La riunione della Giunta comunale di oggi è proseguita – in perfetto stile pentastellato, e come promesso durante la campagna elettorale – con una diretta Facebook. I lavori della Giunta si interromperanno ora due settimane per riprendere martedì 23 agosto con all’ordine del giorno il dossier per accedere ai fondi statali da investire nella riqualificazione dei quartieri periferici della città. “Si tratta di fondi che saranno utilizzati in particolare per interventi nell’ambito di mobilità sostenibile, attività educative e culturali, viabilità, arredo urbano, servizi a sostegno dell’inclusione sociale e welfare, scuole e impianti sportivi”, informa l’amministrazione.
Tra le diverse decisioni assunte nella seduta di oggi – in vista dell’imminente ripresa delle lezioni a settembre da parte degli alunni di materne, elementari e medie inferiori – vi è stata l’approvazione dell’annuale piano di utilizzo degli edifici scolastici in città. Sempre sul tema istruzione è stato approvato, su proposta dell’assessora Federica Patti, il progetto esecutivo – finanziato con un contributo ministeriale nell’ambito del “Piano Città”- per dare corso alla manutenzione dell’edificio dell’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci, in via Abeti, 13.

E’ stato approvato anche il progetto di fattibilità tecnica per procedere al restauro degli apparati decorativi interni della chiesa juvarriana di Santa Croce, in piazza Carlo Emanuele II. Si tratta della prosecuzione di un intervento conservativo iniziato negli anni passati. L’edificio religioso – una delle più belle chiese barocche di Torino – è di proprietà della Città e sottoposto a vincolo dalla Soprintendenza ai Beni architettonici sin dal 1910 per la particolare valenza storica artistica. La delibera di oggi illustra i lavori del II lotto, resi possibili dal contributo della Compagnia di San Paolo (rientrante nel progetto Art-Bonus). Il progetto riguarda il restauro interno della cupola, del tamburo e della lanterna, oltre alcuni interventi relativi all’impianto di illuminazione e alla sistemazione di serramenti.
Infine, introdotto dalla sindaca Chiara Appendino, il primo appuntamento via Facebook della Giunta (previsto uno al mese) ha visto interloquire i diversi assessori sui temi di più stringente attualità. I responsabili delle politiche amministrative hanno risposto a precisi quesiti formulati on line dai cittadini: dall’urbanistica alla viabilità, dalla cultura alla scuola, dallo sviluppo economico al commercio, dall’impatto delle nuove tecnologie all’ambiente.
“Grazie a TUTTI per aver partecipato al primo#ChiediAllaGiunta facendo domande, segnalando problemi o anche solo incoraggiandoci e ascoltando le nostre risposte. Anche questi sono importanti momenti di confronto e contatto con i cittadini, in attesa di incontrarci regolarmente a Palazzo Civico a partire da settembre, come promesso”. Così la sindaca in un post su Facebook dopo la diretta.
(Foto: il Torinese)
A partire dal prossimo autunno dovranno obliterare i biglietti anche gli abbonati al servizio di trasporto pubblico di Gtt , così come avviene già ora per la metropolitana. La multa? 3 euro
rivedere la mappa dei trasporti urbani. Nel corso dell’ultimo anno Gtt ha inasprito le verifiche sui passeggeri con 3.324.000 controlli e ben 113.220 sanzioni. Di queste 20.443 sono state effettuate a bordo del 4, segue poi la linea 18 con 6.890 contravvenzioni e la linea 9 con 6.693 multe. I cosiddetti “portoghesi” si trovano anche ci sono anche sul bus 2, con 6.641 contravvenzioni, e sul tram 3, con 5.527 verbali, Nel programma della nuova Giunta è previsto il «rilancio del Trasporto pubblico con una razionalizzazione della rete Gtt basata su linee di forza esercitate con tram e su nodi di interscambio e intermodalità ai margini dell’area cittadina». Si prevede che la sanzione per chi salta il “bip” possa ammontare a 3 euro.
operano in città prenderà parte alla Messa delle 10 al santuario della Consolata, aderendo all’iniziativa promossa dai musulmani francesi dopo l’assassinio del sacerdote Jacques Hamel. Sarà l’Associazione islamica delle Alpi a condurre una delegazione di fedeli e di imam alla Messa nella chiesa storica torinese «Porteremo il nostro saluto e le nostre condoglianze ai cristiani perché anche questo può essere un gesto importante». Torino in prima battuta non era tra le città che avevano aderito all’iniziativa promossa in Italia dalla Coreis e dall’Ucoii.
La Sindaca di Torino Chiara Appendino
Il lavoro per progettare il
dal motto
Il Comune di Torino dice no ai rifiuti dalla Sicilia. ma la Trinacria si trova in emergenza e il governo chiede di inviare all’inceneritore torinese del Gerbido 15.000 tonnellate di rifiuti non differenziati.
Dopo lo smacco da parte degli editori, che hanno scelto Milano per organizzare il Salone del Libro, dalle parti di piazza Castello e piazza Palazzo di Città, ferve l’attivismo.
vedere sfumare altre opportunità per Torino. La sindaca Appendino si serve di Twitter: “Automotive, aerospazio, biomedical, telecomunicazioni, agroalimentare: il nostro territorio ha un patrimonio immenso”. La prima cittadina a palazzo Civico, con il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni
economiche, di Politecnico e Università per mettere a punto il progetto “OpenForBusiness” , con l’obiettivo di promuovere gli insediamenti di imprese sul territorio subalpino. “Il nostro territorio è davanti a sfide che può vincere – dice la sindaca in un altro tweet -. Puntiamo su elementi di innovazione come la mobilità sostenibile”.
Le Città metropolitane sono o no sono un nuovo carrozzone all’italiana? ” Le Città Metropolitane non possono essere considerate un peso, ma Enti che erogano servizi essenziali”. Parola di Chiara Appendino 
“L’obiettivo del dottor Motta era chiaro. Noi andiamo avanti per la nostra strada: il Salone del Libro è un valore aggiunto per Torino e per il Piemonte
Chiamparino come presidente della Regione sono evidenti:
L’Aie, associazione degli editori riunitasi questa mattina a Milano ha calato la mannaia sul salone di Torino.
Torino, addio. E’ la fine della storia ultracentenaria della famiglia Agnelli sotto la Mole. Exor, la società finanziaria del gruppo abbandona l’Italia annunciando l’arrivo tra i nuovi azionisti, di Bill Gates e Jacob Rothschild
Exor avrà anche la sede fiscale in Olanda. Cerca di non allarmarsi troppo la sindaca Chiara Appendino: