Falsi tecnici dell’acquedotto si sono introdotti in casa di un anziano di Biella affermando che l’acqua era inquinata da amianto. Gli hanno fatto deporre soldi e oggetti preziosi nel forno e non appena si è distratto sono fuggiti con il malloppo. Il valore della refurtiva è di 5 mila euro.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
I poliziotti della Questura di Torino si accingono a salutare il Dottor Gianpaolo Bonafini, Vicario del Questore di Torino dal 14 giugno 2021, recentemente promosso Dirigente Superiore della Polizia di Stato, e il Dottor Gianluigi Brocca, Vice Capo di Gabinetto, promosso Primo Dirigente della Polizia di Stato e in attesa di nuovo incarico.
La notizia della morte del principe Vittorio Emanuele di Savoia era attesa, ma certo ha suscitato in me una certa emozione condivisa anche da alcuni amici a cui l’ho comunicata. La sua figura resta controversa e storicamente marginale. Lasciò l’Italia nel 1946 quando aveva 9 anni ed è sempre vissuto in esilio anche dopo la soppressione della XIII norma transitoria della Costituzione. Non ebbe in Svizzera l’educazione necessaria ad un principe ereditario e preferì vivere come un borghese libero da obblighi formali. Il suo matrimonio fu un matrimonio d’amore contro i desideri del Re Umberto che alla fine si arrese alla volontà del figlio che solo dopo la morte del padre si sentì investito come discendente di una delle più antiche dinastie d’Europa. Due fatti vanno precisati a caldo: l’assoluzione in Francia per l’imputazione clamorosa di aver ucciso un turista tedesco in Corsica che sta di nuovo dominando i tg: la stupida dichiarazione di sedicenti senatori del regno (quale?) che affermarono che la discendenza doveva passare agli Aosta si è rivelata giuridicamente infondata in modo incontrovertibile.