CRONACA- Pagina 163

Mercoledì 10 dicembre sciopero del comparto igiene ambientale

Nell’intera giornata di mercoledì 10 dicembre, in occasione dello sciopero nazionale indetto dai principali Sindacati dei lavoratori, tutti i servizi aziendali del comparto igiene ambientale, legati alla raccolta rifiuti, spazzamento, disinfestazione, derattizzazione, call center e i centri di raccolta del territorio potrebbero subire variazioni o sospensioni. Nelle ore di sciopero saranno comunque garantiti i servizi essenziali, e saranno assicurate le prestazioni indispensabili a tutela della sicurezza, nel rispetto degli accordi applicativi della legge 146/90, così come modificata dalla legge 83/2000  e successive deliberazioni della Commissione di Garanzia, che regolamentano il diritto di sciopero. Le attività riprenderanno regolarmente al termine della giornata di sciopero, con l’adozione di tutte le misure finalizzate alla ripristinazione normale dei servizi. I servizi che non dovessero essere svolti, saranno recuperati in occasione del successivo passaggio, come indicato nei calendari distribuiti agli utenti.

Mara Martellotta

Monteu Roero, incidente fatale: morto un 35enne

Perde il controllo della sua auto, si schianta contro una barriera di cemento di protezione, finisce fuori strada e muore. È l’ennesima tragedia stradale successa nella serata di ieri a Monteu Roero, in frazione Sant’Anna, intorno alle 19:30, all’altezza del civico 129. La vittima è un uomo di 35 anni, di origine romena, residente a Canale.

Secondo quanto emerso sul luogo dell’incidente, il conducente, l’unico a bordo del veicolo, sarebbe deceduto sul colpo. Non sono stati coinvolti altri veicoli. Alcuni abitanti della zona hanno subito allertato i soccorsi. Sul posto sono giunti i carabinieri, i vigili del fuoco e i soccorritori del 118, che hanno messo in atto ogni tentativo di rianimazione, senza però riuscire a salvare la vittima.

La dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento, e tra le possibili cause viene ipotizzato anche un malore improvviso. Questa tragedia porta il bilancio delle vittime sulle strade cuneesi a 36 dall’inizio dell’anno.

VI.G

Sesso in carcere: da sabato le “stanze dell’amore” a Torino

 

Per il SAPPE sono meglio i permessi premio per i detenuti più meritevoli, in un contesto di rimodulazione del sistema dell’esecuzione della pena

“Abbiamo informalmente saputo che da sabato 6 dicembre, nel carcere di Torino, saranno funzionanti “le stanze dell’amore” – afferma Donato Capece, segretario generale del SAPPE (Sindacato Autonomo di Polizia Penitenziaria) – per noi del SAPPE, il sesso in carcere è una previsione inutile e demagogica anche in termini di sicurezza stessa del sistema. Si introduca piuttosto il principio di favorire il ricorso alla concessione di permessi premio ai detenuti che in carcere si comportano bene , che non si rendono protagonisti di eventi critici nel periodo di detenzione e che lavorano e seguono percorsi concreti di rieducazione. E allora, una volta fuori, potranno esprimere l’affettività come meglio credono”.

“Certo fa riflettere il fatto – Vicente Santilli, segretario per il Piemonte del SAPPE – che u a situazione penitenziaria regionale e nazionale, dinamicamente complessa, in cui anche gli interventi di edilizia sono assai contenuti, assuma priorità la previsione di destinare stanze o celle per favorire il sesso ai detenuti. I nostri penitenziari non possono e non devono diventare postriboli, cosiccome gli agenti di Polizia Penitenziaria non devono diventare ‘guardoni di Stato’”.

Per il primo Sindacato del Corpo, altri sarebbero interventi urgenti che si vivono nelle carceri italiane: “Si potrebbe ipotizzare un nuovo sistema penitenziario articolato su tre livelli – ha spiegato Donato Capece – il primo per reati meno gravi, con una pena detentiva non superiore ai tre anni, caratterizzato da pene alternative al carcere, qual è l’istituto della ‘messa alla prova’; il secondo livello è quello che riguarda le pene detentive superiori ai tre anni, che dovranno essere espiate in carcere, ma in istituti molto meno affollati, per lo sgravio conseguente all’operatività del primo livello, e per una notevole riduzione dell’utilizzo della custodia cautelare. Il terzo livello è quello della ‘massima sicurezza’, in cui il contenimento in carcere è l’obiettivo prioritario. Nell’ambito delle prospettive future, occorre che lo Stato, pur mantenendo la rilevanza penale, indichi le condotte per cui non è necessario il carcere, ipotizzando sanzioni diverse, ridisegnando l’intero sistema, anche perché il sovraffollamento impedisce, di fatto, la separazione dei detenuti, e la Polizia Penitenziaria riteniamo debba connotarsi sempre più Polizia dell’esecuzione penale, oltre che di prevenzione di sicurezza, Per i compiti istituzionali ad essa affidati dall’ordinamento, ed è sicuramente quella deputata al controllo dei soggetti ammessi alle misure alternative”.

