Il nuovo servizio migliorerà la presa in carico dei pazienti e la continuità assistenziale anche dopo le dimissioni dall’ Ospedale
“Il day service materno infantile dell’Ospedale di Susa rappresenta un nuovo modello di assistenza all’insegna dell’efficacia e della sicurezza: è la risposta concreta agli impegni che l’amministrazione regionale si era assunta nei mesi scorsi.” Per l’assessore regionale alla sanità Antonino Saitta, dunque, non tutto il Piemonte rappresenta una criticità. Così, infatti, ha commentato, l’avvio dal 30 novembre dell’importante servizio al nosocomio segusino. Il day service rappresenta l’offerta di un servizio aggiuntivo, costituito da percorsi di presa in carico che affiancano la tradizionale diagnostica del singolo esame o prestazione da svolgere, sistema che manterrà la propria piena attività pur non rientrando nei percorsi del day service materno-infantile. Il nuovo servizio migliorerà la presa in carico dei pazienti e la continuità assistenziale anche dopo le dimissioni dall’ Ospedale, eviterà disagi e spostamenti, ridurrà gli accessi inappropriati al pronto soccorso ed i tempi di attesa in quanto, grazie al sistema di prenotazioni coordinate, l’intero percorso dovrebbe concludersi entro 30 giorni. il tutto a sostegno della sicurezza e della qualità del servizio per una fascia della popolazione (donne e bambini) fragile che- nel solo distretto di Susa- rappresenta circa il 50% della popolazione residente pari ad oltre 45.000 persone. Se la chiusura del punto nascite, coerentemente all’applicazione delle norme nazionali, coinvolgeva finora un centinaio di donne all’anno che ora dovranno accedere a Rivoli, i notevoli vantaggi del nuovo servizio potranno essere utilizzati da un numero rilevante di persone. Un miglioramento la cui evidenza oggettiva è data dall’incremento settimanale di ore dedicate a prestazioni ostetriche-ginecologiche che raddoppieranno, passando da 37 ore ad oltre 60 ore con la conferma di tutte le prestazioni attuali,
Massimo Iaretti

Il Progetto che getta “Un Ponte fra ospedale e territorio” fa il punto sulla deriva causata dalla realtà virtuale tra i giovani.
Luca Zingaretti dirige e interpreta al teatro Carignano “The pride”, testo del drammaturgo e attore americano di origini greche Alexi Kaye Campbell. I dialoghi brillanti del testo esplorano temi impegnativi come caso, amore e lealtà, sollevando interrogativi sulla vita quotidiana contemporanea, sulle scelte omo o eterosessuali, che tutti sono chiamati a abbracciare o giudicare. The Pride, che ha debuttato al Royal Court Theatre di Londra e ha vinto il Critic’s Circle Award e l’ Olivier Award, è molto più di un testo provocatorio, è piuttosto un’opera che giustappone situazioni ambientate in anni repressivi ad altre appartenenti al più libero, ma purtroppo imperfetto presente.
Come sono nati i grissini? Chi usava la cioccolata come medicina? Fatelo scoprire ai vostri bambini domenica 15 novembre al 
Expo Sport & Salute è il titolo della kermesse organizzata dal Coni Piemonte, in collaborazione con Lingotto Fiere, che si svolgerà dal 10 al 15 novembre 2015 a Lingotto Fiere.L’evento sarà una vetrina dedicata allo sport e alla salute, dove le Federazioni Sportive e le Discipline Associate incontreranno e coinvolgeranno le scuole e il pubblico per dimostrazioni e competizioni con un unico obiettivo: la promozione di un sano e corretto stile di vita attraverso la pratica sportiva.
OBIETTIVI
Diario di un killer sentimentale” di Luis Sepulveda andrà in scena, per la regia e l’adattamento di Filippo Rubino, venerdì 13 novembre alle 21, al teatro Cardinal Massaia. Si tratta di un romanzo breve di Luis Sepulveda, scritto nel 1996, edito da Guanda, in cui lo scrittore offre un piccolo capolavoro di romanzo noir, un thriller deliziosamente ironico che, dopo aver trascinato il lettore da Madrid a Istanbul, da Francoforte a Parigi, lo sorprende con uno strepitoso colpo di scena finale.


