
Secondo il sindaco nessuna candidatura “è scontata”. Una frecciata ai “rossi” di Airaudo: “la sinistra dovrebbe essere compatta”
Il sindaco Piero Fassino ci riprova e per presentare la sua ricandidatura ha scelto la ex Incet, la storica fabbrica di cavi di via Cigna, in Barriera di Milano, recuperata grazie al progetto Urban. in tutto quasi 70 mila metri quadrati riqualificati.
“Mi ricandido per confermare il mio impegno. Il cambiamento di Torino è già partito ma abbiamo ancora tante cose da fare”, ha detto il sindaco, secondo il quale nessuna candidatura “è scontata”. Una frecciata ai “rossi” di Airaudo: “la sinistra dovrebbe essere compatta”.
Nel programma del primo cittadino le periferie avranno un posto di primo piano: “la trasformazione sarà concentrata qui: via Cigna era un’infilata di fabbriche, ora è piena di negozi, uffici e musei. La linea 2 della metro e la variante 200 rappresenteranno il cuore della trasformazione”. E aggiunge: “Non basta denunciare la crisi, ma bisogna sfidarla e superarla, non si può aspettare”.
Soddisfatto il governatore Sergio Chiamparino, che dice :”La ricandidatura di Piero Fassino alla guida della città è un’ottima notizia che mi aspettavo. Torino, in questi cinque anni, è migliorata in tutti gli aspetti della vita quotidiana, dall’organizzazione dei servizi all’attenzione verso i cittadini, e in particolare risalta il vero e proprio balzo in avanti compiuto sul piano dell’attrattività turistica e dell’organizzazione culturale. La continuità nella guida della città rappresenta d’altronde anche una garanzia per il rafforzamento di tutto il Piemonte sul piano nazionale e internazionale. Nelle forme che riterrà opportune sarò ovviamente al fianco di Piero nella campagna elettorale.”
Mentre il centrodestra pare ormai orientato a candidare il notaio Alberto Morano i grillini – temutissimi dal Pd – hanno già iniziato la campagna nei mercati torinesi per la candidata Chiara Appendino.
(Foto: il Torinese)





Maxi sanzione da parte delle autorità americane nei confronti di Fca. Si tratta di una multa da 70 milioni di dollari “verbalizzata” al gruppo Fiat Chrysler per la mancata comunicazione in tempo utile, di notizie relative a incidenti in cui sono rimasti coinvolti propri veicoli, che hanno causato vittime. La sanzione è stata decisa e quantificata quando la Nhtsa, l’agenzia sulla sicurezza stradale statunitense, ha informato Fca di discrepanze nel comunicare al governo i possibili difetti di alcuni veicoli prodotti dal gruppo automobilistico. Gli stessi difetti che avrebbero provocato incidenti anche con morti e feriti.
In pratica mezza tredicesima se ne va in tasse. Scade infatti giovedì 10 il termine per la Tari, tassa sui rifiuti, e invece mercoledì 16 dicembre il termine per il versamento della rata di saldo relativa a Imu e Tasi e il cui importo, poiché a Torino le aliquote non sono variate con l’approvazione del bilancio di previsione, corrisponde esattamente al 50 per cento dell’entità complessiva della tassa (la prima metà era stata pagata a giugno con l’acconto). Le aliquote e le detrazioni per IMU e TASI sono peraltro rimaste invariate rispetto allo scorso anno. Ma in sostanza la spesa media sarà di circa 200 euro a famiglia. Il “salasso” si può effettuare in posta ma anche in banca o via internet.








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