Un’dea di evasione low cost da cogliere al volo….
1 GIUGNO Partenza da Venezia alle 17:00 2 GIUGNO Arrivo a Zara alle 9:00, partenza alle 18:00 3 GIUGNO Arrivo a Capodistria alle 9:00, partenza alle 18:00 4 GIUGNO Arrivo a Venezia alle 9:00
info: vacanze@artquick.it

INFORMAZIONE COMMERCIALE
Si parte da Venezia, la citta’ magica con i suoi canali e la sua unicita’ riconosciuta in tutto
il mondo, alla volta di Zara attraversando l’Adriatico, a Zara si sbarca per tutta la giornata. Zara è una città molto piacevole, con un buon numero di ristoranti dove si mangia dell’ottimo cibo (ovunque troverete nel menù il formaggio d’agnello). Le sue strade lastricate, molte delle quali ricostruite dopo la 2^ guerra mondiale, disegnano una griglia sulla mappa della piccola penisola dove sorge il centro storico, appena 300 x 600 metri.
L’ingresso pedonale avviene attraverso un varco aperto nelle antiche fortificazioni, la Porta di Terraferma. L’opera è una delle tante costruite a Zara dall’architetto veronese Michele Sanmicheli a metà del XVI secolo. Sopra la Porta si vede ancora il leone di San Marco, simbolo della Repubblica di Venezia.
La via principale è la Calle Larga, la “via dello struscio”, che unisce l’antica piazza cittadina risalente al I-II secolo, il Foro Romano, alla piazza del Popolo. Intorno ad essa si alzano gli edifici più importanti, eredità della dominazione romana, bizantina o veneziana:La chiesa Bizantina di San Donato,la cattedrale di Sant Anastasia o la chiesa di San Crisogono uno dei quattro patroni.
l centro fisico è rappresentato dalla piazza del Popolo: qui si affaccia la Loggia della città in stile rinascimentale, che all’origine era la sede del tribunale (opera del Sanmicheli, 1565), il municipio e il Palazzo della Gran Guardia con la torre dell’Orologio del 1798, sede attuale del museo etnografico.
Infine piazza delle Erbe con la Chiesa di Santa Maria ed Museo d’Arte Sacra.
Al di là delle bellezze artistiche ed architettoniche, Zara è perfetta per un tranquillo pomeriggio estivo, passeggiando o stando seduti a bersi un pivo (birra), che 90 volte su 100 è una Karlovacko.
Si riparte poi alla volta di Capodistria

Una ricca storia ci ha lasciato in eredità dal nostro passato, tante emozioni, storie dei tempi belli e brutti, di uomini che hanno qui vissuto e creato.
LA LEGGENDA DELLA FONDAZIONE DI CAPODISTRIA ci racconta che fu fondata su di un isolotto, che nacque quando Atena, la dea della saggezza, perse il suo scudo combattendo contro la Medusa. Atena vinse la battaglia e mise la testa della Medusa sullo scudo.
Numerose caratteristiche architettoniche ci testimoniano che Capodistria fu molto importante, come la porta della Muda (l’unica restante delle dodici costruite) in piazza France Prešeren, dove si trova anche la fontana di Da Ponte, costruita in stile barocco nel 1666. Oppure la Via Callegaria, adesso come allora la più importante via di Capodistria, che già da secoli ospita diversi mercanti e artigiani. Il cuore della città, la Piazza Tito, una delle più belle piazze della Repubblica di Venezia, è impreziosita dal Palazzo Pretorio (casa cittadina), dalla Foresteria e Armeria (sede dell’ Università del
Litorale), dalla Loggia del Quattrocento, dal Duomo – Chiesa dell’Assunzione di Maria (con numerose opere di Vittore Carpaccio) e dalla Torre cittadina-Campanile, sul quale si può anche salire. La passeggiata per la città di Capodistria continua lungo la Via del porto, che ci porta a visitare la Taverna (antico magazzino del sale, attuale centro di eventi multifunzionale), dove, soprattutto in estate, si svolgono diversi concerti e altre manifestazioni culturali di Capodistria.
Capodistria è oggi un centro commerciale e turistico con una prospettiva orientata allo
sviluppo del turismo nautico e sportivo. Vale sicuramente la pena di approfittare delle straordinarie opportunità per lo shopping.Si rientra infine a Venezia con sbarco intorno alle 9 del mattino giusto in tempo per dedicarsi ancora una giornata dall’atmosfera magicamente speciale.

