Quest’anno lo storico evento Un Dono per Tutti, organizzato dalla Centrale del Latte di Torino, si trasferisce sul web. Si tratta della manifestazione, giunta alla XXII edizione, che ogni anno, durante il periodo natalizio, porta un contributo concreto ai bambini meno fortunati del Piemonte. Un appuntamento che coinvolge la cittadinanza torinese e le famiglie piemontesi che partecipano alla raccolta di doni e giochi, distribuiti attraverso le associazioni non profit del territorio.
La Centrale del Latte di Torino e le associazioni partner di Un dono per tutti, con il patrocinio della Città di Torino e della Regione Piemonte, hanno attivato la raccolta fondi in modalità crowdfunding grazie alla collaborazione con Rete del Dono, piattaforma di crowdfunding leader per la raccolta di donazioni online a favore di progetti d’utilità sociale ideati e gestiti da organizzazioni non profit (ONP).
I sostenitori potranno dare il proprio contributo direttamente da casa, tramite una donazione online. Il denaro raccolto verrà utilizzato per l’acquisto di giochi educativi che verranno donati ai bambini meno fortunati del territorio.
I partner di Un Dono per Tutti 2020 sono:
– Protezione Civile – Coordinamento provinciale di Torino
– UGI (Unione Genitori Italiani contro il tumore dei bambini) ONLUS
– FORMA Onlus – Fondazione Ospedale Infantile Regina Margherita
– Sermig – Servizio Missionario Giovani
– Quercetti & C. S.p.a.
Il link per la raccolta fondi e tutte le informazioni QUI: https://www.retedeldono.it/it/centraledellatte/un-dono-per-tutti
Istituzioni del territorio, quest’ultime, che hanno saputo intelligentemente fare rete per dar vita all’iniziativa “Autunno della fotografia. Torino 2020”, un calendario di dirette Facebook per approfondire, appunto, i temi affrontati nelle mostre di ciascun museo. Una cinquina da incorniciare: CAMERA, Fondazione Torino Musei, Musei Reali, MEF-Museo Ettore Fico e La Venaria Reale. Ad incontrare virtualmente fotografi e curatori delle rassegne sono Walter Guadagnini, direttore di CAMERA-Centro Italiano per la Fototografia di via delle Rosine, e gli altri responsabili del progetto: Giangavino Pazzola e Monica Poggi. Dopo il primo incontro, tenutosi martedì 10 novembre fra il MAO-Museo d’Arte Orientale e Palazzo Madama e che ha visto protagonisti il fotografo milanese Samuele Pellecchia (fondatore dell’Agenzia “Prospekt”) e il torinese Fabio Bucciarelli, il secondo appuntamento, in programma per martedì 24 novembre (alle ore 18) coinvolgerà la GAM di via Magenta e il Museo Ettore Fico di via Cigna.
Di lui disse il mitico Lou Reed, immortalato da Harari, con l’altrettanto mitica consorte Laurie Anderson in scatti di struggente e poetica emozionalità: “Sono sempre felice di farmi fotografare da Guido. So che le sue saranno immagini musicali, piene di poesia e di sentimento. Le cose che Guido cattura nei suoi ritratti vengono generalmente ignorate dagli altri fotografi. Considero Guido un amico, non un semplice fotografo”. Da ricordare acora che Harari è anche curatore della mostra “Photo Action per Torino” alla GAM, che unisce ed espone 105 lavori di celebri fotografi italiani e internazionali, per contribuire al “Fondo Straordinario Covid – 19” di U.G.I. Onlus: uno scopo benefico, cui si aggiunge la possibilità di indagare la società contemporanea attraverso sguardi e percorsi differenti. L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook di Palazzo Madama, del MAO-Museo d’Arte Orientale e della GAM.
Nella storica libreria Luxemburg, via Cesare Battisti 7 a Torino, sospese tra libri si possono ammirare le mongolfiere di Antonella Staltari
È un’arte delicata e sognante, semplice e fanciullesca quella della Staltari: proprio ciò di cui abbiamo bisogno tutti in questo periodo e, perché no, per aiutarci a sentire lo spirito del Natale in arrivo.
Il 24 novembre alle ore 17.30 l’Accademia di Medicina di Torino inaugura il suo 178° Anno Accademico, con una riunione in streaming

