CRONACA- Pagina 878

Hate speech, stalking, minacce di morte: la Polizia di Stato arresta due trentenni torinesi

La Polizia di Stato di Torino ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino a carico di due soggetti che, nell’ipotesi investigativa, si sono resi responsabili a vario titolo di stalking nei confronti di una vittima che sui social aveva esternato la propria esperienza nel delicato percorso di cambio di sesso.

La persona offesa aveva infatti denunciato, in diverse occasioni, agli operatori della Polizia Postale del COSC Piemonte-Valle d’Aosta, di essere vittima di ripetute offese, minacce e pubblicazioni di dati personali su diversi canali attivati presso una nota piattaforma di streaming, mediante registrazioni e dirette in cui veniva in particolare attaccata con manifestazioni di odio transfobico, con l’obiettivo di indurla ad interrompere il proprio iter di transizione di genere o comunque di farla tacere circa la propria condizione emotiva.

All’hate-speech erano seguiti anche episodi di pedinamento fisico ai suoi danni, diffusione dei dati anagrafici, ricatti rivolti alla vittima in privato sui profili social, rinforzati anche dalla prospettazione del particolare ruolo lavorativo dell’interlocutore, che si spacciava quale “funzionario del ministero dell’interno”, in grado di conoscere in ogni momento spostamenti e dettagli della vita personale del proprio “target”, fino ad arrivare a minacce di morte.

Di più, erano stati anche creati illecitamente numerosi account collegati a siti erotici o di incontro, contenenti alcuni dati personali della vittima, che avevano al pari contribuito a ingenerare ansie e timori di rimanere vittima di altri attacchi virtuali, o peggio di aggressioni fisiche ad opera di malintenzionati che potessero facilmente rintracciarla nell’ambiente urbano. Nel complesso lo stalking sarebbe durato più di un anno.

Gli accertamenti svolti dalla Polizia Postale, sotto la direzione della Procura di Torino, hanno consentito di incrociare una serie di tracce informatiche e dati di interesse investigativo, consentendo di risalire ai due indagati: in particolare uno dei due era autore delle dirette streaming di carattere denigratorio; l’altro, in possesso di credenziali di accesso a banche dati contenenti dati personali in ragione della propria attività lavorativa, era riuscito a carpire illecitamente i dati anagrafici successivamente diffusi, motivo per cui si ipotizza nei suoi confronti anche il delitto di accesso abusivo a sistema informatico o telematico.

Torino, sparite le targhe dedicate a Enzo Tortora

INDICAVANO L’AREA TOPONOMASTICA DEDICATA AL GIORNALISTA VITTIMA DI MALAGIUSTIZIA.

LETTERA DELL’ASSOCIAZIONE MARCO PANNELLA E DELLA CAMERA PENALE DI TORINO AL COMUNE.

Torino, 24 febbraio 2024

In una lettera al Comune firmata da Sergio Rovasio, Presidente dell’Associazione Marco Pannella di Torino e dall’Avv. Roberto Capra, Presidente della Camera Penale del Piemonte occidentale e Valle d’Aosta ‘Vittorio Chiusano’ viene denunciata la scomparsa delle due targhe dedicate dal Comune di Torino alla memoria di Enzo Tortora. Da molti mesi le due targhe che indicavano il porticato pedonale che si trova tra Via Pietro Micca e Piazza Solferino sono state rimosse probabilmente per dei lavori di ristrutturazione senza però che al loro termine siano state riposizionate. Per quale motivo?

La galleria era stata dedicata dal Comune nel settembre 2015 con una importante cerimonia alla presenza dell’allora Sindaco Piero Fassino e, tra gli altri, da Piero Angela che proprio a Torino, insieme all’amico Enzo Tortora aveva iniziato la sua professione di giornalista.

Durante quella cerimonia il Sindaco sottolineò “l’importanza di un luogo che ricordi il  dramma umano e civile vissuto da Enzo Tortora e anche tutti quelli che hanno sofferto per una giustizia negata o ingiusta detenzione. Il caso Tortora deve essere rivolto alle ragioni del Diritto, della Giustizia e della civiltà perché è una vicenda che evoca questioni nodali, primo fra tutti un grande tema, quello della battaglia per assicurare al Paese un sistema giudiziario di cui i cittadini si possano fidare, per una giustizia giusta e rapida”.

