SPORT- Pagina 240

Beatrice Laurent, grande risultato a Dobbiaco

Una atleta che avrà grandi soddisfazioni.

“Un grande successo per la pragelatese Beatrice Laurent che si è classificata al secondo posto della 15 kilometri di tecnica classica a Dobbiaco, nell’ultima gara della stagione 2021/2022 della categoria under 18 di Coppa Italia. Una importante medaglia d’argento per la sua prima gara lunga. E i recenti risultati, e relativi successi, di Beatrice Laurent confermano che l’atleta pragelatese potrà avere nel futuro grandi soddisfazioni e che, per quanto ci riguarda, porterà il nome di Pragelato in tutta Italia e forse anche livello europeo”.

Mauro Maurino, vice Sindaco Pragelato

Derby d’Italia all’Inter!

31esima giornata serie A
Juventus-Inter 0-1
Calhanoglou (r)

3 punti pesantissimi per l’Inter, campione d’Italia in carica, che estromette la Juve dalla rincorsa scudetto,durata 16 gare in cui i bianconeri hanno ottenuto 11 vittorie e 5 pareggi.I nerazzurri di Simone Inzaghi si portano a 3 punti dal primo posto dove sono in coppia Milan e Napoli in un campionato incerto ed avvincente,come non mai.La gara di stasera è stata dura,spezzettata con tanti episodi da moviola e dal var,in campo,utilizzato più volte dall’arbitro Irrati.La Juve ha giocato la miglior partita della stagione ma è mancato l’ultimo guizzo vincente:il gol,sfiorato con un palo clamoroso di Zakaria al 57esimo.Il gol dell’Inter è arrivato su un rigore contestato ed  assegnato,dopo un consulto al var, per fallo di Morata su Dumfries.
Penalty di Calhanoglou parato da Sczesny e poi ripetuto per via dei troppi giocatori entrati in area al momento del tiro e gol sempre di Calhanoglou.
Occasioni vere e proprie sono state poche sia per i nerazzurri che per i bianconeri ma nonostante tutto è stata  una gara piacevole e molto combattuta.
l’Inter vola verso la lotta scudetto con una gara ancora da recuperare contro il Bologna,Juve che blinda,comunque,il quarto posto, l’ultimo utile per qualificarsi in Champions League.

Enzo Grassano

Treviglio – Reale Mutua Basket Torino 85 – 72. Giocando male è giusto perdere

Il basket visto da vicino

8 su 8: Torino ha perso entrambe le partite con le quattro squadre che la precedono in classifica, e, purtroppo, non è un caso.

Rendimento tecnico non pervenuto, accorgimenti tattici inesistenti, improvvisazione … sempre. Sembra quasi che non si allenino in settimana, tanto è casuale il gioco in campo, lasciato alla libera iniziativa dei singoli e ad un continuo giro palla quasi a metà campo che conduce inevitabilmente a tiri “disperati” allo scadere dei 24 secondi. Sempre che ci si arrivi ai 24 secondi senza buttare via la palla o facendo tiri ancora più improvvisati.

Torino inizia con un 4 su 4 da tre che giustifica la pioggia di questi giorni, eccezionale come questi tiri… , per poi passare a 4 su 14 nel giro di poco.

Nonostante un meno 13 a metà terzo quarto Torino recupera e pareggia sul 65 pari nonostante la presenza sul campo di ectoplasma Conè.  Poi il nostro Conè portafortuna esce per far spazio a “fotocopia evanescente” Oboe è Torino si perde definitivamente subendo un parziale di 20 a 7 negli ultimi minuti.

Detto dei due”fantasmi”, il resto è la solita giocata intensa a fasi alternate di Alibegovic e Landi, una partita un po’troppo sotto tono di Scott, un super altalenante De Vico e Toscano a cercare di fare ciò che può.

Si poteva vincere anche questa? Cerrrrto che sì… ma con i sé e con i ma non si va da nessuna parte.

Sembra che Torino non abbia alcuna intenzione di salire, soprattutto se gli acquisti, anzi, l’acquisto unico di sostituzione si rivela, almeno al momento, un flop clamoroso… .

Aspettarsi un exploit per i playoff, con l’acquisizione non dico di un top player ma almeno di un buon player, sembra essere un sogno più irrealizzabile del Toro che vince la Champions League.

Sono pronto a stupirmi e a felicitarmi se tal cosa accadesse, ma temo che io e tutti i tifosi di Torino, anche il prossimo anno vedremo le partite languide e tristi della serie A2.

Paolo Michieletto

In 1500 a Vivicitta’

Grande l’emozione di ripartire e di ricominciare a correre e camminare.

