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Assistenza Anpas al Trofeo della Mole

TENNIS IN CARROZZINA

Le associazioni Anpas Croce Verde NoneCroce Giallo Azzurra di TorinoCroce Verde Cumiana e Croce Bianca di Rivalta assicureranno l’assistenza sanitaria a un importante appuntamento sportivo paralimpico: il Trofeo della Mole 2.0 di tennis in carrozzina, in programma da giovedì 27 a domenica 30 luglio a Torino presso il Circolo della Stampa – Sporting di Corso Giovanni Agnelli 45.

La 15° edizione del torneo internazionale, da quest’anno dedicato alla memoria di Mariella Echampe, fa parte dell’Uniqlo Wheelchair Tennis Tour ed è organizzato dalla SSD Volare in collaborazione con l’International Tennis Federation (ITF) e con la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP); l’evento ha ricevuto il patrocinio della Regione Piemonte, della Città Metropolitana di Torino, della Città di Torino e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP).

Il Trofeo della Mole 2.0 di tennis in carrozzina sarà presidiato, per ogni giornata di gara, da un’ambulanza per il soccorso con relativo equipaggio di soccorritori. Nelle quattro giornate di evento turneranno complessivamente circa una trentina di volontarie soccorritrici e volontari soccorritori Anpas.

Luca Ferrua presidente della Croce Verde None: «Importante essere partner di eventi sportivi sul territorio sempre al fianco di iniziative di immensa qualità sociale con le nostre associate Croce Verde di None e di Cumiana, Croce Giallo Azzurra di Torino e Croce Bianca di Rivalta».

«L’attività sportiva, ancor più per le persone in situazione di disabilità, – commenta il vicepresidente di Anpas Piemonte, Vincenzo Sciortino – è lo strumento principe per la valorizzazione personale e l’inclusione in contesti di vita ricchi di relazioni significative. Favorire tali occasioni è uno degli obiettivi delle nostre Associazioni sul territorio. Ringrazio dunque i volontari impegnati in questa bellissima manifestazione sportiva che da anni si contraddistingue nel panorama degli eventi torinesi».

Il 15° Trofeo della Mole, classificato ITF Future Series (l’entry level della Federazione Internazionale), ospita atleti di ottimo livello appartenenti sia al panorama mondiale che italiano del wheelchair tennis: gli iscritti sono in totale 42 in rappresentanza di 11 nazioni (Italia, Belgio, Bulgaria, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Marocco, Romania, Spagna, Stati Uniti e Svizzera) suddivisi nelle categorie Open Maschile, Femminile e Quad (atleti con disabilità agli arti superiori e inferiori, uomini e donne insieme).

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 80 associazioni di volontariato con 10 sezioni distaccate, 10.310 volontari (di cui 4.122 donne), 5.245 soci, 670 dipendenti, di cui 76 amministrativi che, con 436 autoambulanze, 230 automezzi per il trasporto disabili, 264 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 2 imbarcazioni, svolgono annualmente 570.082 servizi con una percorrenza complessiva di 18.784.626 chilometri.

 

Incinta a 13 anni è abusata dal padre in ospedale

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Orrore all’ospedale Sant’Anna di Torino dove una ragazzina incinta di tredici anni è stata abusata dal padre. Lo scrive ‘la Stampa’ nella cronaca di Torino: l’uomo sarebbe stato ripreso dalle telecamere nascoste dagli inquirenti. È finito manette  in flagranza,  l’accusa è di abuso sessuale aggravato. Il quotidiano scrive che la giovane  è in avanzato stato di gravidanza e se le chiedono chi è il padre del bimbo lei risponde evasivamente. Gli inquirenti attendono le risultanze del test del dna.

Morta la ragazza che si era tuffata vestita nel Po

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Si trovava da tre giorni ricoverata a Torino nella Terapia intensiva delle Molinette  Nayyab Shehzadi, di 19 anni, la giovane pachistana che abitava a Poirino e che era stata stata salvata domenica nelle acque del Po a Carmagnola. La ragazza stava annegando mentre faceva il bagno vestita per motivi religiosi insieme a due amici. La giovane è deceduta oggi nell’ospedale torinese.

 

Extinction Rebellion fa campagna sui Toretti

Un gruppo di attivisti di Extinction Rebellion ha incollato in tantissimi Turet di Torino, le fontanelle simbolo della città, dei cartelli con scritto: “Cosa faresti se non ci fosse più acqua?”. L’obiettivo è denunciare le dichiarazioni di diversi ministri del governo italiano che, come si legge sui cartelli, “continuano a minimizzare la gravità della crisi ecoclimatica”. Le frasi fanno  riferimento alle dichiarazioni di ieri mattina di Giorgia Meloni, pubblicate sulla sua pagina Twitter, in cui ha parlato di maltempo in riferimento alle due vittime delle bombe d’acqua in Brianza e nel bresciano.

Controlli di polizia all’ex manifattura tabacchi

Ieri mattina, personale del Commissariato di P.S. Barriera Milano con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte”, della Polizia Municipale e di tecnici dell’IRETI ha effettuato un servizio di controllo ad Alto Impatto nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi di corso Regio Parco finalizzata al contrasto di situazioni di degrado urbano.

Nella struttura sono state rintracciati tre cittadini stranieri che dormivano in stanze attrezzate con reti, materassi e corrente elettrica ottenuta illecitamente attraverso pericolosi allacci abusi alla centrale elettrica sita all’interno della struttura.

Le tre persone sono state denunciate per il furto della corrente elettrica e per l’accesso abusivo all’edificio. Inoltre, due dei tre cittadini stranieri sono stati denunciati anche per la violazione delle norme sull’immigrazione in quanto irregolari sul territorio nazionale.

Nel corso della bonifica dell’area interna del caseggiato, occultata in un bidone è stata rinvenuta e sequestrata a carico di ignoti una pistola scacciacani.

Al termine dell’attività i tecnici di IRETI hanno messo in sicurezza la cabina elettrica impedendo eventuali nuovi allacci abusivi, mentre una ditta incaricata dal demanio ha provveduto a chiudere porte e finestre che consentivano un facile accesso all’immobile.

I controlli continueranno con cadenza regolare.

 

Veicolo si ribalta, muore la donna alla guida. Ferite tre amiche

Una 72enne di Pecetto Torinese  è morta a seguito di  un incidente stradale avvenuto a Monteu Roero, in frazione Sant’Anna (Cn). Mentre viaggiava su un veicolo Fiat Doblo’, questo si è ribaltato per cause da accertare. Ferite le tre amiche che si trovavano a bordo del mezzo.

Grandine, tecnici al lavoro per la stima dei danni

Maltempo: Confagricoltura Piemonte “I nostri tecnici al lavoro per la stima dei danni”

 

I fenomeni estremi che si registrano con sempre maggiore frequenza mettono a repentaglio le produzioni agricole e l’ambiente. Nell’interesse del territorio e delle popolazioni, le Istituzioni lavorino con noi per frenare il cambiamento climatico e per aiutarci nella nostra opera quotidiana di contrasto al dissesto idrogeologico”. Lo ha detto Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte dopo aver raccolto dalle provincie piemontesi una stima dei danni accorsi alle colture e alle aziende agricole, in conseguenza del violento temporale con grandine e forte vento verificatosi in più aree, durante la notte di ieri 24 luglio.

 

Nella provincia di Alessandria e di Asti, alcuni sopralluoghi sono ancora in corso per verificare l’entità delle perdite alle colture, colpite da un’intensa grandinata nell’area sud.

 

Solo rovesci nel Cuneese, colpito qualche mese fa invece da estremi periodi di siccità che hanno compromesso il comparto della frutticoltura.