Mara Martellotta

Venerdì 12 dicembre, allarme sciopero generale: previsti disagi anche a Torino

Venerdì 12 dicembre 2025 è stato proclamato uno sciopero generale su scala nazionale dalla Cgil, in segno di protesta contro la manovra economica del Governo. L’astensione riguarda lavoratrici e lavoratori sia del settore pubblico sia di quello privato, compresi appalti e servizi strumentali.

Cosa si ferma, treni, trasporto locale, incognite su bus e metro

Nel settore ferroviario lo stop è previsto dalle 00,01 alle 21,00 del 12 dicembre, per cui sono a rischio corse regionali, Intercity e Alta Velocità. Le compagnie Trenitalia e Italo pubblicheranno nei giorni precedenti le liste aggiornate delle corse garantite, ma per molti convogli è possibile che ci siano cancellazioni o variazioni.

Per quanto riguarda il trasporto pubblico locale, cioè bus, tram e metro, lo sciopero è confermato a livello nazionale, ma l’effettiva adesione e le modalità operative varieranno in base ai singoli territori. In sostanza, ci saranno molto probabilmente gravi disagi per chi si muoverà in treno o con i mezzi pubblici, con conseguenze per pendolari, viaggiatori e utenti quotidiani.

Le ragioni dello sciopero, una protesta contro la manovra e per il lavoro

Per la Cgil la mobilitazione è nata come reazione alla legge di bilancio del Governo, ritenuta insufficiente sul fronte dei salari, dei contratti e degli investimenti nei servizi pubblici, in particolare scuola, sanità e trasporti. Il sindacato chiede un serio intervento sul potere d’acquisto dei lavoratori, il rinnovo dei contratti pubblici, un rafforzamento del welfare e delle tutele sociali.

Il contesto, dicembre già gravido di proteste

Il 12 dicembre non sarà l’unica giornata difficile, infatti il mese di dicembre 2025 è caratterizzato da ulteriori scioperi nei trasporti, nella logistica, nella scuola e in diversi servizi.

Le ripercussioni saranno avvertite soprattutto nella mobilità e nelle consegne, con un impatto significativo nel periodo che precede il Natale. Per pendolari e utenti sarà dunque fondamentale monitorare aggiornamenti, orari garantiti e eventuali variazioni.

Cristina Taverniti

(foto archivio)

Nizza, Millefonti, San Salvario: 32mila euro di sanzioni

Nei giorni scorsi, si è svolto un controllo straordinario del territorio coordinato dalla Polizia di Stato con la collaborazione di personale dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale. L’attività è stata diretta da personale del Commissariato di P.S. Barriera Nizza e ha visto il contributo di personale Polfer della Stazione Porta Nuova e di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”.

In un esercizio di via Nizza, la Polizia Municipale ha elevato una sanzione di oltre 1.000 per diversi illeciti amministrativi. Personale dell’Ispettorato del Lavoro, nell’occasione, ha anche sanzionato il negozio per 4.450 euro, avendo riscontrato la presenza di un lavoratore non assunto. L’attività è stata sospesa, salvo il ripristino delle condizioni di normalità. L’A.S.L.-S.I.A.N. ha, inoltre, riscontrato carenze igieniche- strutturali e ha emesso prescrizioni.

I controlli sono proseguiti in via Madama Cristina dove un locale è stato sanzionato per oltre 9.500 dalla Polizia Municipale per numerose violazioni tra cui l’omessa esposizione della S.C.I.A., del divieto di fumo e degli orari; occupazione abusiva di suolo pubblico, mancanza della tabella prezzi delle bevande al banco, presenza di alimenti per uso personale in frigo, di bidoni per rifiuti non idonei e di un congelatore sprovvisto di indicatore esterno della temperatura. Altri 1.000 euro di sanzione sono stati elevati dalla Guardia di Finanza per l’evasione del canone televisivo.

