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Alluvione 16-17 aprile: Commissione congiunta tra Ambiente e Programmazione per fare il punto su danni, interventi e ristori

Si è svolta oggi una seduta congiunta della II Commissione (pianificazione territoriale, opere pubbliche, viabilità) e della V Commissione (ambiente e protezione civile) del Consiglio Regionale del Piemonte, presiedute rispettivamente dai Consiglieri Mauro Fava e Sergio Bartoli, con all’ordine del giorno un’informativa urgente della Giunta regionale in merito agli effetti dell’alluvione che ha colpito il Piemonte nei giorni 16 e 17 aprile.

Alla presenza dell’Assessore Marco Gabusi e del Direttore Frigerio, è stato tracciato un quadro dettagliato dei danni rilevati, delle attività svolte dalla Protezione civile e dagli enti territoriali, nonché delle tempistiche previste per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale e per l’accesso ai ristori.

L’evento meteorologico, tra i più intensi degli ultimi decenni, ha interessato l’intero territorio piemontese, con particolare impatto sulla Città Metropolitana di Torino, le province del Verbano-Cusio-Ossola, Cuneo, Biella e Alessandria. Oltre 570 Comuni sono risultati colpiti, con centinaia di frane, strade interrotte, aree isolate e una vittima registrata.

L’Assessore Gabusi ha confermato l’invio della richiesta formale di stato di emergenza al Governo, con una prima quantificazione dei danni per circa 64 milioni di euro, di cui 50 milioni già documentati dagli enti locali. Il riconoscimento ufficiale è atteso entro la prima decade di giugno, dopo i sopralluoghi dei tecnici del Dipartimento nazionale della Protezione civile. Seguirà la nomina del Commissario per la ricostruzione, individuato nel Presidente della Regione.

Numerosi i temi sollevati dai consiglieri intervenuti: la fragilità dei versanti collinari, la necessità di strumenti digitali più accessibili (come il sito ARPA e l’app IP-Alert), la gestione e pulizia del reticolo idrografico minore, le difficoltà operative dei piccoli Comuni e le proposte per garantire una task force di supporto alla progettazione.

Particolare attenzione è stata riservata alle aree del Canavese e della Val Chiusella, tra cui Traversella, Brosso e Castellamonte, dove le frane minacciano infrastrutture strategiche e l’accesso agli alpeggi, oltre al territorio del Chivassese.

Il Presidente della V Commissione Sergio Bartoli ha concluso la seduta chiedendo un impegno costante nel garantire fondi per le emergenze “urgenti”, anche in via anticipatoria, anche ad aziende e privati, e nel rafforzare il coordinamento istituzionale per non lasciare soli i Comuni, in particolare i più piccoli.

Crollo gru di via Genova, udienza per l’omicidio dei tre operai

Dopo la prima udienza del 20 gennaio 2025, riprende mercoledì 14 maggio 2025, alle ore 9, nella maxi aula 3 del Tribunale di Torino, il processo penale per il crollo della gru di via Genova avvenuto il 18 dicembre 2021 nel capoluogo piemontese, in cui sono morti tre lavoratori: Filippo FaloticoRoberto Peretto e Marco Pozzetti.

È prevista l’audizione dei testimoni indicati dal pm Giorgio Nicola. Si inizierà con gli ufficiali di polizia giudiziaria che hanno svolto gli accertamenti tecnici nell’immediatezza del fatto, tra i quali quelli dello Spresal.

Sono cinque le persone imputate: Enrico CalabreseFederico FiammengoRoberta IandolinoStefano Sprocatti e Mirzad Svraka. Molte gravi le accuse: disastro, lesioni personali colpose e omicidio colposo, con l’aggravante della violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e in cooperazione colposa tra loro.

