La rinomata realtà multipotenziale torinese è leader di settore in un’attività sempre più richiesta da PMI e grandi imprese.
PIANI ECONOMICO-FINANZIARI ASSEVERATI
Tra gli strumenti di verifica dello stato di salute e della bontà di un’impresa, o di un investimento o di un progetto di sviluppo in capo a essa c’è anche il PEF, acronimo che sta per Piano Finanziario Economico.
La cui asseverazione è determinante nonché richiesta per la partecipazione a gare e bandi come previsto dall’Art. 183 co.9 D. Lgs 50/2016 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive CE).
Pertanto, in osservanza alla normativa vigente i soggetti abilitati al rilascio dell’asseverazione dei piani economico-finanziari sono esclusivamente: le Società di Revisione iscritte nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi dell’Art. 1 Legge 1966/1939; gli Istituti di Credito. le Società di Servizi costituite da un Istituto di Credito ai sensi dell’Art. 106 D. Lgs 385/1993.
Tra le seconde, un posto di rilievo in termini di competenza, fiducia e credibilità maturate in materia sul campo spetta a ‘Lumina Fiduciaria’ (www.luminafiduciaria.it) regolarmente iscritta, come Società di Revisione ai sensi dell’Art.1 Legge 1966/1939, nell’elenco del Ministero dello Sviluppo Economico con D.M. in data 01/04/2015 pubblicato in G.U. n.89 del 17/04/2015.
Una struttura multiservizi agile e snella, frutto dell’unione di intenti e capacità dei Ceo e Founders Alex Chiesa e Giorgio Romano, ambedue affermati Dottori Commercialisti e Revisori Contabili in grado di coprire tutto il territorio nazionale garantendo allo stesso tempo un servizio dall’elevato livello professionale e costi competitivi.
“Lumina Fiduciaria, grazie di uno staff di professionisti Partner esperti e titolati, è in grado di fornire tutta l’assistenza ed il supporto necessario ai suoi clienti sia durante la fase di predisposizione dei piani, sia in sede di valutazione preliminare di conformità dei piani stessi”, esordisce Alex Chiesa, Manager della filiale milanese della Società nata e operativa anche in Piemonte, a Torino, in Corso Vinzaglio 2.
Prosegue invece Giorgio Romano: “Al fine di poter offrire un servizio ulteriore ai nostri clienti, oltre a fornire l’asseverazione del business plan, la Società ha stipulato vantaggiose convenzioni con primarie società assicurative ed istituti di credito relativamente al rilascio della fideiussione richiesta dai bandi di gara pubblici ed in particolare per il project financing. Oggi ‘Lumina Fiduciaria’, grazie alla propria efficace ed efficiente rete d’impresa, è in grado di fornire in tempi molto rapidi le seguenti garanzie e cauzioni generalmente richieste per l’espletamento di questo particolare tipo di attività professionale”, precisa il Manager.
“Grazie alla collaborazione con i nostri Partner – chiosano insieme Chiesa e Romano – strutturiamo e gestiamo l’intera operazione di Partenariato Pubblico Privato sia per l’operatore privato che per le Pubbliche Amministrazioni. Per l’Operatore privato offriamo attività di Scouting per individuazione opportunità sul territorio, individuazione partner per incrementare valore aggiunto della proposta, strutturazione dell’operazione, assistenza amministrativa, assistenza giuridica per redazione contratto, valutazione Economico- finanziaria del progetto con redazione Piano Economico Finanziario ( P.E.F.), assistenza alla negoziazione con la Pubblica Amministrazione, assistenza in fase di gara e assistenza in fase post- aggiudicazione”.
Mentre, sul versante delle Pubbliche Amministrazioni, tra i servizi più richiesti ‘Lumina Fiduciaria’ propone supporto al RUP per valutazione convenienza economica del progetto, analisi in modalità ‘Value for money’, elaborazione Matrice dei rischi, predisposizione del P.E.F. (Piano economico e finanziario), analisi scenari alternativi, verifica redditività e finanziabilità e valutazione congruità dell’apporto privato.
A ciò si aggiungano anche supporto alla predisposizione e stesura documentazione di gara, redazione dello Schema di Contratto e Assistenza sia in fase di gara sia in fase di aggiudicazione della concessione.



Fino a 50 anni fa “La S t a m p a” era un giornale di dimensione regionale. Ricordo che quando andavo in vacanza a Bordighera, negli ultimi anni 60, eravamo in pochissimi a comprare quel giornale perché l’informazione era egemonizzata dal “Secolo XIX” e in minima parte si identificava con “Il Lavoro”, il giornale storico di Canepa e Pertini.

Ma, leggendo stamattina, il titolo del giornale di Torino e della sua Ztl, non può che allibire: “C’era una volta l’America“, quasi fosse avvenuto un golpe di stampo guatemalteco negli USA. L’America che è un grande. Paese democratico quando l’URSS , tanto rimpianta da certi giornalisti, era una dittatura che incarcerava i dissidenti e li condannava al manicomio, non finisce sotto i colpi di un vecchio impazzito che ha perso ogni buon senso ed ha smarrito definitivamente una dignità che non ha mai avuto. Gli USA , e lo stanno dimostrando, sono un paese ben vivo che ha reagito con compostezza ad un atto simbolico che non avrebbe mai potuto minacciare la democrazia. Il titolo dell’editoriale “La democrazia colpita al cuore“ rivela una drammatizzazione disinformata dei fatti e un pregiudizio anti americano che fa pensare a quello dei vecchi comunisti. Pensino lor signori ai colpi inferti ogni giorno alla democrazia italiana da Conte e abbiamo il coraggio di scriverne. Lascino ad altri la stesura di articoli più impegnativi. Un direttore colto come Alberto Ronchey non avrebbe consentito certi estremismi e neppure il vecchio Giulio de Benedetti avrebbe accettato il pressappochismo informativo odierno che umilia la testata che fu dell’ambasciatore Alfredo Frassati. Urge una lettura accelerata e pur approfondita di Tocqueville e di Luraghi per capire cosa sono stati gli Usa che sono rimasti coerenti, tra alti e bassi, alla loro storia.