Tutto lo splendore del Lago Grande di Avigliana. Foto di Mario Alesina

Tutto lo splendore del Lago Grande di Avigliana. Foto di Mario Alesina

Marco Gallo, classe 1991, diploma come sommelier professionista nel 2017 e una laurea in Economia e Direzione delle Imprese all’Università di Torino, ha così avuto l’idea. «Serviva una piattaforma che guardasse avanti: abbiamo iniziata a svilupparla prima della pandemia, ma il lockdown ci ha ulteriormente convinto che fosse l’idea giusta».
Si tratta di Decantico, https://www.decantico.com/, un sito che permette di frequentare il corso da sommelier online, cercando di non perdere l’emozionalità del percorso, ma sfruttando le potenzialità della rete. Prendiamo il corso uno: 15 lezioni da 30 minuti. Al momento dell’acquisto arriva a casa anche una bella scatola con dieci mini bottiglie. «Ogni corso è un capitolo e può essere stoppato, riascoltato, rivisto, mentre si degustano i vini. Alla fine di ognuna delle 15 lezioni c’è sempre un test» spiega Marco, dal 2019 membro della commissione di assaggiatori dell’International Taste and Quality Institute di Bruxelles dove ogni anno sommelier selezionati da tutta Europa assegnano certificati di qualità a prodotti provenienti da tutto mondo.
A realizzare Decantico, primo portale in Italia del genere, è stato il torinese Richard Rizzo, che firma anche la direzione creativa di tutto progetto, nato in via Madama Cristina a Torino.
Ecco, così, che nel primo corso si parla di vino ma anche di vigne, di enologia, di vinificazione, con una panoramica sulla professione.
«Nella mia vita ho incontrato tante persone che lavorano in bar o ristoranti e per lavoro non riescono a frequentare i corsi da sommelier e vedo sempre più ragazzi interessanti. Il mondo del vino ha bisogno di guardare avanti e con questa piattaforma digitale si frequenta il corso quando e dove si preferisce, lo si stoppa mentre si assaggia, lo si rivede». Marco, che nella vita lavora in banca, ben capisce le esigenze di chi lavora o non riesce a impegnare una o due sere a settimana. Il suo mentore è Pietro Sattanino, due volte miglior sommelier del mondo e riconosciuto come uno dei massimi esperti del mondo enologico.
La chicca del percorso offerto da Decantico è poi la lezione finale, virtuale, ma one-to-one. A disposizione per domande e dubbi, 24 ore su 24, c’è anche un tutor. Si riceve, alla fine, un certificato di sommelier 100 per centogarantito dai wine-master di Decantico.
Il corso numero uno ‘’Decantico Master” è già online, il secondo arriverà nel mese di settembre ed è dedicato ai vini d’Italia, della Francia e del resto del mondo, il numero 3 è tutto su abbinamenti cibo/vino. L’altra rivoluzione di Decantico è il prezzo: un corso costa il 50 per cento in meno rispetto a molte proposte frontali, poiché abbatte corsi di aule, spostamenti, personale.
Ma oltre ai corsi professionali Decantico Master (da 14-15 lezioni), esistono anche quelli Decantico Taster, per appassionati, con una formula light da due, tre, quattro lezioni.

Le grandi sale, le confortevoli camere e suite e la Terrazza panoramica del Turin Palace Hotel sono allestite per ricevere nuovamente i propri ospiti. Una riapertura dallo scorso giugno nel segno della migliore accoglienza e del desiderio di offrire rinnovate occasioni di relax e serenità a quanti sceglieranno di soggiornare nella storica struttura torinese.
Si può così riammirare il “cielo sopra Torino” stando comodamente seduti sulle poltroncine e sui divani che vestono i 500 mq della Terrazza del Turin Palace Hotel. Dalle ore 17 sino all’1.00, su prenotazione, sorseggiando un cocktail e spizzicando divagazioni sfiziose appositamente preparate dallo chef de Les Petites Madeleines Giuseppe Lisciotto, gli ospiti potranno così ammirare dall’alto le bellezze di Torino.
“Siamo fiduciosi che le eccellenze del nostro territorio risveglieranno nei viaggiatori la voglia di muoversi, scoprire e stare insieme. Torino è bellissima e mai come in questo periodo può essere visitata con tranquillità, rilassatezza e sicurezza. Sensazioni che siamo pronti ad offrire, con tutte le accortezze necessarie, anche nel nostro Hotel” commenta Piero Marzot, del Turin Palace Hotel.
