La 31/a edizione del Salone del Libro verrà curata dalla Fondazione per il Libro in collaborazione con il Circolo dei Lettori e la Fondazione per la Cultura. Oggi si è tenuta l’assemblea dei soci della Fondazione, presieduta dal governatore piemontese Sergio Chiamparino, storico ente ente promotore della rassegna torinese. La Fondazione, che non impiegherà proprie risorse per l’edizione 2018 , pagherà però i fornitori che da tempo chiedevano riscontri per i servizi effettuati e provvederà alla riscossione dei crediti. Intanto il 19 dicembre ci sarà una ulteriore assemblea per verificare l’avvio del piano industriale e la possibilità della Fondazione di procedere, nonostante i molti problemi.
***
Erano presenti all’assemblea la Sindaca della Città di Torino Chiara Appendino; le Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi, e della Città di Torino, Francesca Leon; il rappresentante di Intesa Sanpaolo Michele Coppola; il Vice-Presidente della Fondazione per il Libro, Mario Montalcini; il Consigliere Luciano Conterno; il Segretario Generale uscente Giuseppe Ferrari. L’Assemblea, all’unanimità dei presenti, ha preso atto dello stato gestionale della Fondazione. Acquisitane la disponibilità, ha confermato gli organi statutari della Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura, che risultano così composti: Massimo Bray, Presidente; Mario Montalcini, Vice Presidente; Luciano Conterno e Piero Gastaldo, Consiglieri d’Amministrazione.
(foto: il Torinese)
Parola fine sulla brutta storia delle
Mauro Laus, il suo vice Nino Boeti, Raffaele Gallo, Daniele Valle, Andrea Appiano, Elvio Rostagno)
Usando una mappa di piazza San Carlo, le persone rimaste ferite in quella maledetta sera del 3 giugno, possono segnare il punto esatto dove si trovavano
denuncia) che sono stati invitati a compilarlo. La compilazione avviene nelle stazioni dei carabinieri e nei comandi e uffici delle forze dell’ordine del territorio di residenza delle parti lese, in diverse località italiane.
La “
1,30, così da poter disporre di un biglietto valido a Torino e in tutti i Comuni della cintura. Ma a Palazzo Civico, ad incominciare dalla sindaca Appendino, sono molto prudenti per evitare il malcontento degli utenti. Si sta inoltre pensando
di valorizzare gli abbonamenti
istituito della prefettura che svolse delle verifiche e diede agli organizzatori una serie di prescrizioni. La procura sta cercando di valutare se una presenza minore di persone avrebbe potuto evitare la tragedia favorendo un deflusso più fluido dalla piazza. Ascoltati funzionari comunali e di polizia. Nei prossimi giorni sarà sentita la sindaca Chiara Appendino.
Se non un flagello, quasi. E’ una vera e propria invasione quella delle cimici asiatiche, che non sono pericolose per l’uomo ma molto dannose per l’agricoltura
Poiché “Manca di capacità di autocontrollo, che invece si deve ragionevolmente pretendere da un organo di polizia”
Soltanto il 14,5% dei piemontesi, poco più di uno su 10, nel 2016 non ha partecipato ad almeno una attività culturale.
al37,9% e 27,2%).Cresce anche la presenza a spettacoli teatrali, 19,5%, e diminuisce quella ai concerti di musica classica, appena sopra al 9 per cento. Meno di un piemontese su due legge libri o quotidiani: solo il 48,1% afferma di avere letto almeno un libro nell’arco dell’anno. E, dato negativo, scendono le risorse pubbliche e private destinate alla cultura: nel 2015 erano poco meno di 245 milioni di euro (-2%). Le imprese del mondo culturale nel 2016 nella nostra regione sono sono 21.156 con circa 81 mila occupati.
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
piazza San Carlo agli errori grossolani per il G7, dai provvedimenti per lo smog ai parcheggi, per finire con le luci d’artista poste in periferie abbandonate dove Appendino non ha fatto nulla di nulla, se non tante parole) risalta il non operato di una Giunta di principianti e apprendisti svogliati che non imparano. Ha aperto dialoghi con alcuni poteri forti di Torino, ma la città che vive, lavora, pensa, studia e’ stata ignorata con supponenza da Appendino che spesso si è rivelata anche arrogante.Il suo ideale ispiratore è l’ex presidente del “San Paolo “Salza che ha sempre preteso di metter becco nella scelta dei sindaci di Torino. Persino la cittadinanza onoraria a Piero Angela l’hanno copiata da chi la propose per iscritto e venne ignorato forse proprio per poterlo copiare. Per difendere qualcuno /a