TORINO: ATTIVITA’ FISICA E SPORTIVA IN CITTA’
di Paolo Michieletto
Si torna, purtroppo, dalle vacanze che tutti hanno atteso in maniera fiduciosa per potersi rigenerare e talvolta, come ad ogni capo di anno, ancorché sportivo, si mobilitano i buoni propositi.
Se le vacanze lasciano segni nei cuori e nella mente, succede talora che anche il nostro corpo subisca gli attacchi dei forse meritati momenti di riposo… dissimulati nel krapfen della mattina o nello spuntino di mezzanotte a base di spaghetti alla carbonara… Se il peso supera quello cosiddetto “forma” scatta rapido il pensiero di rientrare all’interno dello stesso ma sono necessari alcuni sani accorgimenti da serbare sempre presenti.
Innanzitutto, non si deve mai realizzare la follia di voler perdere il peso in eccesso attraverso la non alimentazione, cioè rinunciando drasticamente ad alimentarsi in maniera idonea alle necessità metaboliche della vita di relazione quotidiana. Tale sistema, oltre che essere “fuori moda”, è ben noto e preoccupante in alcune sindromi gravi e, pur non volendo eccessivamente sforare in tale
campo patologico medico, sono chiari quali possano essere le forme di disturbo psico – fisico che la mancanza di alimentazione sufficiente provoca. Pur volendo comunque valutare solo l’aspetto “meccanico e plastico”, il non mangiare provoca in primo luogo l’abbattimento e l’abbassamento ovvio dell’apparato muscolare. In parole semplici si toglie la calce dal muro e i mattoni crollano. La componente muscolare ha un peso di molto superiore alla componente lipidica (grassi) e, di conseguenza, accade che il peso diminuisca in maniera sensibile, ma non si sta solo dimagrendo, si sta deperendo. Si perde forza, lucidità e si va incontro a “sbalzi” ormonali anche gravi. E’ necessario accettare il sovrappeso come uno zaino da scaricare gradualmente e non come un giubbotto che si sfila in pochi istanti.
Non è possibile dare qua ovviamente pareri specifici per l’attività fisica sportiva che si vuole riprendere. Infatti, la ripresa agonistica o amatoriale che sia, necessita di ulteriori attenzioni, che vedremo prossimamente con anche tanti altri pareri “autorevoli”, ma almeno un consiglio importante può essere fornito. Non si deve ripartire con una doppia fatica derivata dalla ripresa fisica e da una scarsa integrazione alimentare. L’associazione “maggiore attività” + “meno alimentazione” è pericolosa. E’ come cercare di andare più veloce quando si ha meno benzina. Per un po’ si riesce ma prima o dopo finisce il carburante, e noi non siamo macchine e le scorie non le smaltiamo così in fretta e il carburante bisogna costruirlo in tempi lunghi.
E’ necessario quindi ripartire con attenzione anziché solo con le gambe. E’ obbligatoria una ripresa fisica graduale, cioè allenamenti o sedute di attività fisica non portate assolutamente subito al limite. Bisogna dare il tempo a tendini e articolazioni di adeguarsi ai nuovi ritmi. Contratture e stiramenti sono in agguato dietro l’angolo della voglia di fare subito tutto e come prima delle vacanze. E’ necessaria l’arma della pazienza progressiva per raggiungere senza traumi e con piacere la forma fisica e il livello di allenamento precedente.
Una ripresa con pazienza e con doppia attenzione alimentare e fisica è un suggerimento importante. Non cosa fare o cosa mangiare: sono suggerimenti che sono troppo personali e che necessitano di forte attenzione. Ma usare la testa quando si vuole correre subito troppo o la testa quando lo stomaco reclama, ricorda a tutti che la testa è sopra le spalle non solo come più o meno gradevole ornamento… .
