PRIMA PAGINA- Pagina 524

I commercianti schierati contro la manifestazione No Vax

La manifestazione No Vax, a livello nazionale promossa a Torino per sabato 18

“rischia di mettere in pericolo, proprio sotto le feste, non solo il lavoro di tantissimi commercianti, ma anche la salute dei cittadini: il cospicuo numero di partecipanti annunciato provocherà assembramenti da stadio”. Così il presidente di Confesercenti di Torino, Giancarlo Banchieri, che chiede al sindaco e al prefetto del di annullare la manifestazione no Green pass di sabato pomeriggio, unitamente ad altri colleghi commercianti.

Come Fulvio Griffa, presidente dell’associazione esercenti del centro: “Ok il diritto a esprimere le proprie opinioni, ma lo possono fare anche altrove. L’ultimo sabato prima di Natale per i commercianti è cruciale”.

Aggiunge Banchieri: “la minoranza urlante per evidente mancanza di idee mette in pericolo tutto questo, in un momento di recrudescenza della pandemia I No Vax sulle piazze e sui media sono la minoranza non soltanto più rumorosa, ma anche la più sovrarappresentata di sempre: la libertà di pensiero e di manifestazione qui non c’entra nulla”.

La Guardia di Finanza scopre fabbrica del falso: centinaia di abiti di marca contraffatti

GUARDIA DI FINANZA TORINO, SCOPERTO UN LABORATORIO ABUSIVO  DEL FALSO. VETRINE ON LINE E DIRETTE SOCIAL DOVE VENIVANO VENDUTI CENTINAIA DI ABITI DI LUSSO CONTRAFFATTI. QUATTRO LE PERSONE DENUNCIATE

La Guardia di Finanza di Torino, nel corso di una vasta operazione finalizzata al contrasto degli illeciti in materia di contraffazione e falso made in Italy, ha scoperto un laboratorio abusivo ed eseguito un ingente sequestro di capi di abbigliamento contraffatti in tre abitazioni, due ubicate in provincia ed una nel capoluogo piemontese.

Le indagini dei Finanzieri del Gruppo Orbassano, hanno tratto origine da una mirata attività di intelligence attuata attraverso l’incrocio delle investigazioni  emerse nel corso dei controlli del territorio con quelle scaturite dal monitoraggio del commercio illegale praticato on-line, che ha consentito di individuare tre soggetti i quali, in concorso tra loro, vendevano capi di abbigliamento fallaci, utilizzando come canale pubblicitario le “dirette facebook”, seguite sempre da centinaia di utenti.

A seguito dell’intervento delle Fiamme gialle, eseguito nelle abitazioni delle persone sottoposte ad indagine, veniva interrotto l’ultimo video promozionale in corso e posto sotto sequestro ingente materiale contraffatto costituito da capi e accessori di abbigliamento su cui erano stati illecitamente riprodotti noti brand di famose case di moda.

Il successivo sviluppo delle indagini ha consentito di individuare, nella zona nord di Torino, un appartamento, all’interno del quale venivano assemblati giubbotti, pantaloni e felpe recanti loghi di marchi contraffatti.

Le perquisizioni effettuate hanno fatto emergere una vera e propria “fabbrica del falso”, attrezzata con cliché, macchine da cucire e termopresse, atte all’apposizione dei marchi, utilizzata anche come deposito abusivo di capi semilavorati e già confezionati illegalmente, pronti per la vendita, gestita da una cittadina di origini extra-comunitarie. Nel corso delle operazioni, sono stati sequestrati circa 19.000 euro quali proventi illeciti derivanti dalle vendite, abilmente occultati e rinvenuti solo a seguito di accurate perquisizioni, oltre 10.000 loghi contraffatti delle più note griffe, pronti per essere applicati su altrettanti capi d’abbigliamento che avrebbero “invaso” il circuito cittadino nelle imminenti festività natalizie.

Lo Russo annuncia: “Torino sostiene la Tav”

“La Città di Torino e la Città metropolitana sostengono la Torino-Lione e tutto il processo di progettazione e costruzione della tratta nazionale”.

