CRONACA- Pagina 216

Anpas alla Giornata per il Cuore

Il 29 settembre 2025 il Piemonte, insieme ad altre 17 Regioni italiane, partecipa alla Giornata Mondiale per il Cuore, la campagna di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebrovascolari promossa dalla World Heart Federation e coordinata in Italia dall’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” Onlus, in collaborazione con ANPAS, Italian Resuscitation Council e Ircomunità.

La Mole Antonelliana e il Grattacielo della Regione Piemonte saranno illuminati di rosso, il colore del cuore, l’iniziativa accomunerà anche i palazzi della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri oltre a una ventina di monumenti in tutta Italia.

In tutte le province piemontesi saranno coinvolti oltre 500 professionisti sanitari delle Aziende Sanitarie e circa 600 volontari delle associazioni del terzo settore, tra cui numerose associazioni aderenti ad ANPAS. Queste daranno un contributo fondamentale alle attività di sensibilizzazione e prevenzione cardiovascolare, assistenza durante screening gratuiti ed esami, dimostrazioni di primo soccorso, laboratori pratici e momenti formativi per studenti e cittadini.

Vincenzo Sciortino, presidente ANPAS Piemonte: «In occasione della Giornata Mondiale per il Cuore desideriamo esprimere un profondo ringraziamento a tutti i nostri volontari e volontarie, che con passione, dedizione e generosità scelgono di essere presenti nelle piazze del Piemonte. Grazie al loro instancabile impegno, il roadshow “Il Piemonte per il Cuore” raggiungerà nelle prossime settimane tante comunità, offrendo visite di prevenzione, counselling cardiologico, misurazioni e momenti informativi indispensabili per diffondere consapevolezza e promuovere stili di vita sani. Ogni tappa del tour è molto più di un’iniziativa di salute, è un incontro tra persone, un’occasione per rafforzare la forza della comunità».

Il Tour “Il Piemonte per il Tuo Cuore”, già partito da Lanzo Torinese il 14 settembre in collaborazione con la Croce Verde Torino sezione Ciriè, proseguirà fino a novembre in diverse città piemontesi, portando attività di prevenzione, informazione e dimostrazioni di primo soccorso. Grazie anche all’impegno dei volontari ANPAS, proseguirà la diffusione del Progetto Facile DAE, che insegna in tre semplici mosse come salvare una vita con l’uso del defibrillatore.

Torino per Gaza: “Teniamoci pronti a bloccare tutto”

I Pro Pal di Torino hanno lanciato un appello: “Temiamoci pronti a bloccare tutto”. Così ha postato sui social ‘Torino per Gaza’, la rete che riunisce collettivi studenteschi e altre realtà associative cittadine. I pro Pal annunciano la mobilitazione in occasione dello sciopero generale del 22 settembre indetto dall’Usb, che prevede blocchi del traffico diffusi in città, e alle 18 un corteo in piazza Castello.

 

In arrivo 450 mobility manager, il Piemonte investe sul futuro della mobilità

Sono già più di 450 i mobility manager formati gratuitamente dalla Regione Piemonte, e altri 150 sono in attesa di completare il percorso formativo nel prossimo autunno

.

È quanto emerso dal convegno “Verso una mobilità sostenibile”, tenutosi il 16 settembre a Torino, durante la Settimana Europea della Mobilità.

«L’iniziativa – ha detto l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi nel corso del convegno su questo tema svoltosi oggi pomeriggio nel Grattacielo della Regione – conferma il ruolo guida della Regione nel promuovere politiche concrete e strumenti innovativi per una mobilità più efficiente e sostenibile».

Secondo l’assessore Gabusi, «Il mobility manager è una figura apicale molto importante per gestire la mobilità nei nostri territori. La Regione, in quanto ente di programmazione, ha gestito le risorse e partecipato con dedizione a tutti i tavoli nazionali sul tema».

Il mobility manager è una figura professionale strategica, incaricata di analizzare e gestire gli spostamenti sistematici casa-lavoro e casa-studio. Opera all’interno di aziende, enti pubblici e istituzioni scolastiche, con il compito di redigere piani di mobilità, proporre soluzioni alternative all’uso dell’auto privata e monitorare l’impatto ambientale delle misure adottate. Grazie alla sua conoscenza del territorio e dei flussi di mobilità, contribuisce alla pianificazione urbana e alla riduzione delle emissioni.

