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Termina la “coda” dell’estate, temperature in calo e (forse) pioggia nel weekend

PIOGGIA SAN CARLOCi si lamentava del caldo e ora c’è già chi dice che fa troppo fresco.Si sta esaurendo la “coda” dell’estate dopo queste ultime giornate con massime anche superiori ai 25 gradi. Sta infatti cielo caldo solearrivando una massa d’aria più fredda che farà abbassare  le massime di 6-7 gradi e poi scenderanno anche le minime. Solo qualche rovescio sulle zone pedemontane e in particolare sull’Appennino, ma per il resto le precipitazioni previste sono molto modeste. Nel weekend potrebbe giungere però una nuova  perturbazione e da giovedì qualche nevicata sulle montagne a partire da 1.500-1.800 metri.

(foto: il Torinese)

XXX TURIN MARATHON, VINCONO SBAAI E SOUFIANE. IN 6000 SOTTO LA MOLE PER UNA FESTA DI SPORT

marathon2016

Compleanno con i fiocchi per la XXX Turin Marathon, festeggiato dal Team Marathon con la vittoria in campo maschile dell’atleta di casa Youssef Sbaai con il tempo di 2h13’43” e per le donne Laila Soufyane in 2h36’32”, che si conferma anche campionessa mondiale di specialità militare.

In 6000 hanno invaso la città e la prima a partire è stata alle 9,30 la XXX Turin Marathon con lo start dato dall’Assessore allo Sport della Città, Roberto Finardi e dopo 10 minuti ha preso il via la Torino City Run  di 8 km. e alle 10,30 da via Cuneo di Nichelino La30 km.

I primi a tagliare il traguardo della nuova stracittadina sono stati Antonio Giardiello e Alessia Rotondo che hanno partecipato in compagnia di tanti neofiti, camminatori e anche molti amici a quattro zampe con un totale di almeno 3000 presenze.

La corsa clou della giornata è stata la maratona valevole per il 48° Campionato Mondiale Militare e il Campionato Italiano Interforze  organizzato dal CISM (International Military Sports Council) e dal Comitato organizzatore.

Dopo 8 anni sono tornati 120 atleti in rappresentanza di 22 Paesi. per contendersi il titolo mondiale di specialità, sette gli italiani messi in campo per difendere i colori azzurri:  Francesco Bona, Domenico Ricatti, Manuel Cominotto, El Ahmes Mazoury, Fatma Maraoui, Federica Dal Ri, Laila Soufiane.

I maratoneti sono partiti da piazza San Carlo con un clima ideale dai toni autunnali, ma con il passare delle ore la temperatura si è alzata causando qualche fastidio.

La competizione maschile è rimasta inalterata fino al 15° km. con una dozzina di atleti al comando passati in 47’46”, capitanati dai keniani Simon Kamau Njeri e Kiplagat Jonah Kemboi della Run2gether, ma a metà gara al 21° km. il gruppo si riduce a 7 e transita in 1h07’12”.

Al 25° km.  è rimasto un sestetto con un crono di 1h19’27” e al 29° km. si rompono gli indugi e i due keniani corrono appaiati in 1h31’43”, staccando di 20 metri  il polacco Arkadiusz Gardzielewski e dietro di lui Youssef Sbaai e il brasiliano Franck Almeida.

Gli africani impongono una nuova accelerata al 32° km. dove passano a 1h41’04, ma la sorpresa arriva al 34° km. quando dalle retrovie emerge Sbaai che va in fuga al comando e prosegue la sua galoppata solitaria con 2h00’20” al 38° km., lasciando ad un centinaio di metri Kemboi e Njeri

Al 39° si delinea il podio con Sbaai che fa da battistrada in 2h03’35”,  incalzato dal brasiliano in forte recupero. Il portacolori del Team Marathon va a tagliare il traguardo 2h13’43”, a 56” il polacco Arkadiusz Gardzielewski, che conquista anche il titolo di Campione mondiale militare e terzo Simon Kamau Njeri.

