“Chi uccide in nome di Dio, uccide in nome di un falso Dio creato dagli uomini”. Rassicuranti le parole dell’imam di Asti, Latfaoui Abdessamad, nella messa di Ferragosto celebrata dal vescovo della città del Palio, monsignor Francesco Ravinale, per la ricorrenza dell’Assunta, “nel nome della pace e della convivenza tra popoli e fedi religiose”. Il problema è che le vittorie sull’Isis in Siria, Libia e Iraq , come hanno paventato i vertici del Copasir, potrebbero spingere lupi solitari del Califfato a salire sui barconi dei migranti per raggiungere l’Italia. L’allerta è al massimo anche a Torino.
Gli attentati a Bruxelles, in Francia e in altri luoghi hanno indotto anche le autorità italiane a innalzare il livello di guardia. Rafforzate le misure di sicurezza già in atto, e già rodate positivamente in occasione della visita di papa Francesco e di eventi come l’ostensione della Sindone. Particolare attenzione a obiettivi sensibili come l’aeroporto e le stazioni ferroviarie, dove sono schierati gli alpini della Taurinense, polizia, guardia di finanza e carabinieri nell’ambito dell’operazione “strade sicure”
Di origini emiliane, 32 anni, in servizio a Torino. E’ la prima e unica donna delle Aliquote di primo intervento (Api) dei carabinieri dedicate all’antiterrorismo dopo i recenti attentati di Parigi. Valentina ha già passato cinque anni nell’esercito prima di indossare gli alamari. “Ho scoperto di essere l’unica donna dell’Api durante le selezioni a Roma. È un lavoro che mi piace con noi i cittadini si sentono più sicuri “, dice all’agenzia Ansa mentre è di pattuglia nel centro città. Le Api sono squadre speciali che pattugliano le strade in collaborazione con le auto del radiomobile e le volanti e sono state create per intervenire con la massima rapidità in caso di attentato terroristico. Sono costituite da un minimo di 9 a un massimo di 14 persone e dipendono direttamente dal comandante provinciale dell’Arma.
Simona Pili Stella
(foto: il Torinese)
Ferragosto a Torino? Il 70% dei turisti sotto la Mole arriva dall’estero. in particolare da
turisti interessati soprattutto a musei (24%) e enogastronomia (15%). Circa il 60% del campione intervistato dall’Osservatorio Turismo Turino e Provincia ha sostato nel capoluogo piemontese tre notti o anche più, soggiornando in alberghi da tre a cinque stelle. I turisti a Torino visitano in media quattro o più mostre o musei (79%). I più gettonati l’Egizio, il Museo Nazionale del Cinema, i Musei Reali e la Reggia di Venaria sono quelli più gettonati.

Guidati dagli assessori comunali Alberto Sacco e Maria Lapietra ai Murazzi una quarantina di volontari
STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
Il sole gioca con il Po, giornata tersa e limpida ed alzando gli occhi tutta la collina è uno spettacolo. Torino è proprio una città per turisti. Che in riva al fiume in braghette corte con le relative infradito manifestano le logiche vacanziere di un clima rilassato, dove passeggiare ha il sapore di gustarsi l’ insieme. Abbiamo proprio tutto anche le alghe in Po. Dalla parte della Gran Madre sono attirato da una imbarcazione al lato opposto sotto alla prima delle arcate. Primo pensiero : questi volontari sono proprio encomiabili. Mi sbagliavo: alcuni indossano la maglietta dei Vigili urbani. E poi c è chi dice che non lavorano. Ma anche qui mi sbagliavo : ci sono quattro persone sulla barca in abiti borghesi. Sul lato del gommone la scritta Vigili Urbani. Altro pensiero : ma i Vigli del Fuoco non sono più attrezzati? . Mi informo e scopro che
ci sono o ci sono stati anche assessori della Giunta Appennino. Accidenti, mi sa che sono volontari vigili ed assessori. Conto sull’imbarcazione nove persone e dal ponte un anziano scuote la testa. Vede? 2 lavorano e 7 a guardare. Effettivamente! E chi lavora cerca di strappare le alghe a mano. Proprio così, come svuotare il mare con un secchiello. Il gommone ondeggia. Alcuni si allontanano scuotendo la testa. In particolare …sembrerebbe un graduato dei Vigili. Tutto in estrema serenità. I sette che poco fanno guardano inebetiti….circa alcuni mesi di lavoro, con questi ritmi. Magari l’inverno risolve tutto. Del resto non sono un esperto nel settore e sono curioso di sapere che cosa ne pensano gli esperti veri. Mi pare che come primo intervento sia fin troppo rudimentale. Sicuramente encomiabili ma, forse, solo encomiabili a basta. Leggendo sul giornale ho scoperto che questo fenomeno non è dannoso per l’uomo. Fastidioso? Mi sembra sicuramente di si. Si è detto: siamo stati sulla luna e non siamo capaci di estirpare le alghe in Po. Parrebbe. Oggi, comunque, Torino era bellissima. Comunque.
Il problema dei clochard e dei senza tetto, sempre più numerosi a Torino – complice anche la crisi economica – viene affrontato con impegno dalla polizia municipale.
Municipio – dove la professionalità dei Vigili insieme a esperienza, mediazione e capacità di ascolto e persuasione, ha consentito di stabilire un dialogo con le persone in condizioni di marginalità”. Sono stati forniti suggerimenti e proposte per far individuare loro dormitori, servizi e ambulatori ove farsi curare, enti, istituti e associazioni che si possono far carico dei problemi. Gli operatori Amiat hanno rimosso i cartoni utilizzati per ripararsi la notte e spazzato marciapiedi. L’intervento svolto rientra in un quadro di operazioni consolidate. Lo scorso anno sono state oltre trecento le azioni condotte e quella di oggi è la 158esima. Anche nei prossimi giorni l’attenzione della Municipale non verrà meno. Lo scopo è cercare di restituire dignità a chi necessita di aiuto e garantire ai cittadini e ai turisti che affollano strade e musei il necessario decoro.
L’Ance Piemonte lancia l’allarme: “Parevano timidi i segnali di ripresa per il settore delle costruzioni, stimati un anno fa, ma non hanno trovato conferma
Se non siamo arrivati alla “guerra del libro”, poco ci manca. Dopo la decisione del presidente Aie Federico Motta e dei suoi associati, di fare un Salone a Milano, un gruppo di 11 case editrici si incontrerà al Circolo dei Lettori di Torino per far nascere una nuova realtà associativa
farsi concorrenza a vicenda, e anche il presidente in pectore Massimo Bray, ha detto che due saloni sono una cosa da farsi ridere dietro. Sarà il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini a cercare una mediazione tra la fine di agosto e inizio settembre, con l’obiettivo iniziale di evitare due fiere nello stesso periodo. Poi si vedrà.
Negli uffici dell’anagrafe di via Giulio, oggi la prima unione civile a Torino celebrata personalmente dalla sindaca Chiara Appendino.
Il Piemonte non dovrà più accogliere i rifiuti della Sicilia nell’inceneritore del Gerbido
Il presidente dell’Api, le piccole e medie aziende torinesi, Corrado Alberto, sembra valutare positivamente la vittoria di Chiara Appendino alle elezioni comunali
Dopo i casi Fca ed Exor, che hanno lasciato Torino, la famiglia Agnelli sta trattando con Samsung Electronics che potrebbe acquistare alcune o tutte le operazioni di Magneti Marelli da Fca