CULTURA E SPETTACOLI- Pagina 41

Da Battisti a Dalla, da Verdi a Plauto, spettacoli sotto le stelle

Dal 3 all’11 luglio nel teatro romano di Bene Vagienna

Teatro – e non soltanto – sotto il cielo di Bene Vagienna (e si spera anche le stelle), dal prossimo venerdì 3 luglio sino a sabato 11, a festeggiare il Festival Teatrale “Ferie di Augusto”, giunto alla sua ventunesima edizione. Luogo non privo di magia, adagiato all’ombra del profilo del Monviso e tra le colline delle Langhe, l’antica Augusta Bagiennorum torna per un pugno di giorni a rivestire quella peculiarità di certa grandezza avuta un tempo, “il teatro torna a vivere grazie alle parole degli attori, alle musiche e alle danze che animano lo stesso palcoscenico utilizzato oltre duemila anni fa”, come ricorda l’Assessore alla Cultura Mauro Corrado nel presentare la manifestazione. Non sono soltanto spettacoli che da anni attirano ed entusiasmano il pubblico, è anche la valorizzazione di un patrimonio storico e archeologico, promosso dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Torino Spettacoli (un prezioso staff guidato da Irene Mesturino e Girolamo Angione), l’Associazione Amici di Bene, le Residenze Reali Sabaude – Direzione Regionale Musei Nazionali Piemonte, il Parco del Marguareis e le ATL del Cuneese e di Langhe Monferrato Roero. Non dimenticando lo sviluppo che Bene Vagienna ebbe nei secoli, allineando oggi interessanti percorsi che mostrano tracce del Medioevo, del Rinascimento e ottocentesche, tra palazzi storici e musei, portici e bastioni.

Si inaugura nell’antico teatro romano con un concerto omaggio – gratuito – dedicato a Lucio Dalla e Lucio Battisti (promosso dall’AIDO di Cuneo – Associazione Italiana per la donazione di organi tessuti e cellule, che compie quest’anno i suoi cinquant’anni), intitolato “Due Luci… due anime”, del Gruppo Luci alla Ribalta Project, ancora una volta un’occasione per riproporre al pubblico di oggi le emozioni e il patrimonio culturale lasciato due grandi cantautori. Sabato 4 luglio, Stefano Fiorillo è regista e interprete con Patrizia Pozzi e con circa venti rappresentanti dei Germana Erba’s Talents delle “Troiane” di Euripide (rappresentata per la prima volta nel 415 a. C.), attualissima denuncia della guerra, spettacolo collaudato da tre anni di repliche e accolto ovunque con partecipato interesse, una serata di teatro “alto” a parlare di divinità e di affetti familiari schiacciati, di schiavitù e di morte, a testimoniare la tragedia di Ecuba mater dolorosa, di Andromaca, di Cassandra, di una anziana regina privata del trono, di una vedova devota privata del figlio, di una donna che non fa altro che gridare in faccia a tutti la verità che nessuno vuole affrontare.

Verdi, il cammino verso la gloria” (venerdì 10 luglio) è un progetto a cura di Gabriele Bolletta, il lungo percorso di un ragazzo e di un uomo determinati, dal piccolo paese di provincia ai primi grandi successi, la famiglia, le protezioni e la moglie, le rinunce e le profonde crisi. In scena Fabiola Amatore soprano, Agostino Sempio tenore, Gabriele Bolletta basso e Yuka Gohda al pianoforte. “Ferie di Augusto” si concluderà l’11 con “L’imbroglione” tratto dallo “Pseudolo” di Plauto, con la regia di Elia Tedesco che ne è anche il divertentissimo interprete – lo spettacolo ha inaugurato il “Mese della cultura” a Carmagnola, a inizio giugno, riscuotendo un enorme successo, altra tappa importante di Torino Spettacoli nell’universo dell’autore di Sarsina dopo “Miles gloriosus”, “Aulularia”, “Menecmi” e altri titoli – e di Girolamo Angione, pronti a sfoderare uno sfrenato gusto comico, una inverosimile ricchezza di linguaggio, un perfetto meccanismo narrativo, magari in una veste di rivisitazione che lascia spazio a un folgorante vaudeville novecentesco in un contorno di frange, paillettes, perline, giacche e gilet. Le coreografie sono di Gianni Mancini e Laura Fonte, le musiche di Simone Gullì, completano il cast Valentina Massafra, Enzo Montesano e Luca Simeone con la massiccia partecipazione, ancora una volta dei Germana Erba’s Talents.

