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Torino porta la sua innovazione a Barcellona. Visioni e strategie che trasformano le metropoli

C’è un filo che unisce le città che stanno immaginando il proprio domani: idee, visioni e strategie che trasformano metropoli in luoghi più vivibili, resilienti e sostenibili, e che si sono intrecciate in questi giorni a Barcellona all’interno di due eventi unici per chi progetta, studia o investe nel futuro urbano: lo Smart City Expo World Congress e il Tomorrow.Mobility World Congress.

Torino è arrivata in Catalogna con una storia da raccontare: quella di Capitale Europea dell’Innovazione 2024-2025, città laboratorio dove sperimentazione tecnologica, inclusione sociale e cooperazione internazionale si incontrano ogni giorno.

“A Barcellona non abbiamo portato solo i nostri progetti, ma la nostra idea di futuro,” sottolinea l’assessora all’Innovazione, Mobilità e Transizione Digitale Chiara Foglietta, a capo della delegazione. “Un futuro che mette le persone al centro, dove innovazione significa fiducia, collaborazione e trasformare la tecnologia in bene comune.”

Nei tre giorni di appuntamenti Torino ha illustrato concretamente come questa visione prende forma e ha attivato relazioni strategiche con reti e Città su scala globale.

Alla Coalition of Global City CIOs, organizzato da Bloomberg Torino ha condiviso le proprie sfide locali e ha mostrato come progettualità quali Torino City Lab, con la Casa delle Tecnologie Emergenti e il nuovo Living Lab ToMove siano piattaforme per, al contempo, sperimentare soluzioni urbane concrete – dall’intelligenza artificiale nella gestione pubblica a nuovi servizi di mobilità – e contribuire alla creazione di ecosistemi imprenditoriali inclusivi. Il modello torinese, già punto di riferimento europeo, ha ispirato ad esempio la stessa Città di Barcellona a introdurre regolamenti per favorire la collaborazione pubblico–privato e la creazione di sandbox urbane per la sperimentazione in campo.

Nei workshop tematici, le città europee e asiatiche hanno condiviso approcci diversi, ma un messaggio è emerso chiaro: l’innovazione funziona solo se accompagnata da fiducia, dati di qualità e competenze interne, e se entra nella cultura organizzativa dei servizi pubblici.

Al Tomorrow.Mobility World Congress, Torino ha presentato fra l’altro “AutoMove” il servizio collettivo a chiamata integrato con il trasporto pubblico e la rete digitale urbana recentemente lanciato. La sperimentazione dimostra come guida autonoma e mobilità condivisa possano rendere la città più accessibile, inclusiva e sostenibile, invitando i cittadini a cambiare i propri comportamenti.

Il riconoscimento di “Top MaaS City” ha poi premiato la strategia cittadina che ha messo al centro la collaborazione tra cittadini, imprese e istituzioni per costruire soluzioni concrete che rendano la mobilità più verde e intelligente.

Al Smart City Expo, Torino ha ribadito nella partecipazione a diversi panel e incontri strategici il suo ruolo di laboratorio europeo: con progetti come ToMove e 5G4LIVES ha mostrano come sperimentazione, innovazione etica e dati aperti possano trasformarsi in servizi concreti per la comunità. L’uso responsabile dell’intelligenza artificiale, la co-progettazione con i cittadini e -oggi con il nuovo “Torino Talent Gateway – la valorizzazione dei talenti fanno di Torino un punto di riferimento europeo per politiche urbane orientate a obiettivi concreti e di impatto sociale.

Il percorso torinese culminerà ora al Cities Innovate Summit in programma ai primi di dicembre alle OGR, dove città, istituzioni, imprese e centri di ricerca si incontreranno per costruire insieme nuovi modelli di competitività urbana e innovazione mission-driven.

Il messaggio che arriva da Barcellona è chiaro: innovazione urbana non significa solo tecnologia, ma cultura, collaborazione e fiducia. Torino, con il suo approccio strategico che mette al centro le persone, dimostra che una città può diventare più connessa, sostenibile e attrattiva, trasformando l’innovazione in leva concreta di crescita e impatto positivo per la comunità.

TORINO CLICK

Atp Finals aprono Casa Tennis e Casa Gusto: talk, incontri e degustazioni

Torino e il Piemonte sono pronti ad accogliere, per il quinto anno consecutivo, le Nitto ATP Finals, uno degli eventi sportivi più attesi e prestigiosi dell’anno.
Nel primo pomeriggio, in piazza Castello, si è tenuta l’inaugurazione di Casa Tennis e Casa Gusto.

