Questa mattina Extinction Rebellion ha occupato l’ingresso della Rai di Via Verdi a Torino, dove una decina di donne si sono legate tra loro con corde rosa, verdi e nere e si sono coperte la bocca con scotch nero, mentre è stato esposto uno striscione “Sleghiamo l’informazione”. Nella giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il movimento denuncia “la narrazione distorta che i media, e in particolare la principale emittente pubblica italiana, portano avanti su femminicidi ed ecocidi, e chiedono maggiore libertà di stampa e una narrazione che dia voce alle vittime”.
Il progetto, a cura del Centro Italiano Femminile – Intervento Specifico Volontariato Torino Area Metropolitana ODV, è stato presentato ufficialmente ieri, non a caso a ridosso della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
“Il Centro Italiano Femminile nei suoi 80 anni di storia è stato sempre accanto alle donne e alle famiglie per aiutarle e supportarle in tutti i momenti di fragilità. Lottiamo da sempre per il contrasto alla violenza comunque si manifesti e continuiamo a lavorare per la parità di genere e la creazione di ambienti in cui trionfino valori e la persona torni ad essere messa al centro. Con questo progetto desideriamo contribuire a creare territori sicuri in cui le donne vittime di violenza possano trovare aiuto in luoghi che frequentano quotidianamente sapendo che la comunità è pronta a tendere loro una mano”, l’intervento di Deborah Di Donna Delegata del Centro Italiano Femminile di Torino
“Vetrine di Coraggio” formerà i commercianti di Nichelino affinché diventino alleati attivi nel contrasto alla violenza di genere. Fornirà loro, attraverso una formazione dedicata, gli strumenti per riconoscere i segnali silenziosi della violenza e per offrire un primo aiuto sicuro, empatico e rispettoso.
“Gli esercizi commerciali, in particolare quelli di vicinato, rappresentano una rete estesa e capillare sul territorio – commentano il sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo, l’assessora al commercio Giorgia Ruggiero e l’assessore alle Pari opportunità Alessandro Azzolina -. Per questo motivo possono essere i primi punti di contatto e di aiuto per chi si trovasse in difficoltà e, sempre per questo abbiamo aderito con entusiasmo, come amministrazione, al progetto. Gli obiettivi sono molteplici, in primis sostenere le potenziali vittime, ma anche rafforzare la rete territoriale tra commercio, istituzioni e servizi di supporto. Questo ci auguriamo porti ad uno step successivo che ci consenta di analizzare i bisogni del territorio per poi sostenere lo sviluppo di azioni di prevenzione mirate”.
I negozi di vicinato aderenti al progetto sono riconoscibili grazie a un adesivo dedicato che sarà apposto sulle vetrine.
“Come Confesercenti, siamo molto felici di far parte di questo bel progetto che dà voce e visibilità ai commercianti di Nichelino che ogni giorno tengono aperte le loro attività nonostante le difficoltà, le incertezze e i cambiamenti profondi nel tessuto economico locale. I nostri negozi sono presidio sociale, luoghi di incontro e punti di riferimento per i cittadini: per questo riteniamo fondamentale valorizzarne l’impegno e raccontarne le storie“, dichiara Myriam Alù – funzionario della Confesercenti di Torino e Provincia. “Confesercenti sostiene con convinzione questa iniziativa, nata per mettere in luce la determinazione, la creatività e il senso di comunità che animano il commercio di vicinato. Le vetrine diventano così simboli di speranza, testimonianza concreta di quanto il tessuto commerciale sia parte essenziale dell’identità della nostra città – aggiunge Carmen Gonella, membro della Consulta Femminile Regionale del Piemonte in rappresentanza di Confesercenti – Ringraziamo l’Amministrazione Comunale, le associazioni coinvolte e tutti gli esercenti che hanno scelto di partecipare“.
“Ascom ha aderito a questo progetto con grande entusiasmo – concludono Matteo Angileri, Referente Ascom Moncalieri e Luigi D’Alessandra, Presidente Ascom Moncalieri -. È un’iniziativa molto importante, unica nel suo genere in Piemonte, che sosterremo al 100% e diffonderemo il più possibile ai negozi di vicinato”.
