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La sfida di “IncluSì – Il festival di Paideia”

14-16 settembre 2023 – Torino

Carmen Consoli, Chiara Saraceno, Piero Chiambretti, Enrica Tesio, Fiamma Satta, Ettore Bassi, Annalena Benini, Paolo Ruffini… per una tre giorni di talk, approfondimenti, musica, sport, laboratori e performance all’insegna dell’inclusività.

Un festival dedicato al tema della disabilità infantile che porta l’inclusione in teatro, nelle piazze e nelle strade di Torino, per interrogarsi insieme su come costruire una comunità più attenta ai bisogni di tutti.

È la sfida di “IncluSì – Il festival di Paideia” in programma a Torino dal 14 al 16 settembre 2023: un grande evento dedicato alla disabilità, ideato e organizzato da Fondazione Paideia, che proprio nel 2023 compie trent’anni di attività a sostegno dei bambini con disabilità e delle loro famiglie.

Il Festival, in programma tra Teatro Carignano, quartier generale della manifestazione, e piazza Carlo Alberto, alternerà momenti di talk e informazione a spazi dedicati a laboratori, sport, intrattenimento e gioco.

Saranno tre giorni di incontro, confronto e riflessione per raccontare storie, condividere strumenti, individuare bisogni e sfide emergenti, con il sostegno di personalità del mondo della musica, dello sport, della cultura e dello spettacolo. Tanti i temi da affrontare: dalla famiglia, alla scuola, al lavoro… con un’attenzione particolare ai ruoli, preziosi e difficili, del caregiver e dei siblings, fratelli e sorelle di persone con disabilità.

Il Festival aprirà ufficialmente giovedì 14 con il concerto di Carmen Consoli che, alle ore 21, si esibirà al Teatro Carignano. (Biglietti disponibili in prevendita su Vivaticket https://www.vivaticket.com/it/ticket/carmen-consoli-inclusi-il-festival-di-paideia/212595)

Moltissimi gli ospiti che si alterneranno sullo stesso palco dal giorno successivo per portare la loro voce e la loro esperienza, tra questi la sociologa Chiara Saraceno, l’autore e presentatore televisivo Piero Chiambretti, l’attore Paolo Ruffini, la scrittrice Enrica Tesio, la giornalista Fiamma Satta, la direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino Annalena Benini e molti altri.

Il venerdì la giornata si aprirà con il saluto e l’intervento del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli e del Sindaco della Città di Torino Stefano Lorusso.

Molto attesi i risultati dell’indagine BVA Doxa e Fondazione Paideia dal titolo “L’impatto della disabilità sul sistema familiare” che verranno presentati il venerdì mattina. Si parlerà di scuola del futuro e inclusività sul lavoro e la giornata si chiuderà con la proiezione dello short film “I Nostri Sogni” interpretato dall’attore Ettore Bassi e 18 ragazzi con disabilità.

Il sabato sarà incentrato sui siblings, fratelli e sorelle di persone con disabilità e sulle storie di sport e disabilità, con l’intervento di Mauro Berruto, ex allenatore nazionale italiana di volley e Carlotta Gilli, campionessa di nuoto paralimpicoPer chiudere è previsto un incontro per parlare di una comunicazione – tv, radio e web – sempre più inclusiva.

Fuori dal teatro, in piazza Carlo Alberto, tutti i bambini sono attesi sabato, dalle 10 alle 18, per una non stop di attività gratuite che spaziano dalla lettura inclusiva ai laboratori creativi e sportivi.

 

Qual è l’impatto della disabilità sul sistema familiare? A quali sfide sono chiamati quotidianamente genitori, fratelli, sorelle, caregiver di bambini con disabilità? Perché la disabilità è qualcosa che riguarda ognuno di noi, anche quando sembra non toccarci direttamente? A queste e altre domande proveranno a rispondere gli ospiti di Inclusì, un festival che è anche un momento di riflessione e crescita, per tutti.

L’evento è organizzato da Fondazione Paideia con il Patrocinio della Città di Torino e con il contributo di 958 Santero Wines e Gruppo Fenera. Sponsor tecnici: Mercatò, Borgione, Treedom, Farmacia Del Cambio, Graphic Days e Culturabile. In collaborazione con Idee al lavoro e Produzioni Fuorivia.

Tutti gli eventi del venerdì e del sabato sono gratuiti. Programma completo e link di iscrizione su https://festival.fondazionepaideia.it/

Regolamento edilizio, la Giunta approva le modifiche

A due anni dall’ultima revisione generale del Regolamento Edilizio la Giunta Comunale, su proposta dell’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni, ha approvato modifiche ed integrazioni ad alcuni articoli. Un’operazione di aggiornamento, in un’ottica di semplificazione, resa necessaria dall’adeguamento alle norme generali di riferimento.