Lo ha detto  il sindaco cittadino e metropolitano Stefano Lo Russo alla riunione della Cig, la Conferenza intergovernativa italo francese istituita dai Governi per il collegamento ferroviario Torino Lione. Lo Russo ha anche annunciato il rientro della città nell’Osservatorio Tav, dopo l’uscita che era stata decisa dalla sindaca Appendino.

Covid, il bollettino di giovedì 16 dicembre La situazione a Torino e in Piemonte

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16,30

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.197 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 1171 dopo test antigenico), pari al 3,3% di 65.781 tamponi eseguiti, di cui 55.610 antigenici. Dei 2.197 nuovi casi gli asintomatici sono 1317(59,9%).

I casi sono così ripartiti: 1290 screening, 667 contatti di caso, 240 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 424.880, così suddivisi su base provinciale: 34.096 Alessandria, 20.513 Asti, 13.676 Biella, 60.729 Cuneo, 32.974 Novara, 226.103 Torino, 15.394 Vercelli, 15.590 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.743 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 4.062 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 624( +1rispetto a ieri).

I ricoverati in terapia intensiva sono 53(+rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 21.047

I tamponi diagnostici finora processati sono 10.753.553(65.781 rispetto a ieri), di cui 2.590.491 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.938

Nove decessi di persone positive al test del Covid-19, tre di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 11.938  deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.595 Alessandria, 730 Asti, 441 Biella, 1.472 Cuneo, 959 Novara, 5.701 Torino, 552 Vercelli, 379 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 109 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

391.218  GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 391.218(+964 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 31.579 Alessandria, 18.892 Asti, 12.389 Biella, 56.190 Cuneo, 30.613 Novara, 208.720 Torino, 14.383 Vercelli, 14.198 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.563 extraregione e 2.691 in fase di definizione.

Smog, limitazioni al traffico sospese per lo sciopero

Le misure di limitazioni del traffico passano al livello rosso, che scatta in caso di previsione di superamento, per la media giornaliera, del valore di 75 microgrammi mcg/mc di PM10 nell’aria per tre giorni consecutivi. Il nuovo semaforo sarà attivo solo a partire da venerdì 17 dicembre; nella giornata di oggi 16 dicembre , infatti, a Torino è previsto uno sciopero del trasporto pubblico locale per cui saranno sospese automaticamente tutte le limitazioni strutturali e permanenti, come previsto dall’ordinanza n° 5406/2021.

Alle limitazioni già in vigore con il livello arancio, da venerdì quindi si aggiungerà per il trasporto merci (N1, N2, N3) il blocco dei veicoli diesel con omologazione Euro 5 valido tutti i giorni (festivi compresi) dalle ore 8 alle 19.

Si ricorda che lo stop riguarderà anche agli automezzi dotati di dispositivo ‘Move In’( MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti).

Venerdì i nuovi rilevamenti curati da Arpa Piemonte ci diranno se le limitazioni temporanee proseguiranno o saranno revocate.

L’elenco completo delle misure antismog, delle esenzioni previste e dei percorsi stradali esclusi dai blocchi sono disponibili alla pagina: www.comune.torino.it/emergenzaam

 

Il Piemonte taglia il traguardo di un milione di terze dosi di vaccino

VIA ALLE VACCINAZIONI PER LA FASCIA 5-11 ANNI- FINORA 17.000 PREADESIONI

Tra le 33.214 persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate  all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 18) a ricevere la terza dose sono state 29.062, mentre a 2.051 è stata somministrata la prima ed a 2.101 la seconda.

Dall’inizio della campagna si è proceduto all’inoculazione di 7.490.284 dosi, di cui 3.070.025 come seconde e 1.006.147 come terze, corrispondenti al 98,9% di 7.569.990 finora disponibili in Piemonte.

 Con quelle di mercoledì 15 dicembre  in Piemonte sono state somministrate più di un milione di terze dosi.

