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Grandi opere: botta e risposta Toninelli – Chiamparino

Il presidente della Regione Sergio Chiamparino ha risposto  alle dichiarazioni del ministro Toninelli sulle grandi opere. Il ministro ha ribadito la volontà di ridiscutere la Torino-Lione. “Non mi permetto certo di mettere in discussione il diritto-dovere del Governo di fare tutte le valutazioni che ritiene sulle singole grandi opere,- dice Chiamparino –  mi auguro però che le faccia su tutte, e non solo su quelle del NordOvest, in particolare del Piemonte. Mi permetto di ricordare che proprio nella relazione del Commissario di Governo era scritto, nero su bianco, che la riduzione del traffico merci sulla direttrice Torino-Lyon è dovuta sia al fatto che nell’attuale tunnel passano solo treni che, per lunghezza e dimensione, sono sempre più marginali nel trasporto merci;  sia alla rilevante questione di sicurezza che riguarda l’attuale tunnel: come si vede dalla foto (inclusa nella relazione del Commissario di Governo)  le vie di fuga sono a distanza di 7km l’una dall’altra, e mancano anche gli impianti di aerazione. E’ evidente quindi che più si aspetta a realizzare il nuovo passaggio di base più diminuiranno le merci e le persone, fino a quando si chiuderà completamente il traffico su rotaia verso la Francia, in favore di quello ben più inquinante e pericoloso su gomma, che correrà in Piemonte e in Liguria lungo le autostrade.”

Maturità, si inizia con la prova di italiano

Previsioni quasi tutte azzeccate per il “tototema”  degli esami di maturità, iniziati oggi anche a Torino con la prova di Italiano. Un titolo è sulle persecuzioni razziali (ricorre l’80 anniversario delle leggi sulla razza) nel libro  “Il giardino dei Finzi Contini”  di Giorgio Bassani. Poi il principio dell’uguaglianza nella Costituzione italiana, che compie 70 anni. E’ stata scelta la Cooperazione Internazionale per quanto riguarda il tema storico, con un focus su Alcide De Gasperi e Aldo Moro, a 40 anni dal rapimento e assassinio da parte delle Br del presidente della Dc. E ancora l’amore e la solitudine della poetessa Alda Merini per la prova di arte e , infine, massa e propaganda, per l’ambito storico-politico.

 

Comital è fallita

La Comital e’ fallita, non avendo ricevuto alcuna proposta d’acquisto. L’azienda che occupa  110 dipendenti, lavora nel settore dell’alluminio. La FIOM Cgil comunica che i giudici non hanno accolto l’ipotesi dalla continuità produttiva, che avrebbe consentito di tenere almeno in parte  in attività l’azienda. Una decisone criticata dai sindacati in quanto “non tiene conto né delle pur residue prospettive industriali né della drammatica situazione dei lavoratori, fin qui tutelati da una cassa integrazione che dovrebbe continuate fino a novembre”.

Coppia uccisa in Colombia forse per soldi

Potrebbero esserci questioni di soldi e di affari dietro al duplice omicidio dell’imprenditore piemontese Roberto Gaiottino, 44enne, e della moglie  di origini colombiane, Patricia Zabala Dominquez, di 36 anni. I due  sono stati uccisi in Colombia, dove si erano trasferiti dal Piemonte  da una quindicina d’anni. Abitavano  a Barbania, nel Torinese e lui era impresario edile, appartenente ad una stimata famiglia di imprenditori. Da tempo le sue attività sii erano ampliate  anche alla Colombia. Secondo la polizia federale non si è trattato di una rapina ma di una vera e propria esecuzione a colpi d’arma da fuoco.