 

Dopo alcuni mesi di applicazione del nuovo Regolamento era infatti emersa l’esigenza di proporre alcune ulteriori variazioni finalizzate a introdurre precisazioni operative, ad adeguarlo a norme che erano state nel frattempo approvate, nonché a snellire e rendere operativamente applicabili specifiche prescrizioni.

Le modifiche riguardano, in particolare, gli articoli 45.1, 45.3.A, 45.3.B, 45.3.C, 45.4, 63, 67, 77.2, 82, 83, 86, 104, 105, 107, 114, 121, 122.1, 122.2, 122.3, 123, 130 e l’appendice 1 del Regolamento Edilizio vigente. Restano invece invariati sia il Catalogo dei beni culturali architettonici, che l’Allegato Energetico Ambientale. Il Regolamento dovrà essere oggetto di una più profonda revisione successivamente, con il proseguire dei lavori che porteranno ad un nuovo Piano Regolatore Generale, le cui linee guida sono state approvate dalla Giunta il 6 giugno scorso.

“Gli strumenti urbanistici – spiega l’assessore Mazzoleni- devono sapersi adeguare alle trasformazioni della Città. Proprio per questo abbiamo iniziato il percorso, con l’obiettivo di concluderlo entro la fine del mandato, che porterà ad un nuovo piano regolatore generale che risponda alle mutate necessità urbanistiche del territorio meglio di quello attualmente in vigore, approvato a metà degli anni ’90. Nei prossimi mesi proseguiremo con l’ascolto di tutte le parti interessate e della società civile nel suo insieme, portatori di interesse sociale ed economico, abitanti e utenti della città, associazioni e corpi intermedi, enti pubblici ed esperti. Questa fase sarà fondamentale per aiutarci a costruire gli strumenti urbanistici del futuro”.

La delibera varata oggi dalla Giunta passerà nelle prossime sedute all’esame del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.

A Torino i nuovi tram Hitachi: dalla prossima settimana in servizio sulla linea 9

Sono stati presentati oggi i nuovi tram che entreranno in servizio dall’11 settembre sulla linea 9.

Durante un breve tour in centro città i nuovi veicoli sono stati mostrati alla stampa alla presenza del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, dell’Assessora alla Transizione Ecologica e Digitale, Innovazione, Mobilità e Trasporti Chiara Foglietta e dell’Amministratore Delegato di GTT Serena Lancione.

“Oggi è una giornata molto importante – ha esordito il sindaco Lo Russo – . La presentazione dei nuovi tram rappresenta il simbolico avvio di un progetto molto ampio che cambierà radicalmente tutto il comparto del trasporto pubblico torinese. Il rinnovo della flotta, l’integrazione con una strategia di sviluppo della città, l’infrastrutturazione e l’utilizzo delle nuove tecnologie sono gli elementi che ne caratterizzeranno lo sviluppo nei prossimi anni. Entro la fine di quest’anno entreranno in servizio 30 nuovi tram, ma i mezzi nuovi che circoleranno nei prossimi tre anni saranno centinaia, nell’ottica di fornire alla città un trasporto pubblico efficiente, puntuale ed ecologico”.

I nuovi tram, prodotti da Hitachi Rail nello stabilimento di Napoli, sono lunghi 28 metri e possono ospitare fino a 200 passeggeri. Sono dotati di tecnologie all’avanguardia e soluzioni che garantiscono efficienza, sicurezza e il massimo comfort. Il design moderno e innovativo è caratterizzato da ampie vetrate che offrono una grande luminosità interna e una vista panoramica dell’ambiente circostante.

In totale GTT potrà contare su 70 di questi nuovi tram grazie a risorse che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha destinato alla Città di Torino. Il finanziamento in due tranche, di 175 milioni di euro complessivi, prevede una prima fornitura di 30 veicoli e una seconda fornitura di 40 veicoli.

Attualmente la prima tranche è in consegna e i primi 16 mezzi sono già a Torino. Il tram presentato stamattina sarà il primo a entrare in servizio il giorno 11, altri due mezzi hanno già completato le prove di collaudo e sono in attesa del NOE (Nulla Osta all’Esercizio) della Commissione di Agibilità. Le immissioni proseguiranno di pari passo con i collaudi. Altri 14 tram arriveranno entro il 31 dicembre 2023, mentre i restanti 40 arriveranno tra il 2024 e il 2025.