Al taglio del nastro hanno partecipato il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, il sottosegretario della Regione Piemonte, Claudia Porchietto e il presidente della Camera di commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta. Ospite speciale l’attrice Valeria Solarino, cresciuta a Torino e da sempre molto legata alla città, oltre che grande appassionata di tennis.

Da sabato 8 a domenica 16 novembre, gli spazi di Casa Tennis e Casa Gusto accoglieranno il pubblico con un fitto calendario di talk, incontri e degustazioni, un palinsesto curato da Città di Torino, Regione Piemonte e Camera di commercio di Torino, con il supporto di Turismo Torino e Provincia e Visit Piemonte. 

CASA TENNIS
Sport. Cultura. Incontro. Tre parole sintetizzano l’anima di Casa Tennis, ospitata sotto la grande cupola geodetica allestita in piazza Castello. Qui lo sport diventa un linguaggio universale che va oltre il campo da gioco: campioni, atleti, artisti e protagonisti del mondo della cultura incontrano il pubblico attraverso talk, performance e testimonianze. Casa Tennis è aperta al pubblico dalle 15 alle 20.30, sabato e domenica dalle 11 alle 20.30.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, con prenotazione obbligatoria sui siti di Turismo Torino e Provincia e Visit Piemonte.

La prima giornata di apertura, sabato 8 novembre, si preannuncia particolarmente ricca di ospiti e appuntamenti. Alle ore 11 proiezione de “L’altro Grande Torino”, documentario prodotto da TGR Piemonte in collaborazione con Cpto Rai Torino, con ospite a Casa Tennis Claudio Sala, capitano del Torino campione d’Italia 1976; alle 12.30 presentazione del libro di Mario Parodi “La racchetta antonelliana”; alle ore 15 presentazione de “La Telefonata”, il podcast prodotto da Fandango che riunisce Adriano Panatta e Paolo Bertolucci, la coppia più celebre del tennis azzurro, con ospiti in sala Adriano PanattaDomenico Procacci e Dario Cresto Dina. Alle ore 16.30 si terrà la cerimonia di premiazione della IV edizione del Premio di letteratura sportiva Gianni Mura; alle ore 18.30 incontro con Sarah Toscano, da promessa del tennis a giovane stella della musica italiana. A chiudere, alle ore 19.30, un incontro sul mondo dei podcast dedicati al tennis.

A condurre gli incontri di Casa Tennis saranno Chiara Icardi (SportMediaset, Radio TV Serie A) e Lorena Antonioni (inviata Mediaset, ex Donnavventura).

Tra i protagonisti degli altri incontri in programma: la stand up comedian Michela Giraud (martedì 11 novembre, ore 17.30); le stelle dell’atletica Antonella PalmisanoLeonardo Fabbri e Sveva Gerevini con il progetto Athleticon (domenica 9 novembre, ore 19.30); campioni come la nuotatrice Simona Quadarella (lunedì 10 novembre, ore 17.30), il judoca Fabio Basile, oro olimpico a Rio 2016 (martedì 11 novembre, ore 18.30), la calciatrice Barbara Bonansea e la pallavolista Alice Degradi, che racconteranno le loro storie di resilienza e passione sportiva (lunedì 10 novembre, ore 18.30). Momenti di spettacolo con il frontman degli Stato Sociale Lodo Guenzi (domenica 9 novembre, ore 12); Willie Peyote con Luca Ravenna (domenica 9 novembre, ore 18.30); lo showcase tra musica e racconto di Ruggero de I Timidi (giovedì 13 novembre, ore 20.30); l’inedito e sorprendente terzetto composto da N.A.I.P.Andrea Colamedici e Emanuela Cappello in un dialogo tra filosofia, comicità e musica (venerdì 14 novembre, ore 18.30) e performance tra sport e cucina con Joe Bastianich (sabato 15 novembre, ore 13.30) e lo chef del tennis Gordonlenni (venerdì 14 novembre, ore 19.30). Spazio anche a Sportiva-Mente, il podcast ideato dagli atleti olimpici Zazzeri e Restivo (mercoledì 12 novembre, ore 17.30), a incontri con gli ex campioni Fabio Aru (mercoledì 12 novembre, ore 18.30), Giorgio Rocca (domenica 16 novembre, ore 12) e Michele Padovano (domenica 16 novembre, ore 16.30). Infine, il Salone del Libro propone Fuoriclasse Live, con ospiti come Deborah Compagnoni (venerdì 14 Novembre, ore 16.30), e altri protagonisti dello sport, del giornalismo e della letteratura come Gerald MarzoratiGiuseppe PastoreFrancesco GunguiEmanuele AtturoSimone Conte e Daniele Manusia.