I firmatari della lettera auspicano che quanto prima il Comune di Torino intervenga per verificare quanto accaduto e intervenire per il ripristino delle due targhe.

Scontro mortale tra due auto e un camion: vittima una donna

Nella mattina di oggi un  incidente mortale si è verificato  sulla strada provinciale 129 in borgata Tuninetti a Carmagnola. Nello scontro tra due vetture e un camion è morta una donna di 60 anni residente nel Cuneese. Si registrano anche altri feriti. Sono intervenuti i soccorsi del 118 e la polizia locale per accertare la dinamica dello scontro.

Misure antismog: da sabato 24 febbraio torna il livello 0 (bianco)

 

Secondo i dati previsionali forniti da Arpa Piemonte, da  sabato 24 febbraio, e fino a lunedì 26 febbraio 2024 compreso (prossimo giorno di controllo), sarà in vigore il livello 0 (bianco) con le sole misure strutturali di limitazione del traffico previste del semaforo antismog.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure, delle esenzioni e dei percorsi stradali esclusi dai blocchi sono disponibili alla pagina http://www.comune.torino.it/emergenzaambientale/

Buttato a terra e trascinato lungo il pavimento della metropolitana per un cellulare

/

È stato arrestato dai Carabinieri

Torino – Quartiere San Salvario: lo scorso 21 febbraio i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un ventiduenne centrafricano per tentata rapina nei confronti di un giovane di 19 anni, consumata in pieno giorno all’interno della metropolitana alla fermata “Marconi”. Da un’attenta ricostruzione fatta dai militari intervenuti – grazie anche alle testimonianze di alcuni presenti e all’analisi delle telecamere di video sorveglianza – è emerso che il giovane è stato “agganciato” dal ragazzo all’interno della metropolitana. Arrivati entrambi alla fermata “Marconi”,  è stato poi avvicinato dal ventiduenne centrafricano, che noncurante del viavai tipico dell’orario di punta gli ha chiesto di consegnargli il proprio cellulare. Al suo rifiuto, il malcapitato è stato quindi aggredito, buttato a terra e trascinato fino ai tornelli della metropolitana. L’immediata chiamata al 112, allertato da alcuni passanti, ha permesso di porre fine al tentativo di rapina.
All’arrivo dei Carabinieri, il ventiduenne si era già impossessato di altri effetti personali del giovane. Portato in caserma, al termine degli accertamenti degli investigatori, è stata analizzata la dinamica messa in atto e l’uomo è stato posto in arresto per tentata rapina e accompagnato alla Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Una fiaccolata per dire no a tutte le guerre

 

Ieri sera a Torino con partenza alle 20 da piazza Arbarello e arrivo in piazza Castello si è tenuta una fiaccolata per la pace in Medio Oriente e Ucraina. La manifestazione è stata organizzata dai sindacati Cgil, Cisl e Uil Torino e dalle associazioni:  Agite, Acli, Acmos, Anpi, Arci, Articolo 21, Casa Umanista, Centro Sereno Regis, Comunità S.Andrea, Chiese Battiste, Donne in Nero, Fridays for Future, Giovani Democratici, gruppo Abele, La scuola per la pace, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Libera Piemonte, MIR-Movimento nonviolento, Un ponte per.
(foto M. Martellotta)

Focus settimanale Covid Piemonte

SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA E VACCINALE 

In Piemonte l’occupazione dei posti letto ordinari si attesta all’1,1%, quella dei posti letto in terapia intensiva è allo 0.3%, mentre la positività dei tamponi è allo 0.7%.

Si registra un andamento stabile rispetto al periodo precedente e la situazione rimane ampiamente sotto controllo.

VACCINAZIONI

Dall’inizio della campagna vaccinale sono state somministrate in Piemonte 11.080.113 dosi, di cui 3.347.666 come seconde, 2.966.874 come terze, 838.032 come quarte, 268.790 come quinte, 50.335 come seste.