Tra gli strumenti presentati nel corso del convegno, la piattaforma digitale Emma rappresenta il cuore operativo delle politiche regionali. Sviluppata da 5T Srl su incarico della Regione Piemonte, Emma è una soluzione open source che consente ai mobility manager di raccogliere dati, analizzare le abitudini di spostamento e stimare il risparmio ambientale derivante da misure sostenibili.

Massimo Isaia, mobility manager della Regione Piemonte, ha illustrato le funzionalità della piattaforma, che permette anche la redazione e l’archiviazione dei Piani di spostamento casa-lavoro. Dati che vanno a costituire la base su cui orientare le politiche regionali. Da oggi, Emma potrà essere adottata anche dalla Regione Emilia-Romagna, a conferma della sua efficacia.
Un esempio concreto di applicazione delle politiche regionali è la convenzione attivata con l’Asl di Alessandria, che consente ai dipendenti di rateizzare l’abbonamento ai mezzi pubblici. L’intervento, pensato per semplificare la vita lavorativa e incentivare l’uso del trasporto collettivo, si inserisce in una strategia più ampia di promozione della mobilità sostenibile.

A chiudere il quadro delle iniziative, il progetto PieMove garantisce il trasporto pubblico gratuito agli studenti universitari under 26. «Ogni settimana – ha concluso l’assessore Gabusi – tra i 3.000 e i 4.000 giovani aderiscono al programma, dimostrando l’efficacia di politiche orientate all’inclusione e alla sostenibilità. Abbiamo costruito un sistema che mette al centro le persone, semplifica la vita quotidiana e promuove scelte responsabili».

Bartoli (Presidente Commissione Ambiente): “La Fiera di Rivara è identità, tradizione e futuro del nostro territorio”

La 156ª Fiera Autunnale di Rivara, ospitata nel suggestivo Parco di Villa Ogliani e nelle piazze del paese, si conferma anche quest’anno un appuntamento di straordinaria rilevanza per il Canavese e per l’intero Piemonte.

“Questa manifestazione – dichiara il Consigliere regionale e Presidente della V Commissione Ambiente, Sergio Bartoli – è molto più di un evento fieristico: è un momento di incontro tra cittadini, espositori e istituzioni, capace di valorizzare il patrimonio agricolo, enogastronomico e culturale delle nostre comunità. La Fiera rappresenta un ponte tra passato e futuro, mantenendo vive le radici della tradizione e al tempo stesso offrendo spunti di crescita e innovazione.”

La giornata ha visto la partecipazione di amministratori locali, associazioni, volontari ed espositori, con un programma ricco di iniziative: dalla tradizionale gara a baronda alla premiazione degli espositori, fino agli spettacoli e ai momenti conviviali che hanno animato la piazza.

“Il merito – prosegue Bartoli – va riconosciuto al Sindaco Maurizio Giacoletto, al Presidente della Fiera Ales Troglia-Gamba, all’Assessore Marisa Basolo, a tutte le associazioni e ai volontari che con impegno e dedizione rendono possibile il successo di questa manifestazione. Rivara dimostra ancora una volta di saper coniugare la forza della tradizione con la capacità di guardare avanti.”

La Fiera Autunnale si conferma così un simbolo di identità e coesione, capace di raccontare il territorio attraverso le sue eccellenze, con uno sguardo sempre più attento all’ambiente e alla sostenibilità.

Ecco la nuova Rianimazione dell’ospedale Infantile Regina Margherita

/

E’ stata inaugurata la nuova Rianimazione dell’ospedale Infantile Regina Margherita della Città della Salute e della Scienza di Torino. Situata al 3° piano, è stata totalmente rinnovata, in linea, da un lato, con gli attuali concetti di umanizzazione delle cure e di rianimazione aperta e, dall’altro, con i bisogni delle cure intensive. Sono 10 posti letto, disposti 6 in un unico ambiente e 4 suddivisi in 2 camere, utilizzabili queste ultime anche come isolamento. Oltre ai locali di servizio per gli operatori disposti sul lato opposto dell’area di cura, è prevista un’area fortemente desiderata, dedicata ai genitori, alla loro accoglienza e ristoro, progettata per rendere questo ambiente di per sé ricco di sofferenza il più confortevole possibile. Si è trattato di un investimento complessivo, tra lavori, arredi ed apparecchiature, di circa 2 milioni e 500mila euro, di cui 2 milioni di euro sono stati Fondi Arcuri. La Rianimazione dell’ospedale Regina Margherita afferisce alla Anestesia e Rianimazione 5 pediatrica (diretta dalla dottoressa Simona Quaglia), afferente al Dipartimento di Anestesia, Rianimazione ed Emergenza (diretto dal dottor Maurizio Berardino) e, dal punto di vista funzionale, al Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino (diretto dalla professoressa Franca Fagioli). Il Responsabile è il dottor Enrico Bonaveglio e la Coordinatrice infermieristica è la dottoressa Ilaria Bergese.

