Di questi tempi il sostegno al reddito e gli ammortizzatori sociali sono certamente importanti, ma è necessario che le istituzioni, in primis Governo e Regione si attivino non solo per ‘tamponare’ ma soprattutto per creare nuovi posti di lavoro. Le situazioni difficili che, in Piemonte, riguardano Seat da un lato e il comparto metalmeccanico dall’altro, sono segnali preoccupanti.
Per quanto riguarda Seat-Pagine Gialle l’azienda Italiaonline che l’ha assorbita ha comunicato un piano di riorganizzazione che prevede di eliminare 700 posti a livello nazionale: i dipendenti piemontesi sono circa 500 e di questi, più o meno la metà sarebbe a rischio. In base alle analisi di Fim Cisl sull’impiego della cassa integrazione riportate dai giornali, 15 mila lavoratori metalmeccanici rischierebbero il posto di lavoro da qui al 2017.
“Si tratta di due facce della stessa medaglia, – commenta la vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino – che riguardano una crisi generalizzata ben lontana dall’affievolirsi. Per questo è indispensabile che le istituzioni si attivino attraverso maggiore coordinamento tra loro. I provvedimenti “tampone” sono necessari, ma non bastano: serve una strategia politica per creare vera occupazione”.
(foto: il Torinese)
E’ stato espulso dai carabinieri del Ros su ordine del ministro dell’Interno Angelino Alfano, per motivi di prevenzione del terrorismo Bilel Chiahoui.
Wael Labidi è il giovane il tunisino morto combattendo sotto le insegne del Califfato in Siria. Era amico di Bilel Chihaoui, il connazionale arrestato nei giorni scorsi a Pisa
Ferragosto all’insegna della cultura con un ottimo riscontro di visitatori alla Reggia di Venaria dove, nei quattro giorni del ponte, da venerdì al 15 , gli ingressi sono stati 45.198
“Chi uccide in nome di Dio, uccide in nome di un falso Dio creato dagli uomini”.
Di origini emiliane, 32 anni, in servizio a Torino. E’ la prima e unica donna delle Aliquote di primo intervento (Api) dei carabinieri
Ferragosto a Torino? Il 70% dei turisti sotto la Mole arriva dall’estero. in particolare da
turisti interessati soprattutto a musei (24%) e enogastronomia (15%). Circa il 60% del campione intervistato dall’Osservatorio Turismo Turino e Provincia ha sostato nel capoluogo piemontese tre notti o anche più, soggiornando in alberghi da tre a cinque stelle. I turisti a Torino visitano in media quattro o più mostre o musei (79%). I più gettonati l’Egizio, il Museo Nazionale del Cinema, i Musei Reali e la Reggia di Venaria sono quelli più gettonati.

Guidati dagli assessori comunali Alberto Sacco e Maria Lapietra ai Murazzi una quarantina di volontari
STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
Il sole gioca con il Po, giornata tersa e limpida ed alzando gli occhi tutta la collina è uno spettacolo. Torino è proprio una città per turisti. Che in riva al fiume in braghette corte con le relative infradito manifestano le logiche vacanziere di un clima rilassato, dove passeggiare ha il sapore di gustarsi l’ insieme. Abbiamo proprio tutto anche le alghe in Po. Dalla parte della Gran Madre sono attirato da una imbarcazione al lato opposto sotto alla prima delle arcate. Primo pensiero : questi volontari sono proprio encomiabili. Mi sbagliavo: alcuni indossano la maglietta dei Vigili urbani. E poi c è chi dice che non lavorano. Ma anche qui mi sbagliavo : ci sono quattro persone sulla barca in abiti borghesi. Sul lato del gommone la scritta Vigili Urbani. Altro pensiero : ma i Vigli del Fuoco non sono più attrezzati? . Mi informo e scopro che
ci sono o ci sono stati anche assessori della Giunta Appennino. Accidenti, mi sa che sono volontari vigili ed assessori. Conto sull’imbarcazione nove persone e dal ponte un anziano scuote la testa. Vede? 2 lavorano e 7 a guardare. Effettivamente! E chi lavora cerca di strappare le alghe a mano. Proprio così, come svuotare il mare con un secchiello. Il gommone ondeggia. Alcuni si allontanano scuotendo la testa. In particolare …sembrerebbe un graduato dei Vigili. Tutto in estrema serenità. I sette che poco fanno guardano inebetiti….circa alcuni mesi di lavoro, con questi ritmi. Magari l’inverno risolve tutto. Del resto non sono un esperto nel settore e sono curioso di sapere che cosa ne pensano gli esperti veri. Mi pare che come primo intervento sia fin troppo rudimentale. Sicuramente encomiabili ma, forse, solo encomiabili a basta. Leggendo sul giornale ho scoperto che questo fenomeno non è dannoso per l’uomo. Fastidioso? Mi sembra sicuramente di si. Si è detto: siamo stati sulla luna e non siamo capaci di estirpare le alghe in Po. Parrebbe. Oggi, comunque, Torino era bellissima. Comunque.
Il problema dei clochard e dei senza tetto, sempre più numerosi a Torino – complice anche la crisi economica – viene affrontato con impegno dalla polizia municipale.
Municipio – dove la professionalità dei Vigili insieme a esperienza, mediazione e capacità di ascolto e persuasione, ha consentito di stabilire un dialogo con le persone in condizioni di marginalità”. Sono stati forniti suggerimenti e proposte per far individuare loro dormitori, servizi e ambulatori ove farsi curare, enti, istituti e associazioni che si possono far carico dei problemi. Gli operatori Amiat hanno rimosso i cartoni utilizzati per ripararsi la notte e spazzato marciapiedi. L’intervento svolto rientra in un quadro di operazioni consolidate. Lo scorso anno sono state oltre trecento le azioni condotte e quella di oggi è la 158esima. Anche nei prossimi giorni l’attenzione della Municipale non verrà meno. Lo scopo è cercare di restituire dignità a chi necessita di aiuto e garantire ai cittadini e ai turisti che affollano strade e musei il necessario decoro.
L’Ance Piemonte lancia l’allarme: “Parevano timidi i segnali di ripresa per il settore delle costruzioni, stimati un anno fa, ma non hanno trovato conferma