«Il processo entra finalmente nel vivo – dichiara Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro, l’associazione ammessa come parte civile nel processo – e ci auguriamo possa procedere rapidamente. È una tragedia che ha colpito tutta la comunità torinese e che poteva avere ulteriori conseguenze se la gru avesse colpito il pullman passato poco prima. Ci auguriamo si faccia presto chiarezza: è doveroso per le vittime, ma anche per chi ogni giorno lotta contro l’insicurezza dei cantieri e per tutelare lavoratori e lavoratrici, che continuano a morire, in edilizia, ma non solo».

«Il drammatico caso della gru di via Genova – afferma Quirico – è esemplificativo delle difficili condizioni in cui si trovano spesso a operare i lavoratori edili, anche quando sono coinvolte importanti aziende del settore. Non possiamo lasciarli soli e dobbiamo intensificare le azioni a loro tutela, anche preventive, come i controlli nei cantieri, ancora insufficienti».

Nel processo sono stati ammesse come parti civili l’associazione Sicurezza e Lavoro, Inail e i sindacati edili Fenealuil e Fillea Cgil. Il Comune di Torino ha accettato la somma di 55 mila euro e ha deciso di uscire dal processo.

Il giudice Claudio Canavero ha anche fissato le prossime udienze, sempre nella maxi aula 3 del tribunal, indicativamente dalle ore 9 alla 17: lunedì 19 maggio, lunedì 9 giugno, lunedì 16 giugno, lunedì 7 luglio 2025.

 

(da Sicurezza e Lavoro)

Regione, approvato il Ddl sulla sicurezza stradale

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Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità dei votanti (l’opposizione non ha partecipato al voto) il disegno di legge 68 “Disposizioni in materia di gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali regionali, provinciali e comunali”.

Come spiegato dal relatore di maggioranza Davide Buzzi Langhi (Fi) l’obiettivo della nuova norma è la “riduzione dei sinistri e delle vittime di incidenti stradali”. Questo attraverso l’adempimento di “quanto previsto dalla normativa europea e nazionale, fornendo uno strumento normativo che disciplini la materia a livello locale per una corretta gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali. Il testo è frutto di una lunga interlocuzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, coordinata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome”.

“Ci chiediamo perché siamo la prima regione che traduce a livello locale queste normative – ha detto la relatrice di opposizione Nadia Conticelli (Pd) -. Quella della sicurezza stradale è una sfida anche legata ai mutamenti climatici. Questi interventi ricadono in buona parte sulla Città metropolitana e le Province che, causa mancanza di fondi, sono già in difficoltà per la manutenzione stradale. Ma lo stanziamento previsto nel Ddl è esiguo. La domanda è come tutto questo ricadrà sugli Enti locali, quindi sospendiamo il giudizio sul Ddl che non deve ridursi solo a un adempimento burocratico”.

Nella discussione generale Alberto Avetta (Pd) ha sottolineato che nel concreto il raggiungimento degli obiettivi del Ddl richiede “più personale e maggiori risorse economiche, come segnalato anche nel parere del Cal”.

L’assessore Marco Gabusi ha ricordato che “il percorso è stato condiviso in Conferenza Stato Regioni” e che “la norma si occupa delle strade di tipo C extraurbane, vale a dire una fattispecie molto ristretta di strade. In merito agli stanziamenti si tratta di cominciare ad accompagnare gli enti non nell’intervento ma nella progettazione. Per la sicurezza abbiamo già speso decine di milioni di euro e siamo pronti ad aumentare i fondi. Non facciamo da passacarte, vogliamo aumentare la sicurezza”.

Nelle dichiarazioni di voto, per le minoranze, oltre a Conticelli è intervenuta Alice Ravinale (Avs) preoccupata a che la delega non divenga “uno scarico di responsabilità”, Vittoria Nallo (Sue) che ha auspicato “un aumento dei fondi già con la legge di stabilità”, Alberto Unia (M5s) che ha lamentato la “mancanza di un riferimento per garantire la verifica indipendente dei progetti”.