Le maestre precarie protestano

Di fronte  al Comune di Torino la protesta di maestre ed educatrici precarie che chiedono la stabilizzazione, e dei  sindacati Usb e Cobas che rappresentano insegnanti, educatrici e assistenti comunali. Le categorie contestano alla Giunta Appendino i mancati  impegni relativi alle assunzioni “nonostante sia nota la necessità di inserire nuove forze”. Le insegnanti a tempo indeterminato sostengono che a settembre “mancheranno un centinaio fra docenti ed educatori e 50 amministrativi e servizi educativi” e secondo le maestre precarie vi saranno 55 posti vacanti alla ripresa dell’anno scolastico con nessuna assunzione prevista”.

Incontro Sì Tav in Regione

M5S e Lega non hanno preso parte al tavolo per le infrastrutture convocato questa mattina in Regione dal presidente Sergio Chiamparino. Erano invece presenti deputati e senatori di Pd, Forza Italia e Fratelli d’Italia. La deputata di FdI Augusta Montaruli ha proposto un referendum sulla tav. Per Chiamparino “L’esempio che arriva dal governo non è di rispetto istituzionale”, e attacca il ministro dell’Interno Matteo Salvini, definendolo “un primo ministro ombra, in campagna elettorale permanente, che non mostra alcun rispetto.Questo incontro è stato fatto per presentare, a inizio legislatura, un quadro dello stato dell’arte delle infrastrutture piemontesi. Evidentemente questo non è stato capito dai partiti che hanno deciso di non partecipare”.

Troppi italiani senza cibo. L’allarme Coldiretti

Il Rapporto sulla povertà, presentato dall’associazione degli agricoltori al Villaggio Coldiretti di Torino, indica che sono 2,7 milioni gli italiani che, nel 2017, hanno dovuto chiedere aiuto per mangiare attraverso le mense dei poveri o i pacchi alimentari.Tra le categorie più deboli ci sono 455mila bambini sotto i 15 anni,  200mila anziani sopra i 65 anni e circa 100mila senza fissa dimora. Dal Villaggio ospitato nel weekend ai Giardini Reali all’insegna del claim #stocoicontadini, viene lanciata la ‘spesa sospesa’ a favore della Caritas, ovvero la possibilità, presso i 150 banchi del mercato, di fare la spesa per i più bisognosi sul modello del ‘caffè sospeso’ napoletano. Ha detto il presidente Coldiretti, Roberto Moncalvo: “È necessario intervenire a livello strutturale per rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile di chi oggi vive sotto la soglia di povertà”.

Una “medicina” contro gli omofobi

La Deomofobina  è un  ironico “farmaco” il cui principale ingrediente è la conoscenza, ideato per guarire gli omofobi. Nella confezione è contenuto un  bugiardino con le definizioni di sesso, identità, espressione di genere, orientamento sessuale. E’ un’idea di Geco, associazione delle famiglie e dei figli contro l’omofobia, patrocinata da Comune di Torino e Farmacie Comunali,  Regione Piemonte e Coordinamento Torino Pride.  L’assessora alle Pari opportunità della Regione Piemonte, Monica Cerutti, in occasione del  Torino Pride ha annunciato che ne verranno spedite dieci scatole al ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana, accompagnate da una lettera in cui si chiede di “cambiare la denominazione del suo dicastero: da ministero della Famiglia a ministero delle Famiglie, perché di famiglie ce ne sono di tipi diversi, piaccia o no”.

 

(foto archivio il Torinese)

Salvini da Appendino: “A disposizione per Torino”

Giornata torinese per il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Prima di visitare il villaggio Coldiretti nelle foto del Torinese) ai Giardini Reali e in piazza Castello, è stato ricevuto in Comune dalla sindaca Chiara Appendino. “L’incontro con la sindaca è andato bene: abbiamo parlato dei problemi e delle bellezze della città, di cosa si può fare per aiutare i torinesi”, commenta con l’Ansa il ministro dell’Interno “Il vostro  è un questore in gamba e anche il prefetto. Sulla situazione dell’ordine pubblico, Rom, spaccio sono a totale disposizione. Vedremo di aiutare”. In serata tappa a Orbassano e Ivrea in vista dei ballottaggi per le comunali.