Al progetto, a pochissimi giorni dalla presentazione alle associazioni di categoria, hanno già aderito: FARMACIA SANT’EDOARDO, CAFFÈ BISTROT, MACELLERIA GARBOSSA, INTIMO ELLEPI, CONTROVENTO, COLORIFICIO TORCHIO, BENESSERE DEL MONDO, CREATION CAPELLI E CORPO, CARMINE VOLPE FOTOCOPISTERIA BIGLIETTERIA CONCERTI EURO 2000, LA DOLCE IDEA, VINI LIGAS, PALESTRA FUTURA, AGNESE BRUSSINO MASSOFISIOTERAPISTA E COUNSELOR, PIZZERIA FRATELLI PUPILLO, PERETTI ALIMENTARI, CAFFÈ TORINO, INCONTRO CON TE, LIBRERIA IL CAMMELLO.
Turismo Torino e Provincia, nuovo assetto societario
Un altro passo verso il rinnovamento dell’assetto societario di Turismo Torino e Provincia, società partecipata dalla Città di Torino che opera nell’ambito delle attività turistiche.
Il Consiglio comunale ha approvato la delibera che ne approva la nuova configurazione, parallelamente a un aumento di capitale da 0.8 a 2,5 milioni di euro. La scelta concertata con la Regione Piemonte prevede che la partecipazione di quest’ultima – finora pari al 19.6% – arrivi al 40% circa tramite l’acquisizione di nuove quote legate all’aumento di capitale, allineandosi alle percentuali da essa detenute nelle ATL piemontesi.
I nuovi patti parasociali stipulati tra i vari soggetti istituzionali partecipanti Turismo Torino vigeranno per cinque anni, prevedendo che la nomina del presidente della società sia in capo alla Regione, mentre sarà la Città di Torino a designare l’amministratore delegato. Rappresentate nel Consiglio di amministrazione anche istituzioni quali Città Metropolitana di Torino e Camera di commercio (CCIAA).
L’intenzione è quella di rafforzare il ruolo di Turismo Torino e Provincia, come definito dal suo Statuto, nella “promozione del prodotto turistico riferito all’ambito di competenza territoriale, anche mettendo in collegamento gli operatori turistici locali con gli operatori nazionali e internazionali” ivi compreso tramite “l’organizzazione o la partecipazione a fiere, convegni e altre iniziative di promozione turistica, favorendo e organizzando, in particolare, la partecipazione degli operatori turistici interessati”.
La delibera approvata oggi in aula, inoltre, approva l’estensione della durata della società, finora fissata al 31 dicembre 2030, sino a tutto l’anno 2050.
Il Premio Pannunzio ad Annamaria Bernardini De Pace
Ieri sera nella Sala “Cavour” del Ristorante “del Cambio” dopo un incontro conviviale, il Presidente del centro Pannunzio Pier Franco Quaglieni ha consegnato il Premio “Pannunzio” 2025 a Annamaria Bernardini de Pace, celebre avvocato. Una frecciata di Quaglieni al principale quotidiano torinese: “Bravi i signori della “Stampa” che nel numero di oggi dedicato alla violenza sulle donne hanno ignorato il Premio Pannunzio conferito all’ avv. Bernardini de Pace, difensore da sempre delle donne in difficoltà e impegnata contro il femminicidio . La Stampa non è più letta per la mancanza di informazioni. Solo settarismo politicante”.
Alberi a Torino per le vittime di femminicidio
Alla vigilia del 25 novembre il Consiglio comunale ha approvato una mozione che impegna l’esecutivo di Palazzo civico a individuare aree verdi dove piantumare alberi da dedicare alle donne vittime di femminicidio nella nostra città.
L’atto presentato dalla consigliera Elena Apollonio (Gruppo misto di maggioranza – Alleanza dei democratici – DemoS Democrazia Solidale) chiede anche l’introduzione un qr code identificativo delle vittime per coinvolgere gli studenti e le associazioni.
Il documento ha raccolto l’approvazione unanime della Sala Rossa e ricorda le dimensioni del fenomeno: in Italia dall’inizio del 2025 le donne vittime di femminicidio sono state 76 – secondo quanto riportato dall’Osservatorio nazionale femminicidi di Non una di meno – mentre gli ammonimenti delle Questure sono 7.571, aumentati del 70,6% rispetto al 2024.
Il Salone dell’Auto torna nel 2026
Il Salone dell’Auto di Torino tornerà, dopo il successo del 2025, dall’11 al 13 settembre 2026. Il Salone Auto Torino ha registrato quest’anno oltre 50 brand partecipanti, un’affluenza di 500 mila visitatori provenienti da tutta Italia e un indotto economico sul territorio di 5 milioni di euro.
L’appuntamento per i costruttori, gli appassionati e gli addetti ai lavori sarà nuovamente nel centro di Torino, che si conferma cornice ideale per la manifestazione dedicata al mondo dell’automobile.