Per la maggioranza, oltre a Buzzi Langhi, sono intervenuti per dichiarare voto favorevole Fabrizio Ricca (Lega), Carlo Riva Vercellotti (Fdi), Silvio Magliano (Lista Cirio). Gli interventi di maggioranza, oltre a ricordare che questa è una risposta concreta alle necessità di sicurezza, con controlli veri e classificazioni mirate, hanno sottolineato che il testo promuove la sicurezza delle infrastrutture stradali, non dal punto di vista strutturale ma dell’organizzazione della circolazione, per ridurre sinistri e vittime di incidenti. Come scritto anche nella relazione, con la nuova legge viene individuato nell’ente proprietario o nel titolare dell’amministrazione patrimoniale e gestionale della strada, il soggetto che deve applicare la norma. È anche affermato il principio per il quale la gestione della sicurezza stradale costituisce uno degli strumenti ai fini della programmazione degli interventi prioritari. Nel caso di progetti per nuove strade o quelli per l’adeguamento che prevedono una significativa variazione di tracciato, viene prevista la Viss, Valutazione di impatto sulla sicurezza stradale per i progetti di infrastruttura.

Ufficio stampa CRP

Abusata da bambina racconta tutto in un diario. Condannato trentacinquenne

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La giovane vittima di abusi ha raccontato tutto in un diario segreto, scritto  per anni. Oggi la condanna di un 35enne della zona di Ciriè. La madre della ragazza aveva letto le parole della figlia oggi diciassettenne, che aveva scritto sul diario quando era una bimba.  Il ragazzo allora usciva con la  sorella maggiore, ed è stato accusato di aver costretto la piccola a subire abusi in venti casi almeno e per quattro anni, da quando la vittima ne aveva dieci.  Oggi il Tribunale di Ivrea gli ha inflitto cinque anni e mezzo di carcere per violenza aggravata.

Arriva la Fiat 500 Hybrid a Mirafiori, forse si chiamerà “Torino”

Dallo stabilimento torinese di Mirafiori sono stati appena “sfornati” i primi esemplari di preserie della Fiat 500 ibrida.  La variante mild, come spiega la rivista Quattroruote, sarebbe dovuta uscire il prossimo anno. Il costruttore ha però deciso di lanciare la versione ibrida della 500e entro fine 2025 : modello mille tre cilindri. Sarà forse (ma non è certo)  denominato “Fiat 500 Torino”. Nel cofano della nuova vettura ibrida sarà collocato un 1.0 tre cilindri mild hybrid da 70 CV e 92 Nm con trazione anteriore e cambio manuale a sei rapporti. La 500 Hybrid ha l’obiettivo di potenziare la produzione a Mirafiori e la produttività dell’impianto torinese.

Concorsi infermieri, la Regione: “515 assunzioni più la copertura del turnover”

L’obiettivo dei tre concorsi per infermieri e tecnici sanitari indetti nei giorni scorsi da Azienda Zero è quello coprire il fabbisogno delle aziende sanitarie registrato dal competente Osservatorio regionale.

Grazie allo scorrimento delle graduatorie che verranno così formate si potrà arrivare all’assunzione di 401 infermieri, 49 tecnici di radiologia medica e 65 tecnici di laboratorio biomedico. Dagli stessi elenchi si potrà inoltre attingere per la sostituzione del personale che man mano andrà in pensione.

È per questo motivo che l’assessore alla Sanità Federico Riboldi sottolinea che «la partecipazione ai concorsi è importante per tutti i professionisti sanitari interessati: per l’ampia copertura del fabbisogno, in quanto le assunzioni previste rappresentano l’avvio di un piano pluriennale strutturato, con successive immissioni in servizio in linea con l’evoluzione delle necessità delle aziende sanitarie; per la garanzia di stabilità lavorativa, poiché i contratti saranno a tempo indeterminato, offrendo prospettive solide e continuità occupazionale; per la trasparenza, dato che la procedura centralizzata garantisce criteri di selezione omogenei».

