Una notte di arte, creatività e divertimento sotto le stelle
L’estate a Ivrea si illumina con un appuntamento dedicato all’arte, alla condivisione e alla creatività. Sabato 8 agosto 2026, dalle ore 21.00, Daniela Borla Dabò e Luca Stratta invitano tutta la cittadinanza a partecipare a San Lorenzo ArtDabò, un evento gratuito e aperto a tutti che trasformerà via Arduino in un laboratorio artistico a cielo aperto. Protagonista della serata sarà un grande live painting collettivo. Una maxi tela bianca verrà installata direttamente all’esterno dell’Atelier ArtDabò e chiunque potrà contribuire alla sua realizzazione. Non servono competenze artistiche, basterà prendere un pennello, scegliere un colore e lasciare il proprio segno, diventando “artista per una notte”. Ogni partecipante sarà protagonista dell’evento anche sui canali social dell’atelier: fotografie, tag e contenuti dedicati racconteranno i volti e i gesti di chi avrà contribuito alla realizzazione dell’opera. Al termine della serata sarà inoltre realizzato un video ufficiale, che verrà pubblicato sul canale YouTube dell’Atelier ArtDabò. Una volta completata e asciutta, la grande tela collettiva sarà esposta nella vetrina dell’atelier come testimonianza permanente di una serata vissuta insieme, all’insegna della creatività e della partecipazione.
San Lorenzo ArtDabò dedica un momento speciale anche ai bambini con una maxi gara luminosa di nascondino a premi, che si svolgerà nelle vie limitrofe all’atelier. Ogni partecipante riceverà un bastoncino LED luminoso che, al calare della sera, trasformerà i bambini in tante piccole stelle, creando un’atmosfera magica e suggestiva nella notte di San Lorenzo. Non mancheranno premi, divertimento e tante sorprese. Con questa iniziativa l’Atelier ArtDabò rinnova il proprio impegno nel promuovere un’arte aperta, inclusiva e partecipata, capace di uscire dagli spazi espositivi per incontrare direttamente il pubblico e trasformarsi in un’esperienza condivisa.
“L’Originale. L’Arte ad Ivrea” è molto più di uno slogan: è un invito a vivere la creatività come occasione di incontro, gioco e comunità. La tela è bianca. Il prossimo segno potrebbe essere il tuo. L’ingresso e la partecipazione a tutte le attività sono completamente gratuiti. Porta la tua famiglia, gli amici, la tua curiosità e la voglia di metterti in gioco.
L’appuntamento è per sabato 8 agosto 2026, dalle ore 21.00, all’Atelier ArtDabò, in Via Arduino 37 a Ivrea.



In piazza san Carlo




Articolo 9.
succinto che, inarcando la schiena, si solleva con il busto in posa quasi teatrale, ed emerge da un giaciglio posto di fronte ad una croce. I suoi lunghi capelli sono scompigliati dal vento che gonfia anche un drappo posto sulla croce e agita le foglie morbidamente rappresentate sulla bronzea stele verticale. Tra le note di tristezza e di intenso pathos, vi aleggia in primo piano la spettacolarità della scena, la figura si pone come la “divina” del cinema muto, la nuova arte che nei primi anni del Novecento andava affermandosi in città.La protagonista del Monumento Roggeri è una fanciulla inginocchiata e piegata dal dolore, le mani le coprono il volto, e i capelli fluenti e raccolti dietro il capo le scendono fin oltre la schiena. Il lungo abito, movimentato dal panneggio di morbide linee, scende e si posa sul basamento in travertino e in parte lo ricopre. La nota di un patire intenso e irrefrenabile è il messaggio che viene dalla donna che, inginocchiata e chiusa al mondo, sembra pregare, tormentata da un affanno senza fine. Su di un lato, si intravvede appena la firma di O.Tabacchi, allievo di Vincenzo Vela, al quale succederà nella cattedra di scultura presso l’Accademia Albertina di Torino.