I temporali di queste ore , diffusi un po’ in tutto il Piemonte spazzeranno l’ ondata di caldo che ha fatto nuovamente salire le temperature attorno ai 40 gradi. E’ ‘Allerta gialla’ per il rischio di locali nubifragi con forte vento e frane nelle valli torinesi al nord della regione. Oggi l’Arpa – Agenzia per
l’Ambiente ha registrato una massima di 37.6 gradi ad Acqui Terme, 36.6 Novi Ligure, 34.8 ad Alba, 34.2 nel centro di Torino, 33.8 a Cerano, nel Novarese. I temporali termineranno già nel pomeriggio di sabato ma abbasseranno di 3-4 gradi le temperature.
(foto: il Torinese)
Diverse decine di richiedenti asilo, attualmente ospiti dell’ex hotel Parlapà di Alpignano hanno protestato davanti alla Prefettura di Torino per denunciare problemi nell’accoglienza. Chiedono più ore di lezioni di italiano, cibo e vestiario. “Non possiamo mangiare solo piatti di pasta”, sostengono. Una delegazione è stata ricevuta oggi. Giorni fa nell’ex hotel avevano inscenato proteste ed erano dovuti intervenire i carabinieri. Intanto sui social molto torinesi si lamentano: “ma cosa pretendono ancora dagli italiani?”
Importanti gruppi industriali avrebbero puntato gli occhi su Fca, compreso il colosso cinese Great Wall Motor
gruppi automobilistici impegnati in due-diligence per un potenziale acquisto di Fca”. Si fa riferimento a un “viaggio in Cina di alcuni dirigenti Fca allo scopo di incontrare i colleghi di Great Wall, che, a loro volta, avrebbero ricambiato la visita. Le voci di interessi cinesi rafforzano il titolo Fca a Piazza Affari, che guadagna il 4,07% a 10,22 euro. No comment dal Lingotto alle indiscrezioni.
giovanissimi.Un vizio che si contraeva una volta per sempre,non riuscendo più a separarsi dal pacchetto. Molte ragazze si ritenevano più seducenti con la sigaretta .Delle mie amiche iniziarono a fumare subito Marlboro rosse e continuano ancora oggi con più di un pacchetto al giorno.Tra i miei coetanei il problema droga non esisteva e neppure ci si ricordava del romanzo di Pitigrilli “Cocaina”,messo all’indice anche dal politicamente corretto di allora perché l’autore era considerato una spia dell’Ovra. Il problema della droga incominciò ad emergere in Italia in tempi successivi,prima con alcuni episodi che dominarono le prime pagine dei giornali,poi via via come un fatto neppure più degno di una citazione nelle cronache se non in casi eccezionali come quello della sedicenne di Genova. Ci fu anche chi teorizzò un farneticante diritto di drogarsi che si inserì di prepotenza nel clima della contestazione e trasse da essa un qualche stimolo dall’idea sbagliata “Vietato vietare” ,il che significava che tutto è permesso. Queste idee sbagliate finirono di bruciare dei giovani abbandonati a sè stessi vittime di famiglie incapaci o impossibilitate ad educare in contesti scolastici paralizzati.
La rivoluzione sessuale del ’68 e l’estate
successive passarono lasciando passioni intense ed indimenticabili ,amori ardenti,delusioni cocenti. Fu l’inizio di un modo nuovo di vivere.Peccato che il tanto detestato a parole “privato” sia stato guastato dal “politico”che invece fu quanto di più errato ci potesse essere in quegli “Anni formidabili” di Mario Capanna che ci prepararono all’ “Eskimo in redazione “,per dirla con il celebre titolo di Michele Brambilla.In una celebre vignetta Mino Maccari ,che fu quanto di più distante dal ’68, ,commentava così la caricatura di un uomo e una donna disegnata con occhi desiderosi e trasgressivi : ” Il 69 e’ finito,pazienza :faremo un 70′”.Il libertino Maccari non aveva certo atteso la contestazione per vivere i piaceri della vita . E il suo amico Flaiano insieme a Fellini aveva scoperto nel 1960 “la Dolce vita”con il bagno di di Anita Ekberg nella fontana di Trevi. Oggi ci sono turisti che si tuffano dai ponti veneziani,ma quella attuale è una storia di barbarie ,quella evocata da Fellini è una delle scene più famose del cinema italiano.