Salone Off, fino al 20 maggio 800 eventi in 400 spazi

Il Salone Off 2025, giunto alla XXI edizione, si terrà dal 9 al 20 maggio e porterà 800 eventi in 400 spazi di Torino, della Città Metropolitana e di vari comuni del Piemonte. Diretto da Marco Pautasso e Paola Galletto, l’evento propone incontri, spettacoli, concerti e reading, con la partecipazione di nomi di rilievo come David Quammen, Liliana Cavani, Gianrico Carofiglio, Concita De Gregorio, Antonella Viola e Christian Greco.

Tra i progetti consolidati:

  • Voltapagina, con scrittori nelle carceri piemontesi e liguri.

  • Il Ballatoio, letture nei condomini, con protagonista Paolo Nori.

  • Pagine in corsia, letture negli ospedali.

  • Collaborazioni con il Museo Egizio e ritorno nelle Regge Sabaude.

Spazio anche alla musica (Heroes Festival, concerti e reading), al teatro (Celestini, De Gregorio), alle mostre (come quella dedicata al Concorso Lingua Madre e a Lalla Romano), al cinema (ospite Liliana Cavani) e a iniziative conviviali (cene letterarie, aperitivi culturali).

I Paesi Bassi sono il Paese Ospite, con autori come Hanna Bervoets e Nikki Dekker, mentre la Campania sarà Regione Ospite.

Debutta il Premio Ernesto Ferrero – Fondazione CRT per l’editoria innovativa, assegnato a:

  • Tamu,

  • Sabìr Editore,

  • Edizioni Henry Beyle.

UNO SGUARDO SUL PROGRAMMA DEL SALONE OFF

 

Il programma completo del Salone Off 2025 è consultabile integralmente su salonelibro.it, selezionando “Eventi Salone Off”.

Torino progetta i futuri urbani all’Arab European Cities Dialogue di Riyadh

La Città di Torino partecipa all’Arab European Cities Dialogue (AECD) 2025 in programma dall’11 al 13 maggio 2025 a Riyadh, in Arabia Saudita.

AECD 2025 è la prima piattaforma dedicata a rafforzare la collaborazione tra città arabe ed europee, promuovendo il dialogo, lo scambio di competenze e la costruzione di futuri urbani
sostenibili. Il Forum, organizzato da Riyadh Region Municipality e dall’Arab Urban Development Institute (AUDI) con la collaborazione strategica di PLATFORMA e CILG VNG International (Centre International de Développement Pour La Governance Local Innovante), si svolgerà ogni due anni in una città araba e una città europea in modo alternato ed è concepito come una piattaforma orientata all’azione, che mira a creare partenariati, a lanciare iniziative congiunte e a sviluppare strategie condivise che possano proiettarsi ben oltre l’evento stesso. Questa edizione riunisce oltre 120 città e più di 50 organizzazioni mondiali per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile, resiliente e inclusivo attraverso il dialogo e la collaborazione.

La città di Torino partecipa all’Arab European Cities Dialogue portando la propria visione di sviluppo urbano basata sul dialogo tra città e la condivisione di strategie comuni per affrontare le sfide della transizione ecologica, della digitalizzazione e dell’inclusione sociale. In questo contesto internazionale, Torino si propone come parte attiva di una rete di città che cooperano per costruire modelli urbani più equi, partecipati e resilienti. Domani Il sindaco Stefano Lo Russo interverrà nella sessione plenaria dedicata alla trasformazione digitale della governance urbana, per illustrare le buone pratiche, come lo sviluppo del digital twin, e la visione di Torino sulla transizione digitale, insieme al Sindaco di Ramallah (Territori Palestinesi), al Sindaco di Sarajevo (Bosnia Erzegovina) e al direttore generale di
Manama (Bahrein).

