I carabinieri di Novi Ligure hanno arrestato e in seguito messo ai domiciliari un trentenne sospettato di avere rapinato un’anziana. Mentre la donna stava rincasando dopo avere ritirato la pensione è stata immobilizzata da uno sconosciuto che le ha portato via la borsa con soldi e cellulare. La signora è stata soccorsa da un’ambulanza. L’uomo è stato riconosciuto dalle telecamere di sorveglianza.
IKEA Italia inaugura il nuovo plan, order and pick-up point a Settimo Torinese all’interno del Settimo Cielo Retail Park, ampliando così la sua presenza in Piemonte, per essere sempre più vicina e accessibile anche a chi abita lontano dai punti vendita tradizionali, con un’esperienza su misura che risponda alle specifiche esigenze di ciascuno.
All’interno del nuovo spazio di 350 metri quadri, i clienti potranno usufruire di consulenze personalizzate per pianificare e arredare le diverse aree della casa, ma anche uffici, spazi di lavoro e attività commerciali, grazie al servizio IKEA for Business. Lo spazio di Settimo Torinese si arricchisce di un ulteriore servizio, ossia la possibilità di ritirare direttamente i prodotti acquistati online: 150 metri quadri saranno infatti destinati al pick-up point.
Nel nuovo spazio i visitatori potranno lasciarsi ispirare da una selezione di proposte d’arredo, studiate per rispondere ai bisogni della clientela locale emerse dalle “Home Visit”, che IKEA periodicamente realizza sul territorio per conoscere meglio le abitudini e le necessità delle persone in casa e offrire soluzioni rispondenti alle loro esigenze più specifiche.
Con il supporto dei co-worker, sarà, inoltre, possibile acquistare qualsiasi soluzione attingendo dall’intero catalogo online di mobili e accessori IKEA e scegliere la modalità di consegna più comoda per le proprie esigenze: a domicilio, presso il plan, order and pick-up point con il servizio “Vicino a te”, o in uno dei tanti punti di ritiro presso partner o uffici postali presenti nella regione. Un nuovo modo per rendere i prodotti e i servizi IKEA più accessibili, dando ai clienti la possibilità di trovare le migliori soluzioni per la propria casa, scegliendo il servizio di consegna più comodo.
“Siamo lieti di rafforzare la nostra presenza in questa regione, offrendo un’esperienza d’acquisto ancora più accessibile e personalizzata per i nostri clienti”, dichiara Oleg Panin, Market Manager di IKEA Torino. “Questa apertura costituisce un’ulteriore svolta per la strategia omnicanale di IKEA Italia che offre la possibilità ai clienti di scegliere dove e come entrare in contatto con la nostra azienda grazie alla rete capillare di touchpoint fisici sul territorio”.
Con l’inaugurazione del nuovo plan, order and pick-up point di Settimo Torinese, salgono a quattro i punti d’incontro con l’azienda all’interno della regione. Oltre alla tradizionale “scatola blu” a Collegno, che dalla sua apertura nel 2009 ha accolto circa 37 milioni di visitatori, sono presenti due plan and order point, uno a Torino all’interno del Centro Commerciale Lingotto e uno a Cuneo all’interno del Centro Commerciale Grande Cuneo.
Da sempre l’azienda, oltre ad ispirare i propri clienti con soluzioni accessibili, s’impegna anche ad avere un impatto positivo nelle comunità in cui opera. In occasione della nuova apertura, IKEA Italia ha deciso di supportare la Fondazione Comunità Solidale ETS che si occupa di persone in situazioni di fragilità, sia essa legata alla salute, alla disabilità, alle difficoltà economiche, ai fenomeni migratori. L’iniziativa si concretizzerà nella donazione di arredi per la Scuola dei Genitori della Fondazione, che coinvolge famiglie immigrate che hanno bisogno di uno spazio dove affidare i propri figli e di cui si occupano a rotazione i genitori stessi.
Un’iniziativa dedicata al territorio che rientra nel più ampio progetto “Un posto da Chiamare Casa”, tramite il quale IKEA Italia, al fianco di istituzioni e associazioni locali, ha già realizzato più di 800 progetti sociali in oltre 10 anni su tutto il territorio nazionale, volti a restituire il senso di casa a chi più ne ha bisogno.
In Provincia di Torino, in particolare, sono stati coinvolti il Villaggio Olimpico di Sestriere, la Torre di Aaly, l’ASD Ibis Sport, Asai Associazione Interculturale, il Villaggio Olimpico di Bardonecchia, la Croce Rossa di Beinasco, la Croce Rossa Comitato di Leinì a Borgaro Torinese e il Centro estivo Oratorio Michele Rua.
Torino – Lo scorso 30 luglio 2025, nella prestigiosa Sala Stampa della Camera dei Deputati, sono stati presentati i risultati dell’edizione 2025 del Green Steel Game, il progetto di educazione ambientale promosso da RICREA, il Consorzio Nazionale senza scopo di lucro per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio che fa parte del sistema CONAI, con la collaborazione di Eduiren , settore educational del Gruppo Iren.
Eduiren, nell’ambito del progetto, ha condiviso fin dalla prima edizione con Ricrea i contenuti legati alla sostenibilità per sensibilizzare bambine, bambini e adolescenti alla corretta raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio e, anche grazie al supporto di Anci, Croce Rossa Italiana e Giocamondo, lo stesso – nato come iniziativa locale/regionale – è cresciuto significativamente nelle ultime edizioni, diventando nel 2025 un progetto di respiro nazionale.
Ha coinvolto Centri Estivi, Grest, Oratori, Parrocchie e Associazioni in tutta Italia, attraverso una modalità fresca, divertente e soprattutto formativa che ha reso i più giovani motori di piccoli gesti che fanno la differenza. Ciascun incontro si è svolto secondo una formula ben collaudata: una lezione dall’approccio dinamico e coinvolgente, supportata da video e slide, che ha guidato i ragazzi alla scoperta del mondo del riciclo degli imballaggi in acciaio. Al termine della lezione, i partecipanti si sono messi alla prova con un quiz a tempo, da svolgere in squadre, con domande a risposta multipla. Il punteggio ottenuto da ciascun team ha contribuito al risultato finale del proprio Grest o Associazione, premiando non solo la velocità, ma anche la competenza e il gioco di squadra.
L’edizione 2025 ha coinvolto oltre 90 tra centri estivi, grest, associazioni, oratori e parrocchie in tutta Italia e ha visto la partecipazione di oltre 5700 ragazze e ragazzi di varie età e di quasi 200 educatori, confermando il forte impatto dell’iniziativa in termini di sensibilizzazione e formazione ambientale. Tutte le realtà che hanno partecipato al progetto hanno ricevuto in omaggio il gioco in scatola “Crea la tua piiista!” di RICREA, realizzato interamente con materiali riciclati. Si tratta di un gioco creativo e divertente pensato per stimolare la fantasia di bambine e bambini, permettendo loro di costruire tanti circuiti differenti, sempre nuovi, nel segno della sostenibilità e del riuso.
In Provincia di Torino, in particolare, sono stati coinvolti il Villaggio Olimpico di Sestriere, la Torre di Aaly, l’ASD Ibis Sport, Asai Associazione Interculturale, il Villaggio Olimpico di Bardonecchia, la Croce Rossa di Beinasco, la Croce Rossa Comitato di Leinì a Borgaro Torinese e il Centro estivo Oratorio Michele Rua.
E’ un progetto importante perché offre una opportunità gratuita di imparare divertendosi dopo la fine della scuola. Un supporto concreto per i Grest, i campi estivi e tutte le associazioni attive sul territorio, una rete spesso non abbastanza valorizzata, che permette, invece, di prolungare e diffondere i momenti di formazione in estate oltre l’ultima campanella. Una rete da sempre al centro dell’attenzione di Eduiren.” ha sottolineatoArturo Bertoldi, Responsabile Eduiren.
“Questo progetto è la dimostrazione concreta di come, attraverso il gioco e la partecipazione, sia possibile parlare di sostenibilità in modo efficace, coinvolgente e formativo – ha affermatoDomenico Rinaldini, Presidente RICREA – Gli imballaggi in acciaio come barattoli, scatolette, tappi e bombolette si riciclano al 100% e all’infinito, e vedere così tanti bambini mettersi in gioco e approfondire il tema della raccolta differenziata ci riempie di orgoglio. Il loro entusiasmo è la prova che l’educazione ambientale è una sfida che si può vincere quando si gioca di squadra”.