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CASA GUSTO

Anche quest’anno l’Archivio di Stato di Torino, con ingresso da piazzetta Mollino, ospita Casa Gusto, lo spazio dedicato alle eccellenze del territorio torinese e piemontese, a cura di Camera di commercio di Torino e Regione Piemonte.

ATL regionali, Maestri del Gusto di Torino e provincia, Distretti del cibo, consorzi e produttori, vini Torino DOC, formaggi Torino Cheese, circuito dei ristoranti Mangébin, associazioni di categoria, mondo delle cooperative, ONAB, ONAV, ONAF, ONAS (Organizzazioni Nazionali Assaggiatori di birra, vino, formaggi, salumi): è ampia e numerosa la squadra in campo per presentare a Casa Gusto la migliore enogastronomia torinese e piemontese. Tra le proposte in programma: pasta artigianale e risotti, prodotti da forno e di gastronomia, tramezzini della tradizione, olio piemontese, carne di altissima qualità, prosciutto crudo, formaggio, miele, mele, pasticceria, gelato, cioccolato e gianduiotti, birra, grappe, vermouth e caffè.

Protagonisti anche i vini: l’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino propone infatti ogni giorno una ricca selezione di vini piemontesi, tra cui il vino dell’anno Alta Langa, e i vini del progetto Torino DOC.

In totale sfileranno in questi giorni a Casa Gusto più di 30 Maestri del Gusto di Torino e provincia (in presenza o con i propri prodotti), 40 i DOC e DOCG torinesi e piemontesi, oltre 30 realtà tra Associazioni di categoria, associazioni di produttori e gruppi di settore6 ATL6 Distretti del cibo e 7 Consorzi di tutela dei prodotti tipici. Casa Gusto è aperta al pubblico dalle 11.30 alle 20.00. Le degustazioni guidate hanno un costo simbolico di 5 euro, che verrà devoluto alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Candiolo. Prenotazione obbligatoria sui siti di Turismo Torino e Provincia e Visit Piemonte. All’interno di Casa Gusto sono inoltre visitabili, con ingresso libero, due mostre dedicate al mondo del tennis. “You cannot be serious” a cura del Museo della Racchetta, presenta un viaggio tra parole e numeri che hanno fatto la storia del tennis; “Virtual Tennis – 67 anni di Videogames” è un’esposizione interattiva, curata dal Museo Piemontese dell’Informatica, che racconta come il tennis sia stato rappresentato e reinventato attraverso i videogiochi e l’immaginario tecnologico.

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VISITE GUIDATE 

La Camera di commercio di Torino, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia, propone ogni giorno numerose visite guidate in italiano/ inglese in città e in provincia, con partenza da Casa Gusto (piazzetta Mollino). Prenotabili sui siti Turismo Torino e Provincia e Visit Piemonte, le visite guidate hanno un costo simbolico di 5 euro, interamente devoluto alla Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro di Candiolo.

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TORINO REGALA TORINO

In occasione delle Nitto ATP Finals dal 7 al 16 novembre Città di Torino, Camera di commercio e Turismo Torino e Provincia regalano la pocket Lonely Planet Torino in formato PDF. Per tutto il periodo, turisti e visitatori possono scaricare gratuitamente la guida per scoprire le tante anime del capoluogo piemontese, i luoghi della storia e gli spazi contemporanei, testimoni dei cambiamenti in atto. La guida in formato pdf è disponibile per il download gratuito su www.lonelyplanetitalia.it/speciale/torino – https://turismotorino.org/it/torino-regala-torino

 

In arrivo le Atp Finals: un ricco panorama di eventi collaterali

Dall’ 8 al 16 novembre 2025, Torino e il Piemonte saranno al centro dell’attenzione internazionale grazie alle Nitto ATP Finals, un evento di grande prestigio organizzato dalla FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) e dall’ATP (Associazione Tennisti Professionisti).