Tra giovedì 15 febbraio e giovedì 22 febbraiosono state vaccinate 521 persone: 4 hanno ricevuto la prima dose, 1 la seconda, 10 la terza, 94 la quarta, 289 la quinta, 123 la sesta.

FOCUS CONTAGI NELLE PROVINCE

In Piemonte nel periodo da giovedì 15 febbraio amercoledì 21 febbraio i casi medi giornalieri dei contagi sono stati 15.

Suddivisi per province: Alessandria 1, Asti 0, Biella 0, Cuneo 2, Novara 1, Vercelli 0, VCO 0, Torino città 3, Torino area metropolitana 5.

In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 102 (5). Questa la suddivisione per province: Alessandria 7 (invariato), Asti 0 (-5), Biella 3 (invariato), Cuneo 14 (+4), Novara 6 (-8), Vercelli 3 (+2), VCO 1 (-5), Torino città 21 (-1), Torino area metropolitana 38 (+5).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NEGLI ADULTI

Nel periodo 15-21 febbraio l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è stata 2.4 (-4.7%) rispetto a 2.5 del periodo precedente.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 0.4(invariata). Nella fascia 25-44 anni è 1.3 (-7.1). Tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 1.8 (-14.3%). Nella fascia 60-69 anni è 2.3 (-37.8%). Tra i 70-79 anni è5.3 (+65.6%). Nella fascia over80 l’incidenza risulta 7.2 (-4%).

INCIDENZA DEL CONTAGIO IN ETÀ SCOLASTICA

Nel periodo 15-21 febbraio, l’incidenza nella fascia 0-2 anni è 3.6 (50%), nelle fascia 3-5anni non si sono registrati casi (come nel periodo precedente), nella fascia 6-10 anni è1.1 (-2.9%), nella fascia 11-13 anni non si sono registrati casi (come nel periodo precedente). Nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 0.5 (-68.8%).

Riaprirà al pubblico lunedì 26 febbraio l’Ufficio Postale di Avigliana

Disponibili nella nuova sede i certificati previdenziali (cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”)

Sono terminati nella sede di via Sant’Agostino 1, infatti, i lavori di ristrutturazione e ammodernamento finalizzati ad accogliere, anche tutti i principali servizi della Pubblica Amministrazione grazie al progetto “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, l’iniziativa ideata da Poste Italiane per promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei 7 mila comuni con meno di 15mila abitanti contribuendo al loro rilancio.

Tra gli interventi effettuati il rinnovo del back office, degli infissi, dell’impianto di illuminazione e di condizionamento, lavori di tinteggiatura, nuovi arredi e postazioni ergonomiche, oltre al riposizionamento della sala consulenze direttamente collegata con la sala al pubblico. Oltre ai servizi postali, finanziari, di assicurazione ed energia presso l’ufficio postale di Avigliana sono disponibili anche i servizi INPS (il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico).

L’ufficio postale di via Sant’Agostino è a disposizione dei cittadini con il consueto orario: da lunedì a venerdì dalle ore 8.20 alle ore 13.35 e il sabato fino alle ore 12.35.

Poste Italiane conferma, ancora una volta, non solo la missione al servizio del sistema Paese ma anche il valore della capillarità, elemento fondante del proprio fare impresa, in netta controtendenza con il progressivo abbandono dei territori.

Dopo l’autorizzazione della Commissione Europea a fine ottobre 2022 i lavori di ristrutturazione sono stati avviati in 300 Uffici Postali in tutta Italia ed entro la fine del 2026 saranno complessivamente 7000 i nuovi uffici Polis.

Perché i monumenti hanno dimenticato le donne?

Stimolare una riflessione civica intorno al patrimonio artistico urbano e all’esiguità dei monumenti dedicati alle donne. È quanto si prefigge Monumenta Italia, un progetto di arte pubblica a cura di Lisa Parola e Tea Taramino, realizzato anche con il sostegno della Consulta femminile regionale, che riunisce le competenze di lavoratrici della cultura accompagnate da una serie di opere ideate dall’artista Irene Pittatore.

