CULTURA E SPETTACOLI- Pagina 1089

Costanza e le donne del Duce

manola-aramini

Il libro è caratterizzato dall’intreccio tra storie personali e quella che ha segnato l’Italia nel periodo fascista. Come nasce l’idea?

Volevo raccontare la storia di Costanza, una donna bisbetica e balzana, realmente vissuta. Per spiegare il carattere di Costanza, ho dovuto narrare anche la vita dei suoi genitori, contestualizzandoli nel periodo fascista.  Il padre della protagonista, era un fervente fascista, mentre la madre era un’amica di Margherita Sarfatti, una delle amanti del Duce. Avevo condotto delle ricerche sulle donne nel periodo fascista- quando frequentavo l’Università di Torino – che ho ripreso e ampliato  per la stesura del romanzo.

Qual è stata la difficoltà nello scrivere un libro di questo genere?

La difficoltà è stata puramente “tecnica”: la parte storica  doveva risultare ben collegata con la storia familiare di Costanza, che arriva fino ai giorni nostri. Ho dovuto elaborare una seconda versione del romanzo, per renderlo omogeneo.

Come  descriveresti il tuo libro in poche righe ?

“ Gabbiani luminosi” è un romanzo sui sentimenti e sulle passioni. Costanza, la protagonista, dialoga con la nipote, per svelare i segreti di famiglia e  per cercare di interpretare la propria esistenza. Può essere definito anche un romanzo sui “pettegolezzi storici”, in cui emerge la figura  del Duce nella dimensione intima e sentimentale.

Il romanzo è una mescolanza di fantasia e elementi storici. Nelle vicende di Mussolini, quanta rilevanza hai dato all’elemento fantasioso?

Le lettere che  il Duce scrive alle proprie  amanti e quelle che riceve, sono documenti autentici. Ho voluto creare un romanzo  senza  falsità storiche. Gli elementi fantasiosi sono estremizzati, per essere ben distinti dai fatti storici realmente accaduti. Le amanti del Duce, infatti, appaiono a Costanza sotto forma di fantasmi e raccontano in prima persona, le loro vicende passionali con Benito Mussolini.

Qual è il messaggio che vuole trasmettere il libro?

Il messaggio è quello di non idealizzare le persone e gli amori. Costanza, idealizzando il padre e il primo amore, non riuscirà a vivere la vita in modo appagante. Edoardo, il padre di Costanza, contribuendo alla mitizzazione della figura del Duce, compirà dei delitti politici e sarà sempre perseguitato dal rimorso.

Quali libri sono i tuoi libri preferiti ?

I miei libri preferiti sono : “La casa degli spiriti” di Isabel Allende, “Nobody” e “La casa delle due sorelle” di Charlotte Link, “Povera ragazza ricca”e “L’estate francese “ di Lesley Lokko, “Mille splendidi soli “ e “Il cacciatori di aquiloni “ Khaled Hoisseini,  “Cecità “ di Josè Saramago . Per quanto riguarda i classici: “Cime tempestose” di Emily Bronte,  “ Il barone rampante” di Italo Calvino,   “Madame Bovary” di Gustave Flaubert.

 

“Gabbiani luminosi. Le donne fantasma di Mussolini”. Di Manola Aramini, Milena Edizioni

Il gattile di Piazza d’Armi ha bisogno di aiuto

spookyAl momento, spiega il responsabile, sono stati raccolti solo 2 mila euro


Sono circa 40 i gatti accolti e accuditi nella struttura di Piazza d’Armi.

 

Ma affinchè il gattile possa ospitare altri animali necessita di una ristrutturazione radicale.

 

Si stima che la cifra necessaria si aggiri sulle diverse migliaia di  euro.

 

Al momento, spiega il responsabile Eraldo Bellini, sono stati raccolti solo 2 mila euro.

 

Se qualcuno vuole aiutare il parco animalista di Piazza d’Armi puo’ inviare la propria offerta per i mici bisognosi (info: tel.346.4118414).

 

(Foto: il Torinese)

Gli anziani protagonisti alla Circoscrizione 3

anziani2Attività rivolte in modo specifico a cittadini anziani, dotati di livelli di autonomia diversi, che necessitano comunque di un supporto e di punti di riferimento organizzati per continuare a vivere al proprio domicilio

 

Lo Spazio Anziani circoscrizionale è un luogo dedicato ai cittadini anziani ultrasessantacinquenni, residenti nella Circoscrizione 3, concepito e organizzato per essere:

 

  • Punto informativo e di orientamento per gli anziani.
  • Occasione per promuovere le capacità degli anziani di farsi protagonisti attivi.
  • Punto di coordinamento delle varie iniziative a favore della terza età. 
  • Opportunità di aggregazione, di incontro, di scambio.
  • Luogo di attività rivolte in modo specifico a cittadini anziani, dotati di livelli di autonomia diversi, che necessitano comunque di un supporto e di punti di riferimento organizzati per continuare a vivere al proprio domicilio.

 

La struttura dispone di diverse sale e la gestione è mista: 
operatori del Servizio Sociale della Circoscrizione 3 e Associazioni del Terzo Settore – “Non piu’ da Soli-Edera” – Ippocrate” – Zed” – gestiscono, in modo coordinato, le diverse attività.
 

