CRONACA- Pagina 1628

EXPOCASA: ARRIVA BENEDETTA PARODI

Lunga coda alle biglietterie dell’Oval Lingotto e grande affluenza nei corridoi di Expocasa che nella giornata di oggi ha accolto il pubblico femminile con il biglietto di ingresso omaggio. La Festa della Donna anticipata è stata un successo.  Ma le iniziative speciali non si esauriscono qui: martedì 28 febbraio Expocasa ha pensato  al pubblico maschile che a sua volta è entrato  a Expocasa con biglietto omaggio, sempre nei consueti orari di apertura di giornata (dalle 16 alle 22), mentre sabato 4 marzo ingresso 2×1 per i residenti nelle province di Piemonte (esclusa la provincia di Torino), Liguria e Valle d’Aosta. 

Expocasa prosegue per tutta la settimana con tantissimi appuntamenti, per tutti i gusti: nello spazio La Cucina di Expocasa grande attesa per Benedetta Parodi che nella giornata di mercoledì 1 marzo alle 17.30 sarà protagonista di uno showcooking presentando tre ricette facili, veloci ma creative e di grande effetto. Sabato 4 marzo alle 16 e alle 18 la Scuola di Cucina Il Melograno mostrerà tutti i trucchi per preparare dolci e stuzzichini di mare in poco tempo.  Nell’area Balcone Fiorito, ospitata sulla balconata dell’Oval e dedicata agli appassionati del green, proseguono le dimostrazioni d’arte floreali a cura di David Zonta di Florius (martedì 28 febbraio, giovedì 2, venerdì 3 marzo ore 18.30; mercoledì 1 marzo ore 20; sabato 4 e domenica 5 marzo ore 17.30).  Tutti i giorni sono a disposizione del pubblico per consulenze gratuite su diversi temi i professionisti del settore: dagli architetti di Expocasa, ai consulenti dell’Agenzia delle Entrate, dall’Agenzia per l’Energia Alto Adige-CasaClima all’UPPI (Unione Piccoli Proprietari Immobiliari). E ancora moltissimi giochi e attività per bambini nell’Area Bimbi organizzati dall’Associazione SuperTate. Info e programma su www.expocasa.it

Blitz delle fiamme gialle nei sexy shop: arresti e sequestro di Viagra taroccato

DALL’EMILIA ROMAGNA

Le fiamme gialle di Ravenna hanno smantellato un  traffico di medicinali illegali provenienti soprattutto da India e Cina: bustine, pillole e  con miscele dei principi attivi Sildenafil e Tadalafil, contenuti in Viagra e Cialis, e spray con il principio attivo della Lidocaina, utilizzata negli anestetici locali. L’operazione, chiamata ‘Fidelio’, ha portato a 11 arresti di titolari di sexy shop in varie regioni che commerciavano le sostanze contraffatte. C’è anche un fermo di indiziato di delitto, un commerciante all’ingrosso di articoli per adulti della provincia di Pordenone, considerato  il principale fornitore dei medicinali . Sono stati sequestrati circa 10mila farmaci non autorizzati e pericolosi per la salute.L’indagine è partita da un normale controllo fiscale in un sexy shop del Ravennate. 

Il Procuratore Generale Militare alla Scuola di Applicazione

Il professore Pierpaolo Rivello, Procuratore Generale Militare della Repubblica presso la Corte Suprema di Cassazione, ha tenuto alla Scuola di Applicazione dell’Esercito una conferenza sul tema “Imperativi morali, etici dell’onore militare e del coraggio e Codici Penali militari”. Rivolgendosi agli ufficiali frequentatori, al personale militare e civile dell’Istituto, alle autorità civili e militari presenti a Palazzo Arsenale, il prof. Rivello ha analizzato le relazioni esistenti fra i valori cardine dell’identità militare e il diritto penale in tempo di guerra e di pace. Dalla prolusione del prof. Rivello è emerso l’intimo legame fra il patrimonio di valori che contraddistingue il mestiere delle armi e le prescrizioni del diritto penale. Dopo essersi soffermato su tematiche cruciali quali il dovere di soccorso anche all’avversario, la solidarietà in caso di resa, le modalità di abbandono della nave, dell’aeromobile e del posto, il prof. Rivello ha puntualizzato come il Comandante abbia il dovere di esporsi al pericolo se necessario a garantire la sicurezza dei propri uomini. Dall’analisi del diritto penale militare, ha puntualizzato il relatore, emerge chiaramente come al militare siano richiesti abnegazione e coraggio fuori dal comune; in tal senso indossare le stellette deve essere percepito come il privilegio di appartenere a una Istituzione da sempre in prima linea per la sicurezza e la difesa della comunità nazionale. Laureato a pieni voti all’Università di Torino, nella veste di magistrato inquirente e requirente il prof. Rivello si è occupato del fenomeno “nonnismo” e ha diretto importanti inchieste giudiziarie riguardanti fenomeni di peculato e collusione. Il suo impegno nel delicato ambito dei crimini di guerra ha consentito l’individuazione e la condanna dei responsabili e dei mandanti di alcuni dei più efferati eccidi perpetrati per mano nazista in Italia: piazzale Loreto, Benedicta, Turchino, Portofino e Cravasco. Autore di centinaia di saggi dedicati alla giustizia penale militare, il prof. Rivello da sempre abbina l’attività di magistrato a quella dell’insegnamento universitario negli atenei di Pisa, Torino e Milano. Nel gennaio del 2016 dirige la Procura Generale militare della Repubblica presso la Suprema Corte di Cassazione. Il suo intervento a Palazzo Arsenale si colloca nell’ambito degli “incontri culturali a Palazzo Arsenale”, appuntamenti mensili il cui obiettivo è allargare le conoscenze e gli orizzonti di pensiero dei futuri dirigenti militari. 

