IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
Dopo gli ultimi aggiornamenti organizzativi c’è davvero da domandarsi se i G 7 debbano continuare a tenersi nelle città o non debbano essere spostati in zone aperte e sicure in cui l’ordine pubblico possa essere garantito e contemporaneamente tutti i contestatori del mondo possano agitarsi e protestare come meglio desiderano ,senza recare danni. La comparsa di una ghigliottina a Venaria non è un bel segno, indica il furore giacobino e violento che sta già manifestandosi e che dovremo subire durante i giorni del G 7 a Venaria Reale e a Torino. In primis la Reggia resterà chiusa due settimane con grave danno turistico ed economico. In secondo luogo la
cittadina e’ già in ansia per quello che potrà succedere, senza che le autorità diano ai cittadini un segno la sicurezza Indispensabile che oggi deve prevalere sul diritto di manifestare di qualche gruppo estremistico che non sa neppure cosa significhi l’avverbio ” pacificamente “. Il diritto costituzionale e’ ben altra cosa dal caos violento generato dai facinorosi. Cio’ che è stato deciso per Torino rasenta la follia. Scegliere un albergo in centro città per ospitare i ministri appare assurdo. Avevano detto che l’accoglienza sarebbe avvenuta in Canavese, in una realtà quindi distante sia da Venaria sia da Torino.
***
Chi aveva progettato una cena al Castello del Valentino e una visita al Politecnico, forse ,vive fuori dalla realtà e infatti i due incontri sono stati cancellati. Forse non dovevano neppure essere messi in calendario perché le ragioni di ordine pubblico oggi sono una priorità , specie a Torino. Mettere a rischio l ‘incolumità delle persone a Torino, dopo piazza San Carlo , non è più consentito. I cosiddetti antagonisti devono essere messi in condizioni di non nuocere. A Milano per
l’inaugurazione dell’Expo hanno fatto disastri, per non ricordare Genova messa a ferro e fuoco. Gli italiani sono stanchi di violenze inutili e rifiutano questi sfaccendati che sbarcano il lunario facendo i professionisti della violenza di piazza. Come diceva Flaiano ,questi vogliono fare le rivoluzioni e le barricate con i mobili degli altri. Se lo Stato non è in grado di difenderci, e’ meglio evitare di rincorrere la grandeur dei G7. Le zone militarizzate avranno un grave danno e la città nel suo insieme ne trarrà solo disagi. Quali saranno i vantaggi? Credo nessuno. I ministri possono vedersi con calma da altre parti, evitando le parate, le cene, le cerimonie che, in tempi come questi, risultato, oltre che costosi, del tutto inutili anche sul piano politico.
quaglieni@gmail.com
Il museo italiano più apprezzato dai viaggiatori di tutto il mondo è il nostro Museo Egizio. Lo ha stabilito una speciale classifica del portale web TripAdvisor,
Pietroburgo, piazzandosi al nono posto. Torino è ai primi posti della classifica nazionale anche con il Museo del Cinema arrivato settimo e dell’Automobile in nona posizione. Firenze conquista anche il terzo posto con la Galleria dell’Accademia, e Roma occupa il 4/o e il 6/o posto con Galleria Borghese e Castel Sant’Angelo. I Musei Vaticani quinti, il Guggenheim di Venezia ottavo. Al decimo posto una new entry, il Museo Archeologico di Napoli.
abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura”, ha detto la prima cittadina. “E non è vero che a Torino non ci sono eventi – ha aggiunto – ma è certo che dopo piazza San Carlo il tema sicurezza e dell’organizzazione degli eventi è cambiato. Tutti dobbiamo fare un passaggio culturale: noi come Città dobbiamo trovare il modo di stare vicino a chi vuole organizzare un evento, mentre i cittadini devono fare uno sforzo per abituarsi”. Ha poi aggiunto: “Se noi come amministrazione continuiamo a puntare sulla paura, non facciamo capire che le cose sono cambiate, dobbiamo lavorare tutti in questo senso e qualunque contributo costruttivo è benvenuto”.
Il processo, se non ci saranno proposte di riti alternativi da parte della difesa, è previsto a gennaio
Al Valentino erano decine le buche piene di marijuana, hashish, eroina e cocaina. Sono state arrestate 16 persone, tutte di origine africana
all’interno della stazione ferroviaria, da realizzarsi in collaborazione con Grandi Stazioni Rail e al posizionamento di nuovi stalli per il parcheggio delle biciclette in prossimità o all’interno delle scuole, delle sedi universitarie, del polo ospedaliero e delle sedi degli uffici comunali.
uso condiviso e sostenibile di strade e corsi. Tra le azioni contemplate – prosegue l’assessora – anche l’acquisto di buoni di mobilità, nuove biciclette per il servizio di Bike Sharing e per progetti con le scuole, e di altre, appositamente realizzate per i cittadini a mobilità ridotta, da utilizzare ‘on demand'”.
Sono duecento i carabinieri mobilitati a Torino in un controllo – blitz a tappeto 
Aveva 31 anni la donna di origini romene trovata morta con la figlia di 6 anni , a causa delle ferite dovute a un coltello
Domenica 17 settembre è la “Domenica per la sostenibilità” che prevede il blocco del traffico motorizzato privato dalle 10 alle 18 nell’area della Ztl Centrale.