 

E’ aperto:

 

  • dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 12,00, orario in cui è sempre presente un operatore dei Servizi Sociali  Circoscrizionali per rispondere alle telefonate e fornire informazioni. 
  • il lunedì, il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 15,30 alle 18,30, con la presenza dei volontari che propongono, di volta in volta, un ventaglio di attività dedicate. 
  • Gli operatori, dei Servizi Sociali e delle Associazioni, provvedono all’accoglienza dei nuovi frequentatori illustrando loro le diverse attività che si svolgono presso lo Spazio.

 

INFO:  SPAZIO ANZIANI “Delle Meraviglie” – via Osasco 80 – tel. 011/3852910

Maria, l’angelo degli amici con la coda

maria animaliOltre a donare aiuti e supporto a vari rifugi dell’area metropolitana, è sempre disponibile a dare indicazioni a chi volesse accogliere nella propria casa, un amico con la coda, cane o gatto

 

Anche in queste giornate di fine estate, quando in città si vedono più turisti che i suoi abitanti, la signora Maria Rizzo con i suoi tre inseparabili cagnolini, non perde occasione per allestire raccolte cibo e aiuti per i quattrozampe più bisognosi.

 

Chi fosse passato per il mercato della Crocetta, avrà senz’altro notato il furgone allegro e colorato con il quale svolge la sua attività. Durante il resto dell’anno poi, non è’ raro vederla fuori da supermercati per raccogliere e destinare il cibo donato  da chi contribuisce ad aiutare cani e gatti meno fortunati , a rifugi , colonie feline e canili della città.

 

Con la sua forma di volontariato autonomo, la signora Maria oltre a donare aiuti e supporto a vari rifugi dell’area metropolitana, è sempre disponibile a dare indicazioni a chi volesse accogliere nella propria casa, un amico con la coda, cane o gatto che sia. Potete rintracciarla al numero 339 6139512. 

Non è’ mai troppo tardi per far entrare nella vostra vita un amico a quattrozampe.

 

CV

Sestriere, 80 anni ma non li dimostra

sestriere2Fondato dal senatore Agnelli a 2035 metri di quota

 

Non solo fu fondatore della Fiat Giovanni Agnelli, ma anche, 80 anni fa, di Sestriere, il Comune più alto d’Italia.

 

Fino a metà anni 30 la zona dove ora sorge era una collina deserta a  quota 2.035 metri sul livello del mare.

 

Esisteva soltanto un piccolo albergo aperto solo d’estate, in mezzo ai prati coperti di neve nei mesi più freddi.

 

Il senatore, dopo essere rimasto affascinato dai paesaggi della Scandinavia, decise di acquistare tutti i terreni del posto  e incaricò Vittorio Bonadè Bottino ( lo stesso progettista del Lingotto e di Mirafiori)  di progettare dal nulla una stazione invernale.

 

Buon compleanno.

Dal Comune un aiuto contro caldo e solitudine

In ogni circoscrizione sono presenti strutture climatizzate dove rifugiarsi nelle ore più calde della giornata

 

anziani parcoCome ogni anno, con l’arrivo dell’estate  il Comune di Torino potenzia i servizi per gli anziani in città.  Il numero ”Aiuto anziani” 011.8123131 è attivo tutti i giorni 24 ore su 24. 

 

In questo periodo è inoltre operativo un gruppo di addetti per l’assistenza a domicilio, mentre in ogni circoscrizione sono presenti strutture climatizzate dove rifugiarsi nelle ore più calde della giornata.

 

Sono quaranta gli operatori supplementari che potranno svolgere piccoli lavori domestici, fare la spesa o preparare il pranzo: un supporto importante contro le difficoltà di movimento e la solitudine.

 

(Foto: il Torinese)

 

Esperimenti “al bacio”

Una serie di gag stile candid camera? Assolutamente no, loro ci tengono a precisare che si tratta di veri e propri “esperimenti sociali”

bacio

 

Vengono definiti “provocatori sociali” e nell’ultimo periodo i loro video stanno facendo il giro del web.

 

Marco Gili e Nicola Bremer sono i due giovani artisti torinesi che stanno realizzando una serie di video per la loro pagina YouTube dal titolo “Noi ci mettiamo la faccia”.

 

Una serie di gag stile candid camera? Assolutamente no, loro ci tengono a precisare che si tratta di veri e propri “esperimenti sociali” e, dopo il primo video in cui importunavano i passeggeri dei treni in attesa sulle banchine, fissandoli fino ad ottenere una loro reazione, hanno realizzato un nuovo video.

 

In questa nuova clip, la missione dei due giovani “provocatori sociali” è quella di convincere, quasi con l’inganno, alcuni dei passanti di una via del centro torinese a dare loro un bacio.

 

La domanda, che appositamente contiene in sè un gioco di parole facilmente fraintendibile, viene rivolta a ragazze e ragazzi ma anche a persone di ogni età ed etnia suscitando reazioni diverse ma che si concludono tutte con una risata generale.