“La partecipazione all’Arab European Cities Dialogue su invito del sindaco di Riyadh – spiega il sindaco Stefano Lo Russo- è una grande occasione di relazioni internazionali per Torino e riflette la vocazione della nostra città come laboratorio di innovazione, sociale e tecnologica, all’avanguardia sui temi della mobilità sostenibile e della rigenerazione urbana di livello globale.
Questo impegno per l’innovazione è stato peraltro riconosciuto dall’Unione Europea con il premio ‘Capitale europea dell’innovazione 2024-2025’. Dialogo e creazione di reti internazionali sono per Torino elementi strategici fondamentali: crediamo non solo che il confronto tra città sia essenziale per contribuire a costruire comunità più sostenibili, inclusive, proiettate al futuro, ma che far conoscere Torino e le cose che ha fatto e sa fare ad altre città rappresenti un grande volano anche nell’attrazione di potenziali investimenti e nella promozione del nostro sistema produttivo e universitario”.

AECD 2025 è strutturato attorno a quattro obiettivi chiave:
Cities Cooperation – cooperazione interurbana;
Livable Cities & Climate Change – città vivibili e cambiamenti climatici;
Technology & Digital Transformation – innovazione tecnologica e trasformazione
digitale;
Municipal Financial Sustainability – sostenibilità finanziaria municipale.

Sono in programma sessioni parallele per favorire lo scambio di buone pratiche sulle sfide urbane, oltre a incontri strutturati volti a esplorare opportunità di collaborazione tra città. Sono previsti confronti tra rappresentanti delle città e istituzioni finanziarie su strategie di finanziamento, nonché occasioni per presentare progetti a potenziali investitori.
Sono altresì previsti momenti di incontro bilaterale tra le tante città presenti all’iniziativa.
Il confronto tra città europee e arabe rappresenta un’occasione preziosa per mettere in circolazione esperienze, soluzioni e buone pratiche, rafforzando le relazioni istituzionali e culturali tra territori diversi, ma accomunati da obiettivi condivisi.

TORINO CLICK

Export piemontese da record: nel 2024 i distretti superano i 13 miliardi nonostante le difficoltà globali

Nel 2024 le esportazioni dei distretti industriali del Piemonte hanno raggiunto un traguardo importante, superando per la prima volta i 13 miliardi di euro. L’aumento rispetto all’anno precedente è stato modesto, con una crescita dello 0,7% (pari a 92 milioni di euro), ma in linea con la media nazionale dei distretti (+0,9%).

Nonostante un contesto economico internazionale piuttosto debole, i distretti piemontesi si sono comportati meglio rispetto all’andamento generale della regione, che ha registrato un calo del 4,9%, penalizzata in particolare dalle difficoltà del settore automobilistico torinese.

Nel corso dell’anno, le vendite all’estero dei distretti hanno continuato a crescere per tre trimestri consecutivi: +1,1% nei primi tre mesi, +1,5% nel secondo trimestre e +2,6% nel terzo. Solo negli ultimi tre mesi del 2024 si è registrato un lieve calo, pari al 2,2%.

Questi dati arrivano dal Monitor dei Distretti del Piemonte redatto da Intesa Sanpaolo, che sottolinea come, pur tra alti e bassi e con risultati diversi da un settore all’altro, i distretti siano riusciti a tenere bene sui mercati esteri, confermandosi un motore importante dell’economia regionale.

Torna lo Space Festival, quattro giorni tra le stelle

Dal 22 al 25 maggio ritorna l’unico evento gratuito in Italia nel quale astronauti, ricercatori e astrofili incontrano il grande pubblico per raccontare i nuovi traguardi dell’esplorazione spaziale. Tra gli ospiti della IV edizione, gli astronauti Luca Parmitano, Maurizio Cheli e Paolo Nespoli.


 Da capitale italiana riconosciuta dell’industria aerospaziale per il suo ecosistema industriale e scientifico attivo nel settore della space economy, Torino torna ad essere per quattro giorni anche il riferimento nella comunicazione divulgativa sull’esplorazione del cosmo e la scoperta di nuovi mondi con la IV edizione di Space Festival. Gioco, Scienza, Fantascienza, evento interamente gratuito che si svolgerà da giovedì 22 a domenica 25 maggio, con un programma diffuso tra il centro città e le iniziative che coinvolgeranno Collegno, il Planetario Infini.To di Pino Torinese e le principali realtà produttive del distretto aerospaziale torinese.