 

È la provincia di Novara a pagare il prezzo più alto del violento fenomeno atmosferico definito downburst, che si è abbattuto stanotte e ha interessato i Comuni di Trecate, Sozzago, Cerano, Cameri e quelli al confine con la Lombardia.

Campi di soia e mais letteralmente triturati per effetto del forte vento con raffiche discensionali fino a 111km/h. La produzione è compromessa per oltre il 60%.

Un forte nubifragio aveva coinvolto già nel pomeriggio di ieri Bellinzago, Briona e le terre dell’Alto Piemonte: alcuni vigneti hanno resistito all’intensità della pioggia ma, da una prima analisi, circa il 40% non porterà a maturazione le uve.

 

Per la provincia di Torino, nel Canavese, la vendemmia 2023 dell’Erbaluce di Caluso subirà un calo del 30% circa in seguito alle perturbazioni che si sono abbattute recentemente sulla zona. Sembrerebbe mantenersi alta la qualità degli uvaggi, così come per il Canavese DOC. I Distretti del Cibo del Chierese e Carmagnolese, con la zona del Pinerolese, sono stati graziati dal maltempo e assicurano, salvo siccità dei prossimi giorni, una buona resa.

Grandine invece nella Valli di Lanzo, dove si sono registrati danni anche ad abitazioni e a veicoli.

 

Alberi crollati, tetti divelti e intensi rovesci con alcune grandinate in tutto il Vercellese: le risaie non sono state risparmiate ed è in corso una valutazione della situazione di quanto rimasto nei campi.

 

Manca, ormai da troppi anni, una seria politica di difesa del territorio che, complice la mancanza di risorse per attuare un’adeguata prevenzione e protezione, dimostra quando sia indispensabile riprendere pratiche oggi ormai abbandonate ma fino a pochi decenni fa considerate fondamentali” afferma il direttore di Confagricoltura Piemonte, Lella Bassignana.

 

Confagricoltura Piemonte ha inoltre chiesto che il nuovo Fondo mutualistico nazionale AgriCat contro i danni alle produzioni agricole causati da eventi atmosferici di natura catastrofale, abbia una dotazione sufficiente per far fronte ogni genere di eventi.

Bagnolo saluta il luogotenente Catania

Nei giorni in Sala Consiliare, si è svolta una semplice cerimonia in occasione del collocamento a riposo del Luogotenente Rosario Catania, Comandante della Stazione Carabinieri di Bagnolo Piemonte, per il raggiungimento del 60° anno di età.
Il Sindaco ha espresso al Comandante il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale e della cittadinanza per questi 33 anni trascorsi a servizio della popolazione bagnolese nell’Arma dei Carabinieri, di cui 28 al comando della stazione.
Sono intervenuti: il Comandante della Compagnia Carabinieri di Saluzzo Capitano Davide Basso, una rappresentanza dei Carabinieri delle stazioni limitrofe, il Vigili del Fuoco del distaccamento di Barge, numerosi ex amministratori comunali degli ultimi trent’anni, insieme con i rappresentanti di enti ed associazioni e molti cittadini bagnolesi e non.

Comune di Bagnolo Piemonte

Il Consiglio regionale del Piemonte ha commemorato Gian Piero Clement

Il Consiglio regionale del Piemonte ha commemorato Gian Piero Clement, scomparso lo scorso 6 maggio a 66 anni. L’ex consigliere era nativo di Pinerolo.

Come ha ricordato il presidente dell’Assemblea Stefano Allasia, Clement è stato particolarmente attivo in campo sindacale.

Vicesindaco di Pinerolo, venne eletto consigliere regionale del Piemonte nell’ VIII legislatura, nel 2005, nella Circoscrizione di Torino per il partito della Rifondazione Comunista, del quale fu capogruppo.

Durante il suo mandato, che cessò nel 2010, come presidente della Settima commissione, è sempre stato sensibile e attivo verso le problematiche del mondo del lavoro in Piemonte.