Su 1,9 milioni di persone che in Piemonte hanno maturato i tempi per la terza dose, più di metà l’ha già ricevuta seguendo l’ordine delle categorie prioritarie definite dal Ministero.
Parliamo di 1 milione di persone già richiamate con terza dose, che rendono la Regione Piemonte tra le più veloci in Italia in questa nuova fase della campagna vaccinale, ma anche tra quelle in cui il virus nonostante l’incremento dei casi è ancora maggiormente contenuto – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Lo ripetiamo sempre, ma non possiamo fare a meno di dire grazie a tutto l’esercito del vaccino e ad ogni operatore della sanità piemontese, perché in questo momento di maggiore circolazione del virus stanno facendo ogni sforzo immaginabile per fronteggiare la pandemia e allo stesso tempo continuare a garantire l’attività ordinaria del nostro sistema sanitario”.

In particolare in due delle categorie a maggiore priorità, gli over 80 e il personale sanitario, la copertura della terza dose tra coloro che hanno maturato i 150 giorni supera l’85,5%.

INIZIANO LE VACCINAZIONI PER LA FASCIA 5-11 ANNI

Primo giorno di vaccinazione giovedì 16 dicembre  per i bambini della fascia 5-11 anni, grazie alle 102.000 dosi pediatriche della Pfizer arrivate nella giornata di oggi.

A dare simbolicamente il via a questa nuova fase della campagna vaccinale sarà il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, alle ore 9 presso il nuovo Hub Vaccinale Bambini della Fondazione Compagnia di San Paolo, in via Gorizia 112/A a Torino.

Saranno presenti anche il direttore dell’Asl Città di Torino Carlo Picco, il direttore della Clinica Universitaria Malattie Infettive dell’Ospedale Amedeo di Savoia, Giovanni Di Perri, e il presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo Francesco Profumo.

Sono 17.000 le preadesioni finora registrate su www.ilPiemontetivaccina.it.

Travolto da un treno muore macchinista allo scalo di Orbassano

Ieri sera un macchinista è morto allo scalo merci di Orbassano, investito da un  treno in manovra. L’uomo aveva 61 anni e abitava ad Alessandria.
Verso le 22 è stato travolto da un treno merci e non è stato possibile salvarlo. In corso  gli accertamenti dello Spresal dell’Asl To 5 e della polizia ferroviaria. I sindacati dei trasporti Filt Cgil , Fit Cisl,  Uiltrasporti, Ugl Ferrovie e Fast Confsal denunciano l’accaduto ed “esprimono cordoglio e vicinanza alla famiglia della vittima”.

In sicurezza a piedi e in bici a San Salvario

La Giunta comunale, su proposta dell’assessora Chiara Foglietta, ha approvato  il progetto esecutivo per l’adeguamento e la messa in sicurezza  di percorsi protetti pedonali e ciclabili all’interno del quartiere di San Salvario.

Il costo dei lavori, il cui importo ammonta a 390 mila euro, è finanziato con il contributo del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, nell’ambito del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”.

Il progetto complessivo denominato “Torino Mobility Lab – Progetto di mobilità sostenibile nel quartiere di San Salvario” presentato dalla Città di Torino nel 2017 e classificatosi al terzo posto nel bando nazionale, ha come obiettivo il costruire azioni tra loro coordinate per favorire la mobilità alternativa al veicolo privato.

Ad essere interessata dai lavori, sarà un’area ampia e centrale ricompresa tra gli assi di corso Vittorio Emanuele II, via Nizza, corso Bramante e corso Massimo D’Azeglio, nonché caratterizzata da forte densità abitativa e dalla presenza di luoghi di polarizzazione quali la stazione ferroviaria di Porta Nuova, vari istituti scolastici e sedi universitarie, sedi di servizi pubblici, oltre che numerose attività terziarie e commerciali.

“Gli interventi si inseriscono nel quadro più generale di una politica di redistribuzione dello spazio stradale a beneficio delle utenze più deboli”, spiega l’assessora Chiara Foglietta -. Tra gli obiettivi del progetto: riduzione del traffico di attraversamento dell’area, utilizzo multifunzionale delle strade, a favore della mobilità locale, con positive ricadute sulla qualità ambientale dello spazio pubblico e aumento della sicurezza degli spazi antistanti le scuole, in modo da favorire accoglienza e socializzazione”.

