Nella Chiesa settecentesca dei Santi Bernardino e Rocco, in piazza Cavour
Venerdì 22 settembre, ore 20,30
Chieri (Torino)
Gli artisti sono di notevole levatura e la location fra gli splendori storici e architettonici del Settecento chierese. “Memorabili pagine del Melodramma italiano” si inserisce nell’ambito della rassegna, ad ingresso gratuito, “Musica e Architettura”, un progetto della Toret Artist Management, direttore artistico il musicista Francesco Ronco.
Vedrà esibirsi nella splendida cornice della Chiesa dei “Santi Bernardino e Rocco” (appartenente alla Confraternita del SS. Nome di Gesù in San Bernardino, ultima ricostruzione fra il 1740 ed il 1744, realizzata su disegno dell’architetto Bernardo Antonio Vittone, con facciata a opera di Mario Ludovico Quarini) il soprano astigiano Erika Grimaldi con il tenore gigliese Gianni Mongiardino, accompagnati al pianoforte dal cuneese Giulio Laguzzi, direttore musicale del Palcoscenico al “Teatro Regio” di Torino.
“Musica e Architettura” prosegue dunque, con successo, nel suo intento di valorizzare, insieme alla grande musica, anche il patrimonio artistico ed architettonico di Chieri. Per questo, dopo il “Battistero del Duomo” che a giugno ha ospitato il concerto della violinista Clarissa Bevilacqua, è stata scelta per questa occasione la “Chiesa dei Santi Bernardino e Rocco”, che custodisce, fra le varie opere, tre tele di Guglielmo Caccia, detto “il Moncalvo”, un “San Nicola da Tolentino” del Cinquecento e un Organo del XVIII secolo, il più antico della Città, oltre all’altare in stile barocco in legno e cartapesta con la statua di “San Benedetto Martire”, patrono dei tintori. La presentazione della chiesa sarà a cura del Presidente della “Confraternita” Lorenzo Musso.
“È sicuramente un motivo di orgoglio per tutta l’amministrazione comunale ospitare il concerto ‘Memorabili pagine del Melodramma Italiano’ – afferma l’assessora alla Cultura di Chieri Antonella Giordano – La presenza di artisti internazionali riconosciuti in tutto il mondo arricchisce ulteriormente l’ampio programma di appuntamenti di musica classica proposto quest’anno dalla Città. Così come avvenuto per la straordinaria Clarissa Bevilacqua, ci auguriamo di entusiasmare e incuriosire i cittadini e i turisti con musica e cultura sempre di alto livello”.
Il programma della serata prevede brani tratti da “Un ballo in maschera”, “La Traviata”, “La Forza del Destino” e “Aida” di Giuseppe Verdi; a seguire, brani da “La Gioconda” di Amilcare Ponchielli, dall’“Andrea Chènier” di Umberto Giordano e dalla “Turandot” di Giacomo Puccini.
Per info: “Chiesa dei Santi Bernardino e Rocco”, piazza Cavour, Chieri (Torino); tel. 338/2350795 o www.comune.chieri.to.it
g.m.
Nelle foto:
– Erika Grimaldi (soprano), Gianni Mongiardino (tenore) e Giulio Laguzzi (pianista)
– Esterno della Chiesa dei “Santi Bernardino e Rocco”
“L’ho rappresentata – spiega l’artista – con un libro e un Oro in mano su un cavallo, colmo d’oro. Il cavallo infatti, emblema di vitalità, è l’animale che in mitologia è in stretto contatto con il Sole e di conseguenza con l’elemento Oro … Il simbolo degli Ori, o Denari, nei tarocchi e in generale nei mazzi di carte a semi latini, è legato alla realtà materiale, all’abbondanza e alla generosità. Questo ‘visual’ può essere interpretato anche come la fusione tra la ‘Regina di Denari’ con il ‘Cavaliere di Denari’. Ultimo dettaglio: anche il fiore di zafferano, che fa da pennacchio al cavallo, è un simbolo di prosperità”.
Di particolare interesse, anche quest’anno, gli incontri dedicati alla “letteratura” e al “giornalismo”. Due su tutti: quello con Annalena Benini, (scrittrice e direttrice del “Salone del Libro di Torino”) che dialogherà con Marco Cassini ( direttore editoriale di “Sur” e co-curatore del Festival “La grande invasione”) e, per quanto riguarda il “giornalismo”, quello con Carmen Lasorella, prima giornalista italiana a ricoprire il ruolo di “inviata di guerra” televisiva, anchor-woman e autrice di reportage, che racconterà del suo approdo in libreria con il suo primo romanzo “Vera e gli schiavi del Terzo Millennio”(“Marietti1820”, 2023).






Sono sempre stato un grande appassionato di letteratura e di storia. Pertanto, ho cercato di unire queste mie passioni facendo sì che la mia fantasia partorisse dei racconti ambientati in alcuni periodi storici del Novecento. Quali la cosiddetta “Belle Epoque”, le guerre mondiali, il fascismo, il secondo dopoguerra, il boom economico. I protagonisti però sono delle persone assolutamente comuni che vivono questi episodi e, molte volte, animati da sentimenti genuini e sinceri li giudicano. I racconti sono ambienti in alcuni paesi della Valle di Susa, ma potrebbero svolgersi in qualsiasi località.
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