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Nuove famiglie, Appendino: “Forzare la mano per i diritti”

Sul tema delle nuove famiglie, la sindaca Chiara Appendino ha scritto un lungo post su Facebook: “L’amore di una famiglia è un diritto che va oltre a qualsiasi categoria o definizione socialmente imposta. Questo semplice principio, che da sempre guida la nostra azione politica, vogliamo ribadirlo in questi giorni con rinnovata forza. Per la prima volta la Città di Torino si trova dinnanzi a casi inediti di nuove forme di genitorialità che richiedono del tutto legittimamente il riconoscimento di quella che per loro è una famiglia, intesa come luogo fisico ed emotivo in cui due o più persone si amano e costruiscono insieme il futuro proprio e dei propri figli”. La prima cittadina interviene sulle nuove forme di genitorialità dopo il caso del bambino con due madri, concepito con la procreazione assistita, non registrato dall’anagrafe torinese. Prosegue Appendino: “Oggi l’Italia non è ancora pronta a riconoscere legalmente queste famiglie e ci si trova davanti a ostacoli burocratici tanto fastidiosi nella loro forma quanto difficili da superare. Tuttavia la nostra posizione politica è chiarissima. Lo è sin da quando all’inizio del nostro mandato, insieme all’Assessore ai Diritti, Marco Alessandro Giusta, abbiamo dato un segnale scegliendo di cambiare la forma stessa degli atti del Comune, modificando nei dispositivi il termine “famiglia” con il plurale “famiglie. Oggi ribadisco questa posizione, dichiarando la ferma volontà di dare pieno riconoscimento alle famiglie di mamme e di papà con le loro bambine e i loro bambini. Da mesi stiamo cercando una soluzione compatibile con la normativa vigente. Dopodiché la nostra volontà è chiara e procederemo anche forzando la mano, con l’auspicio di aprire un dibattito nel Paese in tema di diritti quanto mai urgente”. La sindaca conclude ringraziando  il Coordinamento Torino Pride GLBT, “da sempre promotore di modernità su questi temi, insieme a tutte le cittadine e tutti i cittadini che li sostengono”.

 

(foto: il Torinese)

Halili si pente? “Voglio una vita onesta”

Halili Ehlmadi, il 23enne arrestato il 28 marzo scorso dalla polizia, accusato di terrorismo, durante l’udienza del  tribunale del riesame, dove si è  discusso il ricorso contro la carcerazione  presentato dal suo difensore, il legale Enrico Bucci, avrebbe dichiarato di voler solo vivere tranquillamente e onestamente, mantenendosi  con il suo lavoro. “Mi comporto così ogni giorno. Le mie letture su internet non c’entrano”, sembra aver dichiarato, secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche. Il presunto terrorista abita a Lanzo con la famiglia. E’ stato arrestato perché avrebbe fatto proselitismo via web a favore dell’Isis.

Librolandia edizione 31 si presenta

Il 31° Salone Internazionale del Libro di Torino è in programma da giovedì 10 a lunedì 14 maggio 2018 nei padiglioni 1, 2 e 3 di Lingotto Fiere e nel Padiglione 5. Come lo scorso anno la manifestazione è aperta dalle 10 alle 20. Il programma è stato presentato al Sermig – Arsenale della Pace dal Presidente della Cabina di Regia del Salone, Massimo Bray, dal Presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, dalla Sindaca di Torino Chiara Appendino e dal Direttore editoriale Nicola Lagioia che ha osservato: “ il programma di questa 31a edizione sarà  il più ricco di sempre”.  L’occupazione  degli spazi,  rispetto allo scorso anno è aumentata del 28%. Librolandia  sarà inaugurata da una lectio magistralis sull’Europa tenuta dallo scrittore Javier Cercas.

Caldo estivo e rischio valanghe

Giovedì  a Torino sono previste massime di 27 gradi, 26 a Vercelli e Novara. E in alcune località piemontesi il termometro potrebbe quasi toccare i 30 gradi. Con il caldo aumenta il pericolo di valanghe: è a livello “marcato” dalle Alpi Cozie meridionali  fino alle Lepontine. A 2.000 metri di altitudine  lo spessore della neve supera i 2 metri sulle Alpi Liguri e sulle Marittime, ed era a inizio settimana 310 sulle Pennine.