#difenderelabellezza, continuando a raccontare emozioni e a mostrare le ricchezze naturali del nostro pianeta a un pubblico sempre più attento e coinvolto.
Dopo gli appuntamenti di giugno e luglio, che hanno registrato un ottimo successo con migliaia di persone intervenute, torna per il terzo mese consecutivo AgriFlor, in programma domenica 23 agosto dalle 9 alle 19 in Piazza Vittorio Veneto a Torino.
Una versione “ridotta” di Flor, in attesa dell’appuntamento a “ranghi completi” di ottobre, che tuttavia non perde nulla del fascino offerto agli appassionati dai profumi e i colori della natura.
Un vero e proprio tuffo nel verde, nel rispetto di tutte le restrizioni imposte dalle istituzioni: dalle rose alle erbacee, dalle orchidee alle piante aromatiche, dalle rampicanti alle piante grasse.
E, ancora, piccoli produttori con le loro eccellenze “naturali”, come il miele, i liquori, le erbe aromatiche, le marmellate e il pane.
Saranno, inoltre, presenti i punti raccolta per tutti coloro che volessero ritirare fisicamente le piante acquistate on line attraverso eflor, la nuova piattaforma ideata dalla Società Orticola Piemonte per mettere in contatto appassionati e vivaisti e fare cultura del verde.
L’edizione di agosto di AgriFlor non sarà però dedicata soltanto alle piante ma aprirà un interessante spazio di confronto e incontro sulla mobilità sostenibile, grazie alla collaborazione con Rinascente
In Piazza Vittorio Veneto, a pochi passi dalla mostra mercato florovivaistica, un’ area sarà infatti dedicata a mezzi elettrici come biciclette e monopattini messi a disposizione da Rinascente e I riscio’ di Bici-t su cui si potra’ fare un giro del centro di Torino accompagnati da un conducente.
Il nuovissimo Store Rinascente in via Lagrange, inaugurato lo scorso ottobre, ospiterà “Talk d’autore” (A INVITI) sul tema, a cura di aiquattroeventi, all’interno dell’Exhibition Area al piano -1, visitabile dal pubblico e allestita a tema Design&Green con installazioni, prodotti di design, assortimento food e un’incredibile varietà di fiori e piante.
Alle 11 Andrea Gandiglio, Direttore Editoriale di greenews.info e fondatore di Greeneria, farà il punto sulla mobilità elettrica a Torino nell’incontro dal titolo “Abbiamo voluto la mobilità elettrica? Adesso è ora di pedalare”. Un intervento dedicato ai possibili benefici generati da un nuovo modo, sostenibile ed etico, di pensare il trasporto elettrico.
Alle 17, Elisa Gallo, presidente di Bike Pride Fiab Torino e co-fondatrice di bici-t, e Diego Vezza, membro della consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico, si confronteranno su “Mobilità attiva per il futuro delle città, tra bike to work e bike to school, logistica e cicloturismo”. Una panoramica a 360 gradi sul tema della sostenibilità, con un focus sulla mobilità cittadina e turistica.
A introdurre e dialogare con gli ospiti dei talk sarà Danilo Zagaria, divulgatore scientifico.
Entrambi gli appuntamenti sono su invito e a numero chiuso
AgriFlor è organizzato da Società Orticola del Piemonte in collaborazione con Rinascente, partner dell’iniziativa e che avrà anche un proprio stand in Piazza Vittorio Veneto, all’interno del quale scoprire le novità in calendario.
L’associazione Go Wine promuove per il secondo anno consecutivo ad Alba la “Festa del Vini Autoctoni del Piemonte”, degustazione dedicata alla valorizzazione del grande patrimonio di vitigni autoctoni della regione. Il Piemonte è infatti, nel panorama italiano, una delle regioni con il più importante numero di vitigni autoctoni coltivati e rappresentati con risultati di eccellenza.

L’evento è in programma nel centro storico, nell’area di Piazza Risorgimento e via Cavour; viene proposto nella giornata di sabato 29 agosto, con inizio delle degustazioni alle ore 17,30 e con termine alle 23.
