A VENARIA INVESTITURA DEI PERSONAGGI STORICI E DOMENICA 11 FEBBRAIO: GRANDE PARATA CARNEVALESCA
Sono da poco finiti i festeggiamenti del Natale a Venaria Reale che prende il via la 40^ edizione del Real Carnevale. L’inizio della kermesse carnevalesca è il prossimo 3 febbraio, con l’investitura ufficiale dei due personaggi storici, “Il Lucio d’la Venaria e la Castellana” e la consegna delle
chiavi della Città da parte delle autorità istituzionali, alle ore 11 presso la sala consigliare del Comune. Torna il Trenino del Carnevale, con partenza da piazza della Repubblica per un giro nel parco de La Mandria. Iniziativa che si protrae anche nei sabati e domeniche successive fino al 25 febbraio, alle ore 11,00 – 14,00 – 15.30. Gratuito per i bimbi vestiti in maschera accompagnati da nonni, zii, genitori e tanti piccoli amici, da Venaria Reale al Parco La Mandria, con tappa alle scuderie della Cascina Vittoria, durata 1 ora. Rientro in piazza della Repubblica. Costo biglietto per adulti e over 15: € 6,00 (€ 5,00 per i possessori di Piemonte Card e Carta Musei). Domenica 11 febbraio, ritrovo in piazza De Gasperi dove alle ore 14,00 partirà la Grande Parata Carnevalesca. Sarà formata da cittadini venariesi e non, dalle associazioni, dagli oratori e dalle scuole della Città. La sfilata si snoderà lungo viale Buridani, piazza Vittorio Veneto, via Mensa, piazza
Annunziata. La parata in maschera sarà accompagnata dal venariese corpo Musicale Giuseppe Verdi e dagli Alfieri Sbandieratori e Musici di Venaria Reale. Altre associazioni venariesi saranno partecipi all’evento: Vespa e Moto club, Famija Turinèisa gruppo Città di Torino e Venaria Reale, la Crisalide di Ieri e di Oggi. Un programma semplice che mette al centro la voglia di divertirsi e passare insieme una giornata scherzosa, una giornata dedicata al sorriso dei bambini, dove la partecipazione dei cittadini, delle scuole e delle associazioni è la vera festa. Molte le iniziative correlate: dalla distribuzione dei palloncini a cura dell’Avis ai Laboratori di Carnevale dell’Unitre, al trucca bimbi con “I tre…mendi” e i ritratti e le caricature a cura dell’Accademia Pictor, alla Grande Polentata (ore 12,30 in piazza Martiri della Libertà – contributo di 7 € – polenta con spezzatino e salsiccia 1 bicchiere di vino o bottiglietta di acqua) a cura della Pro Loco Altessano-Venaria Reale. Grande festa finale, alle ore 17,00 in piazza Annunziata, con distribuzione di bugie e cioccolata calda per tutti a cura del Comitato per il Carnevale.










sono quindi partiti dirigendosi verso la frazione di Marcorengo dove alcuni tenui raggi di sole attendevano il gruppo, insieme al Vicesindaco ed al Vicepresidente della Proloco Sig. Cavalitto che con la consueta simpatia e precisione ha relazionato sulle origini e le leggende della frazione che in passato era Comune indipendente. A seguire una visita alla bella Chiesa di San Pietro. Si riprendeva quindi il cammino per scendere verso Borgo Garibaldi ed entrare infine all’interno del Castello di Brusasco e visitare il suo splendido parco tra i resti del castello medioevale. La tenacia dei partecipanti è poi stata ripagata da un caldo e dolce ristoro all’interno dell’Agriturismo del Luogo molto apprezzata visto la giornata fredda e umida. La pausa è stata occasione anche per premiare le due giovani partecipanti che erano riuscite a trovare la “Merla” lungo il percorso. Riprese le forze il gruppo rientrava verso il punto di partenza attraversando ancora lo splendido parco del Castello, e dopo i saluti finali tutti hanno fatto ritorno a casa appagati dall’esperienza tra le colline. Il prossimo appuntamento è previsto per domenica 11 febbraio in quel di Coniolo (AL) per il Trekking di San Valentino.