In 1500 questa mattina, hanno risposto all’appello, per partecipare alla 37^ Vivicittà nel cuore del Valentino in una mattinata particolarmente rigida, organizzata dall’UISP di Torino e Sda aTLETICAPiemonte , sulla distanza di 10 e 4 km .

Un’emozione mista a tristezza nel non vedere tante società sportive, che purtroppo hanno chiuso i battenti per sempre, a seguito delle chiusure e restrizioni causate dalla pandemia.

Vivicittà è stato un importante viatico per invogliare e incrementare, nuovamente, la presenza dei podisti che frequentano le corse domenicali. Ma l’emergenza sanitaria e il lavoro che si sta portando avanti con i gruppi di cammino delle farmacie ha avuto il suo effetto, è in forte crescita il numero dei camminatori.

E’ passata solo una settimana dalla precedente vittoria in un’altra 10 km, Stefan Gavril (Nice Cote D’Azur) bissa il successo in 30’24’. Secondo posto per l’atleta tesserato per Giannone Running, Vasile Pintili 33’19’ e terzo Mattia Scalas (G.P. Parco Alpi Apuane) 35’12”.

Gara in solitaria per Giorgia Murdolo (Borgaretto ‘75) 39’19”, completano il podio Carlotta Montanera (Podistica Torino) 40’10” e Priscilla Pasini (Rari Nantes) 41’22”.

Nella classifica a punteggio per società sono state premiate nell’ordine: Giannone Running, Torino Road Runners e Interforze.

Nel settore giovanile l’atletica Balon l’ha fatta da padrone con 30 atleti in erba.

Vivicittà da sempre incarna lo spirito dello #sportpertutti e mai come quest’anno la pace, l’ambiente e la ripartenza sono stati i temi centrali della manifestazione.

Allo start lanciato da Radio Rai, 1 è stato srotolato uno striscione lungo 8 metri con la scritta Pace,.

Importante la presenza sul palco del SERMIG, che oggi è un centro di raccolta e invio di aiuti in Ucraina, tra le tante Associazioni che hanno aderito e partecipato a Vivicittà, Etica e sport e il coordinamento #AgitePace, al quale UISP aderisce insieme a sindacati, partiti e Associazioni come Acli e Un Ponte Per.

Tra i camminatori erano presenti anche i ragazzi del progetto CamminAutismo, che hanno fatto il loro primo allenamento in vista di Santiago.

Sono stati assegnati, come da tradizione UISP, tanti premi per partecipazione, età e agli animali di affezione.

I gruppi di camminatori più numerosi sono stati il Cedas (70), la Marchesa (59), Essere Anziani a Mirafiori Sud (47).

Classe 1930 e 2021, due generazioni a confronto nella camminata, Vittoria Fresia e il piccolo Edoardo Melchionna, entrambi hanno ricevuto un riconoscimento. Per i diversamente giovani sono stati consegnati cinque premi dall’anno 1933 al 1936 e idem per i piccoli dal 2013 al 2018.

Non sono mancati neppure gli amici a quattro zampe per la camminata a loro riservata con tanto di premio.

Ha ispirato tanta tenerezza Bonnie, un beagle cieco di 12 anni , che ha percorso 4 km scodinzolando.

Insieme a lei sono saliti sul palco per la simpatia, Luna, Bibi e Tobia, un lagotto e due meticci.

Scuderia Efferre, Paganini-Tedeschi al Team 971 storico

Ci saranno anche i piacentini Renato Paganini e Ruggero Tedeschi alla 14° edizione del Rally Team 971 storico, in programma Domenica 3 Aprile a Settimo torinese.

Con il #223 faranno parte della trentina di vetture della gara storica e utilizzeranno l’Opel Ascona nel secondo raggruppamento.

Le novità nel percorso riguardano soprattutto la prova speciale di Robella dove rispetto alla passata edizione sono state apportate alcune modifiche sostanziali che rendono questo parziale, lungo quasi quindici chilometri, più interessante. La partenza sarà posizionata a Camorano e si transiterà da Verrua Savoia. Il Riordino resta come in passato da Cavagnolo. Come detto il Parco Assistenza e la Pedana di Partenza e Arrivo saranno allestiti a Settimo Torinese.

Renato Paganini, al debutto stagionale sull’Ascona storica, correrà per la priva volta con Ruggero Tedeschi.