Sicurezza e controllo del vicinato di scena a Baldissero

Giovedì 2 marzo alle ore 21, al Centro comunale Paluc di Baldissero Torinese si parla di Controllo del Vicinato. L’incontro, a cura dell’Amministrazione Comunale di Baldissero Torinese, in collaborazione con l’Associazione Controllo del Vicinato e la partecipazione dei rappresentanti della Compagnia Carabinieri sarà incentrato sul tema “Sicurezza a Baldissero – Sistemi di sorveglianza e Controllo del Vicinato”. I lavori saranno moderati da Claudio Capone, assessore alla sicurezza del territorio di Baldissero Torinese e prevedono gli interventi del sindaco Bruno Todesco, di Massimo Iaretti, responsabile della Sezione Piemonte dell’Associazione Controllo del Vicinato, di Fedrinando Raffero, vice responsabile per il Piemonte e referente per la Città Metropolitana di Torino, del vice sindaco di Andezeno Agostino Ambrassa, del vice comandante della polizia municipale della polizia municipale di San Mauro Torinese, Carlo Delfino e del comandante della polizia municipale di Baldissero, Claudio Pettenuzzo.

Ma che cos’è il Controllo del Vicinato, abbreviato CDV ?

Si tratta di un sistema di deterrenza e prevenzione per la microcriminalità di origine anglo – sassone, da attuarsi in stretto contatto e collaborazione con le forze dell’ordine e le istituzioni, basato soprattutto sulla solidarietà tra i cittadini, sul notare fatti o persone insolite nella zona, sul dialogo con le forze dell’ordine ed è agli antipodi delle cosiddette “ronde” che prevedono un intervento attivo. Inoltre alla base ha la filosofia del recupero di quella coesione sociale ed aiuto reciproco che sempre si è avuto nei comuni, soprattutto in quelli rurali e che si è andato progressivamente perdendo con i processi di inurbamento ed i mutamenti demografici degli ultimi decenni.

Negli anni scorsi si è sviluppato soprattutto il Lombardia ed in Veneto, ma in periodi più recenti anche in Toscana, Umbria, Lazio, Emilia Romagna. In Piemonte, dopo è approdato nel 2013, ancora in Monferrato, a Casorzo in Provincia di Asti. Negli ultimi due anni ha avuto un notevole sviluppo con nella Città Metropolitana di Torino(in comuni come Chieri e Vinovo, oltre allo storico San Mauro Torinese che è stato il primo ad adottarlo in questo contesto territoriale), e nelle province di Alessandria (soprattutto nel Casalese e più recentemente nel Tortonese ed in Valle Bormida), nell’Astigiano, a partire dal capoluogo Asti, nella “Provincia Granda” di Cuneo, dove è particolarmente radicato nel Roero e si sta diffondendo anche nelle Langhe, nel Vercellese e nel Biellese e, proprio sul finire dell’anno passato ha registrato la convinte adesione della Città di Novara, la seconda del Piemonte, venendo adottato dalla Giunta Canelli, dopo l’audizione in Commissione Sicurezza di Massimo Iaretti. Ad oggi in Piemonte il Controllo del Vicinato è adottato in oltre trenta comuni (ma il numero è ancora maggiore perché vi sono alcune realtà dove l’amministrazione ha formalizzato la propria condivisione del progetto con una delibera di giunta o consiglio comunale ma non vi è stata la costituzione formale di gruppi) e da circa cinquanta gruppi, numeri destinati a crescere.