Un dessert alle mele delicato e profumato, perfetto anche quando si ha poco tempo
Desiderare che il nostro cane sia educato con noi e nel contesto sociale è il sogno di ogni proprietario, ma troppo spesso, ahimè, dimentichiamo che il cane non è una macchinetta e non nasce “imparato”. Spesso ci ritroviamo adavere cani indisciplinati o stressati perché frasi come “Il mio cane mangia e dorme, cosa vuole di più? La farei anche io una vita così!”,
bisogni fisiologici, ovvero cibo, acqua, riposo e movimento, e bisogno di sicurezza. I bisogni fisiologici sono fondamentali seppur a volte possono essere dati per scontati, ma costituiscono la condizione indispensabile per poter accedere ai gradini più alti. I cani sono molto abitudinari, per cui mangiare più o meno allo stesso orario e sempre nello stesso posto (possibilmente un luogo tranquillo) li rende più sereni. Anche il riposo dovrebbe essere fatto in modo regolare e in un luogo né affollato, né di passaggio. Il cane ha altresì bisogno di movimento; dedicare loro tempo di qualità durante la passeggiata o il gioco sarebbe buona usanza. I bisogni di sicurezza, riguardano invece la garanzia di avere qualcuno che si occupi di lui; la chiarezza comunicativa, la coerenza e il rispetto delle regole all’interno del contesto familiare giocano un ruolo fondamentale.
comprendono il bisogno di appartenenza, che si traduce nel far parte di un gruppo anche attraverso la cooperazione, e il bisogno di stima, ovvero il sentirsi gratificato nel fare ciò per cui ci si sente più capaci. Imparare a osservare il proprio cane, permette anche di capire le sue attitudini, per dargli la possibilità di esprimere al meglio il suo potenziale attraverso uno sport o delle attività ludico-ricreative. In cima alla piramide troviamo il bisogno del sé, ovvero l’autorealizzazione, che viene raggiunta attraverso la possibilità di fare esperienze sempre nuove e stimolanti che portano alla crescita cognitiva del singolo. Si tratta di un percorso in continua evoluzione e formazione, posto che non ci si stanca mai di imparare. La soddisfazione dei loro bisogni ci permetterà di poter godere appieno del nostro amico a 4 zampe, avendo come obiettivo quello di trovare un equilibrio tra la sua corretta salute psicofisica e la nostra relazione con lui.
Da Torino a Hollywood, Moni moni bags
Moniaci
Moni vengono sottoposte ad un procedimento all’avanguardia di lavaggio, tintura e asciugatura che conferisce ai vari tipi di pellame un aspetto morbido, destrutturato, di ispirazione vintage. Il lavoro artigianale e la produzione 100% italiana hanno contribuito al grande successo della linea in America, anche se è il mercato asiatico che si contende la fetta di clientela più ampia. Lo stile che ritroviamo
nelle borse di Cinzia Moniaci, è di ispirazione bohémien, gipsy, ma al tempo stesso elegante e di classe, confortevole e chic per ogni occasione. Dalla moda, alla musica, dal componimento dei testi delle canzoni della sua band, al disegno delle sue ultime collezioni di accessori (che includono anche una linea di occhiali), Cinzia è senza dubbio un’eclettica artista dalle molteplici sfaccettature e capacità che ha contribuito a dare valore alla moda italiana all’estero. Le sue borse bellissime si possono ammirare sul sito Moni
orfanotrofi spesso gestiti da istituzioni cattoliche. Una tappa importante del loro lungo viaggio è Teheran, che il 25 agosto 1941 fu invasa dalle truppe britanniche e sovietiche, qui si fermarono oltre un anno e per questo sono chiamati i Bambini di Teheran. A unire le vicende personali dei quattro protagonisti, consapevoli di essere scampati all’Olocausto e della fortuna di aver ritrovato le famiglie in Israele, è la voce fuori campo di un quattordicenne, che a ogni tappa di questo lungo viaggio ricorda al pubblico le vicende storiche di quel periodo. Il cortometraggio I bambini di Teheran è stato pre-selezionato per la sezione Diritti Umani Oggi di Sguardi Altrove Film Festival che si terrà a Milano dal
Donazione Benappi a Palazzo Madama
Il gelato è l’emblema del peccato di gola cui cedere senza sensi di colpa, quella coccola dolce che conquista grandi e piccini in ogni momento della giornata.