Il 2026 vedrà lo svolgimento di una giornata interamente dedicata al business, il 10 settembre Salone Auto Torino organizzerà un evento esclusivo riservato ai soci B2B tra aziende, fornitori, società di servizi automotive, con l’obiettivo di favorire networking, collaborazioni e nuove opportunità professionali.
Mara Martellotta
DALLA REGIONE PIEMONTE OLTRE 570 MILA EURO
.
L’assessore alle Pari opportunità Marina Chiarelli: “La prevenzione passa dalla rieducazione. Proteggere le donne significa anche intervenire sugli uomini che agiscono violenza”
.
Alla vigilia del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, la Regione Piemonte rafforza il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto della violenza di genere con un nuovo intervento dedicato ai Centri per Uomini Autori o potenziali autori di violenza (CUAV).
Sono stati infatti assegnati oltre 570 mila euro di risorse statali destinati a 17 centri del territorio piemontese per sostenere percorsi psicologici, socio-educativi e programmi strutturati di responsabilizzazione maschile.
Un mese di misure coordinate contro la violenza di genere
L’assegnazione dei fondi ai CUAV si inserisce in un pacchetto più ampio di azioni avviate dall’assessore Marina Chiarelli nel mese di novembre per rafforzare la rete regionale antiviolenza.
In particolare, la Regione Piemonte ha già incrementato le risorse destinate ai Centri antiviolenza e alle Case rifugio, con uno stanziamento di 450 mila euro per soluzioni abitative temporanee e percorsi di accompagnamento all’autonomia delle donne vittime di violenza.
Un investimento fondamentale per garantire un luogo sicuro e sostegni qualificati alle donne che intraprendono un percorso di uscita dalla violenza, favorendo la loro indipendenza abitativa, economica e lavorativa.
«La lotta alla violenza di genere richiede una strategia integrata – dichiara l’assessore Marina Chiarelli – Abbiamo aumentato i fondi destinati ai Centri antiviolenza e alle Case rifugio e oggi rafforziamo i CUAV, perché la protezione passa non solo dal sostegno alle donne ma anche dall’intervento sugli uomini che agiscono violenza. Solo così possiamo spezzare davvero il ciclo degli abusi. Investire nei CUAV significa affrontare le cause profonde – aggiunge Chiarelli – Lavorare sui comportamenti, sui modelli culturali distorti, sul controllo e sul possesso. È un investimento sulla sicurezza delle donne e sulla responsabilità degli uomini. Il Piemonte sta costruendo un modello avanzato, basato su prevenzione, protezione e rieducazione».
Le 17 realtà finanziate sono tutte iscritte al Registro regionale istituito con la delibera di Giunta regionale del 28 novembre 2024. I fondi sono stati ripartiti con un criterio misto: 70% in quota fissa per ciascun centro, 30% in base al numero di uomini presi in carico nel 2024. Le attività dovranno essere rendicontate entro il 14 novembre 2026.
La Città di Torino e il Consiglio regionale del Piemonte promuovono un ricco programma di iniziative per il 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Un impegno istituzionale congiunto per sensibilizzare la cittadinanza, promuovere il rispetto e offrire un sostegno concreto alle vittime di violenza.
Il Comune propone un calendario variegato: nel pomeriggio del 25 novembre, dalle 16 alle 18, nella Sala Colonne di Palazzo Civico si terrà il convegno “Violenza di genere nelle famiglie: come prevenirla, affrontarla e superarla”, con relatrici e relatori che affronteranno le dinamiche intrafamiliari, offrendo un’analisi giuridica, psicologica e sociale. Interverranno la vicesindaca Michela Favaro, l’assessore ai Diritti e Pari Opportunità Jacopo Rosatelli e la consigliera delegata Rossana Schillaci. Modera Carla Piro Mander, Consigliera dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte.
Parallelamente la Città lancia una campagna di comunicazione istituzionale con 380 manifesti dislocati su circuiti cittadini. A questa si unisce la campagna “LEI È”, promossa da associazioni come Lofficina, SeNonOraQuando? e Torino Città per le Donne, con materiali grafici pubblicati su mezzi pubblici, nelle biblioteche e su cartoline cartacee, e video diffusi nelle stazioni della metropolitana. Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) partecipa con un numero speciale della newsletter “InformaCUG” e con la presidente del CUG che interverrà a un convegno sui luoghi di lavoro femminili il 20 novembre.