Sono pertanto previsti l’attuazione di interventi di pedonalizzazione e creazione di strade scolastiche, con chiusure, allargamento ed adeguamento dei marciapiedi, rallentamenti veicolari e/o rialzi anche parziali della carreggiata, in corrispondenza degli attraversamenti pedonali, oltre al ripristino dello strato superficiale della pavimentazione stradale.

E’ inoltre in programma la posa di arredi urbani ed interventi cromatici sulle superfici orizzontali ripristinate, per una chiara connotazione delle funzioni e per una migliore fruizione degli spazi, con geometrie da concordare in fase esecutiva con la competente Soprintendenza, oltre alla fornitura e posa di segnaletica orizzontale e verticale per la definizione di spazi protetti, quali le piazze/strade scolastiche e le aree/spazi pedonali.

I lavori interesseranno via Principe Tommaso, nel tratto fronte la scuola Bay; via Cesare Lombroso, da via Principe Tommaso a via Sant’Anselmo; le fermate del TPL di via Madama Cristina, all’intersezione con via Giacosa e via Bidone; via Valperga Caluso, sul piazzale fronte Liceo statale Regina Margherita; corso Dante, sulla banchina alberata fronte scuola Silvio Pellico; via Ernesto Lugaro, ampliamento marciapiede fronte scuola dell’infanzia.

Il prossimo step, dopo l’aggiudicazione della gara di appalto, sarà l’avvio dei lavori nella primavera del 2022 con ultimazione delle opere entro l’anno in corso.

Nelle scuole aumento contenuto di focolai e quarantene Personale vaccinato al 97 per cento

/

Dal monitoraggio condotto dalla Regione Piemonte, nella settimana dal 6 al 12 dicembre, la situazione del contagio nelle scuole registra un aumento dei focolai e delle quarantene, seppur contenuto rispetto alla totalità delle classi scolastiche presenti sul territorio piemontese.

Nel dettaglio, i focolai passano da 127 a 172: 3 nei nido (età 0-2 anni), 10 nelle scuole dell’infanzia (3-5anni), 97 nelle scuole primarie (6-10 anni), 41 nelle scuole secondarie di 1°grado (11-13 anni), 21 nelle scuole superiori (14-18 anni). Suddivisi su base provinciale: 15 Alessandria (2 infanzia, 4 primarie, 7 medie, 2 superiori), 8 Asti (7 primarie, 1 media), 6 Biella (3 primarie, 2 medie, 1 superiore), 32 Cuneo (3 infanzia, 19 primarie, 9 medie, 1 superiore), 25 Novara (19 primarie, 5 medie, 1 superiore), 36 Torino città (3 nido, 3 infanzia, 14 primarie, 7 medie, 9 superiori), 41 Torino città metropolitana (29 primarie, 5 medie, 7 superiori), 6 Vercelli (1 infanzia, 2 primarie, 3 medie), 3 VCO (1 infanzia, 2 medie).

Passano invece da 450 della scorsa settimana a 674 le quarantene: 13 nei nidi, 88 nelle scuole dell’infanzia, 282 classi nelle scuole primarie, 140 classi nelle scuole secondarie di 1° grado, 151 classi nelle scuole superiori. Suddivise su base provinciale, le classi in quarantena sono 21 nell’Alessandrino (1 nido, 2 infanzia, 8 primaria, 6 medie, 4 superiori), 18 nell’Astigiano (3 infanzia, 10 primarie, 5 medie), 23 nel Biellese (3 infanzia, 7 primarie, 7 medie, 6 superiori ), 121 nel Cuneese (1 nido, 17 infanzia, 48 primarie, 30 medie, 25 superiori), 76 nel Novarese (2 nido, 11 infanzia, 41 primarie, 11 medie, 11 superiori), 131 Torino città (8 nido, 21 infanzia, 39 primarie, 19 medie, 44 superiori), 263 Torino città metropolitana (1 nido, 29 infanzia, 119 primarie, 56 medie, 58 superiori), 7 nel Vercellese (1 infanzia, 4 primarie, 1 medie, 1 superiori), 14 nel VCO (1 infanzia, 6 primarie, 5 medie, 2 superiori).