Intanto GTT sta procedendo con la formazione per i primi conducenti e tecnici (possibile solo dopo il rilascio del NOE) e proseguirà a formare nuovo personale di guida.

I nuovi tram GTT saranno inseriti sulle linee 3, 9, 10 e, nel 2024, anche sulla linea 4. La loro immissione in servizio permetterà di sostituire gradualmente i tram “arancioni” della serie 2800, pur prevedendo di mantenerne in esercizio una riserva di circa 10 veicoli e ulteriori 2 come salvaguardia del parco storico.

L’inserimento in linea dei nuovi tram Hitachi Rail è un importante passo avanti verso il modello di mobilità urbana a cui puntano congiuntamente GTT e Comune. Entro il 2026 con 70 tram e 437 nuovi autobus urbani, molti dei quali elettrici, GTT avrà concretizzato un significativo rinnovamento del parco veicoli garantendo l’81% dei viaggi con alimentazione elettrica e una significativa riduzione delle emissioni (-59% di Co2 e -97% di particolato) per viaggi più sostenibili e accessibili.

Anche le dotazioni dedicate alle persone con disabilità o a mobilità ridotta, già presentate alle Associazioni del settore che operano sul territorio e con loro condivise, sono indicative dell’attenzione nel design dei nuovi mezzi. Solo per citarne alcune: doppia postazione per sedia a rotelle, pulsantiera (per prenotazione fermata e assistenza) fuori sagoma per agevolare i passeggeri con una ridotta mobilità degli arti superiori, sedili gialli per le persone con mobilità ridotta (persone anziane, persone con bambini, donne incinte), posto a sedere e spazio (segnalato con adesivo) per il cane guida in prossimità del primo ingresso, sistema di annuncio di prossima fermata e di linea

Donna si sente male e muore durante una gita in bici

È morta mentre stava facendo una gita in bici Marilena Donadio, 66 anni, in passato presidente della cooperativa «Monviso» di Cuneo. Si è sentita male durante un’escursione in bicicletta in valle Gesso con alcuni amici. Nei pressi di Entracque è svenuta all’improvviso ed è stata soccorsa da un medico che faceva parte del gruppo. Vani purtroppo anche i tentativi di rianimazione del 118.

NOTIZIE DAL PIEMONTE

Alloggio in fiamme in via Bellezia

Un alloggio di edilizia popolare occupato abusivamente invia Bellezia a Torino  è andato in fiamme. Per spegnere il rogo sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco del comando di Torino. Una delle stanze dell’appartamento  è stata completamente danneggiata, mentre le altre stanze e le abitazioni limitrofe hanno riportato danni meno gravi. (Foto Igino Macagno)

Il Pnrr soccorre le biblioteche di Torino: più accessibili grazie a 7 milioni e mezzo di euro 

Gli interventi e i progetti di sviluppo del sistema bibliotecario urbano sono al centro degli investimenti previsti dal PNRR, che la Città di Torino ha avviato con il sostegno dei fondi dell’Unione Europea e nazionali. Il Piano Integrato Urbano della Città individua nelle biblioteche di quartiere il fulcro degli interventi previsti, mediante la riqualificazione delle sedi e la rigenerazione delle aree ad esse circostanti. Il Piano rinforza così il ruolo delle biblioteche quali centri di prossimità e di riferimento per i cittadini, capaci di favorire l’aggregazione e la coesione sociale sul territorio.

 

Su queste linee di sviluppo si inserisce la delibera approvata oggi in Giunta comunale, su proposta dell’assessore alla Cura della città Francesco Tresso, con cui si dà il via libera al progetto esecutivo relativo ad una serie di interventi di rigenerazione urbana che interesseranno le aree limitrofe alle biblioteche nell’area sud della città, nelle Circoscrizioni 2, 3 e 8.

Gli interventi riguarderanno in particolare la riqualificazione completa dei percorsi di avvicinamento alle biblioteche, con la ricostruzione dei marciapiedi, il rifacimento – dove necessario – delle pavimentazioni in asfalto colato, l’abbattimento delle barriere architettoniche su tutti gli incroci interessati dagli interventi. È previsto anche il rifacimento del manto stradale delle carreggiate e la realizzazione di alcuni passaggi pedonali rialzati, al fine di consentire lo spostamento pedonale in maggior sicurezza.

I materiali utilizzati per le lavorazioni miglioreranno la qualità dell’ambiente, riducendo le emissioni sonore del traffico veicolare e ampliando le superfici permeabili.

L’importo complessivo delle opere, suddivise in 3 distinti lotti, è di 7milioni e 440mila euro.