Per questo speciale anno l’incontro si terrà in sicurezza, su prenotazione e fino a esaurimento dei posti in piedi disponibili. A numero chiuso, con la possibilità comunque di sostare e degustare tutti i vini.
Una degustazione esclusiva, come un vero e proprio spettacolo, un salotto nel cento storico di Alba, un’area riservata e ampia all’aperto, per degustare in tranquillità.
La degustazione si articolerà su due turni per permettere ad un numero maggiore di enoappassionati di partecipare:
-un primo turno dalle ore 17.30 alle ore 20.15
-un secondo turno dalle ore 20.15 alle ore 23.00
Una degustazione originale e imperdibile: in unico contesto si potranno conoscere e degustare vini espressione di oltre 32 vitigni piemontesi. Tutti insieme, per raccontare diversi angoli del Piemonte, affiancando varietà di grande diffusione (come il nebbiolo per esempio) a varietà rare, oggetto di recupero nel corso degli ultimi anni (come il Baratuciat, il Bian Ver o l’Uvalino per indicarne alcuni…).
Il panorama di vini in assaggio sarà di conseguenza importante: di molti vitigni saranno presentate in degustazione anche più etichette. I vitigni più rari, spesso legati al lavoro di ricerca e valorizzazione di una o due cantine, saranno radunati in banchi enoteca.
Ecco dunque (in rigoroso ordine alfabetico) un primo elenco dei vitigni protagonisti di questo nuovo momento Go Wine:
Albarossa, Arneis, Baratuciat, Barbera, Bian Ver, Bonarda, Bussanello, Cari, Caricalasino, Cortese, Croatina, Dolcetto, Erbaluce, Favorita, Freisa, Gamba di pernice, Grignolino, Malvasia, Malvasia di Schierano, Malvasia moscata, Moscato, Nebbiolo, Nebbiolo di Dronero, Pelaverga, Rossese bianco, Ruchè, Timorasso, Uva rara, Uvalino, Vespolina.
A fianco delle degustazioni saranno presenti alcuni espositori con la vendita di prodotti tipici del territorio.
“La manifestazione – dicono dall’associazione Go Wine – si inserisce tra le iniziative che Go Wine svolge ormai da molti anni in Italia a favore dei vitigni autoctoni: in particolare “Autoctono si nasce…” è il titolo di un libro edito nel 2008 ed al contempo il marchio di una serie di eventi che Go Wine promuove da oltre dieci anni a Milano in gennaio, e da otto anni a Bologna, e poi nelle città di Genova e Torino.
Il Piemonte è, nel panorama italiano, una delle regioni con il più importante numero di vitigni autoctoni coltivati e rappresentati con risultati di eccellenza. Con questo evento intendiamo valorizzare questo patrimonio e per la prima volta portare un’iniziativa di questo tipo nel centro storico di una città. Alba rappresenta per il Piemonte un punto di riferimento assoluto in tal senso”.
Appuntamento dunque ad Alba nel pomeriggio di sabato 29 agosto!
Un’occasione straordinaria per conoscere nuovi e diversi prodotti, per assaporare il fascino delle tipicità che firmano la viticoltura piemontese e che convergeranno, per un giorno, nello scenario della centralissima Piazza Duomo ad Alba.
Ogni visitatore potrà effettuare le degustazioni su prenotazione, contattando la sede di Go Wine, con la possibilità poi di scegliere e confrontare i vini proposti in degustazione.
La Festa dei Vini Autoctoni del Piemonte si svolge con il patrocinio della Città di Alba e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.
Viene da sud est lo Scirocco. Dalla martoriata Siria, sfiorando la Zacinto di Foscolo. E dalla Libia, anche. Dove lo chiamano Ghibli. È un vento strano. Barocco, lo definisce Guccini, che lo chiama anche “lurido”. Perché sporca le strade. E turba gli animi.
È infatti un vento nocivo, secondo la tradizione popolare. Non solo perché porta afa soffocante, e l’umidità intensa di cui si carica attraversando il Mediterraneo. Ma anche, e soprattutto, perché tende i nervi come corde di violino. Evoca fantasmi. Porta angoscia. Dicono che i neurolabili soffrano molte crisi in giornate come questa…
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Pochissime auto in via Po nella settimana di Ferragosto. L’immagine è di Fabio Liguori
Ecco menù e modalità di prenotazione delle cene di qualità che la manifestazione propone con portate raffinate, preparate con prodotti di eccellenza del territorio, grazie all’importante sostegno della BCC – Banca di Credito Cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura.
