“Quando si dice ‘cioccolato’ si strappa sempre un sorriso”, questa è la filosofia espressa da Guido Castagna, Maestro cioccolataio originario di Giaveno (To), ricevuto a Palazzo Lascaris dal presidente del Consiglio regionale, Mauro Laus e dalla vicepresidente, Daniela Ruffino. “Quando emergono talenti sul nostro territorio – ha evidenziato Laus – le Istituzioni sono orgogliose di partecipare alla loro crescita, per dare il giusto riconoscimento a ciò che questi artisti, come Guido Castagna, rappresentano”. L’attività di Castagna nasce nel 2002 in una piccola bottega artigianale a Giaveno, per poi proseguire con un’ampia produzione, esclusiva e ricercata, conosciuta in tutto il mondo. Si parte
da un’attenta selezione di fave di cacao prodotte in cooperative certificate, per giungere a una lavorazione, lenta e meticolosa, che rende il prodotto unico e apprezzato a livello internazionale. Il filo conduttore dell’arte di Castagna è la nocciola Piemonte Igp, tostata direttamente in azienda e presente nei celebri gianduiotti (vincitori del premio Gold ai Mondiali di cioccolateria 2015), nei tartufi, nei bassinati e nelle classiche praline assortite. “Possiamo affermare – ha concluso Ruffino – che Castagna non sia esclusivamente un Maestro del gusto ma anche un ambasciatore per tutto il Piemonte. Con il suo intuito, la sua capacità di mescolare sapientemente tradizione e innovazione, ha portato il cioccolato piemontese su vette altissime, per qualità e apprezzamento. Ancora una volta Giaveno fa parlare di sé per un’eccellenza, questo mi rende particolarmente orgogliosa e fiduciosa per il futuro della nostra comunità. L’esperienza di Guido ci dimostra la forza aggregativa e trainante di un’idea vincente”.
dr – www.cr.piemonte.it

all’arte, alla moda e al design. 




Domenica al Raduno sarà possibile vedere ed acquistare, a fronte di donazione, una delle 150 Mole, frutto del lavoro di 260 classi del Piemonte, come idea natalizia. Le opere vincitrici (le prime tre classificate della sezione Infanzia e della sezione Primaria) saranno premiate durante la manifestazione “Un Babbo Natale in Forma”. Le prime due saranno esposte nell’atrio della Museo Nazionale del Cinema durante il periodo Natalizio. La Commissione Giudicatrice è composta dai rappresentanti delle seguenti realtà: Iren SpA, Truly Design, Museo del Cinema, Centrale del Latte di Torino, BCC di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, La Fattoria del Gelato e l’azienda Ospedaliera Città della Salute e della Scienza. Sempre per i più piccoli: bolle di sapone, magia, giochi con la Protezione Civile degli Alpini e i Trampolli! E poi ulteriore Novità: la competizione Solidale tra Aziende 
UNA MOLE DI .. INCONTRI
CERTEZZA E PROMESSA NELLA MODA TORINESE
ondeggiano su gonne lunghe e abiti in cachemire. Tessuti come il tweed enfatizzano la semplicità riequilibrata da applicazioni geometriche, ricami e stampe di figure femminili stilizzate. I colori riconducono alla vita metropolitana con il nero, il grigio acciaio, il blu, il bianco ed il beige. Equilibrio ed essenzialità. È proprio dall’equilibrio che deriva l’ispirazione di Walter Dang per questa collezione, spiega lo stilista; la donna deve trovare il suo equilibrio tra ciò che sente e ciò che indossa. Ha sempre considerato i vestiti come espressione di libertà, un simbolo chiaro e diretto per affermare chi si sente di essere. Secondo lui, il fashion designer non è più solo un sarto, ma è un “abitologo” ovvero colui che concepisce un abito per essere “abitato” per un’intera giornata da donne impegnate che hanno il tempo contato. Un mondo femminile nuovamente cambiato che cerca armonia, linearità ed eleganza. Ed è stato nell’atelier di Walter Dang in
Lorenzo è pronto per la sua nuova collezione che porta il suo nome “Lollo”. Je suis Lollo è una collezione fresca, giovane e curata nei dettagli sartoriali. Tailleurs composti da microgiacche e shorts, bomber, abiti, gonne e pantaloni dai tagli e volumi anni 70 e 80, rivisitati in chiave contemporanea in una miscellanea di stili dallo sporty chic al bon ton stile Jackie O. 















