ECONOMIA- Pagina 251

Torino si candida per l’Autorità per la lotta al riciclaggio e al terrorismo

Nei giorni scorsi il Consiglio comunale ha approvato lo statuto e l’atto costitutivo del Comitato promotore per la candidatura della Città di Torino a sede dell’Autorità per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo (AMLA), che l’Unione Europea si appresta a costituire.

Il nostro Paese è tra le nazioni candidate a ospitare la sede dell’AMLA insieme a Germania, Polonia e Lituania. Il Consiglio Comunale, ricorda il documento approvato in aula su proposta del sindaco Lo Russo, nel luglio scorso aveva espresso il proprio appoggio nei confronti del Sindaco e della Giunta Comunale affinché venissero effettuati tutti i necessari sforzi e le azioni presso le opportune sedi nazionali ed europee per garantire a Torino di ospitare la sede della futura autorità europea. La candidatura torinese all’assegnazione della sede dell’AMLA, spiega la delibera, appare particolarmente qualificata per via della presenza in città di forti poli universitari, produttivi, finanziari e di innovazione tecnologica.

Si è quindi deciso di costituire, di concerto con la Regione Piemonte, il relativo Comitato Promotore per produrre il dossier di candidatura e mettere in campo tutte le azioni necessarie a garantirne un efficace sostegno a livello nazionale e internazionale.

Prima della votazione, gli interventi di Elena Maccanti (Lega), Nadia Conticelli (PD), Paola Ambrogio (Fd’I), Andrea Russi (M5S) e Andrea Tronzano (FI) ne avevano già anticipato l’esito unanime.

Confagricoltura Piemonte sollecita interventi mirati per la frutticoltura

I rappresentanti dei frutticoltori piemontesi sono stati riuniti dall’assessore regionale all’Agricoltura Marco Protopapa, su richiesta delle Organizzazioni agricole, per analizzare la preoccupante crisi del comparto.

Il 2021 è stato poco favorevole dal punto di vista climatico a causa delle eccezionali gelate primaverili che hanno stanzialmente compromesso i raccolti di vaste aree del territorio, senza dimenticare le ripercussioni dirette e indirette provocate dalla pandemia da Covid-19 e il  2022 si è poi aperto con le nefaste conseguenze economiche del conflitto tuttora in corso in Ucraina, che hanno destabilizzato i mercati generando rincari soprattutto dei prezzi dell’energia, del gas e dei carburanti, fenomeno accompagnato da una contestuale riduzione del potere di acquisto dei consumatori e una sensibile contrazione delle spese alimentari.

Le conseguenze sono che il mercato della frutta autunnale registra quotazioni del prodotto che si attestano su valori molto al di sotto dei costi di produzione della frutta piemontese di qualità.

Appare evidente che, senza interventi urgenti, c’è il rischio di un tracollo tale da mettere a repentaglio una filiera strategica che in Piemonte conta circa 8.000 aziende agricole (la maggior parte situate nel distretto del Saluzzese), per una superficie coltivata di circa 18.500 ettari, in grado di generare un fatturato di oltre 500 milioni di euro (su un totale nazionale di più di 5 miliardi) tra frutta fresca e industria di trasformazione.

Come se tutto ciò non bastasse – ha sottolineato il presidente della Federazione nazionale frutticoltura di Confagricoltura Michele Ponso i frutticoltori dovranno fare i conti soprattutto nei mesi a venire, con il continuo aumento energetico per la conservazione del prodotto, tant’è che gli stessi distributori del gas e della corrente elettrica stanno chiedendo pesanti anticipi e onerose fideiussioni a coloro che immagazzinano la frutta nelle celle frigorifere per conservarla e venderla nei prossimi mesi. L’incremento esponenziale dei costi per questo servizio finirà per ricadere sui produttori, vanificando la speranza di ottenere un prezzo sostenibile”.

I rappresentanti della filiera hanno chiesto sostanzialmente interventi di respiro nazionale per i quali la Regione può svolgere un ruolo di sensibilizzazione nelle sedi competenti, anche attraverso la Commissione Politiche Agricole e La Conferenza Stato-Regioni. Le misure più urgenti da attivare sarebbero il rinvio della contribuzione previdenziale, la moratoria sui muti a 12 – 24 mesi, la riduzione dei costi energetici di condizionamento e la gestione razionale dei flussi migratori utili a reperire la manodopera stagionale.

Come primo intervento realizzabile in Piemonte, abbiamo chiesto all’Assessorato agricoltura di accelerare i pagamenti dei danni da gelo 2021afferma il presidente di Confagricoltura Piemonte Enrico Allasia, – che possono costituire una boccata di ossigeno per i frutticoltori stretti nella morsa della carenza di liquidità finanziaria”.

