzi Una piccola bestia ferita , L’amica americana, Qualcosa da tenere per sé, e i racconti Il rosso attira lo sguardo, La vita è un cicles, tutti editi da Mondadori. Con Einaudi ha pubblicato Così parlò il nano da giardino, Il Compito di un gatto di strada , Non fa niente. Per la Rai ha scritto i soggetti della fortunata serie Provaci ancora prof, ispirata ai suoi libri, con Veronica Pivetti come attrice protagonista.
Inoltre ha scritto il suo primo giallo per bambini L’amico di Mizù, Guerrra e pane ed altro ancora.
Biagio Fabrizio Carillo, criminologo, già comandante dei Nas di Asti e Alessandria, recentemente in congedo, ha scritto romanzi gialli in tandem con Massimo Tallone proponendo la Saga di Lola: Il postino di Superga, La maschera di Lola, La curva delle cento lire, La casa della mano bianca e Le api dei cappuccini, tutti editi da Edizioni del Capricorno, ma anche libri sulle indagini investigative come Tecnica dell’investigazione. L’attività della polizia giudiziaria dalla notizia di reato all’accusa, Sulla scena del crimine. I segreti dell’investigazione .
Bruno Vallepiano è uno scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano.È autore di romanzi ascrivibili al genere letteratura gialla, nello specifico del noir mediterraneo e di libri legati a vario titolo alla montagna
È autore di: Violazione di domicilio, Un delitto del ‘700-Storia monregalese, So dove parcheggi, Buio in sala, In ginocchio da te, La dama blu, Non Senza dolore, Oscuri percorsi, Gioco Fatale, Trappola per lupi ed altri ancora. È stato presidente dell’Agenzia formativa che ha sedi nelle città di Mondovì, Ceva e Fossano e presidente di “Cuneo Neve”, il consorzio che raggruppa le stazioni sciistiche del cuneese.
Danilo Paparelli, vignettista di molte Testate giornalistiche da La Gazzetta del Popolo a Cuore, passando per Satyricon, Repubblica, Tuttosport, L’Unità e decine di altre pubblicazioni, è autore di una quindicina di libri, tra gli altri: “Viva Verdi bianchi & rossi” sui personaggi del Risorgimento che hanno fatto grande l’Italia , “cARToon”. Una galleria sugli artisti pubblicata su Exibart, “Teatrino”. Ovvero Cuneesi alla ribalta e ultimo: “Doglianesi Docg”. È stato anche coautore di molti libri di successo.
Paparelli ha spaziato con la satira e le sue vignette umoristiche sulla società italiana, dalla burocrazia ad internet, dalla sanità alla storia, al calcio e all’attualità.
Roberta Agosti è nata a Merano e vive a Bolzano dal 1988. Sposata, una figlia, è stata anche Guida turistica. Ha frequentato l’Istituto Marcelline, dove ha conseguito il diploma linguistico, si è laureata, prima in Scienze Storiche e, successivamente, in Filologia Moderna.
Lavora nel capo turistico dal 1988, prima nell’Azienda di Soggiorno di Bolzano, in seguito nel Comune di Bolzano, dove è stata direttrice.Dirige da 10 anni l’Azienda di Soggiorno di Bolzano.
Dal 1990 ama il Piemonte, le Langhe e Roero per le intense e solide collaborazioni tra Apt Langhe e Roero e l’Azienda di Soggiorno di Bolzano, allora dirette da Tommaso Lo Russo e Roberto Seppi.
Per gli ottimi rapporti instaurati Roberta Agosti e l’Azienda di Soggiorno di Bolzano accolgono, con entusiasmo, di partecipare al Concorso Internazionale Il Bosco Stregato -Edizione Rosa in Giallo.
Roberta Agosti è anche presidente della Pastorale per il Turismo della Diocesi di Bolzano Bressanone.
Tommaso Lo Russo, pensionato regionale, ha svolto diverse mansioni, dall’Urbanistica, alle Relazioni Esterne in Consiglio Regionale dove, tra l’altro, si è occupato di Piemontesi nel Mondo. È stato direttore dell’Apt Langhe e Roero, è giornalista e, per conto dell’Ordine del Gionalisti del Piemonte, è stato referente per diversi corsi di aggiornamento che hanno coinvolto giornalisti e avvocati. Tra i corsi citiamo: La nocciola Piemonte e la denominazione Langhe, Etica e Finanza, Il sottile confine fra realtà e finzione, Alimentazione, Ambiente e risparmio, Intercettazioni. Il discrimine tra ausilio alle indagini, diritto di cronaca e violazione della privacy.
Ha coordinato diverse tavole rotonde al Salone Internazionale del Libro di Torino per conto di cui ha curato l’organizzazione della conferenza di presentazione del Salone a Palazzo comunale Tursi di Genova.
È promotore di mostre e redazione di cataloghi ed è stato ambasciatore dell’enogastronomia delle Langhe e Piemonte in Cina, Germania, Svizzera, Finlandia, Francia, Malesia, Austria,Mauritius ecc.
Rosa in Giallo, il Concorso internazionale dedicato alla letteratura gialla prevede tre sezioni:
1- racconti gialli con una sezione esordienti e riconoscimenti alla carriera.
2 – traduzione gialli
3 – ex libris
Il pomeriggio del 20 settembre prevede anche il lancio dell’edizione esordienti per la letteratura gialla così come quella per gli Ex Libris (incisioni) con scadenza 30 ottobre 2021.
Ci saranno anche due Giurie, una tecnica di cui fanno parte Margherita Oggero e Bruno Gambarotta, affiancata dai Licei di Alba Govone e il GB Gandino -G.Giolitti di Bra ed il Carducci di Bolzano.
Sarà aperta anche la mostra Poster della Pace e quella degli Ex Libris .
Rosa in Giallo non è un evento di massa.
È all’aperto e saranno rispettate tutte le norme di sicurezza, dalle mascherine alla misura della temperatura. Per partecipare occorre prenotarsi via mail a: info@boscostregato.com entro il 15 settembre per verificare la capienza della piazza e il distanziamento.
Jenni Wiegmann,scultrice tedesca naturalizzata italiana nata a Berlino nel 1895 studiò tra il 1917 e il 1923 presso l’istituto berlinese Levin-Funke in quegli anni di grande fermento. Nel 1918 prese parte,finita la Prima guerra mondiale, ai moti rivoluzionari di Monaco che portarono alla Repubblica di Weimar e due anni dopo sposò Berthold Müller-Oerlinghausen, uno scultore suo compagno di studi, da cui divorzierà nel 1931. Verso la fine degli anni venti partecipò ad una mostra a New York, prima tappa importante della sua carriera artistica. Il matrimonio con Gabriele Mucchi, architetto e pittore nato a Torino, avvenne nel 1933. Conosciutisi nel 1925 svilupparono un intenso rapporto intellettuale e sentimentale che li portò a condividere molte esperienze sia artistiche che politiche, in Italia e a Parigi. Nel 1933 con il marito espose alla V Triennale di Milano, avvicinandosi agli ambienti di “Corrente”, il movimento artistico vicino alla omonima rivista fondata da Ernesto Treccani. Nel 1937 venne premiata al Salone Mondiale di Parigi con una medaglia d’oro. Gli anni della guerra la videro impegnata nella resistenza come staffetta e attiva nella difesa degli ebrei mentre il marito, salito in montagna, si unì ai partigiani garibaldini in Val d’Ossola. Jenny Wiegman, conosciuta negli ambienti italiani semplicemente come “Genni”, collaborò in vita anche con molti architetti come Piero Bottoni, lasciando tracce del sodalizio artistico in numerosi edifici.

Ci sono succosi capitoli dedicati ai suoi matrimoni e convivenze. Il primo con Harlene, il secondo e tormentato con Louise Lasser che gliene fece di tutti colori, la scoperta di Diane Keaton come attrice e compagna di vita per qualche anno e amica per sempre.
La fabbrica è Golden Oaks, una vera e propria azienda in cui giovani donne di etnie diverse e classi sociali disagiate vengono reclutate come “madri surrogate” per ricconi di tutto il mondo. E’ semplicemente magnifico questo romanzo di esordio di Joanne Ramos, nata nel 1973 a Manila, nelle Filippine, e dall’età di 6 anni cresciuta in America (nel Wisconsin), laureata a Princeton, un’esperienza di lavoro nel settore finanziario e poi questo libro-bomba che tocca temi attuali e dolenti.
Ecco una curiosa riscoperta, quella del giornalista, scrittore, illustratore e studioso di scienze occulte Carlo H. De’ Medici, della cui vita si sa poco: a partire dalla data di nascita, probabilmente il 29 agosto del 1887, mentre quella della morte non è pervenuta. Era figlio di un banchiere ebreo parigino e per anni visse a Gradisca d’Isonzo, fu vicino agli ambiente delle scienze esoteriche e alchemiche, e dai suoi scritti si evince che s’interrogava sul senso della vita.
Sono 6 saggi sul periodo della pandemia e del lockdown da Covid 19 in cui la scrittrice (nata a Londra nel 1975 da padre inglese e madre Giamaicana)– tra marzo e maggio 2020- ha messo a nudo il tema più che mai attuale .
Dalle prime pagine capisco subito che era quello che cercavo, una descrizione della “città-ossimoro”, dei suoi quartieri, delle abitudini e delle esternazioni colorite dei suoi abitanti, dei segni che lascia lo scirocco, della straordinaria bellezza e delle contraddizioni di questa città-continente.
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
La sua è una famiglia complicata dalla quale ha preso le distanze da oltre 20 anni; nasconde un segreto indicibile che ha segnato tutta la sua vita e spalancato il baratro nei confronti dei familiari.
Protagonista e voce narrante è la 28enne Sayoko, rimasta vittima di un incidente d’auto insieme al suo compagno e grande amore, lo scultore Yȏichi. Lui muore sul colpo, lei si ritrova semiagonizzante con un bastone di ferro conficcato nella pancia… e se prima credeva che la vita potesse essere eterna, ora lo schianto è contro la dura realtà: «La morte è sempre a un passo da noi».
Non si può non amare la protagonista e voce narrante di questo gioiello, pubblicato da una nuova e coraggiosa casa editrice fondata da 4 donne intraprendenti, esperte di editoria e con un palato letterario finissimo e di alto livello.
La storia inizia con il famoso archeologo 62enne Hiram Donovan che, durante uno scavo in Iraq nel 1989, trova sepolta nella sabbia una pietra levigata a specchio. Un disco di ossidiana, perfettamente piatto e rotondo, 10 cm di diametro, uno di spessore… e quando un raggio di sole ne colpisce la superficie, qualcosa di inspiegabile accade allo scienziato. Contravvenendo alla sua etica, non dichiara la scoperta, la nasconde e la invia alla moglie, in America, per studiarla con calma in un secondo tempo. Peccato che il destino abbia in serbo per lui una morte violenta, mascherata da incidente.



