SCOPRI – TO ALLA SCOPERTA DI TORINO
Torino è una città elegante, ordinata, dove spesso si cammina pensando alla meta senza fare troppo caso a quello che ci circonda. Eppure basta imboccare una via diversa dal solito per ritrovarsi davanti a edifici che sembrano appartenere a un’altra città. Alcuni sono così insoliti da spingere le persone a fermarsi per una fotografia, altri invece li si nota solo dopo esserci passati davanti decine di volte.
Il caso più famoso è sicuramente il 25 Verde, in via Chiabrera. Chi lo vede per la prima volta rimane quasi spiazzato: alberi veri crescono dai balconi e attraversano la struttura dell’edificio, dando l’impressione che il palazzo sia stato costruito intorno a un piccolo bosco. L’architetto Luciano Pia ha immaginato un modo diverso di vivere gli spazi urbani, portando la natura all’interno dell’architettura invece di lasciarla confinata nei parchi.
Ogni stagione cambia completamente il suo aspetto. In estate il verde quasi nasconde parte della facciata, mentre in inverno la struttura metallica torna protagonista. Non sorprende che sia diventato uno degli edifici più fotografati di Torino.
Dal Liberty ai draghi scolpiti nelle facciate
Non serve però cercare solo edifici moderni. Torino conserva alcune delle più belle testimonianze dello stile Liberty italiano e basta passeggiare tra Cit Turin e Crocetta per rendersene conto.
Tra gli esempi più conosciuti c’è Casa Fenoglio-Lafleur, progettata all’inizio del Novecento dall’architetto Pietro Fenoglio. Le decorazioni floreali, i balconi in ferro battuto e le grandi finestre la rendono uno degli edifici simbolo di questo stile. È una di quelle costruzioni davanti alle quali vale la pena fermarsi qualche minuto, perché ogni lato rivela un particolare diverso.
Poco distante c’è anche la curiosa Casa dei Draghi, chiamata così per le figure scolpite sulla facciata. Non è difficile capire da dove derivi il soprannome: osservando bene si notano queste creature fantastiche che sembrano sorvegliare il palazzo da oltre un secolo. È uno di quei dettagli che molti torinesi scoprono quasi per caso.
Una città che continua a sorprendere
Forse è proprio questo uno degli aspetti più belli di Torino. Oltre ai monumenti più famosi e alle piazze che tutti conoscono, esiste una città fatta di dettagli, di edifici insoliti e di piccoli capolavori che spesso passano inosservati.
Le case più particolari non sono semplicemente belle da vedere. Raccontano un’epoca, il carattere di chi le ha progettate e, in alcuni casi, idee che erano decisamente in anticipo sui tempi. Dal Liberty di inizio Novecento all’architettura sostenibile contemporanea, ogni edificio aggiunge un tassello alla personalità della città.
La prossima volta che vi trovate a passeggiare per Torino, forse vale la pena rallentare per qualche minuto. Magari proprio dietro l’angolo c’è una facciata che non avevate mai notato e che, da quel momento in poi, diventerà una delle vostre preferite.
NOEMI GARIANO