L’assessore Protopapa, che ha condiviso le richieste di intervento della filiera frutticola, si è anche impegnato a farsi promotore di un incontro con la GDO per illustrate i reali costi di produzione a cui sono soggetti i frutticoltori, rimarcando il divario tra quanto viene riconosciuto alle aziende per il loro prodotto e quanto la frutta venga pagata dal consumatore, il tutto in un’ottica di rispetto delle norme comunitarie in tema di contrasto delle pratiche commerciali sleali.

A Savigliano la Festa del Pane

Sotto l’Ala polifunzionale Lorenzo Morello in piazza del Popolo a Savigliano, il presidente della Fondazione Ente Manifestazioni, Andrea Coletti, e il sindaco Antonello Portera hanno ufficialmente inaugurato ieri  l’11esima “Festa del Pane”.

Ad alternarsi per i saluti istituzionali, oltre al senatore Giorgio Bergesio, al presidente della Provincia di Cuneo Luca Robaldo e al consigliere regionale Matteo Gagliasso, sono stati i rappresentanti di tutte le associazioni (Confartigianato Cuneo, Confagricoltura Cuneo, CAP Nord Ovest, Ascom, Associazione Panificatori Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo e Coldiretti Cuneo), fondazioni bancarie (CRC e CRT e CRS) e Banca Crs che, con i loro contributi di idee e di risorse, rendono possibile la due giorni dedicata al pane e all’arte panificatoria. Nell’occasione, durante la cerimonia inaugurale, la Confartigianato di Cuneo ha consegnato all’Associazione Pompieri di Savigliano una troncatrice per il cemento armato, elemento indispensabile in caso di crolli di edifici o di interventi che comportano lo spostamento di blocchi di cemento per soccorrere eventuali persone rimaste sotto le macerie.

La kermesse ha già vissuto una partecipata anteprima ieri sera, venerdì 30 settembre, al teatro Milanollo con la proiezione della docufiction “Dalla Terra al Pane”, il video realizzato dalla ProLoco Savigliano, diretto dal regista Andrea Murchio, che racconta il territorio saviglianese e le sue campagne, con la loro storia e le loro tradizioni legate da secoli alla coltura del grano. La manifestazione ora entra nel vivo con un ricco calendario di laboratori dimostrativi per grandi e piccini, tanti eventi collaterali e occasioni per degustare le molteplici tipicità proposte dagli espositori presenti. Tutte le informazioni al sito www.entemanifestazioni.com.

Fatto a mano Tour: a Borgo Campidoglio, il “paese” in città

Dopo la parentesi estiva neanche il brutto tempo ha fermato i numerosi partecipanti alla ripresa dei ‘Fatto a mano Tour’ con la visita dell’apprezzatissimo Borgo Campidoglio.

Un borgo definito ‘paese nella città’ per quanto bene ha conservato la sua natura antica delimitata e puntellata di stradine strette e case basse.

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Fatto a mano Tour: a Borgo Campidoglio, il “paese” in città

Il design giovane protagonista a Expocasa

Oggi è iniziata la 59^ edizione di Expocasa.


Accanto alle grandi firme, nell’area dedicata al Design, è  presente uno stand allestito da giovani designer neolaureati presso lo IAAD di Torino in Interior design.

Sono esposti sei elementi di arredo unici ideati con entusiasmo e professionalità e realizzati in collaborazione con aziende ed artigiani del territorio. VARIETY Lab è il nome dello spazio che accoglie i loro prodotti.

Oggetti funzionali e al tempo stesso originali  e ad impatto estetico ed innovativo: Tasc-table, Nomade, Galaverna, Smontò,  κῦμα, Lègàmi sono i nomi delle creazioni dei giovani designer.

“Si va da un innovativo tavolino con una “tasca” dove inserire i propri oggetti (cellulre, portafoglio, chiavi), – spiega il giovane designer Federico Botta –  a uno sgabello composto da tre cilindri cromati,  ad uno zaino che si trasforma in un armadio per una società in continuo movimento, un paravento che diventa un arredo artistico da parete, una lampada da tavolo che è quasi un leggio, un tavolino leggero e sfumato come la nebbia”.

Variety Lab è una scommessa, è un modo
per iniziare mettendosi in gioco. Ogni elemento esposto è il frutto del lavoro eseguito all’interno del corso di progettazione integrata di prodotto.

