
Foto Augusto Bizzi
Titolo tricolore assoluto, oro di classe e record del mondo sulle 60 frecce (in attesa di omologazione). Elisabetta Mijno è grande protagonista ai Campionati Italiani Indoor Para-Archery, disputati tra ieri e oggi a Palermo. La 32enne arciera torinese tesserata per le Fiamme Azzurre si è laureata campionessa italiana nell’arco olimpico superando 6-0 in finale la calabrese Vincenza Petrilli (Aida). Con analogo punteggio aveva superato nella semifinale di ieri la giovane modenese Francesca Morselli (Arcieri Aquila Bianca), oggi battuta nella finale per il bronzo da Kimberly Scudera (Arco Club Gela). Sempre ieri, al termine delle qualifiche, Elisabetta aveva conquistato il titolo di classe (Senior) con 569 punti, score che rappresenta il nuovo record mondiale sulle 60 frecce, sebbene non ancora convalidato.
“Nell’ultimo periodo mi sto allenando bene e sto tirando altrettanto bene” spiega l’azzurra torinese, plurimedagliata a Olimpiadi, Mondiali ed Europei, “ho cambiato qualcosa a livello tecnico e di materiali e ho disputato la mia miglior stagione indoor degli ultimi anni”. In preparazione ai Tricolori appena conclusi, Elisabetta ha preso parte a diverse gare; dopo le prime due andate “così così”, il 6 gennaio a Cameri ha stabilito il proprio record personale sulle 60 frecce, ma il punteggio di 571 non è stato omologato come primato mondiale poiché fatto registrare in una gara interregionale e non nazionale. Ha quindi partecipato ad altre due competizioni, sfiorando il record personale nella prima (568), e oggi ha messo in bacheca l’ennesimo titolo italiano.
Dopo la laurea in medicina e l’inizio della specializzazione di ortopedia a Parma, Elisabetta Mijno è tornata a Torino per completare i suoi studi. Lavora a tempo pieno al CTO di Torino e dopo la giornata in ospedale sfrutta gran parte del tempo libero per allenarsi. Nel 2017 ha vinto il titolo mondiale mixed team insieme a Stefano Travisani e il bronzo iridato a squadre con Annalisa Rosada e Veronica Floreno. Da ricordare, inoltre, che nel 2016 aveva conquistato a Rio la seconda medaglia olimpica personale dopo l’argento di Londra 2012, cioè il bronzo nel mixed team in coppia con l’altro piemontese Roberto Airoldi, portacolori degli Arcieri Cameri.
Ai Campionati Italiani Indoor Para-Archery ha vinto una medaglia proprio Roberto Airoldi, bronzo nell’arco olimpico grazie alla vittoria nella finale per il terzo posto contro il padrone di casa Giuseppe Arcieri (Dyamond Archery Palermo). L’azzurro si è imposto allo shoot off (6-5/10-9) e ha completato il podio alle spalle di Fabio Tomasulo (Gruppo Sportivo Paralimpico della difesa) e Stefano Travisani (Fiamme Azzurre). In precedenza Roberto Airoldi aveva perso in semifinale contro lo stesso Travisani, dopo aver battuto agli ottavi e ai quarti Cataldo Torella e Maurizio Mancini (ASCIP).
Il 2018 di gare nazionali proseguirà con i Campionati Italiani Indoor, in programma il 24 e 25 febbraio a Rimini, cui Elisabetta Mijno parteciperà. Il 26 e 27 maggio a Cologno Monzese si terranno invece i Campionati Italiani Targa Para-Archery. Per quanto riguarda il calendario internazionale la nazionale paralimpica sarà impegnata nell’European Cup e ai Campionati Europei, dall’11 al 19 agosto a Pilsen (Repubblica Ceca).