Una barberia di via Nizza è stata infine sanzionata per oltre 15.500 euro. La Polizia Municipale ha riscontrato l’apertura abusiva di esercizio di vicinato relativa alla vendita di profumi e di prodotti per il trattamento della cura della persona insieme ad altre violazioni, tra cui carenze igieniche relative alla pulizia e sterilizzazione dell’attrezzatura.

Un villaggio della solidarietà promosso dal Dono del volontariato

In occasione della Giornata Internazionale del Volontariato del 5 dicembre, Vol.To ETS promuove anche quest’anno il “Dono del Volontariato”, il grande villaggio del Dono che trasforma piazza Bodoni in uno spazio legato alla solidarietà e all’incontro tra cittadini e associazioni. Dal 6 all’8 dicembre, dalle 10 alle 18, oltre 200 Enti del Terzo Settore presenteranno le proprie attività, le storie di impegno quotidiano e i prodotti realizzati per sostenereni progetti culturali, sociali e ambientali. L’inaugurazione ufficiale del Dono del Volontariato si terrà sabato 6 dicembre alle ore 11, in piazza Bodoni, e vedrà la partecipazione amichevole del comico e illusionista Enrico Balsamo. Dal 2023 Vol.To celebra la ricorrenza internazionale dando voce agli ETS che operano ogni giorno per il bene comune. Il Dono del Volontariato è un luogo di incontro dove la generosità si traduce in gesti concreti, un percorso tra stand colorati in cui sarà possibile scegliere tra regali solidali, decorazioni per la casa, candele, dolci artigianali, profumi, panettoni, quadri e oggetti unici, sostenendo direttamente l’attività delle associazioni. La partecipazione è gratuita per gli ETS, che potranno farsi conoscere attraverso il dialogo con la cittadinanza. Per tre giornate, la piazza sarà animata da spettacoli, musica, laboratori e attività per adulti e bambini, con la presenza speciale di Babbo Natale. Il Dono del Volontariato rappresenta un’occasione per riscoprire la forza del dono come valore condiviso, capace di unire persone e comunità, rafforzandone il senso di appartenenza al territorio. L’edizione 2024 ha registrato ben 168 espositori, 9 mila visitatori e 1823 donatori: numeri che raccontano la crescita di un evento ormai riconosciuto come uno dei momenti più rappresentativi della vita cittadina. Sono dati che testimoniano non solo il successo dell’iniziativa, ma anche la vitalità di un tessuto associativo sempre più partecipe e radicato.

“Il Dono del Volontariato rappresenta la dimostrazione concreta di quanto il mondo del volontariato torinese sia vivo e presente – ha dichiarato il Presidente di Vol.To ETS, Stefano Meneghello – dietro ogni stand, ogni sorriso, ogni incontro in piazza c’è una comunità che si riconosce nei valori della solidarietà e del Dono. I numeri, in costante crescita, indicano che la cittadinanza continua a credere nel valore dell’impegno e del tempo gratuiti, elementi che rendono più forte e coesa la nostra società”.

Mara Martellotta

Sp 98, senso unico alternato sul ponte a Sciolze 

Sopralluogo oggi al ponte della Sp98 a Sciolze dopo la decisione della Direzione Viabilità 2 della Città metropolitana di Torino di prorogare la chiusura al traffico  nel tratto tra il Km 0+800 e il km 0+900, interessato dal cantiere per la manutenzione straordinaria dell’infrastruttura.

L’impresa che sta operando e la Direzione Lavori sono impegnate per garantire l’apertura venerdì 5 dicembre nel tardo pomeriggio a senso unico alternato semaforizzato. 
Il cantiere è attivo dalla fine dell’estate e dal 27 ottobre scorso ha registrato la chiusura al traffico per consentire le lavorazioni più critiche e salvaguardare la sicurezza degli addetti ai lavori.

