All’Officina della Scrittura una visita notturna che vale la pena non perdere.
Il Club Silencio è un’associazione culturale il cui obiettivo è quello di valorizzare e promuovere il patrimonio storico-culturale dei musei e degli edifici storici d’Italia attraverso l’organizzazione di iniziative serali.
L’appuntamento è per mercoledì 15 gennaio: il Club Silencio è lieto di invitarvi a scoprire il primo museo al mondo dedicato alla cultura del segno. Dove, in un perfetto mix di tecnologia e tradizione, si produce la prima vera stilografica italiana: l’Aurora.
La visita guidata all’Officina della Scrittura
La visita guidata accompagnerà il pubblico alla scoperta del Museo della Scrittura, per ripercorrere attraverso tecnologia e tradizione la storia della scrittura. Sarà inoltre possibile visitare la mostra temporanea “Aurora eterna” (visitabile solo fino al 31 gennaio), per ripercorrere i 100 anni del marchio attraverso più di 50 opere d’arte e di design; e la mostra “Un tasto italiano, Remington e Cesare Verona a Torino”, un percorso alla scoperta della famosa macchina da scrivere e dell’uomo che l’ha importata in Italia.
L’aperitivo con cocktail bar sarà servito nella Sala dei Mestieri. La serata sarà accompagnata dalla selezione musicale di Luca Barral.
Nel tour i visitatori potranno vedere il processo produttivo delle iconiche stilografiche e ci sarà anche un Laboratorio di Scrittura nel quale gli ospiti potranno provare un’ampia scelta di penne Aurora, fino ad individuare il pennino ideale per la propria grafia.
Un evento totalmente plastic free
Club Silencio si impegna nella lotta alla plastica “usa e getta”. Per dare un piccolo contributo alla salvaguardia dell’ambiente l’Associazione Club Silencio ha deciso di inserire bicchieri di plastica riutilizzabili. Tutto il materiale riciclabile è realizzato in collaborazione con #GreenTo sulla scia della campagna #PlasticFree.
Dove e quando
Mercoledì 15 gennaio 2020
dalle ore 19:30 alle ore 00:00
Officina della Scrittura, Strada da Bertolla all’Abbadia di Stura 200, 10156 Torino

Giovedì 30 gennaio ore 18 alla Feltrinelli di Torino in piazza Castello Barbara Perucca presenta il suo primo romanzo, adesso alla terza edizione e vincitore di due premi letterari. La scrittrice fiorentina di piemontese ha solo il cognome: il suo bisnonno era il famoso Eligio Perucca, titolare della cattedra di Fisica al Politecnico di Torino e autore di diverse pubblicazioni. Già il titolo del romanzo Non voglio ammettere che ti amo ci suggerisce una contraddizione interna: questo è l’amore che, nella sua irrazionale imprevedibilità, semplicemente accade. E le vicende dei personaggi del libro si sviluppano nella dicotomia tra ragione e sentimento dove “il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce” (Pascal). Tutto nasce da una separazione tra due dei personaggi principali: Elena e Giuseppe, dopo due anni di convivenza ed un tradimento con una collega di ufficio. Sembrerebbe una trama banale, in realtà nel corso della narrazione entrano in scena diversi personaggi, e niente è come sembra. L’autrice ama Pirandello ed il suo relativismo. Le maschere e la società da palcoscenico. La difficoltà di vivere i sentimenti in maniera autentica, le scelte di vita e le sorprese dell’amore: non siamo noi a cercarlo, ma è lui a trovare noi. Separazioni, matrimoni, nascite, partenze e traslochi, una madre invadente, un vicino di casa sui generis e un mix di emozioni.














