Critica la situazione anche a Vercelli, con 9 sforamenti consecutivi negli ultimi giorni e 52 in tutto il 2017
La qualità dell’aria a Torino non migliora e sabato il blocco del traffico, in vigore per i veicoli fino a diesel Euro 4 compresi, probabilmente sarà esteso agli Euro 5. I dieci giorni consecutivi di sforamento del limite di 50 microgrammi al metro cubo di ‘polveri sottili’, che dovrebbero essere raggiunti giovedì , danno l’avvio a quello che è il secondo livello, il “rosso”, previsto dalle principali Regioni del nord Italia e adottato anche dalla Città di Torino. L’ Arpa – Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale ha registrato 8 giorni consecutivi di superamento della soglia massima alla stazione Rebaudengo di Torino, dove dall’inizio dell’anno i giorni con aria molto inquinata sono stati 69 cioè il doppio del massimo consentito di 35. Critica la situazione anche a Vercelli, con 9 sforamenti consecutivi negli ultimi giorni e 52 in tutto il 2017.
(foto: il Torinese)

I riscontri di un accertamento epidemiologico commissionato dalla procura a un esperto di Firenze in relazione agli effetti dell’inquinamento ambientale in città indicherebbero indici
Un uomo, di 52 anni, italiano, è morto questa mattina a Torino colpito da una coltellata al collo. Il delitto è avvenuto nel corso di una lite al mercato, ad ucciderlo è stato un nigeriano di 27 anni, Khalid Be Greata, di 27 anni,
cui presenza in altre zone della città ha suscitato in passato tante polemiche tra i cittadini. Sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale chiamati da alcune persone e hanno fermato il nigeriano che aveva appena aggredito anche un altro uomo, rimasto però ferito lievemente al petto, grazie agli abiti pesanti che indossava, che hanno fatto da scudo. I soccorritori hanno tentato inutilmente di rianimare l’uomo accoltellato, per quasi 40 minuti. Il mercatino è’ rimasto aperto. Sono ancora da accertare le cause del litigio. Alcuni dei presenti sostengono che i soccorsi sono stati ritardati dall’eccessivo affollamento del mercato.
Non piove da più di un mese e ci vorrà del tempo prima che le sorgenti del Po, sul Monviso, tornino a zampillare.
E’ stata ancora alta tensione in piazza Santa Giulia, nella notte. La polizia, che sta ricostruendo i fatti, ha ricevuto una segnalazione da parte di diversi ragazzi


intrecciano in via Cibrario, tra i corsi Svizzera e Tassoni (Circoscrizione 4). Nella Circoscrizione 5 saranno installate: in piazza Eugenio Montale ‘Ice cream light’ della berlinese di adozione Vanessa Safavi e, nell’area verde compresa tra le vie Vibò, Stradella e Conte di Roccavione, le panchine ‘Illuminate Benches’ di Jeppe Hein. Le ‘Vele di Natale’ di Vasco Are, invece, aleggeranno in piazza Derna (Circoscrizione 6). Nel cielo di via Vanchiglia torneranno dopo 19 anni le ghiacciate ‘Palle di neve’ di Enrica Borghi, ideate dall’artista nel 1998 proprio per quella strada e, sempre in Circoscrizione 7, nella vivace piazza della Repubblica, sarà riaccesa ‘Amare le differenze’ di Michelangelo Pistoletto. All’entrata sud della città, nel laghetto di Italia ’61, si potrà vedere nuovamente ‘Luce Fontana Ruota’ di Gilberto Zorio, una stella rotante che evoca un mulino e, al Monte dei Cappuccini, risplenderà ancora ‘Piccoli Spiriti Blu’ di Rebecca Horn. Entrambe sono opere permanenti della Città allestite nella Circoscrizione 8. Le ‘Luci’ che illumineranno il centro (Circoscrizione 1) saranno: ‘Cosmometrie’ di Mario Airò in piazza Carignano; ‘Tappeto Volante’ di Daniel Buren in piazza Palazzo di Città; ‘Volo su…’ di Francesco Casorati in via Garibaldi; ‘Regno dei fiori: Nido cosmico di tutte le anime’ di Nicola De Maria in piazza San Carlo; ‘Il giardino Barocco Verticale’ di Richi Ferrero in via Alfieri 6 (Palazzo Valperga Galleani); ‘L’energia che unisce si espande nel blu’ di Marco Gastini nella Galleria Umberto I (opera permanente); ‘Planetario’ di Carmelo Giammello in via Roma; ‘Migrazione (climate change)’di Piero Gilardi nella Galleria San Federico; ‘Cultura=Capitale’ di Alfredo Jaar in piazza Carlo Alberto (opera permanente); ‘Luì e l’arte di andare nel bosco’ di Luigi Mainolfi in via Lagrange; ‘Il volo dei numeri’ di Mario Merz sulla Mole Antonelliana (opera permanente); ‘Concerto di parole’ di Mario Molinari (collocazione da definirsi); ‘Vento Solare’ di Luigi Nervo in piazzetta Mollino e ‘Palomar’ di Giulio Paoliniin via Po.
ELENCO LUCI D’ARTISTA 27 OTTOBRE 2017-14 GENNAIO 2018