Sbaai da 10 anni sotto la Mole, che si allena al parco della Pellerina o alla Colletta si lascia andare ad abbracci e sorrisi “Ringrazio la mia squadra e il mio allenatore. Sono stato tranquillo fino a metà gara – commenta – quando poi ho capito che i keniani iniziavamo a perdere strada, ho incrementato il mio passo. Solo una cosa mi dispiace per il mio amico Taiq Bamaarouf (compagno di allenamento e di squadra), che a causa di un problema alla scarpa non ha concluso con me”.

Nella corsa femminile sembrava tutto scritto sin dalle prime battute. Un terzetto formato dalle azzurre dell’Esercito Fatma Maraoui, Laila Soufiane  e la polacca Olha Ochal Kalendarova ha preso da subito il comando e passa al 10° km. in 36’53”. Ma quasi a metà gara la Maraoui tenta il colpo e mette un’accelerata, che forse le costerà cara.

Al passaggio della maratonina è in testa con il crono di 1h25’02” e le avversarie distaccate di una trentina di metri, tutto procede bene e invariato fino al 31° dove la battistrada si ritira per un malore.

La Soufiane prende il comando e fa il vuoto dietro di lei, passa al 35° km. in 2h09’25” e si avvia ad agguantare il podio senza pensieri in 2h36’32” e a diventare la nuova Campionessa mondiale in uniforme.

“Ho coronato un sogno con questa vittoria – racconta a fine gara – e me ne sono resa conto quando il Colonnello Martelli mi ha dato il tricolore nei pressi dell’arrivo. La mia andatura è stata costante fino alla mezza maratona e ho controllato la mia compagna di squadra, Maraoui, anche se ho dovuto fare i conti con i crampi. Dopo aver conquistato questo titolo, la mia ambizione è quella di far parte del team azzurro delle prossime Olimpiadi”.

La seconda e la terza posizione sono andate a due polacche, Olha Ochal Kalendarova e Karolina Pilarska.

La classifica a squadre del Campionato Mondiale militare in campo maschile vien vinta dalla Polonia, seguita dall’Italia e dall’Equador, per le donne Polonia, Usa e Serbia.

Grande soddisfazione anche per il Generale di Divisione Claudio Berto, anche lui runner, con un passato da maratoneta e un tempo di 3h28’ sulla distanza “E’ stato un grande onore ospitare il 48° Campionato Mondiale Militare e sono orgoglioso che uno dei nostri atleti, Manuel Cominotto, al debutto sulla distanza abbia conquistato il quarto posto e sia una promessa per il futuro. Voglio ricordare che proprio in Italia, precisamente a Roma nel 1995 si siano tenuti i primi Giochi Militari e il motto che ci contraddistingue è “Amicizia tramite lo sport”.

 

Alma Brunetto

 

Bimbo nato in Spagna da due madri, la Cassazione dà l’ok al riconoscimento

corte_di_cassazione_Via libera della Cassazione al riconoscimento dell’atto di nascita del bambino nato in Spagna da due donne sposate e successivamente divorziate: una di loro lo ha partorito mentre l’altra le ha donato gli ovuli. Secondo l’alta corte a prevalere deve essere l’interesse del minore ad avere entrambi i genitori, e in questo caso si tratta di due mamme. Anche se non ci sono norme che regolano questi casi, non esiste  divieto costituzionale che impedisca alle coppie dello stesso sesso “di accogliere e generare figli”.

Torino-Lione, il presidente dell’osservatorio a confronto con i no-Tav al liceo di Bussoleno

tav 222E’ stato un dibattito sereno e rispettoso di tutti, “all’insegna del confronto che  continuo a ritenere sempre possibile”, ha detto il commissario di governo per la Torino-Lione, Paolo Foietta, al termine del confronto al liceo  Rosa di Bussoleno, in Valle di Susa. Controparte Luca Giunti, No Tav ed esponente del Controsservatorio  della Val Susa. i due hanno dibattuto per un paio d’ore sulle ragioni del sì e del no alla Torino-Lione, presenti un centinaio di studenti del liceo e molti insegnanti, con il preside Ciro Fontanello. “Il confronto è possibile e il liceo può diventare una sede di confronto neutrale”, sostiene Foietta. All’esterno della scuola alcuni manifestanti No Tav.