 

 

 

Cratere di 5 metri in viale Thovez, traffico nel caos

Questa mattina verso le 6 all’inizio di viale Thovez, in precollina , si e’ aperto un cratere di 5 metri di diametro nell’asfalto. Fortunatamente non ci sono feriti. Il manto stradale e’ crollato probabilmente a causa di lavori in corso per conto di Smat: una tubazione ha ceduto   trascinandosi l’asfalto e il terreno soprastante. Sono al lavoro i vigili del fuoco e la polizia municipale. Caos nel traffico in tutta la zona.

 

(foto: archivio)

Occhio ai falsi addetti Amiat!

É giunta segnalazione all’Amiat da parte di alcuni cittadini del passaggio di falsi addetti dell’azienda che chiedono di entrare all’interno delle abitazioni per non precisate verifiche sul corretto posizionamento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti o per la consegna di nuove attrezzature per la raccolta differenziata.

Amiat informa che al momento non sono in corso attività di questo tipo e che, in ogni caso, il proprio personale è sempre munito di tessera di riconoscimento e non richiede mai l’ingresso nelle singole abitazioni per rilievi tecnici, limitandosi ad operare negli spazi comuni e nei cortili.

Per ogni dubbio o segnalazione di irregolarità si invitano i cittadini a contattare le forze di Polizia.

Per informazioni riguardanti il servizio di raccolta rifiuti è possibile contattare il Contact Center Ambiente al numero 800-017277.

(foto: il Torinese)

Valentino e Valentina: quattro gli indagati per il loro naufragio

Dal 2010 esisteva un progetto del Politecnico che avrebbe reso molto più sicuro l’ancoraggio

Sono quattro i nomi dei dirigenti della Gtt che dopo l’incidente, avvenuto lo scorso novembre ai battelli Valentino e Valentina, sono entrati nell’inchiesta della procura di Torino. I due traghetti, addetti per la navigazione turistica sul Po, vennero travolti dalla piena del fiume che ne sradicò le ancore trascinandoli entrambi contro il ponte della Gran Madre; uno dei due battelli (precisamente Valentina) dopo essere stato trascinato oltre le arcate del ponte, si inabissò nelle acque del fiume in piena. Il procedimento è stato aperto per naufragio colposo. Secondo un consulente della procura infatti, le due imbarcazioni sono state travolte e trascinate via a causa di un ormeggio non adeguato ed idoneo. Dal 2010 però esisteva un progetto del Politecnico che avrebbe reso molto più sicuro l’ancoraggio. Il progetto, richiesto all’epoca personalmente da Gtt, non è stato mai attuato.

Per l’omicidio del monsignore strangolato è sospettato un sacerdote

DAL FRIULI VENEZIA GIULIA

Don Paolo Piccoli, 52 anni, sacerdote veneto e già parroco nell’Aquilano, è stato rinviato a giudizio per l’omicidio di mons. Giuseppe Rocco, 92 anni, che fu strangolato nella propria camera nel seminario di Trieste, nel 2014. Il processo inizierà il 30 giugno.Piccoli, all’epoca a Trieste,  è imputato di omicidio volontario, aggravato dall’età avanzata della vittima.Fu chiamato come testimone, in quanto  vicino di stanza dell’anziano monsignore, e in seguito indagato per il delitto. Gli  investigatori pensano che il movente sia un furto di oggetti sacri  scoperto da mons. Rocco. Tra gli indizi ci sono  alcune tracce di sangue.

Incidente d’auto: grave attore di “Un posto al sole” e “Il bello delle donne”

DALLA CAMPANIA

E’ ancora grave, ma in condizioni stazionarie, nella rianimazione dell’ospedale Loreto Mare di Napoli, l’attore Giuseppe De Rosa, rimasto ferito in un incidente stradale. E’ un personaggio molto conosciuto poiché interpreta il procuratore capo della Repubblica, Angelo Rulli, nella fiction tv “Un posto al sole”, ed è stato uno dei protagonisti de “Il bello delle donne”. A Castellammare di Stabia, una Alfa 147 guidata da un 34enne di Nocera Inferiore ha investito la fiancata sinistra dell’auto Fiat Panda sulla quale viaggiava l’attore, di 66 anni. I guidatori sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo dal  118.

Commercialista ucciso dall’amico, trovati i resti

DALLA CALABRIA

E’ agli arresti Giuseppe Zangari, commerciante di 46 anni, di Spadola: ha confessato l’omicidio dell’amico  commercialista Bruno Lacaria, di 52 anni. Il cadavere è stato trovato  in una località nei pressi del  paese della provincia di Vibo Valentia. Lacaria era scomparso lo scorso 8 febbraio e i suoi resti sono stati trovati dopo che Zangari ha confessato indicando la posizione esatta del cadavere in una boscaglia. Il commerciante, ora accusato di omicidio, all’indomani della scomparsa di Lacaria era stato ricoverato all’ospedale di Locri. Aveva denunciato di essere stato costretto con la minaccia di una pistola, ad ingerire del pesticida.