Gli otto migliori giocatori di singolare e le otto migliori coppie di doppio si sfideranno all’Inalpi Arena per contendersi l’ultimo trofeo della stagione di uno dei tornei più importanti del tennis maschile mondiale. Tra gli eventi in programma, si attendono la rassegna “Tennis in Città” e il “Grand Opening Show”, oltre a una serie di iniziative che arricchiranno il calendario con attività per tutti.

 

Tutte le informazioni: https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/nitto-atp-finals-2025-1

La Regione sperimenta la richiesta del passaporto negli uffici postali

Cirio: «Nel 2026 al via la nostra sperimentazione: il Piemonte sarà la prima Regione italiana spedire a casa il passaporto a tutti i neo diciottenni»

«Da oggi anche nelle province di Novara e Vercelli è possibile usufruire del servizio di rilascio dei passaporti anche negli Uffici postali. Per molti mesi anche in Piemonte è stato difficile ottenere gli appuntamenti per la richiesta dei passaporti, con lunghe code e disagi, nonostante il grande lavoro delle Questure. Come Regione avevamo sollecitato il Governo e Poste Italiane affinché anche il nostro territorio fosse ricompreso nel progetto Polis, che offre il servizio all’interno degli uffici postali. Così è stato e oggi abbiamo raggiunto un grande risultato: in 155 Comuni delle province di Novara e Vercelli è attivo il servizio che presto si allargherà anche a Torino e alle altre province. Questo è solo il primo passo: il Piemonte vuole infatti essere la prima Regione italiana che, grazie a questo meccanismo, e con la collaborazione di Governo italiano e Poste Italiane, consegna direttamente a casa il passaporto al compimento dei 18 anni. È un obiettivo che ci poniamo per il 2026: un principio importante che tutela il diritto alla mobilità, ma soprattutto la dignità del cittadino e l’abbattimento della burocrazia. La nostra Regione vuole che i suoi cittadini siano sempre più cittadini del mondo»: così il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che  a Villata, nel Vercellese, ha visitato uno dei 155 Uffici postali che in Piemonte, nelle province di Novara e Vercelli, offrono il servizio di rilascio passaporti grazie al progetto Polis di Poste Italiane. Il presidente era accompagnato dal presidente della Provincia di Vercelli Davide Gilardino, dai sindaci di Vercelli Roberto Scheda e Villata Franco Bullano, dal vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia, dal consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti, dal questore di Vercelli Giuseppina Suma, dal responsabile Relazioni Istituzionali Nord Ovest di Poste Italiane Federico Sichel e dalla direttrice di filiale di Vercelli Silvia Bravetti.

Ascom: fiducia in modesta risalita. Turismo e grandi eventi sostengono il terziario torinese

La chiusura del 2025 per il terziario torinese si configura come una fase di stabilizzazione con segnali di cauto ottimismo. Le imprese di commercio, turismo e servizi manifestano una crescente capacità di affrontare il fabbisogno finanziario, aspettative più solide per il periodo natalizio e una fiducia che, pur rimanendo prudente, registra una timida inversione di tendenza. A delineare il quadro è l’ultima edizione dell’Osservatorio Congiunturale Ascom Confcommercio Torino e provincia, a cura di Format Research e realizzato con il sostegno della Camera di commercio di Torino.

Il sistema produttivo del terziario si conferma pilastro economico e sociale del territorio: 108.000 le imprese attive (pari al 75% delle imprese extra-agricole), con 382.000 addetti (57% dell’occupazione locale) e un valore aggiunto di oltre 17 miliardi di euro (47% del totale).

Gli indicatori congiunturali mostrano una tenuta complessiva: l’indice di fiducia si attesta a quota 30, stabile da marzo, ma comunque al di sotto della media nazionale (36); l’occupazione resiste (indice 46 identico al trimestre precedente), mentre la capacità di copertura del fabbisogno finanziario migliora (indice 46, cresce di un punto rispetto a settembre e di 4 rispetto a giugno). I ricavi si mantengono su livelli costanti (indice 41), con attese in leggera crescita per il quarto trimestre, sostenute anche dai consumi natalizi.

Particolarmente significativo il tema dei grandi eventi. Il 95,2% delle imprese ne riconosce il valore strategico per Torino, e oltre l’83% ne apprezza la capacità di generare relazioni commerciali, rafforzare la reputazione urbana e innescare dinamiche virtuose in termini di visibilità e attrattività. Il 77% delle imprese del commercio al dettaglio valuta come ‘medio-alto’ il coinvolgimento della città negli eventi e nelle iniziative di richiamo turistico. Solo il 16% giudica basso il livello di partecipazione. Il 76% ha fiducia nella capacità della città di generare benefici attraverso gli eventi.

Nella top list dei grandi eventi ritenuti più utili in termini di ritorno di immagine e impatto economico, al primo posto il Torino Film Festival (21 – 29 novembre 2024), seguito dal Salone Internazionale del Libro (15 – 19 maggio 2025), Torino Comics (11–13 aprile 2025), Nitto ATP Finals (10 –17 novembre 2024) e Artissima (1 – 3 novembre 2024) . Eventi che, per le imprese, rappresentano occasioni concrete di posizionamento e apertura a nuovi pubblici. Alcuni operatori, in particolare nel settore dei pubblici esercizi, segnalano la necessità di un miglior allineamento tra programmazione e orari di apertura per intercettare appieno le opportunità economiche generate.

«L’Osservatorio ci restituisce l’immagine di un sistema imprenditoriale che, pur tra incertezze e costi crescenti, sta cercando un equilibrio stabile – dichiara Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia –. Torino ha saputo reinventarsi a partire dal 2006, quando con le Olimpiadi Invernali ha iniziato a intuire la possibilità di una vocazione turistica. In questi vent’anni si è fatta apprezzare per la capacità organizzativa dei grandi eventi, che attirano sempre più visitatori da tutto il mondo. Con essi è cresciuta una filiera professionale che oggi rappresenta un tassello importante dell’economia: le guide turistiche GIA, che accolgono e raccontano il territorio; gli albergatori di Federalberghi, attori primari dell’ospitalità; le agenzie di viaggio  FIAVET, che intercettano nuovi flussi e opportunità; i pubblici esercizi e i ristoranti EPAT, che offrono ai visitatori  il meglio dell’enogastronomia e del divertimento; e naturalmente tutti i negozi, cuori pulsanti dei nostri quartieri. I grandi eventi non sono solo momenti di visibilità: sono infrastrutture relazionali, leve di posizionamento e moltiplicatori di valore urbano. Sta a noi tutti sfruttarli con intelligenza, affinché diventino una voce strutturale della nostra economia».

Il mercato del lavoro si conferma stabile: l’indice dell’occupazione nel terziario torinese per il terzo trimestre 2025 è fermo a 46, sotto la media nazionale (48), e le previsioni per dicembre 2025 non indicano variazioni. La capacità di copertura del fabbisogno finanziario migliora rispetto ai primi mesi dell’anno.

«I dati sugli occupati dell’area metropolitana torinese confermano il valore economico e sociale del nostro comparto – evidenzia il direttore di Ascom Confcommercio Torino e provincia Carlo Alberto Carpignano -. Su oltre 670.000 addetti il 57% è impiegato nel terziario: di essi il 24% è impiegato in grandi imprese, ma il 46,7% è occupato nelle microimprese, sino a 9 addetti, che costituiscono il 94,6% del tessuto economico delle imprese. Un dato importante, che si traduce nel valore della prossimità, nell’attenzione alla ricerca di fonti e finanziamenti per le microimprese, nell’attività di promozione che la nostra Organizzazione da sempre persegue con le Istituzioni del territorio».

Sul fronte del credito, cala la percentuale di imprese che si rivolgono agli istituti bancari, ma migliora l’effettivo accesso: il 52% ottiene l’intero importo richiesto. La liquidità resta il principale driver delle richieste (61%), ma il costo del finanziamento risulta in lieve diminuzione. Le condizioni applicate – garanzie, tempi di istruttoria, durata – si stabilizzano, segno di un rapporto banca-impresa più equilibrato, ma ancora distante da una piena fluidità.

Scontro tra scuolabus e auto, un morto. Feriti 20 studenti

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Uno scuolabus si è scontrato con una Bmw che è rimasta completamente distrutta. Il conducente della vettura e’ morto. L’incidente si è verificato verso le 7 di questa mattina nei pressi di Arignano. Sono intervenuti i carabinieri  che stanno vagliando la dinamica dei fatti, l’elicottero e i vigili del fuoco di Chieri. Sul  bus c’erano 50 studenti dei quali una ventina ha riportano ferite lievi, sono stati curati all’ospedale di Chieri.

