Fino al 5 a Cuneo. E domenica alle 12.00 incontra l’Ungheria, che ha sconfitto 10-5 la Grecia, nel match decisivo per la vittoria del torneo
Si riparte con il Settebello che riequilibra subito il punteggio con Di Somma bravo a raccogliere una corta respinta di Wolf dopo un bel tiro di Velotto. Daube colpisce il palo su rigore. Aumenta la tensione in acqua. Hooper colpisce Di Fulvio e va fuori per brutalità: Stati Uniti in inferiorità numerica per quattro avanti e azzurri che mettono la freccia con il rigore di Luongo per il 6-5 a metà gara.
L’Italia cresce e, sfruttando la prolungata superiorità numerica, si porta sul +3 con le conclusioni dal perimetro di Fondelli e Renzuto Iodice (8-5). Del Lungo, subentrato a Nicosia, si supera su Cupido e in seguito gli azzurri volano sul +4 con Di Fulvio (extraplayer) per il 9-5. In seguito Stevenson trasforma il rigore del 9-6 che conclude il terzo periodo.
Gli Usa tornano a far paura e in scia con i gol in extraplayer di Cupido e Bowen (9-8). Il Settebello si conferma squadra capace di soffrire; si ricompatta dietro e poi trova lo spunto che indirizza definitivamente il match a un minuto dalla conclusione con la velocissima ripartenza sull’asse Aicardi, in versione assistman, Luongo che sigla il 10-8 finale.