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“Penso che la vittoria della medaglia d’argento alle spalle di Carolina Kostner mi abbia consentito di ricevere la convocazione da parte della Federazione italiana Sport Ghiaccio”


Lunedì 29 gennaio, nel prestigioso trofeo internazionale Bavarian Open ISU di Oberstdorf, la coppia junior di pattinaggio artistico, formata da Sara Carli e Marco Pauletti, ha conquistato la medaglia d’argento
Fabiana Di Natale, ha presentato un programma corto pattinato sulle musiche del film “Alexander” e un programma lungo nel quale ha interpretato la colonna sonora del “Mago di Oz”. Le coreografie sono state curate da Matteo Zanni e Andrea Vaturi. Sara Carli e Marco Pauletti pattinano insieme soltanto dal maggio 2017, ma, in questi mesi, si sono messi in evidenza per l’affiatamento e per l’esecuzione di elementi tecnici come i salti lanciati, i sollevamenti e i doppi axel in parallelo.
Torino sempre più “Capitale dello Sport” e sempre più disponibile ad accogliere eventi sportivi, di qualsiasi disciplina. Il torneo di Torino, primo appuntamento del 2018 per il para ice hockey, è una tappa importante di avvicinamento ai Giochi Paralimpici di Pyeonchang in programma dal 9 al 18 marzo, dove l’Italia sarà chiamata a confermare il buon livello di gioco raggiunto.



spettacolo tecnico ed agonistico al pubblico torinese. Nel primo match, il francese Damien Cazambo si è imposto sul marocchino Ismail Zahir che ha perso solo per decisione medica. Nel secondo incontro, il torinese d’adozione, Michele Mastromatteo, già alla sua terza partecipazione a Thai Boxe Mania, ha vinto ai punti contro il connazionale Danilo Coda. L’unico match femminile del galà è stato aggiudicato dall’italiana Clara Ricignuolo contro la portoghese Elizabeth Vanessa Rodrigues. Il quinto match ha poi visto salire sul ring Ruben Sciortino e Giuseppe Conti, che si sono sfidati in un match di full muay thai con tanti colpi messi a segno da entrambe le parti: l’incontro, ai punti, è stato vinto da Ruben Sciortino. In chiusura di serata è arrivata anche la vittoria di un altro torinese, seppure d’adozione, Filippo Solheid, contro Marco Ronchetti in un match di full muay thai molto intenso.
ascesa. Delval e Petkevich hanno regalato uno spettacolo intenso e a mozzafiato, di grande tecnica e prestanza fisica, con calci e colpi sferrati a gran velocità. L’incontro si è concluso con un risultato di pari merito. La chiusura della nona edizione è stata assegnata al “big match” tra due campioni indiscussi alla loro prima sfida diretta e, nonostante l’ora ormai inoltrata a notte fonda, l’attesa del pubblico in fibrillazione è stata ripagata dall’intensità dell’incontro. Il campione thailandese Sudsakorn Sor Klinmee, accompagnato dall’allenatore Filippo Cinti, si è presentato sul ring parodiando la serie televisiva “Gomorra” aspettando l’arrivo del suo avversario atleta dell’Azerbaijan, Chingiz Allazov in arte Chinga. Il match è stato incredibile e combattuto sotto le regole del fight code rules. L’atleta thailandese, nonostante abbia combattuto in una disciplina differente dal suo cavallo di battaglia, la full muay thai, ha affrontato l’avversario senza esclusioni di colpi, ma il campione bielorusso in ascesa ha dimostrato una tenacia e una preparazione sorprendenti, che gli hanno permesso di conquistare il titolo ai punti. Anche la nona edizione della Thai Box Mania si è così chiusa con successo sia dal punto di vista del livello atletico dei partecipanti che per la sempre più calorosa partecipazione del pubblico. Per Torino, ormai, la Thai Box Mania è un appuntamento annuale e si dovrà aspettare gennaio 2019 per assistere al decimo anniversario della manifestazione.
La Juve celebra sul sito web ufficiale il 40° compleanno del suo capitano, riproponendo i grandi momenti della carriera del portiere.
Nella ISU Skate Helena di Bratislava del 26 e 27 gennaio 2018, la pattinatrice torinese Lucrezia Beccari ha conquistato la medaglia d’oro, imponendosi sulle avversarie sia nel programma corto che in quello libero
Massimiliano Allegri minimizza a proposito del confronto tra il gioco della Juventus, un po’ appannato, e quello del Napoli dopo la vittoria di misura dei bianconeri: