Apre la Biblioteca piemontese del “CICAP”
Sarà ospitata e visitabile a Torino nel “Mausoleo della Bela Rosin”
Da domenica 14 maggio

La notizia è ghiotta per tutti gli appassionati di letteratura scientifica. Da domenica 14 maggioe per il secondo fine settimana di ogni mese si potrà accedere, a ingresso gratuito alla nuova Biblioteca del Gruppo “CICAP Piemonte”, il “Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze”, fondato a Milano nel 1989 (oggi la sede nazionale è a Padova) per iniziativa di Piero Angela(nominato nel 2016 presidente onorario) e da un gruppo di scienziati, intellettuali ed appassionati del settore. Presieduta, attualmente, da Sergio della Sala – neuro scienziato, direttore della rivista “Cortex” – l’Associazione ha come obiettivo essenziale la promozione di un’indagine scientifica e critica nei confronti delle pseudoscienze, del paranormale, dei misteri e dell’insolito con l’intento di diffondere il metodo scientifico e lo spirito critico. Ad ospitarne a Torino (con riferimento a tutto il Piemonte) la nuova Biblioteca, aperta in collaborazione con il “Sistema Bibliotecario” della Città di Torino, sarà il neoclassico “Mausoleo” (noto come il “Pantheon di Mirafiori”, copia in scala ridotta del “Pantheon” di Roma), fatto costruire nel 1888 come tomba di famiglia dai figli di Rosa Vercellana – la “Bela Rosin” – moglie morganatica di re Vittorio Emanuele II di Savoia, sposata nel 1869 in seconde nozze, dopo la morte (1855) della regina Maria Adelaide d’Asburgo – Lorena.
Primo giorno di apertura della “Biblioteca”, come detto, domenica 14 maggio, dalle 15 alle 19, e a seguire ogni secondo fine settimana del mese, rispettando l’orario di apertura del “Mausoleo”, in strada Castello di Mirafiori 148/7, a Torino. Sarà possibile accedere al materiale (oltre 500 pubblicazioni) dedicato a svariati argomenti, soprattutto scienza, pseudoscienza e paranormale, raccolto in molti anni di attività dal gruppo locale del “CICAP”, tra i più attivi in Italia.
Di seguito il calendario completo del 2023:
Domenica 14 maggio dalle 15 alle 19; domenica 11 giugno dalle 15 alle 19; sabato 8 luglio dalle 9 alle 13; agosto chiuso; domenica 10 settembre dalle 15 alle 19; domenica 8 ottobre dalle 15 alle 19; domenica 12 novembre dalle 14 alle 17; domenica 10 dicembre dalle 14 alle 17.
Per maggiori informazioni, per i contatti e per restare aggiornato su eventuali modifiche degli orari di apertura:
https://gruppi.cicap.org/piemonte/biblioteca-cicap-piemonte/
Per seguire il “CICAP”: www.cicap.org
g.m.
Nelle foto:
– Locandina apertura “Biblioteca”
– Sergio della Sala
Il festival sarà un’occasione importante per riscoprire e, soprattutto, per godersi l’inestimabile patrimonio naturalistico di una delle aree metropolitane più ricche di verde urbano in Italia e in Europa.
Saranno oltre 30 i giardini, i parchi e gli orti urbani coinvolti, alcuni dei quali aperti straordinariamente per l’occasione; più di 50 le iniziative e gli eventi diffusi (la maggior parte a titolo gratuito); tre i castelli con i loro parchi aperti e visitabili per la manifestazione. Sarà una manifestazione a carattere diffuso, con sette comuni coinvolti: oltre a Torino anche Chieri, Collegno, Moncalieri, Nichelino, Pino Torinese e Santena.
Il festival sarà un vero e proprio itinerario immersivo nel cuore verde del torinese, attraverso eventi, spettacoli, laboratori, open garden, talk, presentazioni di libri, serate benefiche, visite guidate, passeggiate botaniche, azioni di buone pratiche green.
“Il verde gioca un ruolo fondamentale nella cura delle città – ha sottolineato l’assessore al verde pubblico, Francesco Tresso, durante la presentazione – ed eventi come questo hanno il grande merito di richiamare all’attenzione quello che è un patrimonio enorme della nostra città e della sua area metropolitana, a volte poco conosciuto anche dai suoi cittadini. Un patrimonio pervasivo e diffuso, come dimostra la ricchezza di luoghi protagonisti del programma del festival”.
Tra gli eventi in programma segnaliamo due appuntamenti che coinvolgeranno in prima linea i “custodi” del Verde della Città:
Martedì 23 maggio, ore 16,30 – 18,00
A spasso con i custodi degli alberi
Passeggiata per famiglie e bambini ai Giardini Cavour con i tecnici e giardinieri del Verde pubblico della Città di Torino per conoscere gli alberi e i loro segreti.
Mercoledì 24 maggio, ore 16,30 – 18,00
All’opera con i Custodi del bello
Scuola Primaria “Giuseppe Allievo” – Via Michele Antonio Vibò 62
Attività ricreativa per famiglie e bambini con i giardinieri del verde pubblico della Città di Torino. Piantiamo i fiori di fronte a scuola e impariamo a prendercene cura nel tempo.
Da venerdì 26 a domenica 28 maggio poi, in concomitanza e ideale conclusione della settimana del Festival del Verde, torna negli spazi aperti dei Musei Reali la mostra mercato florovivaistica di FLOR Primavera 2023 che per il secondo anno consecutivo animerà i Giardini Reali di Torino a cui si aggiunge quest’anno la Cavallerizza Reale con oltre 150 tra florovivaisti provenienti da ogni angolo d’Italia, artigiani, ceramisti e produttori agricoli.
Il Festival del Verde di Torino e FLOR Primavera 2023 sono state ideate e organizzate da Associazione Società Orticola del Piemonte.
Venerdì 12 maggio, in occasione della Giornata internazionale della salute delle piante, presso il Giardino Lamarmora sono state dedicate due querce all’avvocata partigiana Bianca Guidetti Serra, in riconoscimento della sua instancabile attività in difesa dell’ambiente e dei diritti civili, proprio nel giardino su cui si affacciava il suo studio.
La messa a dimora delle piante, organizzata da Città di Torino, Associazione weTree, ColtivaTo in collaborazione con Università di Torino e Centro Studi Gobetti, rappresenta la restituzione dell’impatto generato da ColtivaTo, il Festival Internazionale dell’Agricoltura, che si è svolto a Torino dal 31 marzo al 2 aprile. E’ stata l’occasione per ricordare “Bianca la rossa”, soprannome attribuito all’avvocata in una sua famosa biografia, con la partecipazione dell’assessore alla cura della città Francesco Tresso, di allievi e colleghi di lavoro dell’avvocata.
Scomparsa nel 2014, Bianca Guidetti Serra, dopo una gioventù attiva nella Resistenza, fu una delle prime penaliste in Italia, impegnata professionalmente e politicamente nell’ambito del diritto di famiglia e della tutela dei minori e dei carcerati, nelle cause di lavoro a fianco dei sindacati e in difesa dell’ambiente, nella difesa della parità della retribuzione tra uomo e donna, del diritto all’aborto.
“Non c’è modo migliore per festeggiare la giornata internazionale della salute delle piante, che sono linfa vitale e ricchezza inesauribile per le nostre città, un bene prezioso da tutelare e salvaguardare per il benessere della comunità e delle future generazioni. È poi significativo che, con la messa a dimora di nuovi alberi, si omaggino alcune figure esemplari per la storia della nostra città, e non solo: in questo caso l’avvocata Bianca Guidetti Serra, che con il suo impegno civico e politico ha contribuito ai grandi cambiamenti sociali del nostro Paese”, ha dichiarato l’assessore Tresso.
Secondo Maria Lodovica Gullino, responsabile scientifico di ColtivaTo e socia fondatrice di weTree, “questo nuovo intervento di weTree, svolto di concerto con il Comune di Torino e con il Centro Studi Gobetti, va a ricordare una professionista brillante e impegnata, che ha lasciato nella nostra città e non solo un segno che merita di essere ricordato a tutti, e soprattutto ai giovani. Le piante scelte, ovviamente in armonia con il giardino, ben rappresentano la forza e la resistenza dimostrata dalla Guidetti Serra in tutta la sua vita nel difendere valori quanto mai attuali. Mi fa molto piacere che questo nuovo intervento di weTree a Torino, collegato con ColtivaTo, abbia luogo nella Giornata internazionale sulla salute delle piante, dalla cui salute deriva quella dell’ambiente e di noi tutti.”
Un nuovo tassello si aggiunge dunque al mosaico di weTree, progetto di Ilaria Borletti Buitoni, Maria Lodovica Gullino e Ilaria Capua nato con lo scopo di valorizzare il ruolo delle piante nella tutela dell’ambiente, in un’ottica di salute circolare, che a Torino ha già visto nascere numerosi angoli verdi come il Bosco degli “Altri”, intitolato a Lia Varesio a Palazzo Nuovo; il Bosco delle Artiste, nel Giardino Fergat; il faggio per Primo Levi, accanto alla lapide dello scrittore posta sull’angolo di Corso Massimo d’Azeglio; il mirabolano dedicato a Margherita Hack, nel Parco del Valentino; i tre alberi da frutto intitolati a Ondina Valla; le sei piante di varietà antiche per Jole Ceruti Scurti ed Eva Mameli Calvino al Parco Pietro Mennea; e infine il Prunus cerasifera per Elsa Morante, nell’Orto Botanico dell’Università di Torino.
Ieri si è verificato uno scontro frontale tra due vetture sulla statale 34 del Lago Maggiore nel comune di Ghiffa. Sulle auto coinvolte viaggiavano solamente i conducenti. A causa dell’impatto violento, una delle due auto si è ribaltata. Purtroppo, uno dei due automobilisti , un giovane si 21 anni, è deceduto sul colpo, mentre l’altro è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Verbania. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri insieme al 118 e ai Vigili del fuoco.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Gli agenti della Sottosezione Polizia Ferroviaria di Torino Porta Susa hanno arrestato un 31enne per furto aggravato a bordo treno. L’uomo viaggiava su un treno ad alta velocità, proveniente da Venezia e diretto a Torino Porta Susa, ed è gravemente indiziato di essersi impossessato di 4 bagagli ed un personal computer, riposti sulle cappelliere. Uno dei derubati è riuscito a bloccare il giovane mentre il capotreno ha chiamato la Centrale Operativa del Compartimento Polizia Ferroviaria di Torino che ha allertato la pattuglia presente in stazione.
Guidava da decenni senza aver mai aver dato l’esame per la patente. Ha 68 anni la donna che è stata fermata a Chieri per un normale controllo mentre viaggiava in auto con la nipote a bordo. La donna ha dichiarato si aver dimenticato la patente a casa, ma sono bastati semplici controlli dai quali è risultato che non aveva mai avuto la patente. È quindi scattata la multa di 6 mila euro e il sequestro della vettura, che era senza assicurazione.
Sarà benedetta dall’Arcivescovo di Torino domenica 14 maggio.
Viaggiava contromano in tangenziale, nella notte tra sabato e domenica. La vettura è stata intercettata nei pressi di Nichelino dalla polizia stradale di Torino. Alla guida della Renault Capture una donna che aveva un tasso di alcol nel sangue di tre volte superiore al limite consentito. L’auto è stata sequestrata, la donna denunciata e la patente ritirata. La vettura è stata intercettata grazie al sistema di allerta della centrale operativa della polizia stradale allo svincolo di Stupinigi.
Due cittadini marocchini, di 22 e 25 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per la detenzione di un ingente quantitativo di cocaina. Un terzo è stato denunciato in quanto irregolarmente residente sul territorio nazionale.
L’attività è nata a seguito del controllo di un’autovettura parcheggiata in largo Stradella, a bordo del quale vi era un solo soggetto, il ventiduenne, intento a dialogare con altre due persone, appiedate, vicine all’auto. All’avvicinarsi dei poliziotti del Commissariato Madonna di Campagna, uno dei due uomini in piedi estraeva dalla tasca dei pantaloni un involucro che gettava in un’aiuola poco distante. Gli agenti procedevano al recupero dello stesso, contenete 15 grammi di cocaina, e controllavano i tre soggetti, tutti di nazionalità marocchina.
Il forte odore di sostanza stupefacente proveniente dall’autovettura del ventiduenne e percepito dai poliziotti consentiva di rinvenire nel poggiapiedi del sedile anteriore lato dx, 51 panetti sigillati contenenti hashish (peso complessivo di 5Kg), oltre a numerose buste trasparenti di diverse dimensioni riportanti l’effigie di una foglia di marijuana e un cutter. Inoltre, in possesso del giovane è stata rinvenuta la somma, in contanti, di 1360 € suddivisa in banconote di piccolo taglio.
Il terzo soggetto, un 27enne, risultava irregolare sul territorio nazionale, pertanto è stato ddenunciato per violazione della Legge sull’immigrazione, ma risultando estraneo al concorso nella detenzione della sostanza stupefacente, è stato rilasciato.
Il ventiduenne proprietario dell’auto ed il connazionale di 25 anni che aveva con sé la cocaina sono stati arrestati per detenzione di sostanza stupefacente in concorso.