Paolo Michieletto
A Portacomaro d’Asti è iniziata la vendemmia delle uve Grignolino nella ‘vigna del Papa’, un terreno di 5 mila metri quadri di proprietà del Comune astigiano
una vite’, Carlo Cerrato. Il raccolto è di oltre sette quintali di uva, che verrà conferita poi alla cantina sperimentale del Centro per la ricerca in Enologia di Asti, dove si effettuerà la vinificazione. Le vinacce residue saranno utilizzate per la ricerca in enologia e le bottiglie ottenute saranno destinate a nuove iniziative di raccolta fondi per lo sviluppo del progetto che ha finalità ambientali, sociali e di promozione territoriale.



Dopo anni di lavori si stanno finalmente rimuovendo le impalcature che coprono la facciata e i lati della stazione di Porta Nuova
per grandezza in Italia, è stata riqualificata da Grandi Stazioni, per rendere un migliore servizio ai 70 milioni di viaggiatori che la frequentano annualmente. Sono 510 mila i metri quadrati riqualificati, 15mila dedicati ai servizi, allo shopping e a bar e ristoranti (orario 8/21), 13mila di superfici restaurate tra facciate, marmi e controsoffitti. In questo periodo si stanno ultimando gli importanti interventi di restauro che interessano porticati, facciate, illuminazione (a led) e coperture che restituiranno a Porta Nuova l’immagine originale del 1861, a partire dal colore: rosso, grigio, bianco-avorio, con gli infissi verdi.







































Come in tutte le principali città anche a Torino si è tenuto l’evento “Mezzanotte con Harry Potter”,
Tornano anche quest’anno le Giornate Europee del Patrimonio, un’iniziativa promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Si chiama “Fatti un giro al parco” ed è l’iniziativa che si terrà a Collegno in occasione della “Settimana europea della mobilità sostenibile e di Puliamo il mondo”.
Balzoo, Banco Italiano Zoologico Onlus e Maxi Zoo grazie all’attività e all’impegno quotidiano dei volontari dell’Associazione e alla collaborazione con Maxi Zoo, offre sostegno alimentare
Grazie a Terra Madre – Salone del Gusto via Po diventa la “Via del gelato”
26 settembre. Con l’acquisto di un ticket apposito si potranno gustare decine e dedcine di gelati diversi: dai classici, come il cioccolato, la nocciola, il caffè fino a gusti più inconsueti, come le fragole di Tortona o la robiola di Roccaverano.
Vi siete mai chiesti che cosa mangiarono Gesù e gli apostoli durante quella cena che passò alla storia come “l’ultima”?
chiamati a commentare e classificare i racconti di un gruppo diverso dal loro. Questa fase durerà dieci giorni e al termine della suddetta l’Antico, il moderatore di Minuti Contati, posterà a sua volta una sua classifica di tutti i gruppi. Consegnate tutte le classifiche si procederà al conteggio e i migliori di ogni gruppo (in un numero dipendente dal numero di autori per gruppi, normalmente i primi tre per gruppi fino a nove e i primi quattro per gruppi da dieci a tredici) guadagneranno l’accesso alla vetrina del sito e verranno letti e valutati dalla guest star, che stabilirà la classifica finale secondo suo insindacabile giudizio. La classifica della guest sarà a tutti gli effetti quella finale dell’edizione. Tutti i racconti finalisti verranno pubblicati sulla Vetrina del sito. Gli autori iscritti che abbiano già pubblicato sulla vetrina di Minuti Contati potranno fare parte della lista di racconti selezionati e distribuiti gratuitamente ai visitatori. I partecipanti sono invitati a portare il loro notebook per poter scrivere agevolmente. Per chi è sprovvisto di device personale saranno disponibili fogli e penne, e i racconti saranno riportati in digitale dagli organizzatori. La sera, per chi desidera fermarsi, è prevista una cena sociale per poter discutere di letteratura, creatività e delle proprie passioni in libertà.Per maggiori informazioni sulle modalità di partecipazione è possibile contattare Maurizio Bertino, presidente dell’associazione culturale, al numero di telefono 3409302135