 

Inquinamento, Regioni a confronto: “Ma si tenga conto dei problemi economici legati alla crisi energetica”

Si è tenuto in videoconferenza l’incontro tra gli Assessori regionali all’Ambiente nell’ambito dei lavori dell’Accordo di Bacino padano, che ha visto la partecipazione degli assessori Gianpaolo Bottacin (Veneto), Raffaele Cattaneo (Lombardia), Matteo Marnati (Piemonte) e Irene Priolo (Emilia-Romagna), per fare il punto sulle misure per la qualità dell’Aria, già avviate in Piemonte dallo scorso 15 settembre, anche alla luce della grave crisi energetica e della conseguente crisi socioeconomica, che avrà riflessi duraturi nel tempo.

Gli assessori hanno ricordato gli sforzi compiuti, in un lavoro coordinato a partire dal 2005 e come da tempo ci sia un’azione comune delle quattro Regioni attraverso la sottoscrizione dell’Accordo e i provvedimenti conseguenti sul traffico, sugli impianti di riscaldamento e le emissioni in agricoltura. Un lavoro che ha portato ad un miglioramento progressivo della qualità dell’aria.

A riguardo, hanno manifestato la necessità di tenere in equilibrio le esigenze di natura ambientale e di miglioramento della qualità dell’aria con quella di natura economico-sociale, in un momento di difficoltà grave per famiglie, enti e imprese. Proprio in considerazione di tale preoccupazione, le Regioni del bacino padano hanno concordato di chiedere congiuntamente al Governo centrale di prevedere misure straordinarie che consentano nel contesto della crisi e della conseguenza della condanna europea di poter alleggerire la pressione sui cittadini.

Inoltre, hanno segnalato la propria preoccupazione in vista dell’emanazione della nuova Direttiva sulla qualità dell’aria e hanno chiesto al Governo un impegno, nei confronti della Commissione Europea per rappresentare la specificità della situazione italiana in particolare del Bacino Padano.

 

Prorogati anche a Torino i dehors di bar e ristoranti

L’ASSESSORATO AL COMMERCIO COMUNICA LA PROROGA DEI DEHORS STRAORDINARI (PANDEMIA) , PREVISTA DAL GOVERNO

 

Ai sensi dell’articolo 40 del D.L. 23/9/2022 n. 144 cosiddetto decreto Aiuti ter, è prorogata la permanenza dei dehors sino al 31/12/2022, salvo disdetta degli esercenti che non siano più interessati.

Gli adempimenti necessari a tal riguardo e altre informazioni sono disponibili nella pagina del portale web della Città di Torino, all’indirizzo http://www.comune.torino.it/commercioeimpresa/

Dopo la vittoria di Fdi in Italia la Cina teme ancora di più il G7

Xi Jinping è in allarme: se in Italia Giorgia Meloni, leader del partito “Fratelli d’Italia”, divenisse la nuova Presidente del Consiglio, troverebbe in Liz Truss, la nuova premier britannica, una valida alleata contro il governo di Pechino.

Sotto l’egida statunitense di Biden, il nuovo viso del G7 con Liz Truss e Giorgia Meloni potrebbe risultare ancora più ostile nei confronti del governo di Pechino…

 

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DOPO LA VITTORIA DI FDI IN ITALIA, LA CINA TEME ANCORA DI PIU’ IL G7

Crolla la fiducia dei piccoli imprenditori torinesi. Ma all’Unione industriale ci si limita a mugugnare contro il presidente

Il presidente dell’Api Torino, Fabrizio Cellino, avverte il nuovo governo che le scelte europee sul fronte dell’energia potrebbero danneggiare ulteriormente le imprese italiane che già pagano l’energia più dei concorrenti esteri…

 

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Crolla la fiducia dei piccoli imprenditori torinesi. Ma all’Unione industriale ci si limita a mugugnare contro il presidente

Piccole e medie imprese alla canna del gas

A cura di lineaitaliapiemonte.it

L’Ufficio Studi di API Torino mostra una situazione drammaticamente negativa: in tre mesi crollo della fiducia di 40 punti (minimo storico), il 52% delle imprese prevede un calo produttivo, il 47% rinuncia a nuovi investimenti, il 19% prevede riduzione dell’ occupazione. Cellino, presidente Api Torino: “Subito una nuova politica industriale. Responsabilità del futuro Governo e del nuovo Parlamento”

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https://www.lineaitaliapiemonte.it/2022/09/29/leggi-notizia/argomenti/lineaitaliapiemonteit/articolo/piccole-e-medie-imprese-alla-canna-del-gas-crollo-storico-della-fiducia.html