La cena del 5 settembre si intitola “Insieme per la ricerca” e prevede che venga devoluta buona parte del ricavato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS, charity partner della Fiera
Dal 28 agosto al 6 settembre 2020 si svolge la 71a edizione della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, un’edizione “Speciale e Diffusa”organizzata nel rispetto delle disposizioni anti Covid-19.
“Speciale” perché conterrà proposte divere dal solito nei contenuti e nelle modalità di attuazione.
“Diffusa” perché estesa in ampie e varie aree della città – con il fine di coinvolgere in maniera più ampia possibile il tessuto sociale e commerciale e garantire al contempo le norme di sicurezza – e perché estesa al contributo di altri comuni del territorio e ai loro prodotti.
Grazie all’importante sostegno della BCC -Banca di Credito cooperativo di Casalgrasso e Sant’Albano Stura, la 71^ Fiera propone cene di qualità preparate con prodotti di eccellenza, all’interno del Salone Antichi Bastioni, ribattezzato per l’occasione Pala BCC.
Momenti conviviali con portate raffinate che vengo riproposti sulla scia del successo riscosso nelle ultime tre edizioni.
Le cene sono a pagamento e i tavoli saranno posizionati garantendo le distanze di sicurezza.
La cena del 5 settembre si intitola “Insieme per la ricerca”, è a cura del ristorante “Cappellari La Cucina Piemontese” di Vigone e prevede che venga devoluta buona parte del ricavato venga alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS. Inoltre, la BCC di Casalgrasso e Sant’Abano Stura devolverà alla Fondazione, in aggiunta al ricavato, la somma di euro 10 per ognuno dei commensali.
Per il secondo anno consecutivo, la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS è charity partner della manifestazione con diverse iniziative ad essa dedicate. Sempre il 5 settembre, il dott. Filippo Montemurro, responsabile del DH oncologico multispecialisticodell’Istituto di Candiolo – IRCCS, sarà il protagonista di una delle interviste della Fiera Digitale condotte da Luca Ferrua
Inoltre, le seguenti attività carmagnolesi proporranno menù a tema durante tutta la durata della Fiera: Bar Bistrò – Barcelona – Caffetteria Ristorante San Filippo – Centro 1861 – Cremeria Dorino –Garavella Caffetteria Gelateria – L’Antica Trattori Monviso – Molineris – Osto Bruma – Pizzeria Due Mori – Siamo Fritti – Tobalà
IL PROGRAMMA
VENERDI’ 28 AGOSTO | ore 20.00
“PROFUMO DI MARE” a cura del Ristorante Cappellari La Cucina Piemontese di Vigone.
Insalata Marinara | Cozze Gratinate | Frittura di Mare con Zucchini e Peperoni | Panna Cotta alla Menta | Caffe’ | Vini Piemontesi Rosso e Bianco
Prenotazione obbligatoria ai numeri: Giancarlo 3803264631 – Sandra 3807102328
COSTO: €. 28,00 tutto compreso
SABATO 29 AGOSTO | ore 20.00
“GRAN BOLLITO” a cura del Ristorante Cappellari La Cucina Piemontesedi Vigone
Flan di Patate e Broccoli con Crema di Peperoni | Insalata Russa Piemontese| Bollito alla Piemontese (Punta di Petto, Scaramella, Muscolo, Magro, Lingua, Testina e Cotechino con Bagnetti Verde, Rosso, di Salsa Di Peperoni e di Bra Duro Dop) | Peperonata | Saint Honore’ | Caffe’ | Vini Piemontesi Rosso e Bianco
Prenotazione obbligatoria ai numeri: Giancarlo 3803264631 – Sandra 3807102328
COSTO €. 28,00 tutto compreso
DOMENICA 30 AGOSTO | ore 20.00
“FRITTO MISTO ALLA PIEMONTESE” a cura del Ristorante Cappellari La Cucina Piemontese di Vigone