Ogni anno vengono accolti più di 550 bambini provenienti da tutto il Piemonte e la Valle d’Aosta, ma anche da tutta Italia e dall’estero, grazie alle elevate competenze presenti all’OIRM e vengono prese in carico tutte le patologie mediche e chirurgiche del neonato e del bambino, grazie a due gruppi medico-infermieristici, l’uno a maggior vocazione per la cardiochirurgia e i trapianti e l’altro generale. Negli ultimi anni, con l’incremento della complessità degli interventi chirurgici effettuati all’OIRM si è verificato, con l’aumento dei ricoveri postchirurgici, un’inversione del tradizionale rapporto pazienti medici / pazienti chirurgici e si è resa necessaria la messa a punto di nuove soluzioni clinico-organizzative adatte al cambiamento.

Erano presenti Alberto Cirio, Federico Riboldi, Andrea Tronzano, Maurizio Marrone, Livio Tranchida, Franco Ripa, Franca Fagioli, Simona Quaglia, Maurizio Berardino.

“La nuova Rianimazione dell’ospedale Infantile Regina Margherita consente di unire nello stesso contesto le migliori cure assicurate da professionisti di riconosciuto livello con l’umanizzazione degli ambienti, per garantire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie l’assistenza più completa. La Regione conferma e rafforza il suo impegno a favore della struttura del Regina che ogni accoglie centinaia di pazienti non solo dal Piemonte ma da tutto il mondo” dichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’Assessore alla Sanità piemontese Federico Riboldi.

“Il nuovo reparto di Rianimazione , realizzato con i Fondi Arcuri esalta sia l’aspetto del percorso diagnostico terapeutico sia quello dell’umanizzazione degli ambienti ospedalieri. Il tutto nell’ottica della presa in carico dei piccoli pazienti, non solo dal punto di vista medico sanitario, ma soprattutto dal punto di vista della persona a 360°” dichiara Livio Tranchida (Direttore generale della Città della Salute e della Scienza di Torino).

“Si tratta di un nuovo traguardo raggiunto per il nostro ospedale, un progetto che rappresenta un passo importante non solo dal punto di vista clinico, ma anche umano. È uno spazio pensato per offrire cure altamente specialistiche ai bambini più fragili e, al tempo stesso, sollievo e sostegno concreto ai genitori, spesso molto provati fisicamente e psicologicamente. Abbiamo voluto creare un ambiente il più possibile vicino alle famiglie ed ai piccoli pazienti nei momenti più difficili» ha dichiarato la professoressa Franca Fagioli (Direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino).

“Viene inaugurato oggi il nuovo reparto di Rianimazione, che coniuga alla perfezione tecnologia innovativa ed umanizzazione e che qualifica ulteriormente l’AO OIRM di Torino e la rete pediatrica regionale. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per questo importante traguardo” dichiara Franco Ripa (Commissario Azienda Ospedaliera OIRM Torino).

Difende Idf, il Politecnico sospende docente israeliano

Per aver difeso l’Idf, le truppe israeliane, durante una lezione al Politecnico di Torino, affermando che si tratta dell’ “l’esercito più pulito del mondo”, un professore israeliano è stato sospeso. Il docente, “sarà convocato per un chiarimento su quanto avvenuto”, ha detto il rettore del Poli ,Stefano Corgnati, sulle parole pronunciate dal prof. israeliano Pini Zorea.

Leinì, operaio muore sul lavoro

Un operaio di una ditta di autodemolizioni sita in via Meucci a Leinì è morto per un incidente sul lavoro. Nel tentativo di soccorrerlo sono giunti sul posto i sanitari  del 118 di Azienda Zero e l’elisoccorso. Presenti anche lo Spresal e le forze dell’ordine. Purtroppo i tentativi di salvare l’uomo sono stati vani. I carabinieri stanno cercando di ricosruire la dinamica dell’incidente

In manette: era ricercato da 12 anni

La Polizia di Stato in collaborazione con il collaterale organo di polizia francese ha tratto in arresto, presso il valico di frontiera T4 del Frejus, un cittadino nigeriano di 51 anni, destinatario di ordine di carcerazione, emesso dal Tribunale di Torino.