“Come ANCI siamo orgogliosi di aver sostenuto un’iniziativa che coinvolge attivamente i territori e le giovani generazioni su un tema cruciale come la sostenibilità ambientale” – ha dichiaratoMarco Fioravanti, Presidente del Consiglio Nazionale ANCI – “I Comuni sono in prima linea nella promozione della raccolta differenziata e nel rafforzamento della cultura del riciclo, e progetti come il Green Steel Game rappresentano un esempio virtuoso di collaborazione tra enti locali, consorzi e mondo educativo. Investire nell’educazione ambientale significa costruire comunità più consapevoli e responsabili, oggi e domani.”
Il Siulp “denuncia con forza una deriva ideologica nella gestione urbana da parte del sindaco di Torino, che tende a banalizzare e ridurre temi complessi come la sicurezza e la convivenza civile a mere operazioni estetiche: piste ciclabili, dehor e isole pedonali vengono presentati come soluzioni universali, mentre i veri problemi della città vengono ignorati”. Così, in una nota, Eugenio Bravo, segretario generale del Siulp di Torino.
“È una visione miope, ideologica e, in molti casi, offensiva – aggiunge – per chi ogni giorno affronta il volto reale del degrado e della criminalità nei quartieri più fragili. La verità è semplice: dove manca l’illuminazione pubblica, dove le strutture sono fatiscenti, dove le strade diventano terra di nessuno, lì si spezza il patto sociale. Non si tratta di arredo urbano, ma di garantire il diritto fondamentale alla sicurezza.
In troppi quartieri lo Stato è presente solo quando arrivano le volanti, spesso con risorse insufficienti, organici ridotti e strutture operative al limite. E mentre si celebrano “riqualificazioni” a base di biciclette e panchine colorate, nessuno mette mano seriamente alla gestione dell’immigrazione irregolare, che in molte aree urbane rappresenta un problema strutturale, totalmente fuori controllo”.
“Siamo davvero commossi dal modo in cui l’intera comunità si è stretta attorno alla nostra famiglia, manifestando gratitudine e affetto nei confronti di Alessandra.
Alessandra ha amato moltissimo Fossano e ha tenuto sempre a mantenere un forte legame con il nostro territorio.
Oggi abbiamo visto quanto il suo sentire fosse ricambiato, e teniamo a ringraziare tutti per la vicinanza che ci è stata dimostrata”
E’ morto il giurista Vladimiro Zagrebelsky
Il giurista ed ex giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo, Vladimiro Zagrebelsky, è morto improvvisamente all’età di 85 anni. Era fratello maggiore di Gustavo, giudice costituzionale dal 1995 al 2004 e presidente della Corte. La morte è avvenuta ieri sera, nella sua casa di villeggiatura a Gressoney-La-Trinité, Valle d’Aosta.
Donna in bici muore investita da un furgone
Una donna di 48 anni che viaggiava a bordo di una bici è morta in un incidente stradale a Premia, in val d’Ossola, nel Verbano-Cusio-Ossola. È stata investita da un furgone probabilmente in fase di sorpasso, sulla strada statale. Illeso un amico che la accompagnava con la sua bicicletta.
Da fine ottobre il nuovo volo Torino – Sofia
Torna a Parella il “virus” della fusione dei Comuni
Il “focolaio” è ancora una volta Parella. Di Massimo Iaretti. Leggi l’articolo:
Ex vigile muore in bici investito da un’auto
La vittima di un nuovo incidente sulle strade del Piemonte è Luigi Airoldi, ex vigile urbano di Novara. Il 65enne, di Oleggio, dal 2020 era in pensione. L’uomo è stato investito da un’auto sulla strada provinciale 34 a Pisano, sul lago Maggiore, mentre era sulla sua bici da corsa. È stato trasportato all’ospedale di Borgomanero dove è deceduto dopo il ricovero per le gravi ferite.