L’evento, promosso e organizzato dalla Marco Berry Onlus – con la direzione artistica di Marco Berry e la consulenza scientifica del giornalista aerospaziale Antonio Lo Campo –, si pone l’obiettivo di avvicinare il grande pubblico alle nuove frontiere dell’esplorazione spaziale, dando la parola ai protagonisti italiani di questa epopea e mescolando i linguaggi propri della divulgazione scientifica con la narrazione e il gioco.

Moltissimi gli ospiti attesi a Torino in questa edizione, tra i quali spiccano gli astronauti Luca Parmitano, Maurizio Cheli e Paolo Nespoli che incontreranno il pubblico nel ciclo di talk Vita da astronauta per ripercorrere le loro esperienze, tra passato, presente e futuro della sfida per portare l’uomo oltre l’atmosfera terrestre. Un’occasione unica per saperne di più alla vigilia dell’avvio delle missioni con equipaggio del Programma Artemis, che si pone l’obiettivo di riportare in pochi anni la presenza umana sulla Luna. Tra gli ospiti del festival, il planetologo Maurizio Pajola, che ha partecipato allo studio dei campioni della superficie dell’asteroide Bennu recuperati dalla Nasa, lo chef stellato Davide Scabin, che ha firmato i piatti da inviare nello spazio di Luca Parmitano, e il fondatore di Passione Astronomia Pasquale D’Anna, che ha costruito una piattaforma di divulgazione scientifica capace di aggregare solo su Instagram oltre 220mila persone.

Per tutti i quattro giorni il “centro gravitazionale” principale di Space Festival sarà nuovamente Galleria San Federico, nel cuore di Torino, che ospiterà nel suo passage le riproduzioni in scala dei tre razzi che hanno scandito l’evoluzione delle missioni spaziali occidentali: il Nasa Saturn V protagonista delle missioni Apollo, il Nasa SLS derivato dallo Space Shuttle e concepito come lanciatore pesante per accompagnare i futuri programmi di esplorazione con equipaggio verso la Luna e Marte e lo SpaceX Starship. Nello Spazio Lux, al primo piano di Fiorfood, si terranno tutti i giorni presentazioni di libri a tema “spaziale”, con la partecipazione degli autori, da Piero Bianucci a Giovanni Caprara, coordinate da Martina Pascutti.

I talk di Space Festival, oltre ad ospitare gli incontri con gli astronauti, permetteranno di ascoltare scienziati, ricercatori, rappresentanti di aziende e realtà istituzionali, astrofili, creators, ufologi e altri personaggi ancora fare il punto su temi di stretta attualità: dal ruolo dell’Italia in sessant’anni di esplorazione spaziale, alle ultime scoperte dai progetti di ricerca dedicati allo spazio profondo, fino alle risposte più attendibili sul fenomeno Ufo. Giovedì 22 e il venerdì 23 maggio i talk saranno ospitati presso il cinema Lux, per poi proseguire sabato 24 maggio presso l’aula magna “Aldo Moro” dell’Università di Torino, in via Verdi.

Venerdì 23, i bambini della classe risultata vincitrice del contest “Una lezione spaziale”, che ha coinvolto gli alunni di 27 scuole primarie di Torino e provincia nel progettare una Valigia per la Luna da riempire con gli oggetti che avrebbero portato con sé in una breve vacanza spaziale, potranno visitare lo stabilimento di Thales Alenia Space di Torino, in compagnia di un astronauta. Tutte le valigette saranno esposte in Galleria San Federico nella giornata di sabato 24.

Nelle giornate di sabato 24 e domenica 25 maggio i film di Space Festival approderanno sugli schermi del cinema Lux con la proiezione di due pellicole d’eccezione legate all’esplorazione spaziale: “Armageddon – giudizio finale”, film diretto da Michael Bay (1998) e “Space Cowboys”, successo firmato da Clint Eastwood (2000).

