All’ospedale Sant’anna della Città della salute di Torino è stato asportato un utero del peso di 1,6 chilogrammi. La paziente una donna di 50 anni con fibromi uterini, che le creavano sintomi gravi.Si era formato un volume paragonabile a quello di una gravidanza al settimo mese, invece in condizioni normali l’utero avrebbe un peso tra i 60 e i 100 grammi.
Il primo lotto di To Dream, il nuovo maxi-centro commerciale della Falchera nato dalla riqualificazione dell’ex area industriale Michelin di Corso Romania, nella zona nord-est della città sarà inaugurato il 13 aprile. Il grande complesso ospiterà in tutto 100 attività commerciali quando sarà a pieno regime. Tra queste 25 ristoranti, 8 cinema, un hotel 4 stelle. I brand già attivi all’inaugurazione saranno tra gli altri: NewYorker, H&M, Ovs, King Kiabi, Mango, Douglas, Kasanova, Mondadori, Portobello, Billy Tacos, Ichi Statione Kebhouze.
Torino, incidente in tangenziale: traffico bloccato
Maxi ingorgo in tangenziale a Torino a causa di un incidente che ha coinvolto più veicoli in direzione Milano-Aosta, tra gli svincoli Sito Interporto e Allamano. La polizia stradale ha chiuso due corsie. Sul posto il 118, i vigili del fuoco di Grugliasco Allamano, la polizia stradale di Torino-Settimo e gli ausiliari dell’Ativa.
Altri fondi per il trasporto degli studenti disabili
DALLA REGIONE 5 MILIONI IN PIÙ
NeoApotek, importante gruppo di farmacie private in Italia, stringe una partnership esclusiva con la catena di barber shop Barberino’s. Questa unione vuole dare continuità al percorso già avviato dalla società per affermarsi come farmacia del futuro, e creare un luogo dedicato al benessere e hub della salute.
La collaborazione nasce naturalmente, in quanto entrambi i marchi mettono al centro della propria visione l’importanza della cura verso sé stessi. La vendita esclusiva in farmacia della linea di prodotti che include cosmesi e accessori, prevede per esempio colonie, prodotti e accessori per la rasatura fino a quelli per la cura di barba, capelli e viso.
Per inaugurare la partnership tra Neoapotek e Barberino’s verranno realizzati tre eventi rispettivamente il 30 marzo a Bergamo presso la Nuova Farmacia Stadio, il 5 aprile a Padova, presso la farmacia San Luca, e il 17 aprile a Torino nella farmacia Borgo Crocetta, in via De Gasperi 6.
In occasione dei primi due eventi, sarà presente un chiosco dedicato, a grandezza naturale, con l’inserimento della sedia da barber: su appuntamento i clienti della farmacia potranno usufruire del servizio taglio e rasatura offerto da Barberino’s e acquistare i relativi prodotti.
Durante l’evento di Torino, che si terrà dalle 14.00 alle 18.00, sarà presente anche il brand ambassador di Barberino’s, Claudio Marchisio, ex centrocampista italiano. Acquistando il proprio prodotto preferito della linea Barberino’s disponibile in farmacia, sarà possibile ricevere un autografo del calciatore e scattare una foto ricordo insieme a lui.
NeoApotek
Nata nel 2019 dall’intuizione imprenditoriale di una famiglia di farmacisti, oggi è una società con ricavi per oltre 200 milioni di euro, 900 dipendenti e un network di 130 farmacie proprietarie, distribuite in maggioranza al Nord ed in espansione nel resto del Paese.
A Burolo una dipendente di un centro commerciale è stata licenziata perché sorpresa a bere una birra sul luogo di lavoro.
La dipendente però fornisce un’altra ricostruzione e si è rivolta ai sindacati. È stato quindi annunciato per oggi uno sciopero di due ore con un presidio davanti al supermercato in segno di solidarietà alla lavoratrice licenziata.
Circoleranno venerdì 7 e lunedì 10 aprile
Sette treni in più – con oltre 8mila posti aggiuntivi rispetto all’offerta esistente – collegheranno il Piemonte alla riviera ligure di Ponente.
Trenitalia (società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS Italiane), in accordo con la Regione Piemonte e l’Agenzia per la Mobilità Piemontese, potenzierà i collegamenti tra Torino, Savona e Albenga venerdì 7 e lunedì 10 aprile con ulteriori treni rispetto alla programmazione attuale.
Otto mila posti offerti in più permetteranno ai piemontesi, durante il weekend di Pasqua, di raggiungere comodamente le spiagge liguri lasciando a casa l’auto senza lo stress del traffico e del parcheggio.
Di seguito il dettaglio dei collegamenti
Venerdì’ 7 Aprile
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Treno |
Partenza | Ora | Destinazione | Ora |
| 3169 | TORINO P. NUOVA | 08:50 | SAVONA | 11:09 |
| 3193 | TORINO P. NUOVA | 14:00 | SAVONA | 16:08 |
| 3194 | SAVONA | 17:55 | TORINO P. NUOVA | 20:00 |
Lunedì’ 10 Aprile
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Treno |
Partenza | Ora | Destinazione | Ora |
| 3171 | TORINO P. NUOVA | 08:50 | ALBENGA | 12:25 |
| 3193 | TORINO P. NUOVA | 14:00 | SAVONA | 16:08 |
| 3198 | SAVONA | 18:00 | TORINO P. NUOVA | 20:40 |
| 3185 | ALBENGA | 18:06 | TORINO P. NUOVA | 21:10 |
I treni aggiuntivi saranno disponibili sui sistemi di vendita Trenitalia (Sito trenitalia.com, App Trenitalia, emettitrici self service di stazione e rivenditori) dal 6 aprile.
