Si è conclusa l’esercitazione congiunta “Una Acies” che per l’intero mese di luglio ha visto milleseicento militari dell’Esercito addestrarsi in Friuli Venezia Giulia prevalentemente nei territori di Udine e Pordenone. Tre gli eventi che hanno caratterizzato la fase finale di un ambizioso progetto formativo rivolto agli Allievi della Scuola di Applicazione di Torino dell’Accademia Militare di Modena ed alla Scuola Sottufficiali di Viterbo. Nei dintorni di Venzone e Gemona i plotoni delle scuole militari sono stati protagonisti di una marcia zavorrata competitiva lungo il cui percorso sono stati previsti esercizi ginnico militari, prove di topografia, tiri di precisione con l’arma individuale e spostamento di un carico pesante su lunga distanza. Ad aggiudicarsi il primo posto gli Allievi Marescialli di Viterbo. Ad Artegna si è svolto un atto tattico ambientato in un centro urbano e nel quale sono stati impiegati mezzi tattici Lince e Puma, la blindo Centauro, elicotteri d’attacco AW 129 e da trasporto AB 212. Lo scenario ha permesso gli Allievi di mostrare le competenze acquisite nel superamento di ostacoli, nel soccorso sanitario, nella bonifica di edifici da elementi ostili e congegni esplosivi improvvisati. Nella caserma Feruglio di Venzone, sede dell’8° reggimento alpini, si è svolta infine la cerimonia militare alla quale hanno preso parte il Gen. Giorgio Battisti, Comandante per la Formazione Specializzazione e Dottrina dell’Esercito e numerose autorità civili e militari. Il Comandante dell’esercitazione Gen.
Claudio Berto si è detto soddisfatto dei risultati conseguiti “in uno sforzo indubbiamente rilevante ma essenziale per uniformare ed accrescere la preparazione dei futuri quadri dell’Esercito”. Nel corso dell’esercitazione “Una Acies” gli Allievi idealmente riuniti in “un’unica schiera” hanno avuto modo di approfondire la conoscenza di armamenti e materiali tecnici di ultima generazione, standardizzare le diverse procedure d’impiego e migliorare la preparazione al combattimento diurno e notturno in aree urbane, in montagna e
in ambiente anfibio. Presenti alla giornata finale di “Una Acies” anche gli Addetti per la Difesa di India ed Emirati Arabi Uniti interessati a una esercitazione alla quale hanno preso parte accanto ai commilitoni italiani ventuno Allievi provenienti da Albania, Afghanistan, Armenia, Libano, Libia, Niger, Nigeria, Senegal, Somalia, Perù e Tailandia. Nel corso del suo intervento il Gen. Giorgio Battisti, Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito ha ribadito la gratitudine della Forza Armata nei confronti delle istituzioni e della popolazione del Friuli Venezia Giulia per il calore e l’amicizia con cui i nostri militari sono stati accolti in un territorio di straordinaria importanza per la storia del Paese e dell’Esercito.
MASSIMO IARETTI E’ IL RESPONSABILE NAZIONALE APIDGE
Massimo Iaretti, piemontese di Casale Monferrato, è il responsabile nazionale per il settore Sicurezza sul Lavoro di APIDGE (Associazione Professionale Insegnanti di Scienze Giuridiche ed Economiche ). Docente di diritto e di economia politica in Provincia di Alessandria, con un lungo periodo maturato nella formazione professionale nel settore specifico, Iaretti, era stato coordinatore piemontese dal 2014, pochi mesi dopo la nascita dell’Associazione, incarico nel quale ha ceduto il testimone al nuovo coordinatore Manuela Martino. La designazione a responsabile è stata fatta dal Presidente APIDGE, Ezio Sina. Spiega Iaretti nel delineare le prime linee di azione nello svolgimento dell’incarico: “L’impegno è quello di diffondere la cultura della sicurezza dei luoghi di lavoro e della tutela della salute dei lavoratori a partire dal percorso scolastico con l’obiettivo che questa materia diventi parte curricolare. Come APIDGE abbiamo sempre stimolato questo passaggio, come è stato anche sottolineato recentemente nel convegno svoltosi al Salone del Libro al Lingotto di Torino. Ed è significativo che si sia partiti da Torino e che il Piemonte diventi il primo laboratorio, per allargarsi a tutta Italia, se si tiene conto dei drammatici fatti che si sono verificati negli anni passati. Come APIDGE intendiamo, da un lato, sensibilizzare i colleghi docenti di diritto e di economia politica, a sentire e fare propria questa materia per il ruolo che gioca nella società e nel mondo del lavoro, soprattutto alla luce dei riflessi concreti che ha, e le Istituzioni, scolastiche e non, per la realizzazione di percorsi e di momenti di confronto e di approfondimento”.
E’ scattato l’allarme bomba alla stazione ferroviaria di Torino Porta Nuova, a causa di una telefonata anonima alla centrale del 118 che annunciava: “esploderà tra quattro ore”. Le forze di sicurezza hanno iniziato immediatamente la bonifica, con l’aiuto degli
artificieri. I treni, al momento, sono regolari e si è deciso di non evacuare la stazione. Se, come si spera, si tratta di un falso allarme, sarebbe opportuno punire severamente gli imbecilli irresponsabili, dovessero mai essere scovati.
(foto: il Torinese)
La tesi di laurea era contenuta nel computer rubato e i ladri le chiedono un riscatto di 300 euro. I due marocchini, di 37 e 39 anni, che hanno tentato l’estorsione sono stati arrestati dai carabinieri, La ragazza si era infatti rivolta ai militari della stazione Po Vanchiglietta. In collaborazione con il Nucleo Operativo della compagnia San Carlo hanno messo in trappola i due marocchini, probabili responsabili di altri furti con riscatto. la studentessa li ha incontrati per consegnare loro i trecento euro pattuiti e lì sono scattate le manette.
(foto: il Torinese)
Serpente in cortile, panico nel condominio
Un serpente è stato visto in cortile e i condomini di uno stabile in via Candiolo, a Torino, sono andati nel panico. Era rosso, simile alla specie Micrurus fulvius, il cosiddetto serpente corallo, molto pericolosa. Fortunatamente era invece un Lampropeltis triangulum, volgarmente detto anche del latte. Il Servizio Tutela Fauna e Flora della Città Metropolitana di Torino, grazie a una foto scattata con il cellulare da un inquilino, ha potuto rassicurare sulla non pericolosità del serpente, Il rettile è diffuso negli Stati Uniti d’America e il nord-est del Messico, ora verrà portato nel rettilario dell’Oasi degli Animali di San Sebastiano da Po, centro faunistico della Città Metropolitana di Torino.
(fotro archivio)
Morta tra i rifiuti l’anziana ex-notaio
E’ morta, nella sua casa lungo il fiume Torino, l’anziana ex-notaio, della quale non si avevano notizie da giorni. Rosalba Grisoni, di 68 anni, è stata uccisa da un malore, lo ha accertato ill medico legale. La donna viveva al sesto piano di un condominio di Lungo Po Antonelli. Il cadavere è stato trovato da polizia e vigili del fuoco in mezzo ai rifiuti che la Grisoni, benestante e e dalla vita riservatissima, aveva accumulato. Le ricerche della donna si erano fermate giorni fa a causa del muro di sacchi dell’immondizia: per sbloccare la procedura, serviva un intervento di bonifica igienico-sanitaria da parte dell’Asl. Questa mattina il nuovo intervento della polizia e la scoperta del cadavere della donna, la cui sparizione non era stata denunciata da nessuno.
(foto archivio)
ECCO LE NUOVE COMMISSIONI A PALAZZO CIVICO
Il Consiglio comunale ha approvato la delibera per la costituzione delle commissioni permanenti ordinarie, la commissione per il Controllo di Gestione e la Commissione Diritti e pari opportunità. I gruppi formati da un consigliere (Moderati: Magliano. Lega Nord: Ricca. Torino in Comune: Artesio. Lista civica Roberto Rosso: Roberto Rosso. Forza Italia: Napoli. Lista civica Morano: Morano. Lista civica: Tresso) saranno presenti in ogni commissione.
1) Commissione Bilancio (I): Movimento 5 stelle: Carretto, Paoli, Sganga, Sicari, Tevere, Chessa e Malanca. Partito democratico: Tisi, Canalis, Fassino.
2) Commissione Urbanistica e mobilità (II): Movimento 5 stelle: Carretto, Amore, Ferrero, Iaria, Gosetto, Giovara, Curatella, Malanca. Partito democratico: Carretta, Lubatti e Lo Russo.
3) Commissione Commercio e Lavoro (III): Movimento 5 stelle: Albano, Russi, Montalbano, Azzarà, Imbesi, Fornari e Tevere. Partito democratico: Lavolta, Grippo e Foglietta.
4) Commissione Assistenza (IV): Movimento 5 stelle: Paoli, Sganga, Russi, Buccolo, Montalbano, Imbesi, Unia. Partito democratico: Grippo, Tisi, Canalis.