Il Calamandrei a Torino: Dalla Storia al Diritto per la Sicurezza sul Lavoro

La classe 3 Sia (Servizi informatizzati aziendali) dell’istituto Calamandrei di Crescentino, che appartiene all’Istituto Galileo Ferraris di Vercelli, dirigente scolastico Cinzia Ferrara, ha vissuto un’intensa giornata di formazione a Torino. L’occasione è stato il primo momento di preparazione al progetto ‘La nostra proposta di legge’ che unisce elementi storici, giuridici e di comunicazione verbale e non, ideato dalla Fondazione TRG e dal Museo del Risorgimento con il sostegno della Consulta delle Fondazioni e in collaborazione con l’Ateneo subalpino e l’Ordine degli avvocati di Torino. Allievi ed allieve, coordinati dalla docente di lettere Paola Bosso e dalla docente Elena Vercellone, hanno dapprima effettuato una interessante visita al Museo che racconta la storia della nascita del Regno d’Italia, a Palazzo Carignano, venendo anche a contatto con l’aula parlamentare del Regno di Sardegna. Successivamente, sempre a Palazzo Carignano, insieme ad un’altra scuola, proveniente da Savigliano, si è tenuta una lezione congiunta di un giurista dell’Università di Torino. Nel pomeriggio, dopo una breve pausa, la comitiva si è spostata alla Casa del Teatro Ragazzi. Qui, dopo una bella rappresentazione che aveva al centro i diritti umani, si è tenuto un laboratorio di teatro che ha coinvolto allievi e docenti. Il percorso formativo in conseguenza di cui dovrà essere presentata la proposta di legge (che per la 3 Sia riguarda la sicurezza sul lavoro) vedrà altri due momenti in gennaio

Enzo Bianchi, ritiro alla Casa della Madia

Ai numerosi ospiti convenuti a Casa della Madia per la tradizionale giornata di ritiro per l’inizio dell’Avvento, fr Enzo Bianchi ha offerto una lettura lucida ed esaustiva della realtà ecclesiale e del mondo contemporaneo. Al centro della meditazione della mattinata ha fatto emergere la consapevolezza di vivere in un tempo segnato da profonde divisioni, non solo nella società ma anche all’interno della chiesa stessa. L’eredità del pontificato di Papa Francesco ha portato alla luce una scissione interna che ha polarizzato due “chiese”: una più attenta al Vangelo nella sua radicalità, l’altra maggiormente indirizzata verso strutture ed identità esterne.
Fr. Enzo ha spiegato come l’arrivo di Papa Leone XIV rappresenti quella speranza di riunificare i due poli della chiesa ma, allo stesso tempo, nasconda anche il rischio di semplificare eccessivamente le questioni che riguardano la teologia, la liturgia e la visione stessa di chiesa.
L’attesa cristiana dell’Avvento rappresenta un esercizio di vigilanza, un impegno concreto verso la pace, la giustizia e l’accompagnamento dei poveri e di coloro che sono stati dimenticati: “gli ultimi” che non valgono niente agli occhi del mondo, ma che sono i veri protagonisti del Regno di Dio. Fr. Enzo ha mostrato una metafora attraverso il libro dell’Apocalisse, un testo che rivela il conflitto tra il bene ed il male: le due ‘bestie’ rappresentano il potere totalitario e l’ideologia che lo sostiene, una lettura sorprendentemente attuale in un tempo in cui propaganda, manipolazione e menzogna influenzano la percezione della realtà. Eppure, l’Apocalisse non si chiude sul male: annuncia la caduta di Babilonia, simbolo di ogni potere oppressivo, e apre alla Gerusalemme nuova, luogo della consolazione e della giustizia definitiva.
L’analisi di fr Enzo Bianchi non ha riguardato solo la chiesa, ma ha affermato che l’assetto del mondo è sotto il potere del male ed esso non è un concetto astratto, ma una forza che si manifesta concretamente: nelle guerre, nelle ingiustizie, nella manipolazione della verità, nella violenza che colpisce i più deboli. Essere cristiani, in questo contesto, significa vivere una resistenza attiva. Non una resistenza aggressiva, ma una resistenza fatta di giustizia, pace, vicinanza ai fratelli e persino capacità di amare il nemico. Il fondatore di Bose ha sottolineato anche un fenomeno preoccupante: la perdita dell’orizzonte escatologico. I cristiani, infatti, sembrano aver smesso di attendere il ritorno di Cristo. La parusia, invece, è il cuore dell’Avvento: ricordare che la storia non è conclusa, che il Signore verrà e che il suo Regno non coincide con le strutture ecclesiali. Senza questa attesa, la fede rischia di cadere nella routine e nell’amministrazione del nostro presente.
È in questo scenario che la parabola della zizzania può aiutarci a riflettere: il cristiano non è colui che elimina i peccatori, ma colui che porta su di sé il peso del peccato altrui, senza negare la giustizia. Fr. Enzo ha concluso la meditazione del pomeriggio invitando gli ospiti a vivere questo periodo d’Avvento con dedizione e preghiera, riscoprendo la speranza, la responsabilità e la verità. Attendere la venuta di Cristo significa guardare la storia con gli occhi di Dio, riconoscere il male senza cedere alla paura, custodire il bene ovunque esso sia, accompagnare coloro che soffrono e mantenere viva la certezza che il Signore arriverà in questo mondo a portare giustizia.

