Per diversi medici chirurghi la chirurgia estetica moderna va esercitata con esperienza e professionalità. Questo è il caso del dottor Yuri Macrino, chirurgo plastico con studio a Roma, ma attivo anche a Milano e Torino, da anni distintosi nel campo della chirurgia estetica e ricostruttiva. Il dottor Macrino mantiene anche nei momenti in cui è lontano dalla professione un’ottima manualità, suonando sia la chitarra sia il pianoforte, che implicano l’uso delle mani e aumentano la coordinazione delle dita.Consulente medico per il doppiaggio nella famosa serie americana Grey’s Anatomy, Macrino si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia all’Università La Sapienza di Roma nel ’95, ottenendo poi la Specializzazione in Chirurgia plastica e ricostruttiva presso l’Università di Catania. Ha poi approfondito le sue conoscenze praticando sia a Catania, sia a Roma e nella Repubblica Ceca. Proprio grazie ai suoi studi in questa Repubblica ha avuto la possibilità di seguire gli insegnamenti della scuola russa. Negli anni della Specializzazione ha avuto la fortuna di poter seguire la Scuola diretta dal professor Micali, attraverso la quale ha potuto anche incontrare il professor Nordstrom e operare con alcuni suoi allievi.
“La specializzazione in Chirurgia plastica da parte di un chirurgo estetico – spiega il dottor Macrino – anche se non costituisce un requisito indispensabile per svolgere gli interventi di chirurgia estetica, sicuramente rappresenta una garanzia in più per il paziente. Infatti uno specialista in Chirurgia plastica ha frequentato per cinque anni reparti di chirurgia plastica ricostruttiva e ha sostenuto gli esami per conseguire la Specializzazione. Quindi ha competenze ulteriori rispetto al solo chirurgo estetico. Purtroppo in Italia ancor oggi la Chirurgia estetica continua a rimanere un campo in cui le competenze non sono così ben certificate e delineate, tanto che non sempre risulta facile per il paziente che voglia sottoporsi a un intervento estetico orientarsi in modo adeguato”.

“Uno degli interventi di chirurgia estetica che effettuo con piu’ frequenza – spiega il dottor Yuri Macrino – è quello di mastoplastica, “additiva” nel caso si voglia aumentare il volume del seno o, nel caso contrario, “riduttiva”. Per questo tipo di intervento le pazienti sono spesso molto giovani, anche poco più che ventenni. Se il distretto mammario presenta delle asimmetrie, più o meno evidenti, di forma e di volume della mammella, di dimensione e posizione dei capezzoli, sarà necessario un intervento di mastoplastica correttiva. Nel caso della mastoplastica additiva le cicatrici sono sicuramente minori rispetto a quelle che risultano dal secondo tipo di intervento; la naturalità del risultato dell’intervento è data dalla combinazione dell’abilità chirurgica, dalla sua progettazione adeguata e esecuzione, oltre che dall’impiego di protesi mammarie di qualità “.
“La durata del risultato di una mastoplastica – precisa il dottor Macrino – è legata al tempo. La mastoplastica additiva soddisfa il desiderio di maggior volume del seno e, sicuramente, l’evoluzione dei materiali e delle tecniche produttive hanno migliorato la forma, la consistenza, la sicurezza e la durata delle protesi mammarie. La mastoplastica additiva, per esempio, riesce a correggere l’inestetismo di un seno ipotrofico, tenendo anche presente il cambiamento di natura psicologica. Mi si rivolgono per questo tipo di intervento anche pazienti giovani, che richiedono l’aumento del seno ritenuto troppo piccolo. Altre richiedono l’intervento in seguito a un moderato rilassamento o dopo l’allattamento, per ripristinarne il volume. Al tatto il seno risulterà morbido come quello naturale e, anche in situazioni dinamiche, aspetto e movimento saranno del tutto pari al tessuto mammario.
“Un altro tipo di intervento in aumento di richieste – aggiunge il dottor Macrino – soprattutto dalle donne, è il lifting delle braccia, che consente di eliminare l’eccesso di cute di tessuto adiposo che si accumula nella zona compresa dal gomito alla spalla. Si tratta di un intervento di circa due ore, in anestesia generale, in regime di day surgery. Sono poi molte le pazienti di sesso femminile, ma anche maschile, che richiedono una blefaroplastica, che è l’intervento più appropriato per ottenere un effetto di ringiovanimento degli occhi e un aspetto più fresco e riposato. Sia uomini che donne ricorrono, infine, spesso all’intervento di addominoplastica, che prevede la rimozione del grasso e del tessuto adiposo in eccesso. Lo scopo di questo intervento è quello di ottenere la cosiddetta “pancia piatta”, asportando e eliminando cute e grasso in eccesso per la riduzione dell’addome, rinforzando i muscoli addominali rilassati e ricostruendo l’ombelico nella sua forma originaria”.
Mara Martellotta
Dottor Yuri Macrino
Studio medico Drym, via Fibonacci 31, 00166, Roma
Clinica Parioli, via Felice Giordano, Roma
Milano
Studio Via Ruggero Boscovich 30
Clinica villa Letizia, via Gaetano Donizetti 12
Torino
Studio medico via Giorgio Bidone 31 c/o Casa di Cura Sedes Sapientiae
Clinica Casa di Cura Sedes Sapientiae