Martedì 18 aprile alle ore 21, l’Accademia di Medicina di Torino terrà una riunione scientifica, sia in presenza, sia in modalità webinar, dal titolo “Lo screening neonatale delle malattie metaboliche ereditarie: nuove frontiere nella prevenzione pediatrica”. Introduce la serata Gianni Bona, Professore di Pediatria, Università del Piemonte Orientale, Novara e socio dell’Accademia. Intervengono come relatori Marco Spada e Francesco Porta, Struttura Complessa Pediatria – Centro di Riferimento Regionale per le Malattie Metaboliche Ereditarie, Ospedale Infantile Regina Margherita, Università degli Studi di Torino.
Lo screening neonatale rappresenta uno dei modelli di prevenzione più avanzati della medicina moderna, consentendo la diagnosi e la terapia precoce di gravi patologie che altrimenti determinerebbero danni irreversibili nei bambini affetti. Fino al 2017, lo screening neonatale in Italia era obbligatorio per 3 patologie. In Piemonte e Valle d’Aosta, negli stessi anni, l’offerta di screening neonatale, effettuato per tutti i neonati presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, era già stato esteso a 6 patologie identificabili alla nascita su una singola goccia di sangue. Dal 2017, lo screening neonatale è stato ulteriormente esteso a includere oltre 50 patologie metaboliche rare trattabili. Questa grande opera di prevenzione ha consentito ai medici pediatri specialisti dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino di salvare la vita a oltre 100 neonati nel solo primo quinquennio di attività.
Si potrà seguire l’incontro sia accedendo all’Aula Magna dell’Accademia di Medicina di Torino (via Po 18, Torino), sia collegandosi da remoto al sito https://www.accademiadimedicina.unito.it/attivita/sedute-scientifiche/prossime-sedute.html.
Una brutta sorpresa finita bene grazie al dispositivo di geo-localizzazione messo sulla propria bici, parcheggiata nel cortile condominiale, a Novara. Quando il proprietario del mezzo si è affacciato dalla finestra avvisato dallo strumento ha visto il ladro in azione. È allora sceso dalle scale e ha inseguito l’uomo chiamando al cellulare la polizia. Gli agenti sono giunti, hanno fermato il ladro e riconsegnato la bici al legittimo proprietario.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Eseguite nei giorni scorsi dagli agenti del Reparto Informativo Sicurezza e Integrazione (RISI) della Polizia Locale, coadiuvati dal personale del Reparto Polizia Giudiziaria e dell’Aliquota Pronto Impiego, sette misure cautelari emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino, su proposta del Pubblico Ministero, nei confronti di 7 donne che sarebbero a vario titolo gravemente indiziate di plurimi episodi di furto aggravato in concorso.
Si tratta di un provvedimento emesso dal Giudice per Indagini Preliminari a seguito di articolate indagini di Polizia Giudiziaria effettuate dalla Polizia Locale, in collaborazione con le altre Forze dell’Ordine della Polizia di Stato (Commissariati di Torino Centro, San Donato e Madonna di Campagna) e dei Carabinieri, su una decina di furti ai danni di persone anziane segnalati nel quartiere Campidoglio nella primavera del 2022.
L’immediata risposta della Polizia Locale alle prime segnalazioni, tramite l’analisi dei video delle telecamere di videosorveglianza, è stata la chiave che avrebbe permesso agli investigatori una prima rapida identificazione di alcune delle presunte autrici dei furti, che sarebbero risultate corrispondere ad alcune giovani donne note agli agenti del reparto specialistico del RISI che operano sul territorio, fattore questo che ha permesso un più rapido e mirato prosieguo delle indagini.
I successivi approfondimenti investigativi, le intercettazioni telefoniche, i pedinamenti, le osservazioni e le perquisizioni, coordinate dal Gruppo Criminalità Organizzata Comune e Sicurezza Urbana della Procura della Repubblica di Torino, hanno permesso di raccogliere elementi valutati dal Giudice sufficienti per ritenere gravemente indiziate di essere coinvolte in ben sei fatti illeciti specifici di furto sette donne, ricostruendo l’abituale ‘modus operandi’ delle presunte autrici.
In cinque dei sei casi, le vittime, scelte sempre tra le persone anziane e fragili, sono state derubate a bordo dei mezzi di trasporto pubblico e in pieno giorno. La modalità operativa è sempre la stessa e ben collaudata: una donna si pone di fronte alla vittima per distrarla con una conversazione, mentre altre due o tre, ponendosi ai lati e dietro, provvedono a sfilarle il portafogli dalla borsetta e quando la vittima se ne accorge è ormai troppo tardi.
Proprio la serialità degli episodi di furto in un ristretto arco temporale e il pericolo di reiterazione di reati della stessa specie, facendo ricorso a un organizzato e ben collaudato ‘modus operandi’, ha portato il Giudice per le Indagini Preliminari a ritenere sussistenti oltre ai gravi indizi di colpevolezza anche esigenze di cautela della collettività e così ad accogliere la richiesta del Pubblico Ministero applicando a carico di cinque delle sette donne la misura della custodia cautelare in carcere e a carico delle altre due la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza e di presentazione alla stazione dei Carabinieri di competenza territoriale.
Le misure cautelari sono state eseguite nei giorni scorsi e 5 delle 7 donne sono state tradotte alla Casa Circondariale Lo Russo Cutugno dagli agenti della Polizia Locale.
Il procedimento penale versa nella fase delle indagini preliminari e pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore delle indagate, sino alla sentenza definitiva.(e.b.)