Studentessa di 14 anni muore lanciandosi dal nono piano

Una studentessa di 14 anni si è tolta la vita lanciandosi dal nono piano del palazzo in cui abitava in zona Santa Rita a Torino. Come riporta La Stampa, la giovane avrebbe detto al padre di voler uscire a prendere un gelato. Poi è salita in ascensore all’ultimo piano da dove si è lanciata da una finestra affacciata sul cortile interno.

Manutenzione e cura della città. Ecco gli interventi su ponti e strade collinari

 

La Giunta comunale ha approvato – su proposta dell’assessore alla Cura della città, Francesco Tresso – due interventi di manutenzione straordinaria, finalizzati a garantire la sicurezza e la funzionalità delle infrastrutture cittadine.

Il primo intervento riguarda il cavalcaferrovia tra corso Trapani e corso Siracusa, per un importo complessivo di 800 mila euro. L’opera prevede il rifacimento della guaina bituminosa impermeabilizzante della soletta dell’impalcato, la sostituzione dei giunti di dilatazione sotto pavimentazione e il rifacimento dell’intero pacchetto stradale. L’obiettivo è salvaguardare gli elementi strutturali dell’infrastruttura dalle infiltrazioni di acqua piovana, preservandone la durabilità nel tempo. I lavori verranno eseguiti per fasi successive, parzializzando la viabilità in entrambe le direzioni durante il periodo di cantiere.

Il secondo intervento riguarda la realizzazione di opere di consolidamento di due muraglioni in strada Superga, in corrispondenza della prima fermata della tranvia Sassi-Superga, con un costo complessivo di 250mila euro. Le due strutture in muratura, risalenti a fine Ottocento, saranno rinforzate mediante un cappotto in cemento armato, successivamente rivestito in mattoni per preservare l’aspetto originario. L’intervento permetterà di stabilizzare il versante collinare e di garantire la sicurezza della sede stradale.

“Si tratta di due interventi di manutenzione importanti – ha sottolineato l’assessore Francesco Tresso – che confermano l’impegno costante dell’Amministrazione nella cura della città e nella tutela delle sue infrastrutture, con particolare attenzione alla sicurezza e alla prevenzione del degrado strutturale”.

TORINO CLICK

Restructura 2025 lancia la sfida della rigenerazione urbana

 Per disegnare il futuro delle costruzioni

Costruire meno, costruire meglio, una nuova visione che promuove il dialogo tra tradizione e progresso, esplorando come materiali, tecnologie e competenze possano contribuire a trasformare il patrimonio esistente in chiave efficiente, salubre e duratura, nel rispetto del contesto e del paesaggio.
Per discuterne sarà l’occasione presso Restructura dal 13 al 15 novembre all’Oval Lingotto Fiere di Torino.
Il 75% degli edifici europei è inefficiente dal punto di vista energetico. La Renovation Wave promossa dalla Commissione Europea indica la necessità di raddoppiare gli interventi di rigenerazione urbana e sostenibilità, i temi centrali di Restructura 2025.
Organizzato da GL events Italia dal 13 al 15 novembre, il Salone torna all’Oval Lingotto Fiere di Torino per raccontare come l’edilizia possa diventare leva di cambiamento ambientale, sociale ed economico.
“La sfida oggi è costruire meglio e valorizzare ciò che già esiste, un atto tecnico, ma anche un gesto culturale che ridisegna il modo di vivere le città.  Restructura  vuole dare spazio a questa evoluzione, creando connessioni tra chi progetta, produce e costruisce il futuro partendo dall’esistente – afferma Gábor Ganczer, Amministratore Delegato di GL events Italia.
Tra i temi principali di Restructura 2025 l’impiego dei materiali naturali come leva per la rigenerazione del patrimonio edilizio. Rinnovabili e riciclabili sono protagonisti di un’edilizia capace di generare filiere sostenibili e circolari.
La canapa rappresenta un esempio particolarmente efficace che, dalla produzione agricola alle applicazioni architettoniche, mostra come sia possibile unire rigenerazione urbana e sviluppo locale. Accanto ad essa il legno si conferma capace di coniugare durabilità,  innovazione e versatilità,  con impieghi che spaziano dal consolidamento strutturale all’ampliamento.
Uno spazio inedito è dedicato alla filiera della  pietra naturale, si tratta della Re-Stone area, realizzata in collaborazione  con ISIM, Istituto Internazionale del Marmo, con l’obiettivo di valorizzare un comparto di eccellenza, occasione anche per presentare il Manifesto della Pietra Sostenibile.
Con più di 150 espositori e un palinsesto di oltre cento eventi, Restructura si conferma piattaforma di riferimento per il mondo dell’edilizia, dell’architettura e della progettazione.
Tra le novità presenti in fiera materiali e tecnologie che incarnano il futuro dell’edilizia sostenibile. In mostra la eco-malta realizzata con aggregati materiali provenienti dalla demolizione di opere edili, il biomattone in canapa e calce capace di sottrarre anidride carbonica dall’atmosfera, e le tegole fotovoltaiche in ardesia ceramica, che uniscono estetica e produzione energetica.
Sul fronte delle tecnologie costruttive, vengono presentati un sistema a incastro brevettato per la posa flottante di pavimentazioni in  gres porcellanato senza l’uso di colle, soluzioni per la qualità dell’aria indoor e il monitoraggio delle strutture in legno per garantirne durabilità e sicurezza.
Spazio anche ai metodi di risanamento murario a zero impatto ambientale e ai sistemi di rilievo 3D con tecnologia laser scanner.
Tra i mezzi e le attrezzature, spiccano le mini gru cingolati e semoventi adatte ai centri storici  e piattaforme di sollevamento per persone e materiali che  coniugano alte prestazioni e dimensioni compatte.