1 GIUGNO Partenza da Venezia alle 17:00
2 GIUGNO Arrivo a Zara alle 9:00, partenza alle 18:00
3 GIUGNO Arrivo a Capodistria alle 9:00, partenza alle 18:00
4 GIUGNO Arrivo a Venezia alle 9:00
disponibilità di sole cabine doppie:
INTERNA BELLA € 189
INTERNA FANTASTICA € 194
ESTERNA BELLA € 217
ESTERNA FANTASTICA € 241
Da aggiungere:
TASSE PORTUALI € 80
ALL INCLUSIVE 24H € 78 (obbligatorio)
ASSICURAZIONE € 50
info: vacanze@artquick.it


La mostra mercato nel cuore della città Flor è un appuntamento consolidato nei calendari delle mostre mercato italiane
piante rare e insolite, piante tropicali e piante acquatiche, ma anche oggettistica per il giardinaggio, libri, sementi e prodotti naturali, decorazioni e spezie. Durante i giorni di Flor16, lo splendido giardino di Palazzo Cisterna ospiterà diverse iniziative, aperte a tutti i visitatori: la mostra fotografica “Primavera a Tunisi” a cura di Rosita Ferrato. Un percorso espositivo per cogliere, attraverso le immagini della natura, i mutamenti che avvengono nella realtà tunisina, forse l’unica che ancora oggi coltiva le speranze nate con la stagione delle Primavere arabe. Immagini di alberi, fiori e decorazioni che non solo rivelano la prepotente e rigogliosa bellezza del Paese dei gelsomini, ma che rimandano ad una riflessione più ampia e profonda: il grande albero che, ritratto in primo piano, accoglie i visitatori, custodisce il mosaico in ricordo delle vittime dell’attentato al Museo del Bardo, nel marzo 2015. L’autrice è la giornalista e fotografa Rosita Ferrato (coadiuvata dall’operatore e coautore Tarek Fourati) che sceglie l’immediatezza del linguaggio visivo per continuare a narrare un Paese che conosce profondamente, al quale ha dedicato numerosi reportage di viaggio, disponibili sul sito www.caffedeigiornalisti.it; attraverso l’esposizione di numerosi esemplari e grazie alla collaborazione con l’Azienda Agricola Maurizio Feletig e Vivai Pozzo, sarà raccontata “La storia della rosa. Dalle botaniche alle moderne”. Dalla “botanica”, ritenuta la specie più antica, alle molteplici versioni ibride, create dalla natura o grazie all’intervento dell’uomo durante il ‘700 e l’800, per arrivare a “La France”, considerato il primo esemplare di rosa moderna, perché capace di unire la specie europea con quella cinese. Saranno naturalmente esposte anche alcune delle infinite varietà contemporanee;
la carica delle 101 Mente, in collaborazione con il Vivaio Fratelli Gramaglia, guiderà il visitatore in un excursus plurisensoriale, alla scoperta di 101 tipi di menta provenienti da tutto il mondo, alcuni famosi, altri sconosciuti e sorprendenti. Dalla Piperita rossa di Pancalieri, giunta nella seconda metà dell’800 dall’Inghilterra e che nel territorio piemontese ha trovato il suo habitat ideale, diventando una delle specie più pregiate, alla Requenii, proveniente dalla Corsica, che con le sue minuscole foglie è la varietà di menta più piccola esistente in natura. Dalla Sua Veolens variegata, dal caratteristico profumo di mela, alla Menta Cervina, proveniente dal Marocco, che presenta una forma originale, totalmente diversa da tutte le altre specie. Senza dimenticare, naturalmente, la celebre e celebrata varietà di menta marocchina, con cui nei paesi del Nord Africa viene preparato l’ottimo Tè marocchino; Sabato 21, dalle 10.30 alle 17.30, nell’ambito del Community School Garden, progetto del Laboratorio Città Sostenibile di Iter della Città di Torino, si svolgerà l’iniziativa Ortomobile, con l’esposizione di coltivazioni in cassetta prodotte dalle scuole di Torino, l’organizzazione di laboratori – giochi e di corsi di orto in cassetta, per promuovere l’educazione alimentare e ambientale; Sabato 21 alle 11.30 e domenica 22 alle 15, presso lo Spazio Incontri Ethimo, all’interno del giardino, si terrà la presentazione al pubblico e alla stampa della Guida Paesaggi Landscapes a cura dell’AIAPP (Associazione Italiana Architettura del Paesaggio) sezione