IRENE CANE

Giornata delle persone con disabilità, gli interventi della Regione per l’inclusione scolastica e lavorativa

In occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, la Regione Piemonte ribadisce il proprio impegno per promuovere l’inclusione scolastica e lavorativa, mettendo al centro le persone con disabilità e i loro diritti. Mai come oggi erano state stanziate così tante risorse per costruire una società veramente inclusiva.

«L’inclusione non è uno slogan, ma un impegno quotidiano che richiede visione, responsabilità e investimenti concreti. In questi anni abbiamo scelto di mettere al centro le persone con disabilità, rafforzando il diritto allo studio, alla formazione e al lavoro con misure che non hanno precedenti sul nostro territorio. Ogni euro investito è un passo verso una società più giusta, dove nessuno venga lasciato indietro. Continueremo su questa strada con determinazione, perché l’inclusione è un valore, ma prima ancora è un dovere verso la nostra comunità e verso il futuro della nostra Nazione» ha dichiarato Elena Chiorino, vicepresidente e assessore al Lavoro della Regione Piemonte.

Interventi su lavoro e disabilità

Negli ultimi anni, il Fondo Regionale Lavoro e Disabilità  ha finanziato progetti concreti per l’inserimento lavorativo, il supporto all’autonomia personale e l’accompagnamento individualizzato verso il mondo del lavoro.

Tra le principali iniziative ci sono: il buono servizi lavoro (13 milioni di euro investiti per 7.200 persone prese in carico, di cui oltre il 45% ha instaurato un rapporto di lavoro entro 12 mesi), i progetti “speciali” per l’inclusione lavorativa che hanno coinvolto più di 700 persone, e gli interventi per le imprese (25 milioni di euro).

Per il progetto Percorsi#Possibile – Percorsi Trasversali per le Competenze e l’Orientamento, sono stati stanziati 2,2 milioni di euro: coinvolge 70 scuole e avvierà 570 percorsi personalizzati, con l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei giovani alle esperienze di raccordo scuola-lavoro e alla vita sociale e collettiva.

Le risorse per i progetti di pubblica utilità rivolti alle persone con disabilità ammontano a 3,7 milioni di euro.

Sempre nell’ambito lavorativo, sono stati stanziati 1,5 milioni di euro tra risorse regionali e FSE Plus per realizzare cantieri di lavoro dedicati alle persone con disabilità, coprendo interamente l’indennità di cantiere.

Sostegno all’inclusione scolastica

Sul fronte scolastico, la Regione Piemonte ha potenziato gli interventi a favore dell’inclusione degli studenti con disabilità, sostenendo attività di supporto personalizzato, la formazione dei docenti e l’acquisto di strumenti tecnologici per facilitare l’apprendimento. Particolarmente rilevante è l’investimento di 10 milioni di euro per l’assistenza all’autonomia e comunicazione degli studenti in condizione di disabilità (di cui la metà destinata al trasporto).

Per gli studenti con disabilità superiore al 66% o riconosciuta, solo nell’anno accademico 2024-2025 sono state assegnate 227 borse di studio per un totale di 1,8 milioni di euro.

È stato inoltre istituito un contributo straordinario di 300 mila euro per studenti con disabilità dal 46% iscritti al collocamento mirato, di cui hanno beneficiato 46 studenti.

Per favorire l’inclusione degli studenti sordi attraverso il bilinguismo italiano/LIS, dal 2020 sono stati stanziati 1,6 milioni di euro.

Formazione professionale

Per l’offerta formativa di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), la Regione finanzia annualmente circa 1.200 interventi di sostegno per allievi con disabilità, Esigenze Educative Speciali (E.E.S.) e BES con svantaggi socioeconomici, linguistici e culturali certificati, con un investimento complessivo di circa 9 milioni di euro.

Per l’anno formativo 2024-2025, sul Fondo regionale per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità, sono stati stanziati 5,4 milioni di euro per percorsi formativi e 400.000 euro per progetti di supporto all’integrazione degli allievi con disabilità. Alla data del 28 novembre 2025 sono stati attivati 133 corsi di formazione, rivolti a 1.070 persone con disabilità, e 115 progetti di supporto individuale.