 

Un esperimento carino ed originale capace di strappare un sorriso a chi lo guarda ma anche a chi ne è (inconsapevolmente) protagonista.

 

E per chi volesse vedere tutti i video realizzati dai due ragazzi, non deve fare altro che collegarsi alla loro pagina YouTube “Noi ci mettiamo la faccia”; chi lo sa, magari potrebbe ritrovarsi come protagonista di un nuovo esperimento.

 

https://www.youtube.com/user/NCMLF

 

 

 

Simona Pili Stella

 

Torino negli scaffali della Dehoniana

Un angolo a parte è quello dei libri dedicati alla città: la collana dei quartieri  non è meno interessante dei volumi fotografici pregiati che raccontano per immagini la storia torinese

 

DEHONIANAUna libreria come quelle di una volta, la Dehoniana di via San Quintino. Non troverete, al suo interno, illuminazioni sfavillanti e scaffali di design. In compenso scoverete libri curiosi e quasi rari. Il negozio propone agli amanti della lettura un ricco catalogo di titoli, soprattutto nell’ambito della Storia.

 

Dalle biografie dei personaggi celebri (particolare riguardo alla figura di Napoleone) a testi preziosissimi sul secondo conflitto mondiale. Molti anche i volumi – recenti o di vecchia pubblicazione – su Fascismo e Resistenza.

 

Un angolo a parte è quello dei libri dedicati a Torino: la collana dei quartieri cittadini non è meno interessante dei volumi fotografici pregiati che raccontano per immagini la storia della città.

 

Infine, una nota va riservata alle pubblicazioni sulla montagna e sul turismo in Piemonte. Davvero nutrito l’elenco dei titoli adatti a chi ama la natura e le escursioni  tra le vette e in mezzo al verde

 

(Foto: il Torinese)

DEHONIANA2

Scuole di Montagna, dalla Regione 600mila euro

SCUOLAXXRisorse necessarie per il mantenimento e lo sviluppo dei servizi scolastici

 

Sono in arrivo circa 600mila euro per il mantenimento e lo sviluppo dei servizi scolastici nei territori montani. La Regione Piemonte, per l’anno scolastico 2014/2015, opererà su due linee d’intervento per sostenere gli istituti operanti in aree territoriali svantaggiate. Da un lato, si interverrà sulle scuole in situazione di criticità per numeri insufficienti di iscritti e che quindi hanno una ridotta offerta formativa. Con questi fondi verrà pertanto data la possibilità di ottenere un maggiore monte ore per il pagamento del personale docente e non docente.  Dall’altro lato, si prevede un sostegno economico per attenuare la creazione di pluriclasse, migliorando al contempo l’offerta formativa, principalmente con l’insegnamento della lingue straniere e con attività integrative.

            

“ Il servizio scolastico – spiega l’Assessore regionale alla Montagna, Alberto Valmaggia –   è certamente uno dei servizi indispensabili affinché le famiglie rimangano in montagna. Gli interventi finanziati servono quindi   per il mantenimento e lo sviluppo dei servizi essenziali resi alla popolazione residente, in assenza dei quali non è immaginabile poter assicurare la permanenza delle comunità. Crediamo che questi fondi siano il miglior investimento per il futuro. L’istruzione è un diritto fondamentale che va garantito a tutti i cittadini in modo equo su tutto il territorio regionale ”.
              

Beneficiari del fondo saranno 92 comuni piemontesi, molti dei quali hanno presentato progetti in forma associata tra più enti. L’iniziativa deriva dalla legge 97/1994, con la quale lo Stato, le Regioni e gli enti locali collaborano nel realizzare un equilibrato sviluppo territoriale dell’offerta di scuola dell’infanzia, di scuola primaria e secondaria dei comuni montani.

 

Grazie a un protocollo d’intesa siglato tra gli Assessorati regionali alla Montagna e all’Istruzione e la Direzione generale del Piemonte del MIUR sono stati definiti i criteri per l’esame delle richieste che hanno partecipato al bando. 212.077,27 euro andranno a finanziare 10 progetti in ordine all’intervento sulle istituzioni scolastiche in difficoltà; mentre 374.783,35 euro saranno destinati a 82 progetti volti alla razionalizzazione delle situazioni di pluriclasse.

 

(www.regione.piemonte.it)

Grandi torinesi per una gran Torino

cavour

Il ritratto di una città è delineato anche grazie alle figure di personaggi –grandi e piccoli – che ne hanno plasmato la fisionomia e la personalità. Il libro di Claudia Bocca è una carrellata di nomi (con relative storie) legati alla storia torinese negli ambiti più disparati: Maria Cristina di Francia, Amedeo Avogadro, Francesco Cirio, Pietro Micca, Edmondo de Amicis, Camillo Benso Conte di Cavour, Giovanni Agnelli ma anche Fred Buscaglione (nella foto) e Armando Testa sono alcuni di loro.  Le biografie dei personaggi sono veloci e scorrevoli. Non mancano gustose curiosità ed episodi inediti appartenenti alla storia cittadina.

“I personaggi che hanno fatto grande Torino”. Di Claudia BoccaNewton Compton