Per informazioni, orari, trasferimenti contattare il Teatro Erba, corso Moncalieri 241, tel. 011 6615447 o via whatsapp al numero 320 9050142; www.torinospettacoli.it / info@torinospettacoli.it

e. rb.

Nelle immagini, Elia Tedesco interprete e coregista dell’”Imbroglione”, tratto da Plauto e una scena delle “Troiane”.

Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo verso la candidatura UNESCO

“Il Quarto Stato di Pellizza da Volpedo rappresenta un simbolo universale di dignità del lavoro, progresso sociale e partecipazione civile. È un’opera che appartiene alla storia del Piemonte ma che ha saputo parlare al mondo intero. Per questo intendiamo avviare un percorso per proteggere il Quarto Stato, il suo messaggio, la sua storia e farlo diventare patrimonio dell’umanità tutelato dall’UNESCO. Lavoreremo già nelle prossime settimane per capire in quale filone inserire la candidatura, certi che davvero il Quarto Stato, con quello che rappresenta, sia un vero, concreto, chiaro e forte patrimonio dell’umanità“. Ad annunciarlo è  stato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il 19 giugno scorso, insieme all’assessore regionale agli Enti locali, Enrico Bussalino, al termine dell’incontro svoltosi a Volpedo, di concerto con il sindaco di Volpedo Elisa Giardini, il presidente della Provincia di Alessandria Luigi Benzi, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona Pier Luigi Rognoni, la presidente dell’associazione Pellizza da Volpedo Manuela Bonadeo, Stefano Barbieri e Marco Balossino.
“Si tratta di un progetto che unisce cultura, identità e valorizzazione del territorio. Il Quarto Stato è una delle opere più conosciute dell’arte italiana e racchiude valori universali che ancora oggi parlano alle nuove generazioni. Vogliamo costruire un percorso condiviso che coinvolga il territorio , le istituzioni culturali e tutti i soggetti interessati affinché questo straordinario patrimonio possa ottenere il riconoscimento che merita a livello internazionale – hanno aggiunto l’assessore alla Cultura Marina Chiarelli e gli assessori del territorio Enrico Bussolino e Federico Riboldi.
“Il Quarto Stato da oltre un secolo porta il nome di Volpedo e della provincia di Alessandria nel mondo – ha dichiarato il presidente della provincia di Alessandria Luigi Benzi – per questo la candidatura  UNESCO rappresenta una straordinaria opportunità di valorizzazione culturale, turistica e identitaria per l’intero territorio. La Provincia di Alessandria è pronta a fare la propria parte e a collaborare con tutte le istituzioni coinvolte per sostenere un percorso che può rafforzare ulteriormente il prestigio internazionale di un’opera che affonda le proprie radici nella nostra storia e nella nostra comunità, ma che continua a trasmettere valori universali capaci di parlare all’umanità intera”.
“Per la comunità di Volpedo questa candidatura rappresenta un motivo di grande orgoglio e il riconoscimento di un percorso di valorizzazione che affonda le proprie radici in decenni di impegno – ha dichiarato il sindaco di Volpedo Elisa Giardini – Ricordo quanto costruito dal Comune di Volpedo a partire dal 1966, quando Maria e Nerina Pellizza donarono lo studio del pittore affinché diventasse museo aperto alla collettività. Da quel gesto di straordinaria generosità è nato un lungo lavoro di tutela e promozione che ha dimostrato la forza attrattiva e il valore universale di quest’opera. Il Quarto Stato non è soltanto un capolavoro dell’arte italiana, ma parte integrante dell’identità della nostra comunità”.

