Sarebbero in corso da stamane le notifiche degli avvisi di garanzia nell’ambito dell inchiesta sui conti di Gtt. Il reato ipotizzato è falso in bilancio e l’inchiesta della Guardia di Finanza prende in esame il bilancio del 2015 . Gli indagati sarebbero gli amministratori Walter Ceresa, Gianmarco Montanari e Elisabetta Bove, i tre membri del collegio sindacale Gino Marzari, Mariangela Brunero e Stefano Rigon, il presidente dei revisori dei conti Piero De Lorenzi e due dirigenti: Gabriele Bonfanti e Claudio Conforti. Al centro delle indagini un credito di 20 milioni di interessi a favore di Gtt nei confronti del Comune, “disallineamento” di conti non riconosciuto però da Palazzo Civico. Sulla vicenda interviene il consigliere di opposizione Alberto Morano: “Circa un anno fa avevo presentato alla Procura della Repubblica di Torino e al Procuratore della Corte dei Conti un dettagliato esposto, avendo ravvisato nel raffronto fra il Bilancio del 2015 della Società GTT ed il Bilancio 2015 della Città di Torino alcuni significativi disallineamenti. Apprendo ora che la Procura della Repubblica di Torino ha notificato avvisi di conclusione delle indagini ai Consiglieri di Amministrazione della Società GTT, al Collegio Sindacale , al Revisore Legale e a due Dirigenti della Società per un presunto falso nel Bilancio 2015 approvato dall’Assemblea ordinaria della Società ( interamente partecipata per il tramite FCT Holding dal Comune di Torino in data 20 luglio 2016), con il voto favorevole della Giunta Appendino. Come in altre circostanze anche questa volta non commento l’attività della Magistratura”.


dell’offerta su ferro sia attraverso il ripristino dell’esercizio tranviario della linea 10 sulla tratta corso Settembrini-via Massari, sia attraverso il consolidamento e l’ottimizzazione della priorità semaforica a tutte le linee (a partire dal 2018), sia attraverso il rinnovo del parco attuale. Per quanto riguarda il Servizio Ferroviario Metropolitano, si realizzerà il completamento del sistema con l’interconnessione dell’SfmA (Torino-Caselle-Ceres) e la realizzazione dell’Sfm5 (Orbassano-Torino) e l’apertura delle stazioni di Dora e Zappata. In relazione agli interventi sul servizio di metropolitana e tram, il piano prevede il progetto di una nuova rete di superficie, afferente alle aree di influenza della metropolitana e dei servizi tranviari ed alle stazioni del servizio ferroviario metropolitano. Oltre a una revisione e ottimizzazione complessiva della rete di trasporto da attuarsi a partire dal secondo semestre 2019. Inoltre, negli anni 2017-2018, ci sarà un aumento della flotta di veicoli a trazione elettrica e relativa produzione chilometrica. Nel 2021 il 40% dell’offerta di trasporto sarà effettuato con veicoli a trazione completamente elettrica. Già oggi, dopo l’acquisto dei nuovi bus elettrici l’ecorete Gtt (tram, linee star e bus elettrici), copre il 35% dell’offerta complessiva.
Oggetto del corso la storia culturale dell’omosessualità, le trasformazioni in età contemporanea, dal XVIII secolo fino ad oggi tra Europa e Stati Uniti. Particolare attenzione verrà riservata alla produzione culturale dei movimenti storici di liberazione omosessuale e all’attivismo LGBT. La docenza a contratto spetterà a Maya De Leo. Il nuovo corso è stato ideato dal professor Antonio Pizzo, docente di storia dello spettacolo.
“Una dura prova per le nostre squadre della Protezione civile e dei Vigili del fuoco che però si stanno dimostrando all’altezza”
I Pm10 sono scesi sotto la soglia consentita di 50 mcg-mc, fino a 33 mcg-mc,grazie al forte vento di Foehn.

E’ stato il presidente della Regione Piemonte – che aveva aderito al digiuno a staffetta, nei giorni scorsi – ad aprire questa mattina in piazza Castello a Torino il presidio permanente sulla legge ius soli.
l’approvazione della legge entro fine legislatura: si tratta di bambini che frequentano fin da piccoli le nostre scuole, parlano e scrivono in italiano, pensano in italiano, e stanno assorbendo la nostra cultura. Ecco perché che lo ius soli è il riconoscimento di quanto sta già accadendo, nella realtà di tutti i giorni, ce lo mostrano questi bambini. Ma la legge – ha aggiunto Chiamparino – è anche un investimento sul futuro, perché questi bambini hanno a che fare con con la nostra cultura dei diritti e lo ius soli è una legge che serve all’Italia. C’è necessità di integrare e stabilizzare i rapporti fra i migranti e la comunità italiana”.
La situazione delle micropolveri inquinanti è critica e il Comune invita ad evitare, per salvaguardare la salute dei cittadini, di aprire porte e finestre.