Doppio e ultimo appuntamento sul “tetto del Lingotto” con il debutto letterario dell’attrice Aurora Ruffino e la proiezione de “Il favoloso mondo di Amélie”
Domenica 26 luglio, ore 21,30
Sarà “una serata magica all’insegna dei colori, delle emozioni e delle storie che curano l’anima”: così gli organizzatori di “Cinema sulla Pista 500” definiscono l’ultima serata, con tanto di doppio appuntamento, che la prossima domenica 26 luglio, andrà a chiudere la suggestiva “Rassegna cinematografica” ospitata nell’“Arena” all’aperto, abbracciata dal cielo e dalle stelle, sul tetto del Lingotto, a partire da giovedì 2 luglio scorso. Poco più di una ventina di giorni, che, al calar del sipario, unirà nella stessa serata “letteratura” e “grande schermo”.

La serata si aprirà con l’attrice torinese (l’infanzia e l’adolescenza trascorse a Druento) Aurora Ruffino, volto amato del cinema e della televisione italiana, che per l’occasione vestirà i panni di scrittrice per presentare al pubblico il suo “romanzo d’esordio”, “Volevo salvare i colori” (2024), edito da “Rizzoli”. A seguire, il testimone passerà alla proiezione di uno dei film più poetici, iconici e amati del cinema mondiale: “Il favoloso mondo di Amélie” (2001), capolavoro diretto da Jean-Pierre Jeunet e interpretato da Audrey Tautou e Mathieu Kassovitz.
Questa speciale chiusura corona in bellezza la terza edizione della Rassegna estiva organizzata da “Distretto Cinema” e “Pinacoteca Agnelli”, in collaborazione con “Film Commission Torino Piemonte” e “Museo Nazionale del Cinema”. Manifestazione che, ancora una volta, ha saputo trasformare l’iconica “pista di collaudo” FIAT in un “palcoscenico unico al mondo”, “sospeso tra la storia industriale di Torino e lo skyline delle Alpi, dove la visione cinematografica si fonde con un’esperienza architettonica e paesaggistica totalmente immersiva”.
Ad aprire l’ultima serata sarà, come detto, Aurora Ruffino, giovane attrice torinese (classe 1989), esordiente nel “mondo della celluloide” nel 2010 come interprete femminile de “La solitudine dei numeri primi”, diretto da Saverio Costanzo e tratto dall’omonimo romanzo di Paolo Giordano. Dopo l’acquisizione del diploma presso il “Centro sperimentale di cinematografia” a Roma, Aurora diventa nota al grande pubblico soprattutto attraverso seguitissime serie televisive come “Questo nostro amore” (Rai 1 – 2012), dove recita, nel ruolo di Benedetta Ferraris-Costa, al fianco di Neri Marcorè e Anna Valle, e, sempre su Rai 1, “Braccialetti rossi” campione d’ascolti 2014 e “Una Ferrari per due”, film Tv del ciclo “Purché finisca bene”. Molteplici ancora le successive apparizioni Tv (da “Non dirlo al mio capo” a “I Medici” del 2018 fino a “Noi” del 2022). Nel 2023 è nel cast di “Black Out – Vite Sospese”, trasmesso da Rai 1 dal gennaio dello stesso anno. Nel 2024, la grande felice “novità”. Aurora si scopre scrittrice. Gradevole e profonda. Per i tipi di “Rizzoli” pubblica il suo primo romanzo, “Volevo salvare i colori”, storia ricca di forti emozioni, che attingono in gran misura alle proprie vicende familiari – su tutte la perdita dolorosa della madre – ai temi dell’elaborazione del dolore, della resilienza e della ricerca della propria luce interiore. Romanzo avvincente che sul “tetto del Lingotto”, andrà a dialogare idealmente con le atmosfere parigine e sognanti de “Il favoloso mondo di Amélie” (“Le Fabuleux Destin d’Amélie Poulain”), film che a venticinque anni di distanza dal suo travolgente iniziale successo internazionale (numerosi i “premi” e le “nomination”, tra cui il “Grand Prix-Crjstal Globe” al “Festival Internazionale” di Karlovy Vary – Repubblica Ceca), continua a incantare intere generazioni grazie alla sua straordinaria fotografia, alla colonna sonora “senza tempo” di Yann Tiersen e alla storia di una giovane donna che decide di cambiare in meglio le vite di chi le sta intorno, riscoprendo infine la forza del proprio destino e dell’amore, di quel “favoloso mondo” che non ha da essere “prigione”, ma strumento per aprirsi ad una realtà che è pur anche piena accettazione del “proprio io”, dell’“amore reale” e dei “propri sentimenti”.
Informazioni utili per il pubblico
L’accesso alla splendida “Arena” all’aperto avviene direttamente attraverso la biglietteria della “Pinacoteca Agnelli”, situata all’interno del “Centro Commerciale Lingotto”. I biglietti per la serata finale possono essere acquistati sul “portale web” ufficiale della “Pinacoteca” al prezzo di 7 euro per la tariffa intera e di 5 euro per la tariffa ridotta, riservata ai minori di 12 anni e ai “caregiver”.
A partire dalle 21,30, prima dell’incontro con l’autrice e della proiezione sotto le stelle, gli spettatori potranno godersi l’ultimo tramonto della rassegna sulla “Pista 500” approfittando anche dei servizi del “FIATCafé500”.
Gianni Milani
Nelle Foto: Aurora Ruffino e Locandina de “Il favoloso mondo di Amélie”