5) Commissione Cultura e Istruzione (V): Movimento 5 stelle: Albano, Ferrero, Mensio, Azzarà, Giacosa, Giovara e Chessa. Partito democratico: Carretta, Foglietta e Fassino.
6) Commissione Ambiente (VI: Movimento 5 stelle: Amore, Sicari, Iaria, Mensio, Giacosa, Gosetto, Curatella e Unia. Partito democratico: Lavolta, Lo Russo e Lubatti.
7) Commissione Controllo di gestione: Movimento 5 stelle: Giacosa, Fornari, Chessa e Malanca. Partito democratico: Canalis Lubatti.
8) Commissione Diritti e pari opportunità: Movimento 5 stelle: Paoli, Sganga, Albano, Ferrero, Buccolo e Gosetto. Partito democratico; Grippo, Foglietta e Fassino.
(tdn) – Ufficio stampa Consiglio comunale – Foto: il Torinese
SI ESTENDE IL CONTROLLO DEL VICINATO
E’ stato fatto un passo avanti sulla dorsale collinare per l’estensione del controllo del vicinato. La giunta di Cavagnolo, su proposta del sindaco Mario Corsato, ha deliberato di condividere il progetto di sicurezza partecipata, andando a mettere un importante tassello nel collegamento che, come ha proposto l’Associazione Controllo del Vicinato, nel recente incontro svoltosi nel centro della Città Metropolitana torinese, vada a collegare San Mauro Torinese ad Ozzano Monferrato attraverso la Valcerrina. Nell’occasione, introdotti dal sindaco Corsato erano intervenuti il responsabile ed il vice responsabile della sezione Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato, Massimo Iaretti e Ferdinando Raffero. Nelle prossime settimane, dunque, il progetto prenderà corpo a Cavagnolo, centro particolarmente importante per la futura dorsale in quanto snodo verso Chivasso, l’Astigiano e l’Alessandrino
I.M.
POKEMON GO- MANIA, MULTATO UN MOTOCICLISTA
Gli Agenti della pattuglia notturna della Polizia Municipale di Torino hanno fermato nella notte in corso XI Febbraio, un giovane 25enne mentre alla guida di uno scooter con uno smartphone utilizzava la App Pokemon GO.Il motociclista è stato sanzionato con 81 Euro, come prevede l’art.173 del Codice della Strada per “aver fatto uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici”.
Osservatorio Tav: “Avanti anche senza Torino”
“Paolo Foietta, presidente dell’Osservatorio Torino-Lione, sull’intenzione della sindaca Chiara Appendino di uscire dall’organismo dice:” L’Osservatorio va avanti, non partecipare significa perdere un’opportunità. Può essere un atto simbolico ma non pregiudica l’attività. L’ente è stato istituito dalla presidenza del Consiglio e dalla presidenza della Repubblica. Dispiace moltissimo se il Comune di Torino decide di non partecipare, ma l’Osservatorio prosegue comunque nei suoi lavori. Telefonerò al capo di gabinetto della sindaca nei prossimi giorni per concordare con lei una data per risolvere questo problema in un senso o nell’altro”, ha aggiunto il presidente Foietta .
Si è conclusa l’esercitazione congiunta “Una Acies” che per l’intero mese di luglio ha visto milleseicento militari dell’Esercito addestrarsi in Friuli Venezia Giulia prevalentemente nei territori di Udine e Pordenone.
Claudio Berto si è detto soddisfatto dei risultati conseguiti “in uno sforzo indubbiamente rilevante ma essenziale per uniformare ed accrescere la preparazione dei futuri quadri dell’Esercito”. Nel corso dell’esercitazione “Una Acies” gli Allievi idealmente riuniti in “un’unica schiera” hanno avuto modo di approfondire la conoscenza di armamenti e materiali tecnici di ultima generazione, standardizzare le diverse procedure d’impiego e migliorare la preparazione al combattimento diurno e notturno in aree urbane, in montagna e
in ambiente anfibio. Presenti alla giornata finale di “Una Acies” anche gli Addetti per la Difesa di India ed Emirati Arabi Uniti interessati a una esercitazione alla quale hanno preso parte accanto ai commilitoni italiani ventuno Allievi provenienti da Albania, Afghanistan, Armenia, Libano, Libia, Niger, Nigeria, Senegal, Somalia, Perù e Tailandia. Nel corso del suo intervento il Gen. Giorgio Battisti, Comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito ha ribadito la gratitudine della Forza Armata nei confronti delle istituzioni e della popolazione del Friuli Venezia Giulia per il calore e l’amicizia con cui i nostri militari sono stati accolti in un territorio di straordinaria importanza per la storia del Paese e dell’Esercito.