 

Maledetto plateau. E l’Italia sfigura al Bocuse d’Or

di Enzo Biffi Gentili

Alla disfida gastronomica del Bocuse d’Or che si è tenuta a Torino, gli italiani andarono per suonare e furono suonati. Eppure una loro affermazione era probabile per un’attenta preventiva strategia “politica” nella selezione del nostro campione nazionale, Martino Ruggieri, che però lavora al ristorante Ledoyen di Parigi, così come gli altri due membri dell’ équipe, François Poulain e Curtis Clément Mulpas. Potenza geometrica in teoria perfetta, sapendo che gli sciovinisti d’Oltralpe da sempre considerano loro patrimonio culturale gli artieri là residenti. Cosa allora non ha funzionato? Una risposta l’ha data Enrico Crippa, lo chef del Duomo di Alba, rilasciando a gara persa un’intervista a Fabrizia Bagozzi, pubblicata ieri con un titolo rivelatore: Bocuse d’Or, disfatta Italia: «Quel vassoio ci ha rovinato» (“Corriere Torino” on line, 13 giugno 2018). Per Crippa i giurati non hanno gradito il vassoio di presentazione del piatto, dove campeggiavano residui combusti di prove di cottura, e una lisca, alla Jacovitti. Non basta. Per me, che da ieri sull’argomento su Facebook impazzo, è stato fatto un altro più grave errore nella creazione di quel plateau, che Rocco Moliterni, in un suo pezzo sul Bocuse d’Or, descrive come sormontato da un polipo in “ceramica di Albenga” (sbagliando, difatti quell’ artefatto è stato foggiato ad Albisola, svarione grave per chi per anni si è occupato pure di arte. Dato che ad Albenga, come ha ben commentato su Facebook Marco Cossu, “l’unica ceramica che lavorano è quella odontoiatrica”). E Moliterni non cita neppure il papà del polpo, Paolo Anselmo, che invece io ben conosco, e pure apprezzo, avendolo invitato a una delle mie mostre più divertite, intitolata Viaggio intorno alla ceramica grottesca, allestita nel Palazzo dei Baroni Carosino a Vietri sul Mare nel 2003. Qui sta il punto: Anselmo è un campione, quasi sempre irridente, del grottesco e dell’antigrazioso, tendente, consapevolmente, a provocare persino ripugnanza. La colpa non è quindi sua, ma chi l’ha scelto, che delle mie amate arti applicate –art de la table compresa- ha una conoscenza deficiente. E dire che un soggetto come il polpo, che era ammissibile privilegiare, è stato trattato in passato, senza tornare ai figuli greci, da Leoncillo e Fontana, Gambone e Valentini, e il seafood più in generale dai due più grandi artieri fittili del mondo, Giampaolo Bertozzi e Stefano Dal Monte Casoni. Insomma, il difetto sta nella scarsa cultura storica e del progetto, della tradizione e dell’innovazione in materia di arti decorative degli allenatori e consulenti. E lo dico pur adorando l’umorismo: lo prova la mostra DOPPIO SENSO. Visioni e inalazioni eno-culinarie, inserita nel calendario del Bocuse d’Or OFF, in corso nella Galleria Sottana del mio MIAAO. Ma non mi sarei mai sognato di presentare all’Oval portate contenute in scatole vuote di tonno… Bisogna aver consapevolezza del contesto. Insomma il team italiano, ha detto Alberto Valloni, più che un polpo ha preso un granchio. E non si è qualificato, ma è stato solo “ripescato”. Direi “un atto dovuto”, visto quanto alla Regione Piemonte il Bocuse d’Or in euri è costato…

Le immagini:

1.   Paolo Anselmo, Vassoio per il “Bocuse d’Or Torino 2018, ceramica policroma

2.   Paolo Anselmo, “Pesciolone”, sd, ceramica policroma

3.   Bertozzi e Casoni, “Mediterraneo”, 2014, ceramica policroma

4.   Corrado Bonomi, “Mare”, 2018, particolare installazione per la mostra “Doppio Senso”, MIAAO. Foto Mario Colica.