Battuta di Fassone | Tomini Nostrani con Bagnetto Verde | Gran Fritto Misto alla Piemontese (20 Qualita’ Con Rane E Lumache) | Sorbetto al Limone | Caffe’ | Vini Piemontesi Rosso E Bianco
Prenotazione obbligatoria ai numeri: Giancarlo 3803264631 – Sandra 3807102328
COSTO: €. 28,00 tutto compreso
LUNEDI’ 31 AGOSTO | ore 20.00
“FESTA DI RE PEPERONE” a cura del Ristorante Cappellari La Cucina Piemontese di Vigone e in collaborazione con la Pro Loco Carmagnola
Crostini alla salsa di Peperoni e Bra Duro Dop | Frittura di Calamari con Peperoni a Julienne croccanti | Falda di Peperone con Bagnetto Verde di Prezzemolo e Basilico | Risotto alla Salsa di Peperoni e Bra Duro Dop | Capocollo di Maiale al Pepe Verde | Pipe e Patate | Gelato con Cioccolata Calda | Caffe’ | Vini Piemontesi Rosso e Bianco
Prenotazione obbligatoria ai numeri: Giancarlo 3803264631 – Sandra 3807102328
COSTO: €. 20,00 tutto compreso
MERCOLEDI’ 2 SETTEMBRE | ore 20.00
“IL PEPERONE IN OSTERIA” a cura del Ristorante Osteria L’Ostu Sul Cantun di Cherasco
Insalata di Polpo e Seppie con Peperoni | Terrina di Coniglio con Mousse di Peperoni e Peperoni in Agrodolce | Sformatino Di Melanzane, Funghi, Peperoni | Risotto al Tumin del Mel e Mentuccia | Filetto di Maiale alle Fragole e Aceto Balsamico con Peperonata | Tiramisu’ | Caffe’
Prenotazione obbligatoria ai numeri: TEL. 0172/474337 CELL. 3495615759
COSTO: € 28 bevande escluse
GIOVEDI’ 3 SETTEMBRE | ore 20.00
“LA BAGNA CAODA” a cura del Ristorante Cappellari La Cucina Piemontese di Vigone
Cotechino Nostrano con Pure’ | Antipasto Campagnolo Misto di Verdure dell’orto e Tonno | Bagna Caoda Piemontese con: Peperoni, Patate, Cipolle al Forno, Verza, Cardi, Tapinambur | Creme Caramelle | Caffe’ | Vini Piemontesi Rosso e Bianco
Prenotazione obbligatoria ai numeri: Giancarlo 3803264631 – Sandra 3807102328
COSTO: €. 28,00 tutto compreso
VENERDI’ 4 SETTEMBRE | ore 20.00
“GRAN PAELLA” a cura del Ristorante Cappellari La Cucina Piemontesedi Vigone
Insalata di Polpo e Patate alla Ligure | Parmigiana di Peperoni | Paella Valenciana | Zurigo | Caffe’ | Vini Piemontesi Rosso e Bianco
Prenotazione obbligatoria ai numeri: Giancarlo 3803264631 – Sandra 3807102328
COSTO: €. 28,00 tutto compreso
SABATO 5 SETTEMBRE | ore 20.00
“INSIEME PER LA RICERCA”, a sostegno della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro Onlus e a cura del Ristorante Cappellari La Cucina Piemontese di Vigone
Pate’ di Tonno con Vellutata di Peperoni Galfre’ | Vol Au Vent di Sfoglia con Finanziera | Plin alla Crema Tartufata | Sella di Vitello Flambe’ | Patate al Forno | Tiramisu’ | Caffe’ | Vini Piemontesi Rosso e Bianco
Prenotazione obbligatoria ai numeri: Giancarlo 3803264631 – Sandra 3807102328
COSTO: €38,00 TUTTO COMPRESO
UNA PARTE DELL’INCASSO SARA’ DEVOLUTO ALLA Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro – Candiolo
DOMENICA 6 SETTEMBRE | ore 20.00
“ARRIVEDERCI ALLA FIERA 2021” a cura del Ristorante Cappellari La Cucina Piemontese
Vitello Tonnato | Peperoni con Bagnetto Verde | Gran Fritto Misto alla Piemontese (20 qualita’ con Rane e Lumache) | Ananas al Gran Marnier con Gelato | Caffe’ | Vini Piemontesi Rosso e Bianco
Prenotazione obbligatoria ai numeri: Giancarlo 3803264631 – Sandra 3807102328
COSTO: €. 28,00 tutto compreso
Lo storico brand di liquori e distillati “Distillerie Subalpine”, fondato nel 1920 dalla famiglia Levi Montalcini, ritorna a nuova vita grazie al Gruppo Affini.