Amianto all’Olivetti: tutti assolti

Tutti assolti dalla Corte d’Appello di Torino gli imputati nel processo per le morti da amianto alla Olivetti di Ivrea, riguardante i casi dei dipendenti dell’azienda che si erano ammalati o erano morti per le sostanze nocive sul luogo di lavoro.  Anche i fratelli Carlo e Franco De Benedetti erano stati condannati in primo grado a 5 anni e 2 mesi. Ma per i giudici “il fatto non sussiste”. Tredici gli  imputati, tra i quali anche l’ex ministro Corrado Passera, per lui in primo grado erano stati inflitti un anno e 11 mesi. 

Bimbo figlio di due madri non viene registrato

Il Comune non riconosce il bimbo concepito con la procreazione assistita in Danimarca, figlio di due madri.  Chiara Foglietta, consigliera comunale del Pd di Torino è andata con la compagna, Micaela Ghisleni, all’anagrafe per registrare il bambino nato il 13 aprile. Si tratta di un problema di vuoto normativo poiché all’ anagrafe si applicano  le regole stabilite dal Ministero nel 2002 che non considerano la riproduzione assistita, obbligando  a dichiarare che la nascita è avvenuta da una unione naturale con un uomo. La consigliera Pd ha commentato che così è “negato il diritto di inserire dichiarazioni veritiere nell’atto di riconoscimento”  non permettendo al bimbo il diritto a un’identità che risponde alla realtà e di conoscere “gli eventi che hanno determinato la sua esistenza”.

Grattacielo Regione, operai al lavoro

Operai al lavoro nel grattacielo della Regione, il palazzo “Unica” del Lingotto, stanno completando gli impianti. Dopo le polemiche per i costi lievitati e le vicende giudiziarie che riguardano l’edificio che dovrà ospitare tutte le sedi torinesi oggi sparse dell’ente regionale, ad annunciarlo è il vicepresidente della Regione Piemonte, Aldo Reschigna. Il palazzo oggi è realizzato al 94%, le  parti mancanti verranno a costare 23 milioni, oltre mezzo milione per la perizia sui vetri difettosi.  “Tra  maggio e inizio giugno – ha comunicato  Reschigna in Consiglio regionale  – riprenderà la posa dei vetri della facciata per completare la chiusura delle pareti esterne. Entro l’estate il Cnr terminerà le prove di laboratorio che servono per la perizia che dovrà stabilire il motivo dei difetti presenti su alcune vetrate già posate. Poi si procederà al ripristino dei pavimenti interni, che presentano alcune imperfezioni. Un altro passo per il completamento dell’opera – ha aggiunto – sarà l’approvazione della variante 6, che consentirà il completamento dell’impianto fognario”.

 

(foto: il Torinese)

Chirurgo e moglie uccisi a Panama: arrestata la legale

Per l’omicidio del chirurgo torinese Furio Ferrari (nella foto) e di sua moglie Marialena Vallarino la polizia panamense ha arrestato una donna. I coniugi, 68 anni lui e 45 lei, erano stati trovati cadaveri il 28 novembre a Les Cumbres a Panama, dentro un sacco della spazzatura. L’arrestata è  Zoraida Mircala Saucedo Lezcan, di 40 anni, l’avvocato dei due, trasferitisi da anni all’estero. Prima di uccidere il medico e la moglie potrebbe averli  torturati per costringerli a firmare dei documenti, tra cui l’intestazione di immobili. 

L’Ordine dei medici denuncia i manifesti “no vax”

L’Ordine dei Medici della provincia di Torino ha denunciato in Procura  la presenza di manifesti affissi in questi giorni a Torino nei pressi di scuole e ospedali come il Sant’Anna, contro le vaccinazioni obbligatorie. Si legge sui 6 x 3: “Vaccinarsi è un’azione volontaria non esente da rischi. Informati prima di vaccinare tuo figlio”. Il presidente dell’Ordine di Torino Guido Giustetto  sostiene che le vaccinazioni costituiscono “misure di salute pubblica previste obbligatoriamente per legge” Di conseguenza  il messaggio delle affissioni presenterebbe  contenuti che “generano allarmismo e incrementano la disinformazione a danno della sicurezza”. 

“Estate” in arrivo a Torino: 26 gradi

Neve  abbondante sulle vette piemontesi ma è  decisamente  primavera in tutta la regione. A metà settimana le temperature saranno più alte della media stagionale e giovedì  lo zero termico si posizionerà su valori estivi, a 3.400-3.600 metri. E  il periodo caldo continuerà fino a fino a fine mese, grazie all’alta pressione proveniente dal Nord Africa. Massime in pianura  e collina sui 26 gradi. Farà caldo anche in montagna con 17-20 gradi tra i 1.000 e i 1.500 metri.