Cinque donne, cinque chef “stellate”, ritratte da Laura Travaini, scrittrice e appassionata animatrice culturale e fondatrice dell’associazione “Scrittori e Sapori”: questo e molto altro è “Curve di cioccolato”.
“made in Italy”. Nelle interviste emerge il profilo femminile di queste artiste della gastronomia, con il tratto deciso di personalità che sanno farsi valere in un settore in cui spopolano molti nomi maschili. Una raccolta davvero gustosa, con tanto di golose ricette, da leccarsi i baffi. Laura Travaini, originaria di Fontaneto d’Agogna, vive a Orta San Giulio e nel 2011 ha fondato – insieme a importanti scrittori ( come Margherita Oggero e Bruno Gambarotta) a chef stellati e al gruppo dei Volontari della Letteratura e del Gusto, l’associazione Scrittori e Sapori. Dopo aver curato l’antologia “Il Gusto del Piemonte”, una guida turistica non consueta che percorre il Piemonte toccando borghi e paesi alla ricerca delle lingue minoritarie (piemontese, francoprovenzale, occitano, walser) , riportando le ricette di piatti tipici rielaborati, si popone di diffondere la cultura del buon cibo, legando ambiti quali la letteratura, l’enogastronomia, la cucina, i prodotti tipici territoriali.
Sono percorsi turistici a piedi, alla scoperta di vigne e boschi tra quindici delle più note cantine piemontesi, tutte gestite da donne
Vita da escort a Torino. Siti e giornali specializzati promuovon decine di ragazze e ragazzi, molti stranieri, che propongono più o meno palesemente i loro servizi.
SUI SENTIERI DI ALPI BIKE RESORT CON ANEMOS ITINERARI DEL VENTO, AL VIA LE ESCURSIONI PER L’ESTATE 2016
All’apertura della stagione 2016, 91 zone su un totale di 93 monitorate dall’Arpa Piemonte, e dislocate su sette laghi e due corsi d’acqua, sono state dichiarate balneabili.




Questo però non vuol dire che non si possano usare gli stimoli dei social media in maniera più creativa e utile e le aziende lo stanno comprendendo. Ad esempio, le aziende del settore fotografico stanno vivendo un grande cambiamento in questi anni, così come il mondo della stampa fotografica: la maggior parte del materiale fotografato viene usufruito a livello multimediale piuttosto che in formato cartaceo, ma è anche vero che si stanno creando e cercando sempre nuovi modi per ristimolare il processo inverso. La maggior parte delle fotografie sono catturate con smartphone e Kodak, l’azienda leader nel campo delle stampe fotografiche, prova a reagire con mettendo a disposizione le Api, i