Miss Italia Piemonte, dopo la vittoria della splendida piemontese Francesca Bergesio nel 2023, riparte, per la nuova stagione 2024, proprio dalla ridente cittadina di Rivoli che per la prima volta ospiterà la grande kermesse fortemente voluta dal territorio.
La manifestazione, a ingresso libero per il pubblico, si terrà sabato 25 maggio alle ore 21 nel piazzale Mafalda di Savoia, adiacente al castello di Rivoli. Le miss saranno già presenti nel pomeriggio per shootings fotografici tra alcune auto coupé esposte sul piazzale e per incontrare e salutare cittadini e visitatori. A partire dalle ore 14, grazie alla gentile collaborazione di alcuni collezionisti piemontesi, il piazzale ospiterà l’esposizione di alcune Fiat coupé in occasione del trentennale della nascita di questo modello. Le auto faranno da scenografia, insieme al monumentale castello e al panorama su Rivoli, alle foto con le candidate al titolo.
La serata inizierà alle ore 21 con l’apertura dello spettacolo, organizzato dal Consorzio Turismo Ovest di Rivoli e dall’esclusivista di Miss Italia Regione Piemonte Liguria e Valle d’Aosta Mirella Rocca, al terzo anno alla guida di Miss Italia, direttrice dell’Accademia Agenzia di Moda e Cinema Cdh Cinema District Hub di Torino.
Durante la serata sarà anche presente l’associazione Progetto Alice Contro la Violenza sulle donne che proporrà una performance di danza emozionale con la compagnia dei ragazzi del CDH. Per l’occasione la caffetteria del castello rimarrà aperta fino alle 23. La serata sarà presentata da Luca & Max di Poltronissima ed è attesa la Miss Italia 2023 Francesca Bergesio.
Mara Martellotta
Tra le più note aziende alimentari torinesi che vantano anni di grande esperienza nel settore alimentare vi è Eataly nata nel 2004 da Oscar Farinetti.
prime napoletane, la pasta di Gragnano del pastificio Afeltra trafilata al bronzo con sughi d’eccellenza e tanti dolci della tradizione italiana. Ma non è tutto, ad accompagnare i pasti ecco un’ampia scelta di vini con oltre 35 mila bottiglie.
Eataly sostiene inoltre l’agricoltura simbiotica ovvero un processo produttivo agricolo certificato che permette di valorizzare non solo il prodotto coltivato ma anche il suolo perché, se il terreno è in salute anche il cibo coltivato sarà più genuino. Per questo motivo si cerca di abolire gli OGM e ogni tipo di fertilizzante che possa nuocere all’essere umano.
improntata verso la salute, la bontà e la qualità, valori che a lungo andare portano numerosissimi benefici al corpo; lo sanno molto bene i torinesi che scelgono ed apprezzano sempre più questo tipo di cultura culinaria.