E’ di nuovo guerra alle “alghe” nel Po. La Regione Piemonte, con il Comune di Torino darà il via nei prossimi giorni agli interventi di eradicazione manuale del Myriophyllum aquaticum, questo il nome scientifico della pianta esotica infestante presente nell’asta torinese del Po dalla scorsa estate e ora trovata nuovamente nel fiume. Il primo intervento giovedì, mentre le attività di controllo e monitoraggio iniziate quattro mesi fa da Torino fino al confine regionale proseguono
regolarmente. Lo scorso anno si intervenne manualmente, non con lo sfalcio meccanizzato, visto che basta un solo frammento della pianta per generare nuovi esemplari. I tecnici della Regione : “è stata fin dall’inizio considerata l’alta probabilità che il Myriophyllum aquaticum possa essere ancora presente nell’area dei Murazzi e che il rischio che questa specie invasiva sia diffusa nelle aree a valle della diga dei Murazzi”.
(foto: il Torinese)
Si valuterà anche di ridurre i giorni previsti per i lavori
Più di 13,6 milioni di presenze turistiche e il Piemonte si colloca all’undicesimo posto fra le regioni italiane. In pole position Veneto, Toscana e Lombardia
Ergastolo per Rocco Schirripa, ritenuto esecutore materiale dell’omicidio del procuratore di Torino Bruno Caccia
3000 trapianti di fegato. La Città della Salute di Torino sul tetto d’Europa. Un traguardo storico raggiunto dal Centro trapianti di fegato universitario dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino (diretto dal professor Mauro Salizzoni).
ottenuti. In questi 27 anni, la sopravvivenza dei pazienti che hanno ricevuto il trapianto è stata pari al 91% ad 1 anno, 81% a 5 anni e 73% a 10 anni. Questo vuol dire che a distanza di 10 anni dal trapianto 73 pazienti su 100 continuavano ad essere vivi: un traguardo insperato per chi ha malattie che lasciano – senza trapianto – un’attesa di vita da pochi giorni ad alcuni mesi. Si tratta di malattie gravi che portano ad un danno irreversibile del fegato (la cirrosi): il più delle volte a seguito di una infezione virale (31% a causa del virus C dell’epatite, 18% del virus B), ed ancora per cirrosi alcolica (12%), cirrosi di altra origine (14%), malattie metaboliche o malformative, ed altre ancora.
soprattutto i suoi pazienti lo ringraziano per aver dato loro una seconda vita con il trapianto. Numerose sono state le ricerche scientifiche che il suo gruppo ha pubblicato sulle riviste più prestigiose, come nuove tecniche e procedure di trapianto, l’identificazione di fattori che influenzano l’esito del trapianto o quali malattie possono essere meglio curate, fino alle nuove terapie cellulari o l’evidenza che il fegato ha una capacità di rigenerazione inconsueta, tanto che non ha quasi limiti di età. 

Chalet, per contrastare i posteggiatori abusivi e prevenire le aggressioni. Dieci rapinatori sono stati arrestati, due denunciati e un uomo è in carcere per tentato omicidio. Il Comandante provinciale Emanuele De Santis ha dichiarato all’ansa: “non lasceremo il territorio fino a quando il problema non sarà risolto”.
Fca ha venduto 106.689 auto a giugno nell’Europa dei 28 ed area Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera). Si tratta del 7,9% in più dello stesso mese dell’anno precedente
+36,7% e il semestre con +39,7%, traina le vendite. Tutto questo mentre il mercato dell’auto europeo rallenta a giugno: le immatricolazioni in Europa, più i tre Paesi Efta – secondo i dati dell’Acea, associazione dei costruttori europei – sono state 1.540.299, il 2,1% in più dello stesso mese del 2016. Il dato peggiore è il – 4,8% del Regno Unito. Nel primo semestre sono state vendute 8.461.476 vetture, con una crescita del 4,6% rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.
Come un ricorrente incubo estivo torna nel Po di Torino la pianta invasiva Myriophillum acquaticum, che già lo scorso anno aveva ricoperto con il suo manto verde quasi tutta la superficie del fiume nel centro di Torino
sinistra, nel tratto tra il ponte Umberto I e l’ex imbarco Gtt ai Murazzi. Arpa precisa che non tutte le piante che si vedono emergere dal fiume sono invasive. Le cosiddette “alghe” sono in realtà macrofite acquatiche, tipiche piante dei fiumi di pianura, la cui presenza e diversità è segno di ritrovata qualità delle acque, ospitando vita animale. Vedremo se anche questa volta gli assessori della Giunta comunale saliranno sulle barche per strappare manualmente le alghe verdi.


De Giulio accusato di omicidio volontario per avere inseguito e travolto la moto dopo una lite avvenuta pochi metri prima, parrebbe per una banale precedenza negata. “Elisa, sei speciale – così l’Ansa riporta le parole pronunciate in chiesa dai genitori – Hai lasciato un messaggio che deve essere colto da tutti noi: vivere con gioia e intensamente tutte le emozioni. Il tempo attenuerà il dolore, il vuoto piano piano si colmerà, se riusciremo a comprendere e a mettere in pratica il tuo messaggio. Ciao medichessa bionda”. Nell’omelia il parroco don Paolo Comba si è rivolto all’investitore: “Preghiamo perché attraverso una giusta pena espiatoria si renda conto del terribile male che ha commesso, fino ad arrivare a chiedere perdono a Dio e alle famiglie che ha ferito”.