Una Fiat Panda e un suv si sono scontrati questa mattina demolendo un semaforo all’incrocio tra i corsi Vittorio Emanuele II, Duca degli Abruzzi e Vinzaglio.
L’utilitaria si è ribaltata ed è finita sul passaggio pedonale dove per una coincidenza non stava attraversando nessuno, schiacciando anche una bicicletta. Ferito leggermente il conducente che è stato trasportato in ambulanza al Mauriziano. E’ stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarlo dall’auto.

(Foto fmb – il Torinese)
Aveva 68 anni, Silvestre Mazzara il motociclista morto ieri sera a Carmagnola,
Una truffa agli anziani ancora più odiosa, in quanto compiuta da chi i deboli ha il compito di difenderli. 
“La celebrazione della Liberazione cade in un anno importante per il nostro Paese. 70 anni fa entrava in vigore la nostra Costituzione. Un documento straordinario all’interno del quale gli uomini e le donne della Resistenza diedero il loro contributo definendone principi e indirizzi”.
City Ramblers nascono nel 1991. Il loro combat folk è un’identità musicale meticcia fatta di Irlanda ed Emilia, di dialetto e dei racconti sulla Resistenza, di viaggi e di impegno civile.
fino alle 18.30 – di due film: “Colonne sonore della Resistenza” e “I giorni di Torino. 18 aprile-6 maggio 1945”. A cura di Ancr.
Per liberarle dai malefici diceva alle proprie seguaci che era necessario in cambio denaro, e almeno in un caso, sesso
notevolmente cambiate. E la quantità ha inciso sulla qualità del fenomeno. Sono passati 60 anni e ci vogliono nuove leggi. E, all’italiana, sono 30 anni che parliamo di nuove regole. Tanti convegni, nessun fatto. Sandra Landi, giusto 30 anni fa nel suo libro Ritratti a tinte forti proponeva cooperative di prostitute autogestite. Ripresa dal Ministro Livia Turco e ovviamente (pateticamente aggiungo io) da diversi disegni di legge. Eppure una legge a tal proposito non costerebbe. Anzi forse porterebbe soldi all’ erario. Ma si sa, nel nostro paese cattolico affrontare le questioni del sesso come dei diritti civili è sempre stato un problema. Sulla strada tra Masserano e Roasio non é solo un problema di sesso. E’ un problema di salute e di sicurezza, E anche di decenza. Proprio così, di decenza. E’ irritante vederle e fare di tutto per evitarle. Bacchettone? Ma sì, datemi pure del bacchettone. Ma sono decenni che aspetto una legge in proposito che ” tolga il fenomeno dalle strade”. Ne fai una questione morale? Anche. Soprattutto difendo il mio diritto di vedere solo la baraggia e le risaie allagate per la crescita del riso. Chi vuole usufruire dei servizi delle prostitute faccia pure, ma non per strada. Si può discutere sulle forme di questa organizzazione. Ma non sulla necessità della regolamentazione del fenomeno. Ma qui le chiacchiere stanno a zero.Non so se il sindaco di Masserano avesse in testa l’insieme. Ma se ci si ferma al solo sindaco si guarda il dito e non la luna.
