Dallo Stadio del Rugby di Casale Monferrato sino all’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. La squadra interraziale, nata qualche anno fa, nell’ambito della società di rugby “Le Tre Rose e la cooperativa Senape, ha raggiunto un altro traguardo. L’idea venne dal presidente (anzi presidentissimo) Paolo Pensa che propose di insegnare il rugby a ragazzi, per lo più provenienti da Paesi dell’Africa subsahariana, presenti in città, per favorire l’integrazione. E questo esperimento ha portato ad affrontare la tematica sia con la Federazione italiana rugby, sia con il Coni. E momento significativo era stata la stretta di mano tra Pensa, alcuni dei suoi atleti ed il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al momento della visita al Parco Eternot. Ora, però, c’è un valore aggiunto. “Il docu – film “Le Tre Rose Nere” sulla squadra interraziale – spiega Paolo Pensa – realizzato da Walter Zollino, dopo essere stato edito integralmente su La Repubblica Tv il 20 giugno, in concomitanza con la Giornata mondiale del Rifugiato, è stato voluto dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati e rilanciato attraverso i suoi canali. Ora, pertanto, Casale Monferrato non è più solo conosciuta per la triste vicenda dell’Eternit, ma anche per Le Tre Rose”. Il presidente della società, nata a Rosignano ma che allargandosi è poi “approdata” nella città di Sant’Evasio vuole fare un’altra puntualizzazione: “Tutto questo è stato possibile, ed è giusto e sacrosanto ricordarlo, grazie alla vecchia guardia della società, capitanata da Fabio Lifredi, che non ha abbandonato ed ha creduto in questo nuovo corso, che comunque vede un settore giovanile, la diffusione della disciplina del rugby negli istituti scolastici e adesso la prossima partenza di una squadra femminile”. Intanto, sotto l’aspetto dei regolamenti federali c’è una novità per i giocatori migranti. Sino ad ora potevano giocare in serie C con una deroga del presidente Fir: essendo stati tesserati allo stato erano “di formazione straniera”, ma adesso qualora richiesti da altra squadra diventeranno “di formazione italiana”, potendo così anche approdare a squadre di serie A o di B e “avendo in questo modo – conclude il presidente Paolo Pensa – una bella e buona opportunità di prospettiva e di miglioramento per la propria vita ed una ancora più vera integrazione. Questa è, e faccio il paragone con il nostro sport, la meta raggiunta da Le Tre Rose, che naturalmente va al di là del campo di gioco”.
Massimo Iaretti




Il gigante è alto 196 centimetri e ha 29 anni
Da Dani Alves a Danilo, scrive l’Ansa: Ora l’acquisto del 25enne terzino brasiliano del Real Madrid da parte della società bianconera parrebbe cosa fatta
Il 1° e il 2 luglio 2017 si terrà presso Lago Grande di Avigliana (TO) il 4° Meeting Nuoto di Fondo Open Avigliana valido come Campionato Nazionale Acque Libere UISP.
italiana Elite Advanced Lucrezia Beccari, alla campionessa italiana Cadetti femminile Sara Carli, al campione italiano principianti Raffaele Zich,alla campionessa italiana nella categoria Esordienti Maria Grott Gribinic, al campione italiano nella categoriaEsordienti Nikita Dossena, al campione italiano Principianti Luca Giaccone e ai medagliati Viola Fois, Desirèe Podda e Greta Accossato. La Presidente dell’Ice Club Torino Claudia Masoero ha espresso la propria soddisfazione, affermando: “Questi 
livelli. Abbiamo belle certezze nelle categorie senior e novice e stiamo preparando i pattinatori per il futuro”.“La premiazione di oggi – ha aggiunto Edoardo De Bernardis, allenatore e coreografo di molti degli atleti – rappresenta una bella soddisfazione. Ci stiamo già concentrando sui nuovi programmi e sugli allenamenti per poter riconfermare gli ottimi risultati anche nella prossima stagione. Penso che i nostri ragazzi, con impegno e volontà, possano continuare a fare bene”.
così portare la maglia tricolore a spasso per le strade della Francia durante il suo prossimo Tour, si spera da protagonista.
squadra, tragicamente scomparso a maggio, si è presentato alla premiazione, sono questi i gesti spontanei e sinceri di uno sport vero come solo il ciclismo sa davvero essere, fatica, lealtà, sudore, ma anche tanta tanta tanta genuina umanità!

