
AGGIORNAMENTO
5 marzo Tra i primi parlamentari eletti con certezza Andrea Giorgis per il Pd nel collegio di Torino Centro che batte Marco Francia del Centrodestra. Roberto Rosso di FI (omonimo del candidato sindaco berlusconiano del 2001) vince a Barriera di Milano. La leghista Ferrero vince su Stefano Esposito del Pd a Collegno. Il dem Stefano Lepri la spunta a Mirafiori contro Greco Lucchina di Noi per l’Italia. Per Forza Italia vincono Daniela Ruffino a Pinerolo e Claudia Porchietto a Moncalieri. Il Centrodestra nel collegio delle Vallette porta a Montecitorio Augusta Montaruli che vince per 200 voti appena sull’uscente deputata del Pd Bragantini. Il Pd in città tiene con il 27 per cento e resta il primo partito, cala di alcuni punti il Movimento 5 Stelle, in controtendenza sull’affermazione nazionale e la Lega ottiene circa il 20 per cento, superando FI. Il partito di Di Maio strappa ai dem lo storico collegio di Collegno. Quasi tutti i collegi delle province piemontesi vanno al centrodestra. Affluenza a Torino del 73 per cento, in tutta la Regione del 75. I nominativi di tutti gli eletti nei prossimi aggiornamenti.
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4 marzo – Alle 19 è andato alle urne il 58,22% degli elettori torinesi per la Camera mentre nel 2016 alle Comunali, quando si votò in un solo giorno, alla stessa ora la percentuale era del 41,32%. Alle elezioni politiche 2013 (voto in 2 giorni) il dato era 49,9%. Nel resto della regione si regista un dato di affluenza ancora più elevato.
4 marzo – Oggi alle 12 a Torino aveva votato il 16,85 per cento degli elettori rispetto al 15,09 del 2013, in occasione delle ultime elezioni per il Parlamento. Dato in aumento anche messo a confronto con le Comunali del 2016, con il 14,06 di votanti a mezzogiorno. Segnalate code in alcuni seggi in città e nella cintura. La sindaca Chiara Appendino ha votato nel seggio di via Vidua. Gli elettori potranno recarsi alle urne fino alle 23. Tra i torinesi iscritti alle liste elettorali anche 286 centenari: 230 donne e 56 uomini. Sono 25 i diciottenni nati il 4 marzo del 2000 che potranno
così votare per la prima volta. Sono 13 ragazze e 12 ragazzi. Da questa tornata c’è anche la novità del tagliando antifrode rimovibile e dotato di codice alfanumerico. Dopo il voto l’elettore consegnerà la scheda al componente del seggio dove verrà verificato il codice annotato, verrà rimosso il tagliando e messa la scheda nell’urna.


utilizzo irregolare o fraudolento delle risorse. Interventi che vogliono anche costituire un’adeguata forma di deterrenza. In particolare, la Regione consente l’accesso diretto ai sistemi informativo e di monitoraggio dei beneficiari dei finanziamenti comunitari e segnalare fatti che possono configurarsi come violazioni tributarie affinché sia valutata la possibilità di effettuare approfondimenti investigativi; la Guardia di Finanza comunica, in caso di eventi penalmente rilevanti d’interesse del protocollo e previo nulla osta dell’autorità giudiziaria, le generalità delle persone fisiche e giuridiche coinvolte, in modo da avviare le procedure di recupero di finanziamenti indebiti.
zero. 
abbia finora mosso un dito nei suoi confronti, in tempi in cui molti docenti sono criminalizzati per molto meno: basta la lamentela di un genitore per scatenare il finimondo, come dimostrano le cronache . Eppure la maestrina , già nota per il suo estremismo no Tav , ha dovuto augurare la morte ai poliziotti perché qualcuno si sia interessata di lei. Un’anomalia che dovrebbe far riflettere sulla gestione della scuola italiana. Nei suoi confronti non ci possono essere giustificazioni. Ha commesso un reato e tale reato va perseguito. L’obbligatorietà dell’azione penale deve valere anche per lei. Non so se vada licenziata in tronco, ma sicuramente va subito sospesa cautelativamente dall’insegnamento e va subito avviata nei suoi confronti un’azione disciplinare. Non invoco sanzioni esemplari,invoco l’applicazione delle leggi.Questo impone lo Stato democratico di cui l’ insegnante in questione dimostra, come minimo, di non conoscere le leggi.

Non si arresta a il boom delle imprese amministrate da stranieri, il 3.8% in più, l’11% del totale delle aziende torinesi
Neve nel pomeriggio di domenica a Torino e (più copiosa) su vallate e montagne alpine
lunedì, ma il freddo proseguirà all’inizio della settimana con minime da -8 a -10 in pianura, -16 alla quota di 2.000 metri. Da mercoledì sono previste nuove deboli nevicate.

Arriva Burian e il Comune cerca di intervenire per alleviare il problema dei senzatetto. E’ stato infatti allestito un punto di accoglienza notturna per senza dimora nei locali della vecchia stazione di Porta Susa
resa possibile dall’accordo di collaborazione dello scorso dicembre tra Città di Torino, Arcidiocesi, Asl e Città della Salute. Per l’apertura della struttura temporanea di accoglienza nella vecchia Porta Susa (ingresso piazza XVIII Dicembre, ex biglietteria) – la cui gestione è affidata a Protezione civile comunale e Croce Rossa Italiana – hanno collaborato gli assessorati al Welfare, all’Ambiente, alla Mobilità e alla Sicurezza urbana della Città di Torino, il Gruppo Torinese Trasporti, Rete Ferroviaria Italiana e FS Sistemi Urbani che hanno concesso gli spazi all’interno della stazione.