È giunta alla sua sessantacinquesima edizione la mostra internazionale
È giunta alla sua sessantacinquesima edizione la mostra internazionale della Ceramica, uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati all’arte della ceramica in Italia, in programma nella città di Castellamonte dal 22 agosto al 13 settembre 2026.
La manifestazione, curata dal professor Giuseppe Bertero, guarda al futuro con rinnovata energia, senza però perdere il legame con una tradizione secolare che ha reso Castellamonte un punto di riferimento nel panorama della ceramica artistica e artigianale.
Si tratta di un patrimonio nato grazie ai preziosi giacimenti di argilla rossa delle colline canavesane, dai quali hanno avuto origine manufatti, stoviglierie e le celebri stufe di Castellamonte, oggi autentiche icone del design e dell’eccellenza del made in Italy.
La mostra è inserita nel programma del Festival della Reciprocità delle Tre Terre Canavesane, Castellamonte, Agliè e San Giorgio Canavese, e rappresenta una vetrina prestigiosa di respiro internazionale per artisti, artigiani e manifatture che, attraverso linguaggi contemporanei e tecniche tradizionali, testimoniano là vitalità di un’arte in continua evoluzione.
Anche quest’anno la manifestazione ospiterà un concorso internazionale dal titolo “Ceramics in love”, giunto all’ottava edizione, riconosciuto come uno dei principali appuntamenti dedicati alla ceramica contemporanea. Saranno 136 gli artisti selezionati provenienti da 22 Paesi, fatto che dimostra la crescente dimensione internazionale della rassegna, che si svilupperà in sedici punti espositivi, compresi sedi istituzionali e spazi privati, in grado di trasformare il centro storico di Castellamonte in un museo diffuso dedicato alla ceramica.
La piazza scenografica progettata da Alessandro Antonelli, la Rotonda Antonelliana, ospiterà opere e sculture in ceramica monumentali realizzate da artisti italiani e internazionali.
Nel prestigioso edificio settecentesco di palazzo Botton la nazione ospite sarà la Francia, grazie alla collaborazione tra l’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC) e la città francese di Saint-Amand- en- Puisaye, gemellata con Castellamonte e tra i più importanti centri europei della ceramica. Il percorso internazionale della mostra, dopo gli omaggi dedicati a Romania, Marocco, Cina e Spagna, prosegue ora con la Francia, rafforzando il dialogo culturale tra le grandi tradizioni ceramiche europee.
Al piano nobile sarà possibile visitare la Raccolta Civica di Terra Rossa, con opere di importanti protagonisti dell’arte contemporanea quali Arnaldo Pomodoro, Carlo Zauli, Alessio Tasca, Enrico Baj, Nino Caruso, Ugo Nespolo, Giovanni Matano e Stefano Merli.
Le teche espositive presenteranno opere di design ceramico e di artigianato locale, insieme ai lavori di artisti che hanno insegnato presso lo storico Istituto Statale d’Arte di Castellamonte, trai quali Enrico Carmassi, Ugo Milani, Alfeo Ciolli, Renzo Igne, Angelo Pusterla, Sandra Baruzzi, Guglielmo Marthyn.
Saranno esposte le opere premiate nelle precedenti edizioni della mostra e una significativa selezione di “ceramiche sonore”, autentiche sculture sonore nate dal concorso internazionale dedicato ai fischietti in terracotta.
Il balcone dell’arte ospiterà quest’anno Brenno Bresci in occasione del cinquantesimo anniversario della sua prima esposizione.
Il Centro Congressi Martinetti ospiterà una selezione di oltre quattromila fischietti donata alla Città dall’artista Mario Giani ( Clizia) insieme ai lavori della quinta edizione del concorso “Ceramiche Sonore”, promosso nell’ambito della manifestazione nazionale “Buongiorno Ceramica”.
Tra gli appuntamenti di maggior rilievo di questa edizione figura l’omaggio all’artista, scultore e ceramista di Castellamonte Renzo Igne, a venticinque anni dalla sua scomparsa.
L’Orto Sociale San Camillo rappresenta lo spazio dedicato all’incontro tra arte e inclusione sociale, che accoglierà nuovamente l’opera di Denis Imberti e del collettivo Abracadabra, ispirata ai disegni realizzati dagli autori del gruppo.
Ritorna anche la quindicesima edizione della mostra dedicata al gioiello ceramico artigianale, con creazioni capaci di coniugare ricerca artistica, design e sapienza manifatturiera.
Sei spettacolari stufe di Castellamonte saranno esposte presso le Arcate di palazzo Antonelli, quali simbolo della tradizione produttiva cittadina ed esempio di innovazione, qualità e design.
Gli studenti della sezione ceramica del liceo artistico statale “Felice Faccio” presenteranno una mostra dedicata al dialogo tra tradizione e contemporaneità, offrendo uno sguardo sul futuro della ceramica attraverso il talento delle nuove generazioni.
Orari di apertura
Martedì- Venerdì 16-20
Sabato e domenica 10-20
Ingresso libero
Mara Martellotta