Mara Martellotta

Adelaide, la contessa delle Alpi Cozie

A  cura di piemonteitalia.eu

Sulla città di Susa svetta un castello intitolato alla contessa Adelaide, che si erge dall’alto della rocca. In quel maniero, nel 1046, la contessa Adelaide, figlia di Olderico Manfredi, conte di Torino e marchese di Susa e di Berta d’Este, accolse il suo sposo Oddone di Savoia, offrendogli in dote il marchesato di Susa e la contea di Torino.

Leggi l’articolo:

https://www.piemonteitalia.eu/it/curiosita/adelaide-la-contessa-delle-alpi-cozie

La Fiera del Libro della Valsusa

È stata inaugurata il 20 giugno scorso nel centro storico di Susa la seconda edizione della Fiera del Libro Valsusa , appuntamento promosso dal Sistema Bibliotecario Valsusa in collaborazione con la Città di Susa e numerose realtà culturali del territorio.
Per tutta la giornata via Palazzo di Città si è  trasformata in un vivace salotto a cielo aperto, accogliendo editori, autori, lettrici e lettori provenienti da tutta la valle di Susa e non solo.
La manifestazione è  stata inaugurata alla presenza delle istituzioni tra cui il presidente dell’Unione Montana Valle Susa Pacifico Banchieri e l’Assessora alla Cultura della Città di Susa Cinzia Valerio, degli operatori culturali e dei rappresentanti delle case editrici coinvolte, confermando la volontà di consolidare un evento che, già alla  sua seconda edizione, sta diventando un punto di riferimento per la promozione editoriale locale.

“La  Fiera del Libro Valsusa rappresenta un’occasione preziosa per mettere in rete persone, idee e competenze attorno al mondo del libro – ha dichiarato il presidente dell’Unione Montana Valle di Susa Pacifico Banchieri – Vedere il centro storico animarsi grazie alla presenza di autori, editori, cittadini e cittadine, significa dare concretezza a una visione della cultura come strumento di crescita, dialogo e costruzione di comunità”.
Nel corso della giornata il pubblico ha potuto visitare gli stand delle case editrici, incontrare oltre venti autori e autrici e partecipare alle numerose iniziative culturali inserite nel programma, dalla presentazione del libro di Roberto Gagnor agli incontri con le autrici Eleonora Bertone e Valeria Gallina, fino allo spettacolo del gruppo Teatro Insieme, dedicato ai 200 anni dalla nascita di Collodi. La fiera ha così offerto occasioni di confronto e approfondimento per lettori e lettrici di tutte le età.
La Fiera del Libro della Valsusa si conferma come un appuntamento capace di valorizzare il territorio attraverso la cultura, sostenere l’editoria indipendente e favorire l’incontro tra chi scrive, chi pubblica e chi legge, contribuendo a rafforzare il ruolo delle biblioteche e dei presidi culturali della valle di Susa.

MM

Rock Jazz e dintorni a Torino: Ben Harper e Fulminacci

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Martedì. All’Allianz Stadium si esibisce Sfera Ebbasta. Al Vinile suona Alex With The Band & Women.

Mercoledì. Per Evergreen Fest alla Tesoriera è di scena La Paranza del Geco. Al Belvedere del Castello di Rivoli si esibisce il Kosobate Quartet. Al Charlie Bird suona il quartetto Paradiso-Collaku-Ciani- D’Elia. Allo Ziggy sono di scena i Zeke +Guest.

Giovedì. Debutto alla Certosa di Collegno del Flowers Festival con il concerto di Fulminacci. All’Evergreen Fest alla Tesoriera  si esibisce Mirella & Max Gallo Brazilian Jazz 4et. Al Cafè Neruda è di scena il duo Lil Darling & Fulvio Vanlaar. All’Osteria Rabezzana le canzoni del Cafè Chantant con Ormezzano- Pinamonti-Quattrocchio-Borrelli-Sità. Al Blah Blah suonano gli Electric Citizen.