Il programma di incontri tecnici, convegni e workshop rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, imprese, professionisti e artigiani. Tra i temi cruciali la riflessione su come l’IA e le tecnologie digitali stiano ridefinendo il modo di progettare e gestire i processi edilizi, divenendo uno strumento per rendere i cantieri più efficienti, sicuri e controllabili, aprendo la strada a una gestione integrata e responsabile delle risorse.
La transizione energetica del patrimonio immobiliare  e la direttiva europea Energy Performance of Buildings Directive vengono analizzate anche in chiave economica, la rigenerazione come investimento capace di migliorare la qualità della vita e accrescere il valore degli edifici con costi inferiori alle previsioni iniziali.
Riqualificare l’esistente diventa una scelta consapevole, sostenuta da un ecosistema di competenze e con una visione di lungo periodo.
In questa prospettiva Restructura dà spazio anche alla visione  dell’architettura contemporanea, chiamata a interpretare i bisogni della collettività con linguaggi innovativi e capace di incidere positivamente sui contesti urbani con gli interventi degli studi di MVRDV (Rotterdam), Henning Larsen (Copenaghen) e Zaha Hadid Architects (Londra).

Restructura 13-15 novembre Oval Lingotto Fiere

Orari di apertura 9-19

Mara Martellotta

Un monumento dedicato alle Vittime dell’Heysel

La Giunta comunale ha approvato su proposta dell’assessore allo Sport Domenico Carretta, il progetto di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di un monumento dedicato alle vittime dell’Heysel.

A quarant’anni dalla tragica notte del 29 maggio 1985, grazie ad un finanziamento della Regione Piemonte di 100mila euro, la città avrà un luogo simbolico per mantenere viva la memoria delle 39 persone che persero la vita e per promuovere una riflessione sui valori autentici dello sport.

La scultura, alta cinque metri e realizzata in acciaio CorTen, raffigurerà un cuore con la scritta “Heysel, +39, per non dimenticare”. Sarà collocata nella piazzetta intitolata alle “Vittime dell’Heysel”, vicino alla biblioteca civica Italo Calvino di lungo Dora Agrigento 94, nella Circoscrizione 7. Il monumento, che nasce da una proposta congiunta delle associazioni “Quelli di…Via Filadelfia” e dell’associazione “Familiari Vittime dell’Heysel”, sarà realizzato nei prossimi mesi.

“Il 29 maggio 1985 resta una data indelebile, simbolo di una tragedia che ha segnato quello che doveva essere uno dei momenti più belli dello sport: la finale di Coppa dei Campioni – ha dichiarato l’assessore Domenico Carretta -. Da celebrazione e momento di festa, in pochi attimi, tutto si trasformò in lutto. È dovere delle istituzioni ricordare e mantenerne viva la memoria. Per questo, la realizzazione di un monumento e di un luogo di ricordo sarà fondamentale per custodire e rinnovare il ricordo delle vittime, un impegno al quale non ci sottrarremo mai”.

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