La collaborazione con Infini.To – Planetario di Torino permetterà anche quest’anno di offrire in tutte le giornate del Festival un ricco programma di appuntamenti gratuiti a numero chiuso e prenotazione obbligatoria, alcuni dei quali realizzati in collaborazione per la prima volta con Viridarium Lab Garden e con INAF – Osservatorio Astrofisico di Torino, che comprende la visita del planetario, la visione di alcuni degli spettacoli proposti, una serata di osservazione astronomica guidata nella notte di venerdì 24 e un pomeriggio di osservazione guidata del Sole con telescopio domenica 25.

Sempre domenica 25 maggio, in piazza della Pace nel Parco Carlo Alberto Dalla Chiesa presso il Parco della Certosa Reale di Collegno, verrà realizzato il volo di un robot stratosferico, di proprietà della startup innovativa Stratobotic, che condurrà una diretta video a 360° in alta definizione fino a oltre 25 km di quota. Il pubblico presente potrà inoltre partecipare a un’originale esperienza di gioco per smartphone ambientata nello spazio intorno al pallone in volo realizzata da SpArks, Venture dello Space Business Catalyst promosso da Thales Alenia Space.

L’edizione 2025 di Space Festival è realizzata dalla Marco Berry Onlus con il sostegno della Regione Piemonte e il patrocinio della Città di Torino, della Città di Collegno, dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino. La manifestazione è resa possibile dal contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, Altec, Nova Coop, Thales Alenia Space e TÜV Italia.

«La corsa all’esplorazione spaziale è oggi più viva che mai, l’uomo si appresta a tornare dopo quasi 60 anni sulla luna per stabilirvi una presenza costante e si sta progettando anche la conquista di Marte – ha spiegato Marco Berry, Direttore artistico della manifestazione – lo Space Festival vuole avvicinare tutte le persone a questi temi, raccontando il ruolo di Torino nell’industria aerospaziale e nella ricerca scientifica ma soprattutto le particolarità e le curiosità di un argomento che ha grandi ricadute nelle nostre vite. Vogliamo farlo attraverso il gioco, la divulgazione scientifica e l’intrattenimento per raggiungere il più grande pubblico possibile».

«La Regione è orgogliosa di partecipare a un evento che coniuga conoscenza, curiosità e visione del futuro. Il Piemonte – ha dichiarato l’assessore regionale alle attività produttive Andrea Tronzanoha scelto da tempo di investire sull’aerospazio, settore strategico di sviluppo economico, innovazione industriale e crescita occupazionale. Space Festival rappresenta un’occasione preziosa per raccontare al grande pubblico, e in particolare alle nuove generazioni, le opportunità offerte da un comparto che già oggi coinvolge migliaia di addetti sul nostro territorio: sostenendo questa iniziativa vogliamo contribuire a creare un ecosistema competitivo, consapevole e capace di attrarre nuovi talenti».

«Space Festival è una manifestazione capace non solo di valorizzare l’importante patrimonio industriale e scientifico di Torino nel settore aerospaziale, ma anche di renderlo accessibile e affascinante per tutti, dai più piccoli agli appassionati – ha dichiarato l’assessore comunale al Turismo e ai Grandi eventi Domenico Carretta -. Dopo il successo delle prime edizioni, il Festival continua a raccontare l’astronomia e l’esplorazione spaziale con il suo consueto taglio pop, accessibile a tutti, mescolando gioco e linguaggio scientifico. È ormai uno degli appuntamenti più attesi del mese di maggio, un mese ricco di grandi eventi culturali, sportivi e, come in questo caso, proiettati verso il futuro».

Tutti gli appuntamenti del festival sono gratuiti ma con accesso fino ad esaurimento dei posti disponibili. Per conoscere il calendario completo, gli ospiti e le iniziative correlate e per prenotare in anticipo il posto a un evento, consultare www.spacefestival.it.