Venerdì. Per Flowers Festival a Collegno sono di scena La Nina+ OkGiorgio. Per l’Evergreen Fest alla Tesoriera si esibisce Francesco Baccini in duo con Michele Cusato. Allo Spazio 211 è di scena Totò Zingaro Contromungo. Al Blah Blah suonano i Wildhunt+ Lilith Legacy. Al Circolino si esibiscono i The Mayor is Stoned.

Sabato.  Al Flowers Festival a Collegno arriva Mannarino. Debutto di Collisioni in Piazza Medford ad Alba con il concerto di Ben Harper. Per Evergreen Fest alla Tesoriera si esibisce Morino & Voodoo Folk Orchestra. Al Blah Blah suonano i The Refounders. Al Belvedere del Castello di Rivoli si esibisce la cantautrice Ilaria Graziano con Simone Defilippis.

Domenica. Al Blah Blah suonano i The Friarbirds King. Al Circolino è di scena il Michele De Lilla Project.

Pier Luigi Fuggetta

San Giovanni nei Musei torinesi

La Fondazione Torino Musei celebra la festa del Santo Patrono di Torino proponendo per il 24 giugno tariffe promozionali

In occasione di San Giovanni, mercoledì 24 giugno prossimo, GAM, MAO e Palazzo Madama saranno regolarmente aperti al pubblico dalle ore 10 alle ore 18 e, per celebrare la festa patronale, i visitatori potranno accedere alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee dei tre musei con biglietto a tariffa ridotta.
La promozione rappresenta un’occasione per riscoprire il patrimonio artistico dei musei civici e per visitare le mostre in chiusura , “Chiharu Shiota: The Soul Trembles”, ultimo giorno di apertura il 28 giugno, al MAO,  e la mostra “Donna in blu che legge una lettera” a palazzo Madama, ultimo giorno di apertura il 29 giugno.
Martedì 23 giugno alle ore 18 si terrà inoltre un evento speciale. Chi percorrerà piazza Castello potrà assistere alla suonata a rintocchi della storica campana di Palazzo Madama, eccezionalmente inserita nella rassegna di concerti campanari che ogni anno l’Associazione CampaneTO, in collaborazione con la Diocesi di Torino, la Città di Torino, il Sermig e la Comunità di Sant’Egidio, organizza per la patronale di San Giovanni.

MM

Luna di Vercelli

penna calligrafiaL’importante e   geniale musicista, compositore, maestro di tango argentino nella scuola Tango mio, Oscar Casares riversa il suo versatile temperamento, sensibile ad ogni forma di bellezza e di espressione vitale anche  nella poesia. GRB
LUNA DI VERCELLI

Come un chicco di riso

Che illumina mia strada

Riempiendo di poesia

Fantastica luce nelle risaie.

Ti guardo e sei reale

Come tutto vicino a me

Le stelle mentono,

vedo in loro un passato lontano

di quando io non  c ero

un giorno sarò come loro

la mia materia si scioglierà

e partirò in forma di luce

verso te, chicco di riso

Luna di Vercelli

OSCAR CASARES 10 O6 2026

I 25 anni del Centro Pannunzio ad Alassio

Questa mattina ad Alassio in occasione del 25esimo anniversario di attività della Sezione Alassina del Centro Pannunzio, si è tenuto un incontro celebrativo presso la panchina dedicata al Centro, situata sul lungomare di Alassio all’angolo con via Torino. La panchina di inaugurata nel 2018 per iniziativa della compianta professoressa Chiara Spadoni. Sono intervenuti in presidente e fondatore del Centro, il professor Pier Franco Quaglieni, il sindaco di Alassio Marco Malgrati, Franco Odello e Marco Servetto.