Continuano, tra “musica” e “incontri d’autore”, gli appuntamenti della fortunata Rassegna “Estate al Forte di Bard”
Da giovedì 30 luglio a sabato 1° agosto
Bard (Aosta)
E’ in piena corsa – e che corsa! – l’Estate 2026, programmata in Vallée fra le ottocentesche mura del “Forte di Bard”. Tre mesi, da giugno fino a fine agosto: l’“Estate al Forte” è un continuo snocciolarsi di “appuntamenti” culturali di vario genere, dall’organizzazione di “mostre” (fotografiche soprattutto) a “proposte musicali” e d’“intrattenimento socio-letterario” di altissimo livello. Ce n’è di che soddisfare tutti i gusti e le più svariate sensibilità. A darne ancora una ben tangibile dimostrazione la “tripletta” di eventi messa in campo per il prossimo fine settimana.
Per gli amanti del miglior “cantautorato” nazionale, si comincia con due imperdibili appuntamenti inseriti nella preziosa agenda di “Aosta Classica”.
Prendete carta e penna e scrivete a caratteri “cubitali”, il primo nome proposto: Niccolò Fabi, il musicista e cantante romano, ormai considerato (dopo trent’anni di attività, più di cento canzoni a sua firma, dieci dischi di inediti, due raccolte ufficiali, tre “Targhe Tenco” e tant’altro ancora) come uno dei più importanti in assoluto cantautori italiani. Al “Forte”, Fabi farà tappa, giovedì 30 luglio (ore 21,30), con il suo nuovo tour estivo “Estate 2026”, un concerto che mette insieme i brani “storici” del suo repertorio con nuove composizioni, mantenendo vivo quel rapporto diretto con chi ascolta, che caratterizza da sempre i suoi live, in un racconto musicale capace di unire le generazioni più diverse. Sul palco insieme a Fabi i colleghi e amici di sempre, parte del suo universo musicale: Roberto “Bob” Angelini, Alberto Bianco e Filippo Cornaglia. Insieme a loro anche per quest’esperienza ci saranno Cesare Augusto Giorgini e Giulio Cannavale. Prima della sua esibizione ci sarà il dj set con Arma Martellini.
Nel giorno del concerto verrà inaugurata all’“Opera Mortai” anche la mostra “Parola di Pasolini” che presenta tavole a fumetti, disegni e collage del graphic designer Davide Toffolo che “accompagneranno il pubblico nel pensiero del celebre poeta e regista”. A Pasolini, Fabi è del resto particolarmente legato nel suo ruolo, dal 2016, di responsabile e docente della sezione “Canzone dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini”, Centro di “Formazione culturale e artistica” della Regione Lazio. Gli acquirenti del biglietto per il concerto di Fabi potranno visitare gratuitamente anche la mostra prima del live.
Un altro grande nome della musica italiana è atteso per sabato 1° agosto: Raf (al secolo, Raffaele Riefoli, pugliese di Margherita di Savoia, classe ’59), accolto al “Forte” con il suo “Infinito Tour”; uno show intenso e trascinante, un viaggio musicale (intrapreso per festeggiare i 25 anni del suo famoso brano, “Infinito” per l’appunto, parte dell’album “Iperbole”) che scandisce le tappe più significative di una carriera lunga oltre 40 anni, fatta di migliaia di live, 14 album pubblicati in studio e più di 20 milioni di dischi venduti in tutto il mondo. Raf (che dopo Bard proseguirà con date estive in tutta Italia e tre concerti fissati per il prossimo autunno nei “Palazzetti”, tra cui il “PalaEur” di Roma) ha scritto e realizzato successi che hanno segnato la storia della discografia come “Self Control”, “Infinito”, “Sei La Più Bella Del Mondo”, “Il battito Animale”, “Cosa Resterà degli Anni ‘80”, “Ti Pretendo”, “Stai con Me” e “Non è mai un errore”.
Musica. Grande musica. Ma anche attesissimi appuntamenti letterari “d’autore”. Così, venerdì 31 luglio (alle 21), ecco salire al “Forte”, nell’ambito della sezione “Incontri” della Rassegna, il grande Paolo Crepet. Notissimo psichiatra, opinionista e saggista (origini sabaude, classe ’51) Crepet porterà in scena “Riprendersi l’Anima”, un intenso “monologo teatrale” dal titolo del suo ultimo libro (Edizioni “HarperCollins Italia”), che invita il pubblico a riscoprire la propria identità più autentica. Crepet “affronta i temi dell’omologazione sociale, della dipendenza tecnologica e della perdita del senso critico, offrendo una riflessione lucida e appassionata sulla società contemporanea”. Imperdibili: il libro e l’appuntamento al “Forte”.
Info utili: Biglietti spettacoli su “Ticketone.it”
Per gli eventi serali è possibile prenotare la cena al ristorante interno “La Polveriera”: prenotazioni@fortedibard.it – tel. 0125/833811. Attiva area ristoro in “Piazza di Gola”.
g.m.
Nelle foto: Niccolò Fabi, Raf, Paolo Crepet





In effetti, i contatti tra le due lingue risalgono a oltre 1200 anni fa quando i saraceni si insediarono per almeno un secolo tra torinese e cuneese.