(foto: il Torinese)

Dopo Librolandia, Appendino apre a Milano: “Con Torino insieme per l’attrattività industriale”

appendino-preterotiDopo lo smacco di Librolandia, la sindaca di Torino lancia segnali di pace al capoluogo lombardo: “possiamo lavorare insieme tra Torino e Milano, soprattutto sul tema dell’attrattività industriale”. Chiara Appendino, lo ha detto all’ inaugurazione della nuova sede dell’ Agenzia di Lavoro Synergie. “E’  un momento di scarsità di risorse e occorre fare sistema, lavorare insieme cercando di immaginare paradigmi diversi”. E ha aggiunto: “Torino ha una grande vocazione industriale e una vocazione storica che oggi si affianca a quella nuova, turistica. Quindi tutte le carte per diventare un hub della produzione industriale. Però per fare questo bisogna promuovere innovazione e formazione facendo sinergia, questa è la sfida” .

(foto: Antonello Preteroti)

Torino è la città più cassaintegrata d’Italia. Al Piemonte spetta un secondo posto

Complessivamente ad agosto sono stati oltre 21 mila i lavoratori interessati

uil piemonte biciIl rapporto sulla Cig della Uil rivela che, con 43.284.481 di ore dall’inizio dell’anno, Torino si conferma la città più cassaintegrata dell’anno. Secondo posto come regione italiana spetta invece al Piemonte, dove negli ultimi 8 mesi sono state chieste 58.493.717 ore, facendo registrare una diminuzione complessiva dello 0,1% (-45,7% ordinaria, + 45,5% straordinaria, -73,1% in deroga). Dal rapporto emerge che nel mese di agosto, nella regione, sono state richieste 3.592.618 ore di cassa integrazione, in calo del 2,5% rispetto a luglio (+75,8% ordinaria, -31,6% straordinaria, +20,2% deroga). emigranti lavoroComplessivamente ad agosto sono stati oltre 21 mila i lavoratori interessati, in calo di 552 unità rispetto al mese precedente, mentre a livello di singole province i dati sulla cassa sono: Asti +162%, Verbania +114,6%, Vercelli +15,1%, Torino +8,3%, Novara -24,9%, Alessandria -37,2%, Cuneo -47,2%, Biella -51,9%. Nei settori produttivi invece si registra una diminuzione del 6,8% nell’industria, +17,3% in edilizia, +30,7% nell’artigianato e un +31,5% nel commercio.

Alla ricerca del Direttore della Sanità. Chiamparino: “Territorio sì, lobbies no”

In sostituzione del dimissionario Moirano

molinetteLunedì 3 ottobre approderà in giunta regionale il bando per la ricerca del nuovo direttore generale della Sanità piemontese, in sostituzione del dimissionario Fulvio Moirano. Spiega  l’assessore Antonio Saitta: “Pensiamo di arrivare all’approvazione in giunta dell’avviso pubblico, poi servirà  il tempo necessario per la presentazione e la valutazione delle candidature con l’obiettivo di arrivare presto alla nomina”.REGIONE PALAZZO Al direttore uscente  è stato chiesto il necessario aiuto per la fase di transizione. Il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, ritiene necessaria una figura con  un profilo nazionale di grande rilievo, che garantisca la prosecuzione del processo avviato e “che sia capace anche dialogare col territorio: territorio sì,  ma lobbies no”. Cioè, dice il presidente, “territorio non sia uguale a questo o quel primario”.