Vittoria Toro! Salernitana-Torino 0-1

31esima giornata serie A

Belotti (r)

Dopo 8 giornate il Toro torna a vincere battendo per 1-0,con un rigore ripetuto 2 volte da capitan Belotti, una coriacea Salernitana guidata dall’ex mister Davide Nicola.È stata una squadra granata diversa dal solito, più attendista e non aggressiva come siamo stati abituati a vederla in questo campionato.
La squadra di Juric ha lasciato il pallino del gioco ai granata campani,aspettando il momento giusto per colpire che è arrivato con il primo rigore assegnato quest’anno al Toro.Battuto 2 volte da Belotti che ha segnato al secondo tentativo,la prima volta è stato parato dal portiere della Salernitana Sepe.La ripetizione del rigore è stata necessaria perché al momento del tiro sono entrati in area almeno 2 giocatori della squadra campana.
Bene il portiere granata Berisha che ha salvato la sua porta con 2 interventi eccezionali.Oltre tutta la sufficienza il resto della squadra di Juric che senza strafare ha portato a casa 3 punti e la salvezza, oramai,acquisita all’11esimo posto con 38 punti.
Nelle prossime 7 giornate più il recupero contro l’Atalanta(totale 8 gare ancora da giocare)ci saranno almeno altri 2 obiettivi: preparare la stagione dell’anno prossimo che dovrà portare il settimo posto e la qualificazione in Conference League, valutando quali giocatori di questo organico ne faranno ancora parte e secondo obiettivo battere una grande a partire da domenica prossima 10 aprile,ore 20.45 quando  si disputerà Torino-Milan all’Olimpico Grande Torino.

Enzo Grassano

L’AtlEtico Taurinense vince contro il Cus Piemonte Orientale

Serata praticamente perfetta per l’AtlEtico Taurinense contro il Cus Piemonte Orientale. I torinesi scacciano via le paure e conquistano una meritata vittoria nel sabato sera del Futsal.

La gara è da subito molto equilibrata con rapidi capovolgimenti di fronte. I torinesi sono da subito compatti e lottano su ogni pallone per la gioia dei tanti tifosi accorsi a sostenere la squadra di casa.

L’equilibrio viene spezzato dal gol di Ruggero Seccia che ubriaca la difesa avversaria e dice uno a zero per l’AtlEtico. Sulle ali dell’entusiasmo i torinesi assediano la porta ospite, ma il Cus non ha nessuna intenzione di capitolare e anzi si fa vedere in attacco chiamando in causa un sempre attento Viri.

La seconda frazione di gioco è ancora più emozionante della prima. A passare per primo è il Cus Piemonte Orientale con la rete di Scardoni. Pari e tutto da rifare, ma l’AtlEtico non sembra affatto volersi buttare giù.

I torinesi sanno soffrire, ma soprattutto non hanno nessuna voglia di andarsene a casa senza i tre punti ed è Pallavidino a segnare la rete del definitivo due a uno.

Il finale è un vero e proprio assalto alla porta di Viri da parte degli ospiti che tolgono anche il portiere per cercare il pari. I torinesi però si aggrappano con le unghie e con i denti al proprio vantaggio. Il fischio finale viene accolto dall’urlo del pubblico di casa che ora proverà a trascinare l’AtlEtico verso l’obiettivo Playout.

Prossima partita vedrà l’AtlEtico contro il Taurus Futsal e sarà certamente un’altra serata di grandi passioni.

Ippodromo di Vinovo, domenica con 7 corse

Se c’è un mese che meglio rappresenta la storia, le emozioni, la vita dell’Ippodromo di Vìnovo, quello è aprile. Perché arriva la stagione dei Gran Premi, il Costa Azzurra del 10 aprile che ha già un campo partenti da grandi firme e il Città di Torino (con doppio appuntamento) il 17.

 

Ma anche perché d’ora in poi le porte dell’impianto torinese si apriranno per le corse la domenica, in attesa che scatti anche la stagione estiva delle notturne.

Il via domenica aprile con 7 corse a partire dalle 15.05 e appuntamento centrale riservato al Premio Svezia, un doppio km per anziani disposti su tre nastri. All’appello hanno risposto in undici: in fondo allo schieramento Boleo Bar con Edoardo Loccisano e Zamora Font con Massimiliano Castaldo. Al secondo nastro il favorito, Usador Ferm, insieme a Pippo Gubellini e reduce da una bella vittoria sulla pista milanese de La Maura.

La corsa riservata ai gentlemen, il Premio Arvika, vede tra i papabili per la vittoria Banff Mountain con Marco Castaldo, Uisconsis Vol e Matteo Zaccherini ma anche The Eage Grif con il presidente locale della categoria Enrico Colombino. Sarà attiva l’Hippo-Trattoria (con il menù fisso da 10 euro e menù alla carta) e l’ingresso è come sempre gratuito, con Green Pass.

