Torino, 20 aprile 2023 – Il brand internazionale di eyewear District People ha aperto il suo pop up store nella Stazione di Torino Porta Nuova, i cui spazi commerciali e di comunicazione sono gestiti da Grandi Stazioni Retail, la società leader nel travel retail in Italia.
District People, nata nel 2019 tra Roma e New York da un’idea di Samuel Djerbi, Sami Cohen e Nathan Naman, si è presto imposta come brand icona di un’estetica urbana che coniuga il mondo della moda con le nuove tendenze globali.
Con l’apertura del pop up store nella Stazione di Torino Porta Nuova, District People, già radicata con numerosi negozi in otto regioni italiane, sbarca per la prima volta in Piemonte. Il pop up rimarrà in stazione fino al prossimo autunno.
“Siamo felici di proseguire la collaborazione con District People, già presente nelle stazioni di Milano Centrale e Verona Porta Nuova” ha dichiarato Alessio Streccioni, General Manager della divisione Retail Group. “La nostra formula popup chiavi in mano consente ai brand di testare in modo veloce ed efficace un mercato, un target, un prodotto. E con questa apertura, Grandi Stazioni Retail rafforza il suo sguardo verso le fasce più giovani e verso i modelli di consumo internazionali, in risposta ai flussi sempre più numerosi ed eterogenei presenti oggi nelle stazioni italiane” ha concluso Streccioni.
All’ età di 103 anni è mancato un grande latinista torinese, il prof. Lodovico Griffa ,autore di innumerevoli libri scolastici che continuano ad avere molte adozioni, è stato un preside storico del liceo classico “Cavour “. Iscritto alla Federazione nazionale dei docenti fondata da Salvemini e Kirner e presieduta da Gliozzi, seppe difendere le ragioni di una scuola seria nel diluvio universale provocato dal ‘68. Al liceo scientifico di Moncalieri seppe tener testa ad una violenta contestazione negli anni 70.
Era un preside – studioso, come lo fu Giovanni Ramella e come continua ad essere Gianni Oliva, e non di quei presidi burocrati ed ottusi che spesso governano le scuole in modo grigio ed alcune volte senza possedere le qualità minime richieste ad un dirigente scolastico. Il coraggio di decidere a Griffa non è mai mancato. Credo che al Liceo Cavour sia ricordato insieme ai grandi Presidi a cui purtroppo sono succeduti molti personaggi , ubbidienti, fino al ridicolo ,al politicamente corretto, persino adottando gli *, condannati dall’ Accademia della Crusca nel catalogare gli allievi, anzi alliev*. Non è casuale che l’ ultraottantenne Presidente a vita degli ex allievi del” Cavour” abbia ignorato la morte del prof. Griffa che lascia un’opera immensa editoriale per la scuola .Almeno gli ex allievi dovrebbero ricordarlo e il presidente ha l’età per aver conosciuto Griffa.
ci siamo visti all’Università mi prese da una parte e mi disse: ” Tieni duro, guai se molli”. Nei momenti più difficili ho pensato spesso a quelle parole così affettuose ed imperative. Per me Griffa resterà un maestro di vita morale e intellettuale come lo fu il comune amico Oscar Navarro. Grandi figure lontane di monaci del sapere ,ma anche uomini decisi e molto concreti nel condurre una scuola nelle acque agitate più insidiose di anni bui e difficili, tutt’ altro che “formidabili“.