L’uomo, ricercato da dodici anni e che deve scontare una pena residua di otto mesi per la violazione della normativa sugli stupefacenti, è stato individuato durante un’attività di controllo transfrontaliero a bordo di un treno TGV, in ingresso sul Territorio Nazionale, alla stazione di Oulx.

Il personale del Settore Polizia di Frontiera di Bardonecchia dopo aver verificato l’identità e l’attualità del provvedimento ha proceduto all’arresto e al trasferimento presso la casa circondariale di Torino, dove il condannato sconterà la pena

 “Comuni Olimpici Via Lattea”, cordoglio per la scomparsa di Matteo Franzoso

CESANA TORINESE – L’Alta Valle di Susa piange un altro giovane atleta vittima di grave incidente sulle piste di sci in Cile. La notizia della morte di Matteo Franzoso ha gettato nel lutto l’intera Alta Valle di Susa dove Matteo è cresciuto, è diventato un campione e dove aveva deciso di vivere.

Il Presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea unitamente alla Giunta, al Consiglio e a tutti i Sindaci dei Comuni Olimpici esprimono il proprio cordoglio e si stringono alla famiglia in questi giorni di dolore.

Al Mausoleo della Bela Rosin “Naturalia Artificialia – il regno ibrido dell’arte”

“Naturalia Artificialia- il regno ibrido dell’arte”, dove organico e artificiale si fondono e gli artisti chiamati ad esporre esplorano le intersezioni tra la filosofia antica, la simulazione e la fragile meraviglia del mondo naturale. La mostra è realizzata da Magica Torino in collaborazione con Biblioteche Civiche Torinesi e la partecipazione della Fondazione The Plot, a cura di Barbara Colombotto Rosso, Dario Colombotto Rosso, Alex Donadio, Aldo Azzari. Il progetto espositivo vede impegnato l’Istituto Antonelli Casalegno di Torino, il liceo scientifico Guzzago di Brescia e la scuola internazionale di Comix nelle sedi di Milano e Torino, precisando l’importanza del dialogo tra formazione, creatività e sperimentazione artistica. “Naturalia”, uno dei termini utilizzati per la mostra, si riferisce a oggetti, elementi e fenomeni che la natura ha creato senza l’intervento dell’uomo, attraverso i propri processi spontanei. Nel contesto storico, i naturalia erano considerato gli oggetti tratti da collezioni naturali nelle wundekammern (camere delle meraviglie rinascimentali), dove venivano esposti esemplari rari del mondo naturale.“Artificialia” indica invece tutto ciò che è stato creato o modificato dall’intervento umano. Si tratta dell’abilità tecnica e dell’ingegno umani.

La mostra invita gli artisti a indagare questa ancestrale dicotomia tra ciò che esiste spontaneamente e ciò che viene creato dalla mano umana. “Naturalia Artificialia” non cerca solo di contrapporre due mondi, ma di rivelare interconnessioni, le trasformazioni reciproche che caratterizzano la nostra esperienza del mondo. I lavori esposti vogliono indagare la nostra relazione con l’ambiente naturale e gli oggetti culturali che creiamo, in un momento storico in cui essa risulta più sfumata, ma significativa.

Sabato 4 ottobre prossimo, alle ore 10.30, presso la Biblioteca Civica Centrale di via Cittadella 5, a Torino, avrà luogo la conferenza “Naturalia Vs Artificialia”, in cui interverranno l’architetto Aldo Azzari, artista e graphic designer, docente presso l’Accademia Albertina di Torino, che parlerà “dall’intuizione all’algoritmo – ripensare la didattica artistica nell’era dell’IA”. Dell’argomento tra “Natura e Cultura: l’artificio tra le wunderkammern e il Post Human” parlerà Roberto Mastroianni, filosofo, curatore e critico d’arte. Sull’intelligenza artificiale, sull’argomento “Non temere l’IA: conoscerla, guidarla, usarla con etica” parlerà Alice Ravizza, ingegnere e bioeticista. Infine, sull’argomento “Una cartolina per Floyd alla Fondazione The Plot: come arte e neuroscienze insieme possono renderci più liberi” parlerà l’economista e artista Giangiacomo Rocco di Torre Padula, ideatore della Fondazione The Plot.

La mostra sarà visitabile fino al 18 ottobre prossimo con i seguenti orari:

Lunedì 9-13 / mercoledì 9-13 e 15-19 / giovedì 9 – 13 / sabato 15-19 / aperta la prima domenica del mese

Gian Giacomo Della Porta