Da lunedì 4, con l’estrazione ufficiale dei numeri, però tutta l’attenzione sarà concentrata sul Costa Azzurra: sono 14 gli iscritti ma saranno al via soltanto in 12, sette nella prima fila e cinque nella seconda (più due riserve). I nomi sono tutti ben conosciuti dal pubblico e promettono spettacolo. In ordine di classifica Zacon Giò, Cokstile (che ha vinto la corsa nel 2020), Vernissage Grif, Blackflash Bar, Bleff Dipa, Dreammoko, Amon You Sm, Vaprio, Banderas Bi, Birba Caf, Digne Et Droit, Zaccaria Bar, Akela Pal Ferm e Atik Dl.

Para Ice Hockey: la Coppa Italia sbarca a Torino nel nome di “Ciaz”

Il PalaTazzoli di Torino farà da cornice all’ultimo appuntamento della stagione di para ice hockey.

Sul ghiaccio sabaudo, sabato pomeriggio alle ore 16, andrà infatti in scena la finale di Coppa Italia che, da quest’anno, assume il nome di “Trofeo Andrea Chiarotti”, in memoria dell’indimenticabile “Ciaz”, pioniere del movimento in Italia nonché portabandiera azzurro ai Giochi di Sochi 2014.

La sfida, che vedrà in pista gli elementi della Nazionale reduce dal quinto posto ottenuto ai Giochi Paralimpici di Pechino, vedrà contrapposte le South Tyrol Eagles, che hanno appena cucito sulle loro maglie il nono scudetto consecutivo, e il Western Para Ice Hockey Team, la squadra che unisce l’Armata Brancaleone della Polha Varese e i Tori Seduti della Sportdipiù di Torino. Le tre edizioni precedenti della manifestazione (2017/2018, 2019/2020 e 2020/2021) sono state vinte dalle South Tyrol Eagles, per cui toccherà al Western Para Ice Hockey Team cercare di interrompere l’egemonia altoatesina.

Oltre alla squadra vincitrice e al miglior giocatore in campo, l’occasione sarà propizia per premiare anche Serena e Lorenzo, rispettivamente mamma e figlio di Chiarotti. Sarà possibile assistere alla partita gratuitamente dagli spalti del PalaTazzoli, previa esibizione del green pass.

C’è Juve-Inter!

31esima giornata di serie A

Sabato 2 aprile ore 20.45
Salernitana-Torino

Domenica 3 aprile ore 20.45
Juventus-Inter

Torna la serie A dopo la mancata qualificazione ai Mondiali della nazionale Italiana.
Subito il big match Juve Inter con i bianconeri che intravedono, addirittura,la possibilità di un reinserimento,seppur tardivo, nella lotta per lo scudetto quando mancano 8 giornate all fine del campionato.
La Juve di Max Allegri è in forma e farà di tutto per conquistare i 3 punti contro i campioni d’Italia dell’Inter che nelle ultime giornate di campionato sono apparsi piuttosto stanchi ed appannati.
Le formazioni:

JUVENTUS (4-4-2): Szczesny; Danilo, De Ligt, Chiellini, De Sciglio; Cuadrado, Zakaria, Locatelli, Rabiot; Vlahovic, Morata. All. Allegri.

INTER (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Dzeko, Lautaro. All. Inzaghi.

Il Toro di Juric farà visita alla Salernitana dell’ex tecnico Nicola.
La squadra granata campana ha poche speranze di salvarsi ma dovendo recuperare 2 partite farà di tutto per conquistare i 3 punti contro i granata torinesi che non vincono da ben 8 partite e che vorranno di conseguenza
ottenere i 3 punti per agguantare la salvezza matematica e blindare l’undicesimo posto che vale un centroclassifica tranquilloAnche il Toro dovrà recuperare la gara contro l’Atalanta,stabilita come data mercoledì 11 maggio.Juric per quanto abbastanza tranquillo,vista la posizione in classifica,vuole il massimo dai suoi giocatori in modo da poter preparare già la squadra che dal prossimo campionato dovrà lottare per qualificarsi in Europa.
Ecco le formazioni

SALERNITANA (4-2-3-1): Sepe; Mazzocchi, Dragusin, Fazio, Ranieri; L. Coulibaly, Ederson; Kastanos, Bonazzoli, Verdi; Djuric. All. Nicola.

TORINO (3-4-2-1): Berisha; Izzo, Bremer, Ricardo Rodriguez; Singo, Ricci, Mandragora, Vojvoda; Lukic, Brekalo; Belotti. All. Juric.

Enzo Grassano