INCIDENZA DEL CONTAGIO NELLE FASCE DI ETÀ SCOLASTICHE

In età scolastica, nella settimana dal 6 al 12 dicembre, l’incidenza, ovvero i nuovi casi settimanali su 100 mila per le specifiche fasce di età, è in aumento rispetto alla settimana precedente (29 novembre-5 dicembre).

La fascia tra i 6 ed 10 anni sale a 574.6 casi (+19,4%).

La crescita maggiore si verifica nella fascia 3-5 anni con 216.2 casi (+36,2%).

Nella fascia 11-13 anni i casi sono 447.9 (+24%).

Tra i 14 ed i 18 anni i casi sono 229.5 (+29,2%).

La fascia con meno casi è sempre quella tra 0-2 anni che sale a 134.5 (+28,3%).

FOCUS VACCINAZIONE STUDENTI 12-19 ANNI

Sulla platea complessiva di 316.700 studenti dai 12 ai 19 anni, sono 245 mila gli aderenti alla campagna vaccinale, ovvero il 77,5%. Di questi, oltre 238.000 hanno ricevuto la prima dose (pari al 97,3% degli aderenti e al 75% della platea potenziale). Sono invece oltre 219.000 i giovani che hanno completato il ciclo (89,5% degli aderenti e il 69,5% della platea potenziale).

SCREENING SCUOLA SICURA PIEMONTE

Sono ad oggi 483 le scuole elementari e circa 18.930 i piccoli studenti che hanno aderito allo screening del Piano Scuola Sicura della Regione Piemonte, che prevede ogni 15 giorni un test salivare a scuola su base volontaria. Più di 500.000 i test salivari acquistati dal Piemonte per gli screening.
183 invece le scuole medie aderenti, con quasi 3.700 studenti che si sottopongono a un test ogni mese presso gli hotspot delle Asl.

FOCUS VACCINAZIONE PERSONALE SCOLASTICO

Sulla platea complessiva di 126.500 operatori del personale scolastico gli aderenti sono circa 119.500. 119 mila hanno già ricevuto la prima dose (94% della platea potenziale e 99,5% degli aderenti), mentre 116.500 hanno completato il ciclo vaccinale (92% della platea potenziale e
97,5% degli aderenti)

Il bollettino Covid di mercoledì 15 dicembre

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16,30

 

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1.861 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 903 dopo test antigenico), pari al 3,5% di 53.287 tamponi eseguiti, di cui 42.693 antigenici. Dei 1.861 nuovi casi gli asintomatici sono 1140(61,3%).

I casi sono così ripartiti: 980 screening, 657 contatti di caso, 224 con indagine in corso.

Il totale dei casi positivi diventa 422.683, così suddivisi su base provinciale: 34.029 Alessandria, 20.413 Asti, 13.529 Biella, 60.444 Cuneo, 32.747 Novara, 225062 Torino, 15.353 Vercelli, 15.512 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.739 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 3.855 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati non in terapia intensiva sono 613( +1rispetto a ieri).

I ricoverati in terapia intensiva sono 51(rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 19.836

I tamponi diagnostici finora processati sono 10.687.772(+ 53.287 rispetto a ieri), di cui 2.584.049 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 11.929

Quattro decessi di persone positive al test del Covid-19, nessuno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale diventa quindi 11.92deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1.595 Alessandria, 729Asti, 441 Biella, 1.471 Cuneo, 959 Novara, 5.695 Torino, 551 Vercelli, 379 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 109 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

390.254 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 390.254(+1023 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 31.526 Alessandria, 18.842 Asti, 12.351 Biella, 56.060 Cuneo, 30.494 Novara, 208.233 Torino, 14.370 Vercelli, 14.144 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.562 extraregione e 2.672 in fase di definizione.