“La scenografia urbana delle nostre città è composta soprattutto da ‘uomini che hanno fatto la storia’, mentre la partecipazione delle donne a fatti grandi e piccoli del passato è spesso sottaciuta. Poiché non raccontare la storia equivale a negarla, ritengo sia doveroso rovesciare la prospettiva e per questo la Consulta femminile sostiene con convinzione Monumenta Italia”, dichiara Ornella Toselli, presidente della Consulta femminile regionale. “Auspichiamo che queste azioni favoriscano il progressivo riconoscimento dei meriti di varia natura che le donne nel corso della storia hanno espresso, rendendo giustizia al loro effettivo contributo allo sviluppo della civiltà”.

L’iniziativa prevede una serie di affissioni pubblichea Torino, che contengono dati e interrogativi rispetto alla presenza delle donne nel patrimonio pubblico monumentale piemontese. Si parte con l’affissione del primo manifesto il 26 febbraio alle 18.30 in piazza Bottesini, nell’ambito della rassegna Opera Viva Barriera di Milano (fino all’11 marzo), per proseguire all’Urp del Consiglio regionale dove, dal 4 al 29 marzo, sarà esposta una serie completa di manifesti e due video e si concluderà con un’affissione di manifesti e light box alla stazione della metropolitana di piazza Bengasi (dal 6 al 31 marzo).

Il progetto riprende alcuni dati di Monumentale dimenticanza, un censimento a cura del Centro Studi e Documentazione Pensiero femminile APS sui monumenti dedicati a figure storiche femminili nelle città e comuni piemontesi e italiani. Dalla ricerca del 2018, sostenuta dal Consiglio regionale, è emerso che a Torino, nei capoluoghi di provincia piemontesi e nei 1.088 comuni sopra i 5mila abitanti il numero dei monumenti alle donne è esiguo, ove non pari a zero.

Il marzo alle 18 sarà invece inaugurata una mostra laboratorio, negli spazi dell’associazione culturale Recontemporary (in via Gaudenzio Ferrari 12b). Le opere di Irene Pittatore saranno presentate come strumenti di riflessione sulla presenza delle donne nello spazio pubblico e nella sua narrazione e saranno il punto d’avvio di laboratori e incontri aperti anche alle scuole e all’università.

Monumenta Italia parte quindi da Torino ma ha l’obiettivo, in un lungo periodo, di raggiungere altre città e contesti per proporre affissioni pubbliche e momenti di incontro.

Ristorante chiuso per carenze igieniche in Borgo san Paolo

I poliziotti del Commissariato di P.S. San Paolo, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga dell’UPGSP e di personale della Polizia Municipale, hanno svolto un servizio di controllo straordinario del territorio nella zona di competenza. Insieme all’ASL-SIAN hanno, inoltre, proceduto alla verifica del rispetto delle normative attinenti alle condizioni igieniche presenti all’interno di alcuni esercizi commerciali.

L’attività si è in particolare concentrata su nove esercizi commerciali, ricompresi nell’area pedonale di via Di Nanni, via Pollenzo, corso Racconigi, fra cui due bar, due sale scommesse, tre minimarket, un negozio di alimentari e un ristorante.

In quest’ultimo sono state riscontrate gravi carenze igienico sanitarie, tali da non garantire un sufficiente livello di sicurezza alimentare, in particolare sporcizia diffusa sul pavimento della cucina e in prossimità delle attrezzature di preparazione degli alimenti, pareti e soffitto anneriti, servizi igienici ad uso del personale in pessime condizioni. A seguito della situazione riscontrata è stata decretata dal SIAN l’immediata chiusura dell’attività, fino al ripristino delle previste condizioni igieniche, con sanzione di 2000 €.

Altre 1400 € di sanzioni sono state comminate nei confronti di tre locali sottoposti a controllo, in particolare la somma di €950 presso un bar di via Di Nanni ove il titolare non esponeva i prezzi praticati su alimenti e bevande e in considerazione della scarsa igiene riscontrata nel locale cucina.

Nel corso dell’attività i poliziotti hanno identificato 58 persone e controllato 15 veicoli.