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Si affida a Facebook, il calciatore granata Alessio Cerci, che si era chiuso in una sorta di silenzio stampa dopo aver fallito il rigore a Firenze, da cui l’esclusione del Toro dalle Coppe.
Adesso che il Torino è rientrato in Europa League, Cerci esterna la sua felicità sul social network: “non so se era scritto nel mio destino che dovessi sbagliare quel rigore, che certo sarebbe stato il regalo più grande che avrei voluto fare ai miei tifosi, ma questa gioia inaspettata è bellissima e voglio condividerla con tutti voi”.
(Foto: il Torinese)
Esultanza in casa granata: la sentenza dell’Alta Corte ha stabilito che è il Torino la squadra che deve partecipare all’Europa League 2014-15.
Un importante accordo di collaborazione è stato firmato tra Juventus ed Unesco, da oggi alleate nella lotta contro il razzismo. L’accordo prevede iniziative sportive e a carattere sociale e verrà simbolicamente inaugurato con la ‘Unesco Cup’. Si tratta dell’incontro calcistico a sfondo benefico tra i grandi campioni di Juventus e Real Madrid: si disputerà lunedì prossimo allo Juve Stadium di Torino.
La Juve conquista il suo trentaduesimo scudetto (il terzo in tre anni) e stabilisce il record di punti nei cinque massimi campionati europei, 102. La squadra di Conte si è nuovamente dimostrata di un livello superiore rispetto alle altre, riuscendo a imporre in ogni partita il proprio gioco. La stagione non era iniziata nel migliore dei modi con i bianconeri che vincevano, ma spesso apparivano sottotono, mostrando amnesie difensive fino a quel momento sconosciute. La svolta della stagione è arrivata dopo la sconfitta per 4 a 2 subita in casa della Fiorentina.
Il Toro chiude la sua stagione al settimo posto. Il sesto posto svanisce nella parata di Rosati che respinge, al 93’,il rigore calciato da uno degli uomini simbolo della stagione del Toro, Cerci. Il Parma vince e supera così al fotofinish i granata. Un errore dal dischetto non può però cancellare una stagione da urlo da parte degli uomini di Ventura che hanno saputo far sognare, come non facevano da tempo, i tifosi granata che infatti, nonostante il mancato raggiungimento del sesto posto, tributano i giocatori con un lungo applauso alla fine della partita. La squadra ha saputo incarnare alla perfezione il “Cuore Toro” durante la stagione mettendo ogni partita in campo grinta e determinazione.
Nello sport come nella vita privata ci sono successi e sconfitte. Lo sa bene Gigi Buffon che, nel corso di un’intervista televisiva su Sky Sport ha voluto ringraziare pubblicamente la moglie.
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I campioni d’Italia, nel giorno di festa bianconero, hanno sbaragliato il Cagliari nell’ultima di campionato, conseguendo il risultato record di 102 punti
Invasione di campo allo Juventus Stadium: tutto è concesso ai Campioni d’italia. Ed è una festa per tutta la città, indipendentemente dalle fedi calcistiche. La Juve aveva appena sconfitto il Cagliari nell’ultima di campionato, conseguendo il record di 102 punti e il suo 32° scudetto. Un risultato a dir poco straordinario che la tifoseria ha accreditato in larga parte ad Antonio Conte. E sono i tifosi a chiedere a gran voce che l’allenatore resti al suo posto. La parola alla società di corso Galileo Ferraris.
I gol di Pirlo, Llorente e Marchisio sono stati la ciliegina sulla torta di una stagione di vittorie. La festa è iniziata allo stadio ma si è subito diffusa a macchia d’olio per le vie e le piazze di Torino. Caroselli, cori, persino i fuochi d’artificio e, purtroppo, anche due bombe carta che hanno ferito alcuni tifosi. Il bus scoperto con i campioni a bordo ha fatto il suo meritato giro d’onore per la città, tra le ovazioni della folla.
La festa per la finale di Europa League tra Benfica e Siviglia è stata solo in parte rovinata da alcuni tifosi delle due squadre che si sono azzuffati in strada Altessano, a due passi dallo Stadio della Juve, poco prima della partita. Un finanziere è stato leggermente ferito e ci sono stati dei fermi di polizia,