Piemonte. Attraverso la presentazione di una carrellata di progetti realizzati da soci, architetti e agronomi della Regione Piemonte, la Guida offre una mappa di magnifici giardini e paesaggi e di itinerari curiosi e interessanti presenti nel nostro territorio, con notizie e indicazioni su come raggiungerli e con la possibilità di ulteriori approfondimenti attraverso l’utilizzo di un QR code. Sabato 21 alle 18, sempre all’interno del giardino, si terrà la presentazione del libro Il Vermouth di Torino, della casa editrice Graphot, a cura di Fulvio Piccinino. La storia di una delle eccellenze enogastronomiche storiche della città sabauda, attraverso la presentazione delle materie prime, del metodo produttivo, delle ricette tradizionali, ma anche dei produttori storici, dei marchi scomparsi e di quelli rinati, con una panoramica sui principali cocktail eseguiti con questo caposaldo della miscelazione tradizionale. Un’opera completa per chi si avvicina al vermouth per la prima volta e per chi vuole approfondire la
conoscenza di questo prodotto. Durante la presentazione sarà servita una degustazione, a base naturalmente di vermouth, e saranno mostrate alcune delle principali piante da cui si può ricavare questa gustosa bevanda. Per tutta la durata di Flor, Il Podere le Rocche organizzerà, presso il proprio stand, laboratori creativi di Flower Power. Gli amanti dei fiori di ogni età potranno imparare a creare coroncine fiorite, collane di fiori freschi, copricapi di carta e fiori e addirittura una piccola torta fiorita. Il costo di partecipazione è di 25 euro per gli adulti e 10 per i più piccoli. Inoltre sabato 21 alle ore ore 15:30, in occasione di Flor, Giardino forbito organizza, presso il gazebo dei Giardini Sambuy, la presentazione del libro “Il giardino svelato” di Blu Edizioni, con Edoardo Santoro, Laura Caratti, Valentina Forneris, Eddi Volpato e Anna Peyron. Un’interessante guida che aiuta a scoprire i segreti del mestiere di giardinieri esperti e appassionati per imparare a inventare il proprio giardino. Questa edizione di Flor sarà ancora più social grazie all’iniziativa della libreria Bodoni Spazio B, in collaborazione con Urbees, dal titolo “Tu ce l’hai un giardino d’infanzia?”. Chi vuole partecipare può pubblicare su facebook un breve racconto del proprio primo ricordo legato a un giardino, usando l’hashtag #GiardiniDiCarta. Oppure può raccontarlo direttamente allo stand della libreria Bodoni in via Carlo Alberto 41. Il racconto più bello riceverà un libro in regalo e tutti saranno raccolti e pubblicati per ricordare il weekend di FLOR. Spazio B e Urbees intratterranno anche i più piccoli. Per tutta la durata di Flor, presso lo stand di fronte alla Libreria Bodoni in Via Carlo Alberto 41, è stato allestito uno spazio relax dove colorare, ritagliare e costruire origami con immagini della natura e degli insetti impollinatori.
I comuni dell’area metropolitana torinesi si ritrovano sotto la Mole nel weekend per la rassegna ‘Pro Loco in festa’
L’Aeroporto di Torino aumenta la propria offerta di food&beverage con le aperture di 
Per festeggiare l’avvio del collegamento è stato offerto ai passeggeri un dolce saluto: una piccola torta con il logo della compagnia
Segni particolari: Il corpo è in Ergal, una lega di alluminio, ferro e plastica che nei prossimi anni sarà sostituita da composti più leggeri e soffici. Ha 53 “snodi” di movimento per lo più nelle braccia e nelle mani, telecamere che riproducono la vista, microfoni per la ricezione dei suoni, sensori inerziali che riproducono il senso dell’equilibrio, sensori tattili e di forza per misurare l’interazione con l’ambiente. E’ l’unico robot al mondo con il corpo ricoperto di una pelle artificiale (sensore tattile) che gli consente di capire se e come viene toccato dall’uomo e di rispondere in modo adeguato.


Due ore di coda e poi la gran folla accorsa al Lingotto, al Salone del Libro, per vedere Checco Zalone ha finalmente incontrato il suo idolo