L’Aula ha poi osservato un minuto di silenzio.

Nova Coop dona 100 mila mascherine alle rsa di Legacoop

GESTITE DALLE COOPERATIVE SOCIALI DI LEGACOOP PIEMONTE

Dai negozi Nova Coop, le mascherine acquistate per proteggere i lavoratori nel corso della pandemia trovano un nuovo utilizzo all’interno delle Rsa e delle strutture gestite dalle cooperative sociali sul territorio piemontese. L’iniziativa è stata promossa dalla Presidenza di Legacoop Piemonte in un’ottica di sostenibilità e di circolarità che permette di evitare gli sprechi e nel contempo sostenere ed aiutare le proprie imprese cooperative.

La fine dell’emergenza Covid e dell’obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale ha infatti lasciato ampie scorte di questi prodotti (mascherine chirurgiche e FFP2) nelle disponibilità della rete dei punti vendita e presso la sede centrale di Vercelli, che erano state acquistate dalla direzione risorse umane nella prima fase dell’emergenza Covid per proteggere i lavoratori. La nuova normativa rende non più indispensabile il loro utilizzo all’interno di supermercati e ipermercati mentre rimane una prescrizione necessaria per gli operatori delle Rsa gestite dalle cooperative sociali, a contatto costante con anziani e fragili, che ogni anno affrontano notevoli spese per dotarsene.

Nova Coop ha dunque messo a disposizione delle aderenti a Legacoop Piemonte 55mila mascherine chirurgiche e oltre 65mila FFP2. Un totale di 120mila DPI che nei prossimi giorni saranno distribuiti a 13 cooperative sociali nel territorio piemontese consentendo così di soddisfare il 15% del consumo annuo di chirurgiche ed il 49% di FFP2 da parte delle strutture per un valore complessivo di circa 32.350 euro.

Le mascherine donate da Nova Coop alle nostre cooperative sociali rappresentano un importante gesto di solidarietà e di sussidiarietà nei confronti di imprese che ogni giorno svolgono un ruolo importante per la comunità e a sostegno delle fasce più deboli della popolazione. La cooperazione sociale durante l’emergenza Covid non si è mai fermata, pagando un conto salato per adeguarsi alle nuove norme di sicurezza, a cui si è aggiunto poi l’aumento dei consumi legato alla crisi energetica. Ecco perché questa donazione rappresenta un contributo in termini di sostenibilità economica per i conti delle nostre imprese e in termini di impatto sociale per chi come Nova Coop ha avuto la sensibilità di mettere a disposizione le proprie risorse a beneficio di altre Cooperative del sistema, declinando processi di economia circolare possibili all’interno del movimento cooperativo di Legacoop” ha dichiarato Barbara Daniele, responsabile di LegacoopSociali Piemonte.

Fin dal primo giorno dell’emergenza Covid abbiamo sempre considerato i dispositivi di protezione individuale come uno strumento da mettere al servizio della collettività e di lavoratrici e lavoratori della Cooperativa per consentire a tutti di proteggersi dal virus affrontando con adeguata tutela la crisi pandemica. Per questo motivo, come Nova Coop in un primo momento e come sistema Coop successivamente, abbiamo agito per reperire grandi quantità di questi prodotti sul mercato internazionale mettendoli a disposizione a prezzo calmierato per poi accollarci direttamente il costo dell’Iva. Ora, donare le mascherine in eccedenza che servivano a proteggere le nostre persone alle strutture socioassistenziali gestite dalle cooperative aderenti a Legacoop, non è solo un atto di solidarietà cooperativa ma rappresenta la naturale evoluzione del nostro approccio gestionale, per contribuire alla protezione di anziani e fragili e sostenere un comparto alle prese con sfide importanti nella gestione operativa” ha commentato il presidente di Nova Coop Ernesto Dalle Rive.