
In campo maschile si daranno battaglia: Robert Gitu, dal personale di 2.14.37 e Alex Saekw che aveva esordito in maratona a Nairobi con il personale di 2.14.15, per poi vincere nel 2014 Verona con il personale di 2.14.15. In campo femminile ci saranno solo i colori azzurri: Fatma Maraoui già di casa a Torino e dalla grande esperienza con un personale di 2.33.16 e a dargli battaglia ci sarà al suo debutto Silvia Weissteiner
Si è svolta questa mattina, alla vigilia della 29 edizione della Turin Marathon Gran Premio la Stampa, presso la Sala degli Svizzeri di Palazzo Chiablese la conferenza stampa di presentazione Ufficiale dei Top Runner. Presenti questa mattina l’assessore allo Sport Giovanni Maria Ferraris e il figlio del presidente della Turin Marathon, Pietro Chiabrera, che ha aperto la conferenza presentando i volti dei protagonisti della Maratona. Prima della presentazione ufficiale dei Top Runner Luigi Chiabrera ha annunciato il vincitore del premio Valerio Arri, assegnato quest’anno al fotografo ufficiale della Fidal, Giancarlo Colombo, premiato dal giornalista del La Stampa, Guido Tiberga.
“Torino è la culla di sfavillanti carriere e quest’anno, si è fatta una scelta ben precisa nella formazione del cast di top runner che si sfideranno sulle strade subalpine, ossia quello di limitare il numero dei partecipanti top, ma di scegliere alcuni atleti con storie interessanti” ha spiegato Alessandra Ramella.
In campo maschile si daranno battaglia due keniani. Un atleta che da tempo è inquadrato dal punto di vista della preparazione alla regina delle corse su strada e un atleta al quasi debutto: Robert Gitu, dal personale di 2.14.37 e Alex Saekwo che arriverà nel pomeriggio di oggi, aveva esordito in maratona a Nairobi con il personale di 2.14.15, per poi vincere nel 2014 Verona con il personale di 2.14.15 In campo femminile ci saranno solo i colori azzurri, regaleranno grandi emozioni Fatma Maraoui già di casa a Torino e dalla grande esperienza con un personale di 2.33.16 e a dargli battaglia ci sarà al suo debutto di Silvia Weissteiner.
Roberta Perna
Una banda di malviventi albanesi, specializzata in furti notturni negli appartamenti, è stata sgominata dai carabinieri di Torino. I ladri sono quattro uomini, tra i 20 e i 35 anni,arrestati dopo aver realizzato due colpi a Cuorgné. Viaggiavano su una Bmw rubata e si servivano anche di un Fiat Freemont rubato. Sono stati recuperati 1.700 euro in contanti, cellulari, pc e gioielli, oltre a un clarinetto. La banda ha probabilmente effettuato altri furti in Piemonte.

Non ce l’ha fatta, è morto al Cto di Torino, l’operaio caduto ieri dal tetto di un capannone in ristrutturazione a Settimo Torinese. Si tratta di Giovanni Racca, di 59 anni, residente a Sommariva Bosco, nel Cuneese. La procura della repubblica di Ivrea ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, per ora senza indagati. Pare che al momento dell’incidente l’uomo fosse solo. L’allarme è stato dato dal proprietario dell’attività.
Non ci saranno funerali per Roberto D’Orlando, l’artigiano 45enne stroncato domenica da un malore durante una partita di calcio a Tonengo di Mazzè, nel Torinese. Infatti, il sostituto procuratore di Ivrea, Alessandro Gallo, ha disposto l’autopsia. L’esame verrà eseguito alla Medicina Legale di Strambino. La magistratura eporediese ha aperto un’inchiesta indagando il medico che ha rilasciato il certificato di idoneità a giocare.