Le vacanze prima del ‘68
topless e al nudo almeno in certe spiagge.Negli anni 70 in un club Valtur il topless era la norma e anche le mamme esibivano con piacere i loro seni nudi.Poi l’informazione medica ha portato a cambiare, anche se qualche topless sopravvive . A St. Tropez dove aveva prevalso il nudo trasgressivo di Brigitte Bardot sempre con Gitane senza filtro tra le dita,oggi le spiagge sembrano quelle di Rimini o quasi. In effetti già Gabriele d’Annunzio si faceva fotografare nudo in spiaggia e il fotografo Francesco Paolo Michetti fotografò la moglie in un topless ante litteram ,alla fine dell’800. Ma l’idea femminista del topless e delle tette al vento fu tutt’altra cosa ,anche se poi ,quasi paradossalmente, delle femministe protestarono per le troppe fotografie di donne in topless apparse sui giornali. L’estate era e in parte rimane la stagione dei
flirt e delle avventure in città e al mare. Un’ amica di mia madre che venne in vacanza con noi una volta a Verezzi e ad Alassio, si metteva in pantaloni attillatissimi e maxi scollature,lasciava il figlio in custodia a mia madre e poi andava a ballare. Lei diceva perché amava il ballo,ma io già allora mi rendevo conto che forse il ballo era un mezzo per piacevoli esperienze extraconiugali .L’importante era salvare la forma.A posteriori, quando vidi il film “I bambini ci guardano”, in parte girato drammaticamente
ad Alassio,capii la situazione. Un mio amico trascorreva le vacanze passando le notti nei locali tra Ospedaletti e San Remo alla ricerca di storie estive anche con la complicità del buio dei night. Una volta invito ‘ la nuova amica ai bagni e si rese conto che, alla luce del sole, la signora, venuta dalla Valtellina ad Arma di Taggia, aveva vent’anni di più di quelli che gli era sembrato qualche ora prima nell’oscurità. L’amica di mia madre viveva la sua estate liberamente,salvo poi rientrare nei ranghi il venerdì sera quando arrivava il marito.
d’estate ,centrava l’obiettivo . Anche il pittore Enrico Paulucci con la scusa delle modelle e delle allieve dell’Accademia poteva sfuggire a Rapallo e a Torino ai blandi controlli della moglie. Francesco Tabusso ,d’estate a Varigotti ,si vedeva in compagnia di bellone che poi rappresentava nude nelle sue tempere quasi sempre trasgressive. Solo Norberto Bobbio che sceglieva per le sue vacanze l’Elba, Cervo e Cervinia andava in vacanza quasi senza andarci,continuando a scrivere e a tenere la corrispondenza normale con i tanti amici. Le sue erano “vacanze operose” come quelle di Croce a Meana, a Viu ‘ , a Pollone durante le quali il filosofo scrisse opere importanti. La loro austerità e’ scomparsa da tempo. Oggi continua – malgrado l’austerità imposta dalla crisi e dal pericolo del terrorismo- la spinta vacanziera impressa dal
’68. Un mio amico mi raccontava che, invitato in barca, ebbe un inizio di rapporto sessuale con la moglie del padrone del natante che quando si accorse di quanto stava accadendo,fece un pandemonio,minacciando,non senza ragione di buttarlo a mare.L’amico negò tutto e si sentì minacciato e offeso. Una storia estiva quasi incredibile. Forse anche qui si tratta di un esempio estremo ,forse invece è la storia di sempre, d’estate e d’inverno ,che Boccaccio ha descritto,una volta per tutte, nelle sue cento novelle.Forse è l’ubriacatura dell’estate, forse la frenesia che genera il sole e il mare e che rende l’eros più elettrizzante e la trasgressione un desiderio meno contenibile. Già così d’Annunzio sentiva l’estate, l’estate ardente e selvaggia che si identifica con la natura: stabat nuda aestas, diceva il poeta, un qualcosa che piace molto anche agli illetterati ,uomini e donne che siano. 
lo sterminato patrimonio artistico custodito all’interno dei
nel villaggio di Deir el-Medina e ad ammirare da vicino il corredo funerario della Tomba dell’architetto Kha e di sua moglie Merit. A cosa saranno serviti gli oggetti nella fotografia? La visita del 17 agosto ve lo svelerà! Ogni giovedì del mese di agosto, il Museo Egizio propone nuovi percorsi di visita, ognuno a tema diverso, per ammirare alcune opere della collezione legate a un tema specifico. Per maggiori informazioni:
Fino al 28 gennaio 2018 il travolgente mondo della Belle Époque di Giovanni Boldini è in mostra alla
la famiglia, con gli amici in un’atmosfera romantica e suggestiva. Nella quiete del parco si possono fare riposanti passeggiate in carrozza, gite in bici, e poi picnic all’ombra degli alberi secolari, una sosta relax nella caffetteria allestita nella Dacia russa, una camminata col proprio amico a quattro zampe osservando le maestose cicogne e le altre specie protette che abitano il parco.
E’ il periodo di Ferragosto e i tanti torinesi rimasti in città, spesso improvvisano barbecue nei parchi
Dopo il grande caldo e i successivi temporali e grandinate , è tornato il bel tempo – ma con temperature gradevoli attorno ai 20-25 gradi 
Dopo un mese di coma si è risvegliato ed è cosciente, Matteo Penna, il motociclista di 29 anni
Grandinate e temporali anche nelle prossime ore sul Piemonte, dove permane l’allerta gialla.