La Svizzera non vuole più i lavoratori piemontesi. Ma (per ora) non cambierà nulla

banca2 svizzera-doganaSono oltre 5000 i lavoratori italiani transfrontalieri, per lo più infermieri e muratori del Vco, che temono l’esito del referendum

Dalla redazione di vco24.it

Per ora non succederà nulla, perché quello ticinese è stato solo un referendum per sollecitare la capitale Berna, non è una legge vera e propria, ma certo è un segnale. Al referendum anti-frontalieri vince il sì con il 58% dei voti favorevoli ma poca affluenza: ferma al 45%. Si chiedeva, a parità di qualifica lavorativa, di assumere svizzeri e non stranieri. “Prima I nostri”, così lo slogan del partito proponente il referendum, l’Udc, partito di destra, che però faticherà a livello nazionale a fare approvare la proposta.

 

Autunno caldo in Piemonte? Forse no, ma le massime di fine settembre sono estive

tramonto-sole-carrus-lorenzoSettembre caldo in Piemonte, con temperature  estive: domenica si sono registrati oltre 27 gradi a Nizza Monferrato nell’Astigiano, 26 a Novi Ligure nel basso Piemonte alessandrino, e 26.1 nel centro di Torino. sarà anche autunno caldo? Per ora solo martedì le previsioni meteo di Arpa -Agenzia regionale  prevedono qualche pioggia sulle zone montane e pedemontane, dovute a infiltrazioni d’aria fresca in quota, ma si tratta di un peggioramento temporaneo. Massime  della settimana previste a 26-27 gradi con picco di caldo superiore alla media di fine settembre previsto tra mercoledì e giovedì. 3bmeteo prevede per l’inizio di autunno un primo cedimento dell’alta pressione anche se le perturbazioni dovrebbero passare velocemente sull’Italia dirette ai Balcani.

(FOTO DI LORENZO CARRUS)

Il Capo dello Stato a Terra Madre: “Sprecare cibo è immorale, anti-sociale e anti-economico”

mattarella_mg_2882Il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Torino per inaugurare Terra Madre al Teatro Carignano è stato chiaro: “E’ un atto immorale sprecare il cibo mentre tante persone non ne hanno a sufficienza. E anche anti-sociale e anti-economico. Da buone idee, da sperimentazioni dal basso, da una condivisione di movimenti e di associazioni si sono sviluppate, anche nel nostro Paese, esperienze di redistribuzione di prodotti alimentari che hanno portato beneficio a migliaia di famiglie”. Il Capo dello Stato ha anche fatto una passeggiata tra gli stand del Salone del Gusto in piazza Castello, salutato dai venditori e applaudito dal pubblico. Il presidente ha parlato anche di Europa che  ” può essere un motore credibile di una nuova fase di sviluppo. Se non sarà all’altezza del proprio compito, non ci saranno altri che riusciranno a rimpiazzarla. Deve essere consapevole della propria funzione equilibratrice nel mondo. Seguendo l’auspicio di Jacques Delors, auspico anche io che si riesca a compiere questo salto”. Alle 19,30 il Capo dello Stato si è recato in Consiglio regionale per apporre la medaglia d’oro al valor civile al gonfalone della Regione Piemonte, in memoria della Resistenza. In aula anche il presidente della Regione, Sergio Chiamparino, la sindaca Chiara Appendino e il presidente dell’Assemblea regionale Mauro Laus. L’iniziativa è stata promossa dal Comitato resistenza e Costituzione del Consiglio piemontese.

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Le parole di Mattarela: “La lotta di Liberazione è divenuta subito lotta di popolo dove tanti, pur nelle diversità di censo, fede politica e religiosa, scelsero di battersi per riscattare l’onore offeso della Patria e riguadagnare la Libertà. Il riconoscimento che oggi ci viene conferito è un valore di tutti e per tutti. Ed è importante che se ne comprenda il senso profondo e lo si faccia nostro. Ecco perché l’esercizio della memoria storica deve, innanzitutto, espletare un compito fondamentale: quello di mantenere viva la memoria di quegli anni terribili, il ricordo di chi ha lottato per dare al Paese e alle generazioni future una speranza”.

foto: www.cr.piemonte.it