Nel pomeriggio del 25, la Bottega InGenio realizzerà un’opera collettiva di ricamo e cucito con volontari, e presenterà il libro di Gabriella Dario “Se non vivi sotto un sasso”. Contemporaneamente, verrà inaugurata la mostra “Com’eri vestita?”, ideata da Amnesty International con la Consulta Femminile Comunale, che espone gli abiti indossati dalle vittime di violenza sessuale al momento dell’aggressione per smontare i pregiudizi legati all’abbigliamento. L’esposizione sarà visibile dal 19 al 28 novembre nel loggiato antistante la Sala Colonne di Palazzo Civico.
Sempre nella serata del 25, la Mole Antonelliana, simbolo della città, sarà illuminata di arancione in adesione alla campagna “Orange the World / UNiTE” promossa da UN Women Italy, grazie al contributo gratuito di IREN. Inoltre, Torino conferma la sua partecipazione alla campagna “Posto Occupato”, posizionando simbolicamente una sedia vuota in luoghi di grande passaggio e, durante il Torino Film Festival, nelle sale cinematografiche, per ricordare le donne vittime di femminicidio.
Sul versante regionale, invece, l’Assemblea piemontese organizza il torneo benefico di calcio a 7 “In campo contro la violenza”, che si svolgerà domenica 23 novembre dalle 14 al centro sportivo Salsasio di Carmagnola. Vi parteciperanno squadre miste di consiglieri, amministratori e squadre femminili, tra cui donne rifugiate iraniane; l’evento è patrocinato da Coni, Comitato Paralimpico, Lega Nazionale Dilettanti e Associazione Italiana Arbitri, e coinvolge istituzioni politiche e sportive in una partita di solidarietà. I fondi raccolti saranno destinati al Progetto S.O.S. – Sostegno Orfani Speciali, gestito dai Centri Antiviolenza E.M.M.A. Onlus.
Tra le testimonial d’eccezione: la conduttrice Cristina Chiabotto e le campionesse italiane Daisy Osakue (lancio del disco), Akrari Yasmina (volley), Sofia Rabino (trial) e Lucrezia Grande (curling), che daranno visibilità all’iniziativa. In molti impianti sportivi piemontesi, tra il 23 e il 25, le squadre scenderanno in campo col volto segnato di rosso e osserveranno un “minuto di rumore” all’inizio delle partite, aderendo all’hashtag #Incampocontrolaviolenza per amplificare il messaggio.
Infine, il Consiglio regionale ospita la mostra “Se potremo impedire a un cuore di spezzarsi”, visitabile fino al 30 novembre a Palazzo Lascaris e presso l’URP di via Arsenale a Torino, con tredici ritratti di donne sopravvissute alla violenza, accompagnati dai loro racconti scritti, simbolo di resilienza e speranza.
A Torino la settimana si apre con cielo nuvoloso e qualche rovescio, in un contesto termico ancora tipicamente autunnale: oggi le temperature vanno da circa 1 °C a 6 °C, mentre domani, 25 novembre, è previsto un netto aumento delle massime fino a 12 °C con minime attorno ai 2 °C. Mercoledì 26 e giovedì 27 novembre saranno due giornate prevalentemente soleggiate, con valori diurni compresi tra 10 °C e 14 °C e notti più fredde, prossime allo zero. Anche tra venerdì e domenica il tempo resterà stabile, con alternanza di sole e qualche nube, massime tra 8 °C e 10 °C e minime che scenderanno ancora una volta vicino allo zero. Nonostante il clima generale sia piuttosto mite per la stagione, il Piemonte è interessato da un’allerta gialla per neve e ghiaccio, segnale che nelle ore più fredde non si escludono deboli fenomeni o la formazione di patine ghiacciate soprattutto nelle zone collinari o nelle prime ore del mattino.
La città di Torino, come di consueto a inizio stagione invernale, ha già attivato il proprio piano neve, predisponendo mezzi e procedure per intervenire rapidamente in caso di precipitazioni o gelate, pur senza attendersi al momento accumuli significativi in città.
(Foto Barranca)
Lavorava in una cabina elettrica quando è rimasto folgorato da una scossa, fortunatamente è sopravvissuto. È successo a Santena, all’incrocio tra strada Quaglia e l’ex statale 29. L’uomo, 44 anni, ha perso conoscenza a causa di un violento choc elettrico. I colleghi sono stati i primi ad allertare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli operatori del 118 e i vigili del fuoco, che lo hanno trasportato all’ospedale Molinette di Torino. Le cause dell’incidente sono ancora sotto inchiesta da parte degli ispettori dello Spresal dell’Asl To5, con il supporto dei carabinieri della compagnia di Chieri nelle indagini.
VI.G