Non ci sarà il tradizionale concerto in piazza per il Capodanno a Torino perché le norme per la sicurezza avrebbero obbligato il Comune a sostenere costi troppo elevati . L’amministrazione comunale punta quindi su un San Silvestro “di serenità e di comunità”, come ha detto l’assessora alla Cultura della Città, Francesca Leon, nel presentare il programma dei festeggiamenti per il nuovo anno. Il foyer del Pala Alpitour e lo Spazio 211 di via Cigna ospiteranno i concerti di Simone Cristicchi, preceduto da un omaggio a Gipo Farassino e Fred Buscaglione (al Pala Alpitour), e (in via Cigna), di Andrea Mingardi, Max Gallo e Torino Jazz City Band. Il Capodanno torinese sarà trasmesso da Radio Monte Carlo, mentre il primo dell’anno saranno di scena musica classica, panettone spumante in Galleria Umberto I, nel cuore di Porta Palazzo.
(foto: il Torinese)
Un nuovo morto su lavoro, nel pomeriggio, a Torino. Si tratta di un operaio italiano di 49 anni precipitato da una impalcatura in via Riberi, accanto alla Mole Antonelliana
Il lungo ponte dell’Immacolata fa registrare il (quasi) tutto esaurito negli hotel torinesi con il 95% delle stanze occupate e prenotazioni in crescita del 10%
Confcommercio Imprese per l’Italia. “I dati positivi sulle presenze nelle strutture alberghiere rappresentano buone premesse per gli acquisti natalizi e per i primi mesi del 2018”. Per la presidente dei commercianti Torino è e deve restare la città dei grandi eventi: “lo sport e i grandi musei svolgono un ruolo di sicuro richiamo ma è importante che l’offerta turistica sappia rinnovarsi e proporre nuovi slanci a una città che ha trovato in questo settore uno dei maggiori elementi di crescita e sviluppo”.
Tre gli operai feriti in un incidente sul lavoro in una azienda di prodotti chimici di strada San Mauro, la Vaber, a Torino
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricorda la tragedia della ThyssenKrupp dieci anni dopo
soprattutto Francia, Germania, Polonia e Usa. Ammonta a 16,3 miliardi l’ export nel 2016 e anche se esse rappresentano solo il 4% delle imprese torinesi, la relativa quota di export vale il 76% di tutto l’export provinciale. I dati positivi emergono dalla prima indagine sul settore, realizzata dalla Camera di Commercio in collaborazione con Amma e Api. Le imprese operano nella meccatronica e nella meccanica di precisione rifornendo i settori economici più disparati. Molte di loro operano da una quarantina d’anni, a dimostrazione della solidità di fondo. Ben il 68% è a gestione familiare. Il 44% fattura meno di un milione di euro, mentre il 41% ha ricavi in costante crescita. Il 14% punta sulla ricerca e lo sviluppo investendo oltre il 10% del fatturato
n 300 pullman giunti da Piemonte, Lombardia, Liguria, Valle d’Aosta, e anche da Trentino, Veneto e Friuli ventimila (secondo i sindacati) lavoratori della Cgil si sono snodati in corteo, nonostante la neve, da stazione di Porta Susa fino in piazza San Carlo
lasciano fare”, spiega a Repubblica il segretario Cgil Piemonte, Massimo Pozzi. La legge di bilancio che si sta discutendo in Parlamento, secondo i sindacalisti “non contiene interventi per l’ occupazione e non fornisce risposte ai cambiamenti della legge Fornero e alle esigenze dei giovani”.
numero di veicoli inferiore del 5,16% rispetto a novembre 2016. La quota cala dal 28,42% al 25,11% (-3,16%). Nonostante l’exploit di Jeep (+48,85%) e Alfa Romeo (+21,5%), per l’azienda torinese-americana il calo, è una “conseguenza di una gestione equilibrata tra quota e risultati finanziari”. Dall’inizio del 2017 il gruppo ha immatricolato 525.510 vetture, cioè il 6,95% in più dello stesso segmento dell’anno prima e la quota degli undici mesi è pari al 28,42% (-0,47%).