I lavori riguarderanno le aree limitrofe alle seguenti biblioteche: Carluccio (via Monte Ortigara 95), Geisser (corso Casale 5), Ginzburg (via Lombroso 16), Passerin (via Guido Reni 102), Villa Amoretti (corso Orbassano 200), Mausoleo Bela Rosin (strada Castello Mirafiori 148), Cesare Pavese (via Candiolo 79) e Bonhoeffer (corso Corsica 55).

L’assessore Francesco Tresso ha commentato: “Grazie ai fondi del PNRR tra il 2024 e il 2026 realizzeremo interventi di riqualificazione delle strade e dei marciapiedi per complessivi 12 milioni di euro nei dintorni delle biblioteche civiche; nelle prossime sedute di Giunta verrà presentato il progetto esecutivo che riguarderà anche le biblioteche dell’area nord della città. Verranno aperti cantieri di manutenzione straordinaria – continua l’assessore – che miglioreranno l’accessibilità a questi importanti poli di aggregazione, con una particolare attenzione alle persone con disabilità. Ci tengo anche a ringraziare gli uffici per il loro prezioso lavoro che ci ha permesso di rispettare in modo molto preciso i tempi previsti dal PNRR”.

Il Museo della Chimica propone gli Infoday per insegnanti

Venerdì 8 settembre, venerdì 15 settembre e martedì 26 settembre il MU-CH | Museo della Chimica propone degli Infoday per insegnanti, gratuiti previa iscrizione sul sito. Si tratta di una programmazione per fornire ai docenti alcuni strumenti per insegnare la chimica in maniera interattiva e divertente, che è la mission primaria del museo.

Gli appuntamenti:

  • 8 settembre presso il MU-CH: 1° turno ore 16:30 / 2° turno ore 17:45
  • 15 settembre da remoto: solo ore 17:30
  • 26 settembre, 1° turno ore 16:30 / 2° turno ore 17:45

Le iscrizioni agli INFODAYS apriranno il 28/08/2023.

I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria compilando il form su

https://www.mu-ch.it/infodays-2/

Un video prima della strage: “Se dico ‘treno’ buttatevi di la’”

Un video prima della tragedia. “Ragazzi se vi dico ‘treno’ andate da quella parte eh?”. È stato girato con il cellulare e salvato su Instagram (anche se non postato) da una delle vittime. Quella che si sente sarebbe la voce di uno dei sopravvissuti, il tecnico manutentore  indagato,  la sera del 30 agosto, poco prima della strage di Brandizzo. Il filmato dimostrerebbe che era noto il fatto che un treno dovesse ancora passare. Gli   inquirenti stanno verificando eventuali procedure ignorate e ascoltando la testimone chiave dell’inchiesta, una giovane dipendente delle Ferrovie di 25 anni. Lei dalla sala controllo di Chivasso, la sera del 30 agosto, aveva  lanciato avvertimenti rimasti inascoltati. “L’ho detto  tre volte: i lavori non dovevano cominciare perché era previsto il passaggio di un treno. Da me nessun via libera”.

Si sente male prima della festa, muore mamma di due figli 44enne

Il marito ha dato l’allarme ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimazione da parte dei soccorsi . È morta Erica Auddino, 44 anni, di Tarantasca, madre di due figli. La donna stava per uscire di casa per partecipare alla festa di San Chiaffredo nel Cuneese. Era commessa di un supermercato di Cuneo.

Calabresi per la Legalità: condanna per lo sfregio alla lapide di Impastato

L’Associazione Calabresi per la Legalità1, referente per il Piemonte di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastatoesprime ferma condanna per gesto di sfregio avvenuto nella giornata di ieri 04 settembre 2023 della targa alla memoria di Peppino Impastato che è collocata nei giardini di via Sempione a Torino.

Un’area intitolata a Peppino Impastato il 14 marzo 2008 per ricordare una figura esemplare di lotta alla mafia.

Peppino Impastato ha pagato con la vita: lui diceva che “la mafia uccide, il silenzio pure”. Lui non ha taciuto. Con la sua vita, le sue scelte, i suoi interventi dai microfoni di Radio Aut ha sempre condannato la mafia e deriso i mafiosi. Si è impegnato in politica, avrebbe voluto dare un contributo al suo paese ma gli è stato impedito.

In realtà il 9 maggio 1978 hanno ucciso Peppino ma non le sue idee.

La sua morte non è stata vana e il suo ricordo va custodito e tramandato.

Per questo l’Associazione Calabresi per la Libertà auspica che la targa nei giardini di via Sempione, nel quartiere Barriera di Milano, venga ripristinata al più presto.